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  • OTTIMI RISCONTRI DI CONSENSO PER LA MOSTRA “SUGGESTIONI” DI MARCO BETTIN PRESSO “MILANO ART GALLERY” DAL 28 MARZO ALL’ 11 APRILE 2013

    La mostra “Suggestioni” di Marco Bettin ha ottenuto ottimi riscontri di consenso da parte di un nutrito pubblico che ha partecipato all’inaugurazione, in data Giovedì 28 Marzo 2013, nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. L’esposizione durerà fino all’11 Aprile 2013 e raccoglie un’ampia quantità di significative creazioni pittoriche del talentuoso artista.

    L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di noti volti della cultura e dello spettacolo: Silvana Giacobini, che ha presentato il suo nuovo libro “Il leone di terracotta” affiancata da Valeria Marini e Claudio Brachino. Ospiti a sorpresa lo scrittore, giornalista e noto opinionista Andrea Pinketts e Barbara Benedettelli, scrittrice, giornalista, nonché attivista. Pinketts, che collabora da anni con Achille Bonito Oliva, ha commentato ed elogiato positivamente le opere esposte dall’artista.

    Bettin sostiene che ogni sua opera nasconde in sé un peculiare messaggio che l’osservatore attento deve cogliere personalizzandolo alla propria dimensione emotiva ed emozionale, lasciandosi guidare dall’energia trasmessa ed entrando in virtuale contatto con essa e spiega “chi possiede i miei quadri, è consapevole del legame profondo e indissolubile che instaura con essi“. Accanto al percorso artistico Bettin esercita la professione di pranoterapeuta, mettendo il suo dono a disposizione delle numerose persone che da tanti anni si affidano a lui con la massima stima e fiducia. In riferimento alla coesione tra arte e pranoterapia precisa “tra loro esiste forte sinergia, perché l’arte è energia in ogni sua forma e manifestazione. Poi è avvolta da un mistero particolare da carpire con acuta percezione intuitiva. L’artista segue uno schema concettuale ben definito e delineato di elaborazione, niente è casuale e improvvisato, allo scopo di ottenere un perfetto equilibrio nell’intreccio tra matericità e sfumature cromatiche. Anche la pranoterapia è energia allo stato di assoluta purezza che deve essere conservata in modo ottimale per mantenere il giusto equilibrio tra corpo e mente“.

    Molto rilevante è l’attività benefica svolta con l’Associazione “Nosea-Amici di Marco Bettin” da lui fondata e diretta che si propone di contribuire concretamente al sostegno dei bambini ammalati e più bisognosi e a risolvere le principali problematiche territoriali. L’animale scelto come simbolo è lo scoiattolo. Bettin dice “lo scoiattolo ci rappresenta al meglio come valenza connotativa e distintiva. E’ una creatura agile e veloce, conservatrice e anche molto tenera e amorevole. Infonde dinamismo e contestualmente genera sentimenti positivi“.

  • Marco Bettin alla Milano Art Gallery

    Giovedì 28 Marzo 2013, inaugura la mostra personale “Suggestioni” di Marco Bettin, presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’esposizione, durerà fino all’11 Aprile 2013 e raccoglie una vasta produzione di Bettin, artista per passione e pranoterapeuta di professione che, ha saputo coniugare l’amore per l’arte al dono della pranoterapia, concepite entrambe come forme pure e assolute di espressione e manifestazione energetica positiva, per supportare i fruitori a scoprire il loro ego interiore, penetrando nella dimensione intima e spirituale.

    Il motto simbolico di Bettin, diventato il suo stile di vita è “Fai del bene e non voltarti mai per sentirti dire grazie“. Bettin spiega “Questo è il mio mondo: uno studio continuo sulla vita quotidiana, sul corpo e sulle cose più banali e piccole di ogni minuto della giornata. Vorrei far capire alla gente che, bisogna cercare di comprenderci l’un l’altro, perché siamo tutti uguali, bisogna amarci e bisogna rispettare le idee del prossimo“.

    La dedizione per l’arte nasce in lui fin dall’infanzia, come autodidatta, senza intraprendere studi specifici, in ambito artistico. L’arte deve penetrare l’anima, avvolgere e coinvolgere l’osservatore, per esternare il suo significato sostanziale ed illuminare la mente di ciascuno. Bettin sottolinea “Attraverso le mie creazioni voglio offrire la massima libertà interpretativa, affinché ogni osservatore possa recepire un suo personale messaggio, intrinseco in essa, in profonda sinergia. Ognuno è destinatario di un’opera, in modo esclusivo, che personalizza con tale legame“.

    Insieme alla moglie Katia, ha fondato l’Associazione benefica “Nosea-Amici di Marco Bettin” che svolge delle importanti attività, di volontariato no profit, finalizzate ad aiutare i bambini bisognosi e occuparsi delle problematiche territoriali. L’obiettivo principale è il progetto di realizzare un centro, in cui l’esperienza dell’anziano, possa essere di aiuto al giovane e la forza del giovane possa essere a sostegno dell’anziano.

  • INTERVISTA A MARCO BETTIN IN OCCASIONE DELLA MOSTRA PERSONALE “SUGGESTIONI” CHE SI TERRÀ DAL 28 MARZO ALL’11 APRILE 2013 PRESSO “MILANO ART GALLERY”

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE E CHE FINALITÀ ASSUME?

    L’arte è totalità, è amore assoluto ed incondizionato. Fin da piccolo ero appassionato d’arte. Mi considero un autodidatta, perché non ho mai fatto degli studi specifici. L’arte deve coinvolgere i fruitori, deve trasmettere percezioni emotive, è come un filtro, fluttuante e in continuo divenire, se rimane a livello statico, non può penetrare a fondo nella sfera interiore. L’arte, intesa come rappresentazione fotografica, non ha significato, non emoziona l’osservatore e non permette la libera interpretazione personale. L’arte deve avvolgere, permeare e trasferire intenso pathos.

    2) COSA SI PROPONE DI TRASMETTERE ATTRAVERSO LE SUE CREAZIONI?

    Innanzitutto, la massima libertà interpretativa, desidero stimolare una riflessione meditativa svincolata da blocchi e barriere psicologiche. Poi, desidero che, ciascuno personalizzi le mie opere su se stesso, per sentirle appieno nella dimensione interiore spirituale. A ognuno è destinata una propria creazione, come in un percorso virtuale, in cui si intreccia un legame inconscio, ma potente. Chi acquista le mie opere, è consapevole della sinergia profonda che instaura con esse. Ogni opera nasconde un peculiare messaggio, intrinseco e subliminale che, il fruitore deve carpire e accogliere nella sua anima.

    3) COME CONCILIA LA PASSIONE PER L’ARTE AL DONO DELLA PRANOTERAPIA CHE, LEI POSSIEDE?

    C’è grande coesione sinergica, perché l’arte è energia. Ogni forma di espressione artistica è avvolta da un mistero particolare e c’è un progetto concettuale preciso di elaborazione da seguire. Ogni pennellata deve essere ben mirata e calibrata. I colori e le sfumature cromatiche devono essere ben amalgamati e in perfetto e armonioso equilibrio di tonalità. La pranoterapia è anch’essa energia, allo stato puro, da mantenere e conservare sempre pulita e in condizioni di ottimale equilibrio, per corpo e mente.

    4) DA QUANTI ANNI SVOLGE LA PROFESSIONE DI PRANOTERAPEUTA?

    Da venticinque anni, ho un nutrito e affezionato gruppo di persone che, si affidano a me con piena e totale fiducia. Io non obbligo mai nessuno a tornare da me, non mi permetto mai esprimere giudizi su nessuno. Ognuno ha la sua coscienza personale e la propria consapevolezza nell’agire. Le persone prima, bisogna conoscerle nel loro ego introspettivo, nella sfera più intima, poi si riesce ad interagire e a creare un contatto costruttivo e positivo. Ho scritto un libro, in cui racconto il mio percorso e spiego le teorie, applicative e meditative che mi guidano. Vi ho inserito anche quattro misteri, da scoprire attraverso un’attenta lettura riflessiva.

    5) QUALI FINALITÀ HA LA SUA ASSOCIAZIONE “NOSEA”?

    L’Associazione “Nosea-Amici di Marco Bettin” è no profit, composta da volontari, è una comunità fraterna, a scopo benefico. L’obiettivo prioritario è aiutare i bambini più deboli e gestire i problemi legati al territorio. Il nostro simbolo distintivo è lo scoiattolo, perché è un animale veloce, agile e con un dinamismo insito nella sua natura, ma al contempo è uno scrupoloso conservatore. Poi è una creatura tenera e amorevole. Per noi lo scoiattolo ha una valenza simbolico metaforica che, ci rappresenta al meglio nelle caratteristiche costitutive.

    6) COME È NATA L’IDEA DELLA MOSTRA “SUGGESTIONI” E COME È AVVENUTO L’INCONTRO CON SALVO NUGNES?

    La mia mostra personale “Suggestioni” che si terrà dal 28 Marzo all’11 Aprile 2013 presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, è come un bramato sogno che si avvera e si realizza in concreto. Sono molto compiaciuto da questa importante opportunità che, mi viene offerta. Con Salvo Nugnes l’incontro è stato davvero positivo, da subito mi ha conquistato la sua carica energetica e l’entusiasmo. Stiamo lavorando al meglio e certamente, questa mostra è, soltanto l’inizio di una lunga e proficua collaborazione.