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  • Democratic Wear Coin: il progetto più amato dai fashion blogger e da tutti gli amanti della moda

    Può la moda essere democratica? Secondo il Gruppo Coin sì ed è per questo che qualche mese fa ha deciso di creare una iniziativa senza precedenti: il progetto Democratic Wear Coin. L’idea è quella di offrire al pubblico prodotti di qualità alla cifra irrisoria di 10 euro, coinvolgendo e supportando stilisti e designer emergenti provenienti da ogni parte del pianeta e rendendo partecipi del progetto anche i fashion blogger che attraverso i loro blog hanno sostenuto l’idea del colosso della moda sponsorizzando attivamente l’iniziativa.

    Dopo i jeans disegnati dallo stilista Yuka Morinishi e andati sold out in sole 4 ore, il Gruppo Coin si prepara a far parlare ancora una volta di sé. A partire da sabato 25 settembre saranno venduti i tutti i negozi Coin le rain jackets disegnate da Sarah Stevenson e le sneakers create da Francisco Javier Perez Fagoaga. Prosegue, quindi, l’iniziativa lanciata lo scorso aprile da Coin che ha coinvolto anche numerose fashion blogger provenienti da tutta Italia che attraverso il loro blog di moda hanno parlato del progetto ericevuto in anteprima i democratic jeans.

    Dopo i pantaloni arrivano dunque le scarpe da ginnastica e la giacca per affrontare l’autunno nel migliore dei modi. La rain racket è stata creata dalla stilista di moda canadese Sarah Stevenson, nata a Toronto e diplomata presso l’istituto europeo di design (IED) che, entusiasta del progetto di Coin, ha deciso di partecipare creando un capo in limited edition e di cui molte fashion blogger presto parleranno alla cifra di 10 euro. Le sneakers, invece, sono state create dalladesigner messicano Francisco Javier Perez Fagoaga, nato a Città del Messico e diplomato presso l’Istituto Marangoni di Milano, una delle più prestigiose accademie di moda a cui molte fashion blogger ambiscono ad entrare.

    Capi, quindi, di qualità, che rispettano il protocollo etico dell’azienda e che hanno l’obiettivo di conquistare anche quella fetta di mercato che ama la moda ma è sempre attenta al rapporto qualità prezzo. Entrambe gli special items creati in limited edition da Coin verranno messi in vendita il 25 settembre a 10 euro, tutti i capi saranno contrassegnati dal particolare rosso che caratterizza l’intera collezione Democratic Wear di Coin e di cui numerose fashion blogger hanno già iniziato a parlare sui loro blog. I prodotti creati sono in totale 5000 pezzi.

  • La nuova borsa di Bulgari definita dai fashion blogger come la it bag del futuro

    La casa italiana Bulgari, per omaggiare lo stile e l’eleganza di Isabella Rossellini, una delle più famose icone fashion di stile dei nostri tempi, ha creato la Isabella Rossellini Bag la nuova borsa di Bulgari.

    Figlia d’arte di due leggende del cinema, Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, Isabella Rossellini cresce in un ambiente intellettuale e aperto al mondo che le permetterà poi di entrare sia nel mondo della moda che in quello del cinema. Osannata dai fashion blogger, Isabella Rossellini è una bellezza rara che si distingue per il suo charme e la sua naturale eleganza. Numerosi blog di moda l’hanno descritta come una icona di moda con innato gusto per il bello. E grazie al suo talento, Isabella viene notata da Bulgari con il quale intreccia una solida e stimolante amicizia. In occasione del 125° anniversario di Bulgari, un evento di cui hanno parlato fashion blogger di tutto il mondo sui loro blog di moda, nel 2009 Isabella, da sempre impegnata nel campo umanitario, ambientalista e sociale, supporta la partnership stretta fra Bulgari e Save the Children, prestando il suo volto, assieme a quello di altre numerose star, per lo scatto fotografico di moda con l’anello creato dalla Casa per il sostegno del progetto Riscriviamo il Futuro. Si consolida così un grande sodalizio che proprio nel 2010 porta Isabella Rossellini a collaborare nuovamente con Bulgari, ma questa volta non per una raccolti fondi a scopo umanitario, bensì per la realizzazione di una borsa.

    “Siamo estremamente contenti di aver lavorato con una donna come Isabella” ha dichiarato Francesco Trapani, CEO del Gruppo Bulgari “[…] e siamo entusiasti del risultato ottenuto”.

    Decisi a creare un modello in grado di raccontare una storia, una personalità, i designer di Bulgari hanno collaborato con Isabella per la realizzazione di una borsa essenziali, sobria e glamour. Nasce così la borsa Isabella, una borsa definita dai blog di moda come una IT Bag contemporanea e seducente. Per i fashion blogger la borsa riflette il fascino della musa ispiratrice ed è creata con materiali esclusivi e pregiati. Dotata di una chiusura centrale realizzata con pietre preziose, la borsa ha una forma ovale e riprende i grafismi di alcuni bracciali vintage particolarmente cari alla sua creatrice. La borsa, che molti fashion blogger hanno potuto toccare con mano, è disponibile in diversi colori e materiali. C’è il modello in vernice nero, quello in canvas color fango, quella in pelle color cioccolato, quella in cavallino color nocciola e quello in bianco e nero che riprende un motivo zebrato e moderno. La borsa è già disponibile in tutti i negozi Bulgari.

  • Un aiuto dai blog

    Un fenomeno crescente allo stato attuale è quello di social network, blog e forum. In un contesto economico sempre più competitivo al livello internazionale, i consumatori sono divenuti sempre più consapevoli dei propri diritti e delle proprie possibilità di scelta, ma soprattutto sono divenuti sempre più abili nell’utilizzo di Internet e nella comprensione dei meccanismi di funzionamento dei media. L’utilizzo di blog e forum come strumento di un veloce ed immediato passaparola rende sempre più delicata la gestione della customer care, perchè, come è facile dedurre, un singolo consumatore insoddisfatto non sarà più un caso isolato, ma sarà pttosto in grado di moltiplicare lasua insoddisfazione per migliaia di utenti del web danneggiando l’immagine dell’azienda. A questo si aggiunge il fatto che blog e forum sono divenuti la fonte spesso più utilizzata per ricercare consigli ed informazioni utili per qualunque tipo di attività, hobby, problema e necessità: nati come diari personali sul web ed in quanto tali, capaci di ribaltare conmpletamente tutta la logica del diario stesso, sono divenuti veri e propri confessionali. Naturalmente le piattaforme di realizzazione sono gratis e questo provoca la nascita di pagine tutt’altro che ben fatte, a differenza di alcuni, ricchi di approfondimenti e degni di essere citati, al punto da godere di un’ottima indicizzazione sul web. Fra di essi ricordiamo : Casadicarmen, Il giardino di Sara, Casa di Marisa, Castaldifra, Casalinghi.

  • Soluzioni intelligenti e consigli di stile

    E’ sempre più difficile trovare fonti di informazioni ed idee pratiche, soluzioni intelligenti per la casa e l’arredamento. I magazine finiscono con l’avere un intento puramente promozionale, mentre le riviste specializzate finiscono con l’essere troppo tecniche e poco compresibili aglia ddetti ai lavori. In queste situazioni, il web è una soluzione ideale, all’interno del quale è possibile trovare spunti e curiosità attraverso blog e forum, fonte inesauribile grazie allo scambio di idee e di “dritte” per lo più disinteressate. Come per il passato, così anche oggi, lo strumento migliore per essere costantemente aggiornati su novità e su passioni come la casa, i casalinghi, la cura degli interni, il design e l’architettura, rimane il “passaparola”, che si trasferisca dalle strade al web. Blog e forum divengono un aiuto indispensabile. Nel grande numero di social network presenti sul web non sempre è possibile imbattersi in blog ben organizzati e curati, realizzati da autori in grado di scrivere bene, ricchi di contenuti di significato. E’ tuttavia possibile segnalare alcuni blog semplici e facili da leggere, spesso fonte di consigli utili:
    http://casadicarmen.wordpress.com/
    http://ilgiardinodisara.wordpress.com/
    http://casadimarisa.blogspot.com/
    http://castaldifra.wordpress.com/
    http://blog.libero.it/Casalinghi/

  • “Road To Wellness” in occasione dell’”Aperitivo 2.0 mobilità dolce, cicloturismo e web” appoggia “Yes we bike”

    L’ecologia è un argomento di cui si parla sempre più frequentemente oggi e si moltiplicano le iniziative legate ad esso o al Cicloturismo. La novità è che questa volta il promotore non è un ente famoso o un’a grande associazione, bensì una classe del Liceo artistico Candiani di Busto Arsizio. Un gruppo di ragazzi ha deciso di lanciare un appello per una giornata di ‘mobilità dolce’ per sabato 20 marzo prossimo. Quest’idea ha impiegato poco tempo a prendere piede e sulla Rete le adesioni si stanno moltiplicando. Il nome? E’ stato ispirato dallo slogan usato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed è’”Yes we bike”. Per il giorno 20 marzo, quando si svolgerà l’iniziativa, tutti saranno invitati ad utilizzare la bicicletta. Il progetto “Road to Wellness – Territorio per il Benessere, Ecocicloturismo” aderisce all’iniziativa e diffonderà su tutti i suoi canali “Yes we bike” e tratterà l’argomento in occasione dell’”Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e web” che si svolgerà Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso la sede di SS&C in Viale Aguggiari 10, a Varese, per un incontro tra bloggers e web journalists sul tema eco-cicloturismo e web 2.0.
    All’aperitivo sarà inoltre presente un hub blogging che posterà “in presa diretta” tutti gli interventi sulla piattaforma Territorio per il Benessere

  • ‘Colazione 2.0’ e web al femminile

    Il 15 settembre ’09 si è tenuta la terza ‘Colazione 2.0’, questa volta declinata al femminile.
    Elena Garnero, Vittoria Colizza, Marilena De Giorgio, Ada Guglielmino, Lorenza Franzino, Claudia Porchietto, le partecipanti, assieme a Vittorio Pasteris collegato via skype.
    Tra le principali tematiche di confronto ricordiamo le difficoltà che incontrano le donne
    nell’ entrare in rete anche solo come blogger, le scarse opportunità lavorative che il Piemonte offre, l’ eccesso di reti non ottimizzate, lo scarso sfruttamento delle molteplici opportunità che la rete offre e la volontà di attivarsi concretamente per porre rimedio a tutte queste realtà.
    La conclusione dell’incontro portava ad intendere la femminilità come un atteggiamento mentale fluido ed elastico che ben si disegna nei contorni della rete sia in termini di innovazione che di creatività.