Tag: benetton

  • Il catalogo Benetton online


    Il Gruppo Benetton è stata fondata a Treviso nel 1965 dalla famiglia Benetton ed è specializzata nella produzione e vendita di abbigliamento e articoli per la moda.
    L’azienda ha un forte carattere internazionale ed è presente in oltre120 paesi con più di 6 mila punti vendita.
    Il gruppo ha fatto dello stile e delle tecniche comunicative il suo punto di forza, da segnalare l’esperienza di Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione appartenente al gruppo Benetton.
    Per individuare il punto vendita più vicino, sfogliare il catalogo Benetton o conoscere gli orari di apertura e le aperture domenicali accedi a Doveconviene.it.

  • Ennesima vittoria dell’Italia dei Diritti, marcia indietro Anas pedaggio Gra di Roma


    Il presidente del movimento Antonello De Pierro: “Prendiamo atto di questa conquista parziale e sospendiamo i programmati incatenamenti ma siamo pronti anche a bloccare il raccordo se alle parole non seguiranno i fatti”


    Roma – Un’ennesima vittoria per l’Italia dei Diritti, in quanto a seguito del preventivati incatenamenti di Antonello De Pierro, leader del movimento, c’è da registrare il passo indietro del presidente dell’ANAS Pietro Ciucci, che a margine della riunione del Cipe ha dichiarato che non verranno applicati pedaggi per coloro che utilizzeranno il Gra per spostamenti urbani, senza imboccare autostrade.

    “Sospendiamo l’iniziativa che avrebbe visto protagonisti insieme a me numerosi esponenti del movimento e tanti cittadini indignati che hanno manifestato partecipazione tramite i nutriti gruppi su Facebook e attraverso numerose mail e telefonate ricevute. E’ tuttavia incredibile, – dichiara stupefatto De Pierro – che solo con la minaccia di proteste estreme si riesca a ottenere sospensione di provvedimenti oltremodo lesivi nei confronti di migliaia di romani che quotidianamente utilizzano il sistema viario di raccordo capitolino”.

    Una tregua, quindi, annunciata per sottolineare un successo considerato parziale: “Prendiamo atto di questa dichiarazione, ma all’Italia dei Diritti non basta – annuncia il fondatore del movimento extraparlamentare – Se queste parole non saranno seguite dai fatti prevediamo una mobilitazione che potrebbe arrivare anche a bloccare la circolazione sul raccordo e non solo, affinché venga eliminato ogni possibile richiamo ad un’imposizione ingiusta che andrebbe a ripercuotersi soprattutto sulle fasce meno abbienti della popolazione”.

    Alle roboanti dichiarazioni di Alemanno, il quale aveva detto che in caso di imposizione del pedaggio avrebbe sfondato con la sua auto i caselli, De Pierro ricorda che questi non esisterebbero, non ci sarebbe nulla da sfondare con la forza. “Il sindaco pertanto prenda in considerazione atti concreti, invece di pronunciare sterili e goliardiche dichiarazioni d’intenti propagandistici, quando il suo vicesindaco Mauro Cutrufo ha votato a favore dell’ingiusta gabella in Senato. Si levi Alemanno dalla sua genuflessione nei confronti del sovrano di Arcore”.

  • De Pierro annuncia incatenamenti contro pedaggio su Gra di Roma


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “A differenza dei goliardici proclami del sindaco Alemanno noi siamo pronti a scendere in strada per una concreta battaglia civile a tutela dei cittadini”


    Roma – “L’Italia dei Diritti è pronta a mobilitarsi e a scendere in campo compatta contro questo ennesimo ‘scippo’ alle tasche dei cittadini.

    Non digeriremo mai tale sopruso legislativo senza lottare per salvaguardare l’intera collettività. Perciò, nel ribadire la nostra dura battaglia contro il pedaggio sul Gra, annunciamo un’imminente protesta che si concretizzerà con una seria di incatenamenti lungo il Raccordo”. Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, lancia la sua nuova iniziativa a tutela della più bistrattata categoria sociale italiana: i cittadini contribuenti. Nel caso specifico gli automobilisti, che ogni giorno percorrono le trafficate strade del Grande Raccordo Anulare di Roma, sul quale pende l’intenzione dell’Anas di apporre il pagamento di un dazio per chiunque transiti in entrata o in uscita dalla Capitale.

    “Il pedaggio sul Gra è pura follia – insiste irritato De Pierro –. A preoccuparmi di più sono le conseguenze di una simile decisione. Penso a quei pendolari che per evitare l’ingiusto tributo saranno obbligati a ripiegare sulle già congestionate strade consolari. Ma penso soprattutto ai tanti commercianti e rappresentanti di vendita che per lavoro percorrono il Gra diverse volte al giorno, quindi con un esborso economico notevole, e che, per ammortizzare i costi, inevitabilmente faranno ricadere queste loro spese maggiorate sui consumatori finali dei loro prodotti”. Proprio in merito a questo disagio, il numero uno del movimento extraparlamentare mette in risalto come “gli onesti cittadini, oltre ad essere penalizzati dal pedaggio, saranno danneggiati anche dall’aumento dei prezzi per alcuni beni di consumo”.

    Ribadendo le ragioni del suo dissenso, De Pierro conclude con una critica pungente al primo cittadino dell’Urbe: “A differenza dei goliardici proclami del sindaco Alemanno, che tempo fa aveva platealmente annunciato di sfondare con la propria auto un casello in caso di tassazione sul Gra, noi preferiamo parlare meno e agire di più: i nostri incatenamenti di protesta sull’anello viario capitolino si iscrivono proprio in questa direzione, con la convinzione che i cittadini saranno ancora una volta dalla nostra parte”. Una tangibile dimostrazione di tale appoggio arriva, infatti, dalle migliaia di sostenitori che hanno aderito ai gruppi aperti su Facebook per supportare questa battaglia civile che l’Italia dei Diritti sta conducendo.

  • Danza: Treviso è ancora capitale, al via 22esimo Stage Internazionale


    Il meglio della danza internazionale si dà appuntamento a Treviso. Per la 22esima volta consecutiva lo Stage Internazionale di Danza approda in città dal 29 giugno al 12 luglio. Organizzato da Progetto Danza, associazione sportiva presieduta da Ornella Camillo e Anna Martinelli, lo stage si terrà, anche per questa edizione 2008, in uno spazio privilegiato com’è è quello de “La Ghirada” : la Città dello Sport, voluta dal gruppo Benetton, dove l’associazione ha la propria sede operativa.
    “La formula vincente del progetto – spiega Ornella Camillo, presidente di Progetto Danza – è un mix di tre ingredienti: prima di tutto la passione che è rimasta sempre intatta; poi la collaborazione di maestri, coreografi e ballerini di fama internazionale, e di grande esperienza tecnico-didattica, che di anno in anno ci confermano la loro fiducia venendo a danzare a Treviso; e infine la possibilità di poter essere ospitati in un centro unico in Europa, sia dal punto di vista degli spazi che dei servizi, quale è la Ghirada tanto da rendere la permanenza degli allievi qui una sorta di esperienza in college perchè c’è una foresteria dove possiamo ospitare gli studenti. Penso inoltre alla posizione strategica della sede dello Stage Internazionale: facilmente raggiungibile dagli allievi provenienti sia dall’Italia che dall’estero”.
    Per l’edizione di quest’anno, tra i maestri che hanno confermato la loro presenza: Andrea Bortali, Simona Bucci, Gigi Gheorghe Caciuleanu, Bruno Collinet, Christopher Huggins, Kledi Kadiu, Alessandro Molin, Fabrizio Monteverde, Frédéric Olivieri, Carl Portal, Garrison Rochelle e Margarita Smirnova.
    Abbinato allo stage si terrà anche il Concorso internazionale per danzatori coreografi con finale il 10 luglio presso il Teatro Comunale di Treviso assieme al primo ballerino dell’American Ballet, Danil Simkin, e danzatori del Ballet du Grand Theatre de Geneve, il Kirov Ballet dell’Opera di Vienna e del Royal Ballet di Londra.
    Allo sviluppo del Concorso e dello Stage Internazionale, evento unico in Italia per peculiarità sia tecniche che storiche, collaborano Deha, società veneta che ha avvicinato il mondo dell’abbigliamento da ballo a quello dello ‘streetwear’, la Fondazione Cassamarca e la Teatri Spa che ospitano il Concorso internazionale per danzatori coreografi al Teatro Comunale e al Teatro Eden di Treviso.
    PROGETTO DANZA – Nata nel 1987, l’associazione Progetto Danza incorpora lo scopo di diffondere la danza in tutti i suoi aspetti, in un panorama, quello di vent’anni fa come ora, in cui le occasioni di studio ed aggiornamento con celebri maestri erano e sono rarissime. In questi anni Progetto Danza è diventata un punto di riferimento per coloro i quali operano in questo settore sia come professionisti che appassionati, promuovendone attività che vanno dalla formazione all’aggiornamento attraverso stages, concorsi, audizioni e l’organizzazione di spettacoli.