Ancona, 22 dicembre 2009 – Massimo Bianconi, il direttore generale di Banca Marche ed il suo presidente Michele Ambrosini hanno annunciato ieri ad Ancona, insieme al questore della città Giorgio Iacobone ed al dottor Silio Bozzi, dirigente del Gips di Marche e Abruzzo, un progetto innovativo, chiamato “Banca Sicura”, al fine di rafforzare appunto la sicurezza delle filiali dell’istituto di credito.
L’innovativo progetto, nato dalla stretta collaborazione tra Banca Marche e la questura di Ancona, consiste nell’utilizzo di un sistema di videosorveglianza ad alta definizione che consente di ottenere immagini più nitide e di identificare immediatamente chi entra. L’ispettore capo della polizia scientifica di Ancona, Paolo Brutti, ha supervisionato i sistemi di sorveglianza di Banca Marche ed ha suggerito i correttivi per ottimizzarne il funzionamento. Le telecamere infatti, anche se di buona qualità, sono spesso posizionate male e non consentono l’identificazione dei rapinatori.
Vita dura per i ladri insomma con il progetto “Banca Sicura”. Già attuato in circa 100 filiali di Banca Marche, l’innovativo sistema di sorveglianza “verrà ben presto esteso a tutte le 230 sedi dell’istituto” dice Massimo Bianconi. I risultati sono già visibili. Nel 2009 il numero di rapine alle filiali sono state 25, contro le 39 dell’anno precedente.
“In questo modo – spiega il presidente Michele Ambrosini– intendiamo far fronte non solo al danno economico, ma soprattutto al danno di immagine che subisce la Banca per colpa delle rapine. I nostri clienti e dipendenti si devono sentire al sicuro, quando entrano nelle nostre filiali.”
Ulteriori informazioni sull’evento sul sito istituzionale di Massimo Bianconi nella sezione “news ed eventi”