Tag: Biennale di Venezia

  • Festival del Cinema – Le considerazioni del noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    1) Si è tenuta la 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, al Lido di Venezia.

    Era presente al vernissage di apertura?

    Certo che sì. Amo ogni ramo della cultura e dell’arte, è molto interessante seguire eventi di tale spessore come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, soprattutto per la straordinaria sensibilità che alcuni registi, dimostrano con il proprio estro creativo.

    2) Dal momento che è fotogenico, Le piacerebbe recitare la parte di un imprenditore in un film?

    Sinceramente non ci ho mai pensato, anche perché non me l’hanno ancora chiesto. Se mi venisse proposto, chissà… magari accetterei!

    3) Quale il Suo regista preferito?

    Francis Ford Coppola, che ho avuto anche la fortuna di conoscere a New York e Steven Spielberg, ma devo dire che ce ne sono di molto bravi in Italia, ad esempio Gabriele Muccino e Ferzan Özpetek.

    4) Le piacerebbe far realizzare un documentario dedicato al progetto Giax Tower?

    Sa che ci stiamo lavorando? I criteri con il quale è costruita sono innovativi e di particolare interesse, soprattutto in questo periodo, in quanto ha come principi base la salvaguardia dell’ambiente e l’eco-compatibilità, offrendo però soluzioni abitative all’avanguardia.

    5) Ha avuto modo di visitare la 55. Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia?

    Naturalmente. Come dicevo prima, quando non lavoro, seguo le iniziative cultural artistiche di questo calibro. Anche l’anno scorso, ho visitato la Biennale curata da Sgarbi.

    6) Le piacerebbe esporre un plastico o una scultura della Giax Tower alla prossima Biennale d’arte a Venezia?

    Beh, questa è una delle domande più simpatiche ed originali che mi abbiano mai fatto.. Bella idea! Direi di metterci subito al lavoro!

  • MASSIMO MARIANO, ARTISTA CURATO DA SGARBI, IN UNA GRANDE MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY DI BASSANO DEL GRAPPA

    La prestigiosa galleria d’arte e spazio culturale “Milano Art Gallery” ha portato con successo nella sede bassanese, in via Portici Lunghi 37, a Bassano del Grappa (VI) la personale di Massimo Mariano, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di note personalità del panorama cultural artistico.

    Nel cuore del centro storico bassanese, a due passi dal palladiano Ponte degli Alpini, l’artista marchigiano, Massimo Mariano, ha esposto le sue eclettiche ed originali tele, caratterizzate dall’utilizzo di materiali eterogenei e tecniche sperimentali, in continua evoluzione e trasformazione, che nascono direttamente dal moto spontaneo dell’anima e diventano strumento di comunicazione indispensabile.

    Mariano vanta un curriculum di mostre prestigiose, tra cui Palazzo Reale a Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia e al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Molti critici hanno scritto di lui, tra cui il Prof. Vittorio Sgarbi, che ha dedicato addirittura delle interessanti riflessioni, all’interno del suo libro “Piene di grazia” descrivendo le “Madonne di Massimo Mariano”. Queste opere rappresentano la popstar Madonna, da sempre simbolo e icona della femminilità, a cui l’artista ha avuto l’onore di donare un suo quadro.

    Sgarbi scrive che la pittura di Mariano fa pensare a Rousseau e a Ligabue, “ai pittori che dipingono d’istinto, senza Accademia e senza Scuola”. Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, aggiunge: “L’artista può essere paragonato a Van Gogh […] Irrituale e istintivo, Mariano condivide con il pittore olandese la partenza da un paese di provincia, gli scontri familiari, la vita avventurosa, la pittura come meta e salvezza”.

  • ANNA SECCIA pittrice e artista relazionale selezionata dal Museo Macia – Mostra a Palazzo Merati in concomitanza con la 55. Biennale di Venezia –

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    Anna Seccia che aveva già partecipato alla 54esima Biennale di Venezia , Padiglione Italia/Abruzzo espone , anche quest’anno sarà presente sul palcoscenico della splendida Venezia, in quanto selezionata dal Museo Macia del Costarica – Mostra a Palazzo Merati alla 55. Biennale di Venezia – “Un salotto per l’arte”.

    Anna Seccia

    Nasce a Ortona (CH) e risiede a Pescara dove, dopo aver compiuto gli studi artistici, è stata titolare della cattedra di “Discipline Pittoriche e Plastiche” presso il locale Liceo Artistico arricchendo la sua formazione sull’espressività artistica con maestri come Diane Waller, Ma Anad Meera e Arno Stern.

    L’artista ha incentrato la sua ricerca pittorica nell’ambito del segno come espressione di un linguaggio che rende manifesto il fluire della coscienza attraverso i colori svolgendo una intensa attività espositiva fin dal 1960 con la partecipazione a prestigiose rassegne, mostre e fiere.

    Esperta in art therapy e cromoattivazione, fin dal 1994 svolge una ricerca artistica innovativa (Globalart) che trova il suo sbocco nella creazione di un progetto di arte sociale collaborativa e partecipativa, denominato “La Stanza del Colore” come opera d’arte interattiva che ha lo scopo di stimolare la creatività e la libera espressione del sentire attraverso il colore e il suono.

    “La Stanza del Colore” è legata alla pratica relazionale a partire da una concezione dell’arte come attivazione di processi per la realizzazione, attraverso happening-performance, di opere pittoriche connettive, di grandi dimensioni, con persone di tutte le età.

    Tra le operazioni di arte collettiva-partecipata ricordiamo tra le più recenti quella realizzata nel 2007 nel Museo Vittoria Colonna di Pescara durante la sua mostra antologica e che ha prodotto due opere pittoriche di m. 8 x 1,60 cad.; quella fatta nel 2008 a Vibo Valentia durante il Premio Limen dove è stata realizzata un’opera di m. 5 x 2 e quella realizzata nel 2009 all’Aquila, appena dopo il terremoto sotto una tenda messa a disposizione dalla Croce Rossa italiana, con 332 terremotati e 18 artisti abruzzesi, che ha dato alla luce due maxitele di 20 mq cadauna.

    Nel 2011 ha inoltre realizzato tre step di happening pittorici, con gli abitanti di alcuni paesi abruzzesi interessati al suo progetto di arte collaborativa, programmati per completare la sua “Installazione: Opera Aperta”, presentata alla 54°Biennale di Venezia Pad Italia/Abruzzo curata da Vittorio Sgarbi. E non da ultimo “L’uovo della collettività”, una pittoscultura di m. 4,60 x 2,40 realizzata per chiudere “l’Opera Aperta” presentata in Biennale e pensata per i 150 anni dell’Unità d’Italia, con il coinvolgimento di 800 ragazzi del Liceo Artistico di Pescara. Essa è stata pensata come dono al Presidente della Repubblica, destinata all’Aurum di Pescara e al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.

    Il suo lavoro ha riscosso consensi e riconoscimenti con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d’arte, con partecipazioni a prestigiose rassegne quali i Premi: Termoli, Vasto, Sulmona, Penne, Salvi (Sassoferrato), Mazzacurati, Italia, la triennale di Arte Sacra di Lecce, la Rassegna “Il Mare” di Molfetta ed esposizioni in fiere d’arte come quelle di Bologna, Padova, Bari, New York, Los Angeles.

    Ha inoltre esposto tra gli altri in prestigiosi Musei quali: il Museo Haus Martfled di Schvlm (Germania), il Museo Chiang Kai a Taiwan (Cina), il Centro Alfeos El Sabio in El Puerto di S. Maria (Spagna), l’Art Museum di Monaco, il Salons de la Residence du Louvre, (Menton, Francia), il Museo di Montese (Modena), il Palazzo Ducale di Revere, il Castello dell’Aquila, il Museo della carta a Fabriano, al Museo Colonna di Pescara, al Museo Michetti di Francavilla ed infine i Musei giapponesi di Kausatsu, Adova, Magama, Yocatchi, Minakuchi.

    Sue opere si trovano in prestigiose collezioni pubbliche di arte contemporanea e tra queste: Museo e Archivio di artisti abruzzesi contemporanei, Castello di Nocciano (PE); Museo Abruzzese Arti Grafiche, Castel di Ieri (AQ); Pinacoteca di Arte Contemporanea, Prata d’Ansidonia (AQ); Fondazione Segno, Pescara; Centro San Massimiliano Colbe, Roma; Pinacoteca di Sassoferrato; Fondazione Piccola Opera Caritas, Giulianova (TE); Monaco Modern Art Museum, Fondation Lord Eastlegh, Monaco; Collezione d’Arte Università G. D’Annunzio, Facoltà di Architettura, Pescara; Museo Bargellini, Pieve di Cento (BO); Forum Artis Museum, Montese; Museo Internazionale Mail Art, L’Aquila; Pinacoteca Civica di Pianella; Collezione d’arte Dante alighieri, Pescara; Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Casoli d’Atri (TE); Raccolta di Arte Sacra, Parrocchia San Pio X, L’Aquila; Young Museum, Palazzo Ducale di Revere (MN); Museo “Valentino” di Castellaneta; Museo delle Scienze Biomediche, Chieti; Università di Brescia; Pinacoteca Internazionale di Arte Sacra, Falconara (AN); Collezione Caroli Hotel, Santa Maria di Leuca (LE); Pinacoteca d’Arte Contemporanea Corrado Gizzi di Guglionesi; Collezione Villa Rietti Rota, Motta di Livenza (TV) ), Collezzione Musei Vaticani,Vittoriale degli Italiani,Aurum Pescara.

    Tra gli altri hanno scritto di lei i critici: T. Carpentieri, G. Di Genova, M. Venturoli, L. Strozzieri, L. Spadano, L. Tallarico, G. Massimini, P. Rizzi, G. Martucci, M. Vitiello, M. Vinella, V. Cracas, P. Fratantaro, G. Amodio, F. Tedeschi, C. Inzerillo, B. Ceci, C.F. Teodoro, G. Spinelli De Santelena, L. Monaldi, M.D. Storaci, G. Thorel, A. Rubini, A. Gasbarrini, M.C.Ricciardi, M. Pasqualone.

    La sua attività è referenziata dal Monaco Art Museum, dal Museo Bargellini di Pieve di Cento (BO), dal Museo Artisti Abruzzesi di Nocciano (PE) e dai volumi “900 Artisti ed Arte in Abruzzo” a cura della Provincia di Pescara e dal secondo tomo di Generazione anni Quaranta “La Storia dell’arte Italiana del 900” di Giorgio Di Genova.

    Press Office Daniela Lombardi 339-4590927 0574-32853

  • Biennale di Venezia 2011

    La 54° edizione della Biennale d’Arte di Venezia, diretta dalla svizzera Bice Curiger, presenta tantissime novità.
    89 i paesi accreditati tra cui delle new entry (Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh e Haiti) e apertura della biennale fino a novembre.

    Grandiose novità espositive anche all’Arsenale e in giro per la città di Venezia con i 37 eventi collaterali.

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