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  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA L´ACCORDO TRA BANCA MARCHE E BEI PER UNA LINEA DI CREDITO DI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE PMI

    Jesi, 20 febbraio 2011 – Massimo Bianconi annuncia l´accordo tra Banca Marche e la Bei (Banca Europea degli investimenti) per la disposizione di una linea di credito di 100 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, con particolare attenzione all’artigianato, al turismo e all’agricoltura. La linea di credito è dedicata a sostenere sia i progetti di investimento, vale a dire l’acquisto di beni materiali e immateriali, sia le necessità di capitale circolante delle Pmi.

    I fondi, aggiunge Massimo Bianconi, saranno erogati tramite i Confidi regionali vigilati dalla Banca d’Italia con cui Banca Marche ha stretto un accordo: Fidimpresa Marche, Società Regionale di Garanzia Marche e Cooperativa Pierucci (Marche), Intercredit e Mutualcredito (Abruzzo) e Unifidi Emilia Romagna. L’accordo con i Confidi permette di accantonare a riserva, a parità di erogazioni, meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che Banca Marche potrà finanziare in misura maggiore e a condizioni migliori le piccole e medie imprese. I finanziamenti saranno concessi a tasso variabile agevolato, con rimborsi che andranno da un minimo di due a un massimo di sette anni. Nel caso in cui il finanziamento sia assistito da garanzia ipotecaria il rimborso potrà raggiungere i 15 anni.

    “L’Accordo con la Bei costituisce l’ulteriore conferma dell’impegno di Banca Marche nel ricercare strumenti da mettere a disposizione del tessuto produttivo del territorio, oltre a testimoniare la credibilità di cui gode il nostro istituto sui mercati finanziari internazionali” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche.

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • Massimo Bianconi annuncia la gestione da parte di Banca Marche del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’unione delle camere di commercio d’Italia

    Jesi, 15 febbraio 2012 – Massimo Bianconi è lieto di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i prossimi cinque anni tutti i servizi di pagamento e di incasso di Unioncamere a livello nazionale saranno gestiti in esclusiva da Banca Marche. Unioncamere è l’ente pubblico che ha il compito di curare e rappresentare gli interessi generali delle Camere di commercio e degli altri organismi del sistema camerale italiano.

    Banca Marche gestisce già la tesoreria di Unioncamere Lazio, Unioncamere Marche e Unioncamere Abruzzo, nonché il servizio di tesoreria delle camere di commercio di Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Pesaro, Macerata, Ascoli, Teramo e Latina.

    Banca Marche si conferma come il partner bancario d’eccellenza del sistema camerale italiano – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – grazie all’offerta di servizi all’avanguardia. La nostra affidabilità e l’esperienza maturata nella gestione dei servizi di tesoreria ci permette di diventare partner finanziari di enti di rilievo nazionale”.

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    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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  • MASSIMO BIANCONI E BANCA MARCHE AIUTANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE DANNEGGIATE DALLE NEVICATE CON UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO

    MASSIMO BIANCONI E BANCA MARCHE AIUTANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE

    DANNEGGIATE DALLE NEVICATE CON UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO

    Jesi, 10 febbraio 2012 Le aziende e i privati che hanno subito danni a causa del maltempo possono rivolgersi alla rete delle 327 filiali di Banca Marche presenti sul territorio per richiedere prestiti. I finanziamenti sono destinati alle imprese di tutti i settori economici e ai privati, con un’attenzione particolare alle aziende agricole, che stanno subendo i danni maggiori.

    Per le imprese, di ogni settore, è previsto un finanziamento fino a 30mila euro da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Per le imprese agricole è previsto un finanziamento specifico fino a 40mila euro a condizioni dedicate, con rimborso in 20 rate trimestrali o in 10 rate semestrali. Per le famiglie (inclusi i condomini) è previsto un prestito personale fino a 30mila euro, da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Gli interessati potranno richiedere il finanziamento fino al 30 giugno 2012. Alla richiesta del finanziamento dovrà essere allegata una dichiarazione sottoscritta dal richiedente relativa all’entità ed alla natura dei danni subiti, nonché uno o più preventivi di spesa per la riparazione degli stessi, oltre alla documentazione di rito. “Tutte le nostre filiali – commenta Massimo’Bianconi, direttore generale di Banca Marche – sono a disposizione delle famiglie e delle imprese danneggiate dalle nevicate che stanno colpendo tutto il centro Italia. Abbiamo voluto destinare un’offerta particolare per le aziende agricole perché sono quelle hanno subito più danni dall’ondata di gelo che sta attraversando il nostro Paese in questi giorni”.“L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia centrale –Commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – rischia di aggravare la situazione di difficoltà che sta vivendo tutta l’economia locale. Ecco perché abbiamo deciso di aiutare finanziariamente le imprese e le famiglie con questo plafond di 100 milioni di euro”

  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA LA PARTNERSHIP TRA BANCA MARCHE E CARDIF

    Jesi, 21 dicembre 2011 – Massimo Bianconi ha annunciato il nuovo accordo raggiunto da Banca Marche e Cardif, polo assicurativo del gruppo francese Bnp Paribas. Le parti hanno sottoscritto in data odierna un accordo per lo sviluppo delle attività di bancassurance vita e danni. L’accordo, di durata decennale, prevede la vendita in esclusiva nelle 326 filiali del gruppo Banca Marche di polizze Vita, Danni e Cpi (Creditor Protection Insurance) di Cardif.

    La partnership consentirà a Cardif di rafforzare la propria rete di distribuzione in Italia e di consolidare il suo posizionamento tra i maggiori player nel mercato assicurativo italiano.

    Massimo Bianconi sottolinea che l’accordo rappresenta per Banca Marche un’opportunità di sviluppare la vendita di polizze assicurative nelle proprie filiali, completando l’offerta dei prodotti finanziari e di protezione in portafoglio.

    Banca Marche e Cardif sono molto positive circa il potenziale di questa collaborazione che rappresenta un significativo progresso per lo sviluppo e la crescita di entrambe le società.

    L’avvio della partnership è previsto per il primo gennaio 2012.

    “L’accordo con Cardif ci permetterà di migliorare il portafoglio dei prodotti assicurativi offerti dalla nostra rete di vendita – spiega Michele Ambrosini, Presidente di Banca Marche – la quale, beneficiando di una più ampia offerta commerciale, potrà dare un contributo ancora più significativo ai risultati della banca”.

    “Questa partnership – commenta Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche – testimonia l’importanza strategica che Banca Marche attribuisce all’attività di bancassicurazione. Ci sentiamo particolarmente orgogliosi e onorati di avviare questa collaborazione con Cardif, uno dei leader mondiali nel comparto assicurativo. Grazie alla sua esperienza e al suo know-how Cardif ci permetterà di offrire alla nostra clientela prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto“.

    “Siamo molto soddisfatti di diventare il partner assicurativo di una realtà primaria come Banca Marche, a cui ci accomunano valori fondamentali come la grande attenzione per il cliente e le sue aspettative” – ha commentato Isabella Fumagalli, Amministratore Delegato di Cardif Assicurazioni e Responsabile delle attività di BNP Paribas Cardif in Italia, “Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare ulteriormente il nostro business nella bancassurance, rafforzando la nostra capacità distributiva e implementando la multicanalità. Metteremo a disposizione la nostra competenza e la lunga esperienza nella gestione delle partnership e beneficeremo della grande conoscenza di Banca Marche della sua clientela, al fine di definire insieme un’offerta di prodotti e servizi completa e sempre più correlata alle differenti caratteristiche e necessità.”

    Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario, dallo Studio Biscozzi Nobili in qualità di consulente legale e dallo StudioAcra in qualità di consulente assicurativo e attuariale.

    Cardif si è avvalsa della consulenza dello studio legale Linklaters.

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    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA IL RINNOVO DELL`IMPEGNO DI BANCA MARCHE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ASUR MARCHE

    Jesi, 2 dicembre 2011 – Massimo Bianconi è orgoglioso di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria dell’Asur Marche, l’Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche. La durata del contratto è pari a cinque anni, a partire dal primo gennaio 2012. Asur Marche, con oltre 15mila dipendenti e numerosi ospedali, ha in gestione tutti i servizi sanitari pubblici della Regione Marche e registra flussi di cassa pari a circa 2,5 miliardi di euro all’anno.

    L’accordo fra Banca Marche e Asur Marche prevede a breve l’introduzione della firma digitale in tutti gli atti amministrativi fra i due Enti. Banca Marche gestisce il servizio di tesoreria di Asur Marche fin dal 2005, anno di nascita dell’azienda sanitaria unica regionale delle Marche.

    “Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Esserci aggiudicati il rinnovo per la gestione della tesoreria dell’Asur Marche è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”.

    Con questo accordo rimaniamo al fianco di una delle più importanti realtà istituzionali ed economiche della nostra regione – sottolinea Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma del’impegno di Banca Marche come principale partner finanziario della sanità locale”.

    “Siamo particolarmente soddisfatti di quest’accordo” ha affermato Piero Ciccarelli, direttore generale dell’ASUR Marche. “Esso consente infatti di dare continuità ad un servizio molto importante per i cittadini, i dipendenti, i fornitori e per il servizio sanitario regionale, svolto da un Istituto qualificato e altamente professionale come Banca Marche”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.



  • Massimo bianconi e Banca Marche si aggiudicano il premio Aifin 2011 “banca e territorio”

    Jesi, 25 novembre 2011 – Massimo Bianconi e Banca Marche sono orgogliosi di annunciare la vittoria del premio come migliore banca territoriale del 2011 nella categoria “Iniziative a tutela e promozione dell’ambiente” assegnato da Aifin, Associazione italiana financial innovation. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto del fotovoltaico, “per avere basato l’organizzazione della propria direzione generale sul rispetto delle regole del risparmio energetico, adottando soluzioni tecnologiche al fine di consentire l’uso di energie rinnovabili e di evitare gli sprechi”. Il premio fa riferimento alla realizzazione da parte di Banca Marche degli impianti fotovoltaici nelle sedi di Jesi e di Macerata e del nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiscono una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro.

    Banca Marche è stata anche premiata al terzo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura” con il progetto “Banca Marche per la musica classica e lirica”, cioè il complesso di sponsorizzazioni a favore delle stagioni liriche e sinfoniche di vari teatri delle Marche. Il primo premio nella categoria ambiente e il terzo premio nella categoria cultura hanno permesso a Banca Marche di piazzarsi al secondo posto nella classifica del premio speciale “Banca Territoriale dell’anno 2011”.

    Il premio “Banca e Territorio”, giunto alla quinta edizione, fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. All’edizione 2011 hanno partecipato 21 banche territoriali con 58 progetti.

    Banca Marche si conferma per la quinta volta su cinque edizioni del premio Aifin ai primissimi posti a livello nazionale per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2010, infatti, Banca Marche si era piazzata al secondo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione”, nel 2009 aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 era arrivata terza nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2007 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”.

    “Questo riconoscimento che riceviamo per il quinto anno consecutivo – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti della responsabilità sociale d’impresa e delle tematiche ambientali in genere. Non ci limitiamo più solo a sostenere finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, ma siamo diventati noi stessi produttori di energia rinnovabile”.

    “Abbiamo investito nel fotovoltaico e nell’ottimizzazione dei consumi energetici della sede che ospita la direzione generale – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma di quanto ci stia a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda, il tema dello sviluppo sostenibile. Il riconoscimento che abbiamo ottenuto da Aifin conferma la bontà del nostro percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa sempre meno consumi e sempre più produzione di energia verde”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.

    Ufficio stampa Banca Marche

    Pietro Balducci

    +39 0731 539 365

    +39 331 5786 088

    [email protected]

  • BANCA MARCHE: RAPPORTO 2011 SULL’INDUSTRIA MARCHIGIANA

    Jesi 5 maggio 2011- Anche quest’anno Confindustria Marche ha organizzato l’incontro di presentazione del Rapporto Annuale sull’Industria Marchigiana realizzato dal proprio Centro Studi, in collaborazione con il gruppo Banca Marche, che analizza lo stato di salute dell’economia produttiva regionale nell’anno appena concluso.

    Esso integra dati e informazioni di natura strettamente quantitativa (desunte dalle indagini congiunturali e dai dati provenienti da fonti ufficiali) con analisi e valutazioni svolte su specifici temi rilevanti per la competitività dell’industria manifatturiera regionale.

    Il Rapporto 2011 ha evidenziato una sostanziale ripresa delle attività dopo i due anni di recessione 2008-2009. La produzione industriale è cresciuta del 3,6%; risultato modesto se si considera il dato nazionale (+5,7%). Anche le esportazioni hanno fatto registrare un netto +11,2%, dato che si colloca in linea con quello nazionale (+15,7%) e internazionale: Francia (+11,6%), Germania (+14,4%), Russia (+26,5%), Spagna (+10,5%), Regno Unito (+14,9%). Un dato negativo è quello dell’occupazione: la base degli occupati è diminuita dello 0,7% (-153.000 unità), ma la regione resta in posizioni di eccellenza in Italia con un tasso di attività del 67,6% sulla popolazione in età lavorativa (15-64 anni), valore al di sopra della media nazionale (62,2%).Gli investimenti lordi sono aumentati del 5,3% rispetto al 2009 (-14,2% nel 2009), con dinamiche positive molto più evidenti nelle imprese più grandi e con maggiore attività esportativa.
    Al fine di integrare l’approfondimento regionale, abbiamo invitato il Prof. Innocenzo Cipolletta – Presidente dell’Università di Trento – per gli aspetti più propriamente legati all’imprenditorialità e allo sviluppo dell’industria italiana – e il Dott. Andrea Goldstein – Senior Economist dell’OCSE – per l’ambito internazionale.
    Le previsioni per il 2011 sono orientate verso un ulteriore miglioramento dell’attività di investimento, che potrà beneficiare del progressivo recupero dei consuntivi delle imprese osservato a partire dal secondo semestre 2010 e, in prospettiva, dell’attenuazione del clima di forte incertezza che caratterizza la domanda internazionale.
    All’incontro, che tenutosi il 29 aprile presso il Centro Direzionale Fontedamo di Banca Marche a Jesi erano presenti, tra gli altri, il Presidente di Banca Marche Michele Giuseppe Ambrosini, il Direttore Generale di Banca Marche Massimo Bianconi, il Presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani e il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

    Il direttore generale di Banca Marche, Massimo Bianconi, si è soffermato sul ruolo della propria banca nello sviluppo delle attività economiche del proprio territorio, evidenziando che “ Banca Marche è un’impresa economica che risponde a principi di sana e prudente gestione. Oltre ad avere continuato a sostenere lo sviluppo del territorio, anche in presenza di scenari economici particolarmente complessi, Banca Marche ha contribuito a sostenere l’occupazione, in particolare quella più giovane. Dal 2004 al 2010 la Banca ha registrato una crescita netta di occupati di 442 unità, mediante l’inserimento nella propria struttura di 873 persone, nell’ordinaria gestione del turnover del personale. I dipendenti di Banca Marche, infatti, sono passati dai 2.572 del 2004 ai 3.014 del 2010”.