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  • Un galeone di cioccolato da Bastianello.

    In occasione del bicentenario della guerra anglo-americana (1812-1815) lo scorso 24 maggio ben 16 Velieri-Scuola hanno sfilato nella baia di New York per una spettacolare parata degna dei migliori effetti speciali hollywoodiani. Ricordiamo che in questa guerra ha combattuto anche un personaggio leggendario come Jean Lafitte, portato sullo schermo da Yul Brynner che potremmo definire una sorta di precursore di Jack Sparrow della ormai celebre saga cinematografica dei “Pirati dei Caraibi” con Johnny Depp. Oggi per rivivere le atmosfere dei pirati e di quel periodo al di fuori del grande schermo possiamo recarci nei grandi parchi tematici o cercare di ritornare bambini lasciandoci trasportare dall’immaginazione al grido: “All’arrembaggio!” che riecheggia nella nostra testa. Un richiamo che ha contagiato anche la pasticceria Bastianello, che questo mese ha realizzato – con la consueta cura delle finiture e dei minimi dettagli una nuova sontuosa scultura di cioccolato a forma di galeone, in omaggio al fascino dei pirati e al loro spirito indomito. Un galeone costituito da 300 Kg di cioccolato in cui dei simpatici piccoli pirati si arrampicano sulle sartie e una sensuale sirena come polena indica la rotta. Potete visitare la scultura presso la pasticceria di Bastianello in San Babila, al numero 5 di Via Borgogna, Milano.

  • Peccati di gola, durante il Carnevale

    A Milano il Carnevale non termina il martedì grasso, quest’anno 21 febbraio, ma viene posticipato al sabato seguente, perché in questa città vige il calendario Ambrosiano. La tradizione vuole infatti che le liturgie quaresimali inizino nel periodo in cui Sant’Ambrogio, Patrono di Milano, fece ritorno da un pellegrinaggio, ossia la Domenica successiva. Questo fa sì che per i milanesi il Carnevale sia maggiormente sentito nella settimana in cui altrove è già finito. Bastianello, da bravo milanese, non poteva certo distaccarsi da questa tradizione, arricchendo la sua pasticceria con i dolci che questa festività impone: chiacchiere e tortelli, che rappresentano gli ultimi peccati di gola prima dell’astinenza quaresimale. Non poteva però mancare una novità: il Fierobecco, un nuovo cioccolatino pralinato che si ispira ai racconti della scrittrice J. K. Rowling. Per Harry Potter il Fierobecco è, infatti, un ippogrifo, ossia una creatura mitologica con il corpo di cavallo e le ali di aquila, di colore grigio chiaro. Nel mondo incantato della pasticceria Bastianello è invece un dolce da dare alla persona speciale. Non importa che sia la moglie o l’amante in quanto il suo nome gioca su un gioco di parole e potrebbe anche essere letto fiero becco nel senso di cornuto e felice. Un’idea per contrapporre il bacio puro ad un bacio peccaminoso e rubato che non a caso si sposa con un cioccolatino intensamente gustoso, ma anche molto calorico! Un peccato di gola, insomma, a cui non è possibile sottrarsi.

  • Il sogno di San Valentino

    Una volta per scambiarsi baci appassionati si andava alla stazione e si faceva finta di dirsi addio oppure ci si rifugiava nella propria auto e con la scusa di guardare dall’alto il panorama notturno si dava il via allo scambio di dolci effusioni. Oggi baciarsi in auto, specialmente di notte può essere molto pericoloso, ma non per questo bisogna smettere di sognarlo. E lo sogna in grande stile Bastianello, trasformando una vecchia auto in un simpatico nido d’amore in cui due creature alate cadono vittime delle frecce di un Cupido che rimane a guardarli compiaciuto di aver acceso la scintilla tra di loro. Tutto questo è rappresentato nella nuova enorme scultura di cioccolato di Bastianello: è il suo modo di celebrare San Valentino e l’importanza che questa data deve avere per ogni innamorato. Esattamente come fece il Santo donando la rosa che fece riconciliare la coppia che stava litigando lungo il suo cammino. Un ritorno alla semplicità e alla tradizione di regalare cioccolatini a forma di cuore, che si fondono insieme in un ricco bouquet o simpatici cuoricini vestiti da sposi, per chi ha intenzione di utilizzare questa ricorrenza per fare la propria proposta di matrimonio. Su Facebook insieme alla gallery delle foto di San Valentino, anche una gustosa novità per gli amanti del caffè.

  • Un Cenacolo di cioccolato

    L’Ultima Cena o Cenacolo di Leonardo è un dipinto parietale a tempera grassa su intonaco ed è forse una delle opere più belle che si possono ammirare a Milano, affrescato nell’ex-refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie. Purtroppo è stato eseguito con una tecnica sperimentale che lo ha reso incompatibile con l’umidità dell’ambiente e quindi il suo stato di conservazione non è dei migliori. Ma forse questa caratteristica lo rende anche più “umano”: non è un dipinto statico ed immutabile nel tempo, perché in un certo qual modo cambia di continuo. La pasticceria Bastianello elegge questa opera come emblema celebrativo del Natale perché, come afferma il Profeta Isaia: “Il bue conosce il proprietario, e l’asino la mangiatoia del padrone.” Gesù viene avvolto in fasce e posto in una mangiatoia per essere riconosciuto come quel pane di vita che lui stesso porrà sulla tovaglia di lino dell’ultima cena, dicendo: “QUESTO è IL MIO CORPO”. Bastianello sceglie, quindi, di rappresentarlo scolpendolo in un altro materiale che esattamente come le pitture di Leonardo, sia mutevole nel tempo: il cioccolato. Il burro di cacao contenuto nel cioccolato, infatti, ogni giorno, a seconda dell’ambiente circostante e della temperatura effettua dei piccoli cambiamenti nel colore e nella forma. A differenza di quello che la maggior parte della gente crede una scultura di cioccolato, a meno che non venga esposta ai tropici, non è soggetta a scioglimento, ma solo ad una piccola mutazione. Per ammirare l’enorme Cenacolo di cioccolato (circa 430 kg), rifinito nei suoi dettagli bisogna recarsi all’interno della pasticceria Bastianello, dove rimarrà ancora fino a Natale.

  • I colori dell’autunno.

    Quest’anno l’autunno è arrivato con un pò di ritardo, rispetto al solito e non ci siamo ancora abituati alla sua brezza. Si dice che ad attenderci ci sia un novembre piovoso e abbastanza freddo e questo agli amanti dell’estate, non piace. Tuttavia, bisogna ammettere che esso è la stagione dell’anno dai colori più caldi nonostante sia quella che conduce al freddo gelido dell’inverno. Le foglie e la vendemmia ne sono un simbolo, insieme alle zucche e alla famosa festa di Halloween. I folletti, le streghe e la zucche intagliate si prestano a rappresentare questa stagione, capace di trasformare il paesaggio in un mondo incantato. Ed è proprio quello che ha voluto rappresentare Bastianello nella sua pasticceria. Troviamo, quindi, ad accoglierci un carretto ricolmo di grappoli d’uva e di bottiglie di vino. Il tutto viene inserito in un contesto di folletti, streghe e zucche di Halloween per far felici i bambini, che aspettano con ansia la notte di Ognissanti, per potersi mascherare mangiare dolcetti scusati dalla tradizione che impone loro di farlo. Una festa in cui i buoni propositi della dieta di sicuro non contano, ma che si base sulla voglia di divertirsi e stare insieme.

    Su Facebook è possibile visionare le foto della collezione di creazioni autunnali.

  • Bastianello sfreccia sulla Ferrari.

    A differenza dei grandi campioni della F1, quali Schumacher e Vettel, Federico Leo ha deciso di sfidare chi aveva alle spalle anni di corse sui Kart ed entrare nel mondo delle auto di Formula. Attualmente, insieme a Francesco Castellacci, partecipa al Campionato FIA GT 3, alla guida della Ferrari, riscuotendo un notevole successo e qualificandosi ai primi posti. Le vetture GT3 sono spesso molto vicine alla loro controparte “da strada”, con l’aggiunta dell’essenziale per poter correre in pista (gabbie di acciaio, interni minimi, serbatoi specifici per il carburante, ecc.). Marche prestigiose come Aston Martin, Chevrolet Corvette, Dodge, Lamborghini, Ferrari, Audi, BMW e Ford prendono attualmente parte al Campionato FIA GT3. Sabato e domenica 15 e 16 ottobre 2011 a Zandvoort si svolgono gli ultimi due round della stagione. Guidare una Ferrari è sempre stato il sogno di ognuno, specie se si tratta di bolidi da 600 cavalli che corrono sui più prestigiosi circuiti del mondo. Anche Bastianello, da sempre appassionato di motori, non poteva lasciarsi sfuggire l’opportunità di contribuire all’ascesa di un così promettente pilota. Figura, quindi, tra i suoi sponsor e pubblica le foto di Federico Leo e la Ferrari con lo stemma di Bastianello sulla propria fan page.

  • Il design di Pasqua per i bambini

    È iniziato il 12 aprile e durerà fino alla domenica delle Palme (17 aprile) il Salone del Mobile. Uno dei più importanti eventi internazionali che contribuiscono a valorizzare Milano. La pasticceria milanese Bastianello si ispira al Salone del Mobile per creare la location in cui posizionare le sue creazioni pasquali. Ha trasformato l’intera pasticceria in un castello, che fa venir voglia di morderlo. Tutto l’interno del locale è infatti circondato da enormi mura rifinite nei più piccoli dettagli che sovrastano il bancone e donano all’ambiente un’atmosfera fiabesca. A popolare il castello troviamo i personaggi dei cartoni animati, perché la Pasqua è soprattutto la festa dei bambini. Si spazia dall’intera squadra dei Barbapapà e dei Simpson, a personaggi di culto anni 80 come Hello Spank e ovviamente i classici: Silvestro e Titti. Mentre gnomi e animali della foresta decorano le uova. Un vero castello delle fiabe in cui anche i più grandi possono sognare e dimenticarsi per un attimo della frenesia quotidiana. Sulla fan page come sempre è possibile ammirare l’intera gallery.

  • San Valentino di cioccolato

    Mancano pochi giorni a San Valentino, la festa più attesa da tutti gli innamorati.
    Quest’anno la pasticceria Bastianello ha deciso di celebrarla con un inno alla conquista e così si è lasciata ispirare dagli scimpanzé che vivono sulle coste africane e che per conquistare la loro compagna sono pronti a sfidare i contadini, rubando la Papaya. Ha, quindi, riprodotto un’enorme scultura di cioccolato raffigurante due scimpanzé che si sciolgono in un tenero abbraccio, in grado di fondere insieme il concetto di passione e di dolcezza. L’opera è circondata da tradizionali cuori, baci e ranocchie, ovviamente sempre di cioccolato. La galleria di immagini per chi non potesse recarsi di persona è disponibile sulla Fan Page dedicata a Bastianello Pasticceria.

  • Il presepe di Bastianello nel Santuario Madonna delle Grazie.

    Sarà esposto a Milano, nella Cappella di S. Giuseppe, all’interno del Santuario Madonna delle Grazie in via Ortica, 1 fino al 6 gennaio 2011 il presepe di cioccolato, eseguito dalla pasticceria Bastianello. La scultura si propone come una riproduzione del famoso dipinto “Natività” di Antonio Allegri, detto Correggio, riproducendo nei minimi particolari i personaggi e i luoghi della tradizione scolpendoli nel cioccolato. Si tratta di una chiesa molto piccola e modesta che prende il nome di “Madonna delle Grazie” da un affresco di un autore ignoto, che raffigura la Vergine con il Bambino in grembo ed è dedicata ai Santi Faustino e Giovita. Secondo le poche notizie pervenute si tratta di una chiesa stazionale, in cui si celebravano alcune cerimonie liturgiche denominate “stationes” e rappresenta il luogo ideale per fermarsi, anche solo per la contemplazione di un presepe fuori dal comune, come questo.
    Sulla Fan Page della pasticceria Bastianello si possono vedere più immagini relative a questa e ad altre sculture in cioccolato.