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  • Massimo Bianconi e Banca Marche annunciano il successo dell’aumento di capitale dell’Istituto bancario marchigiano

    Jesi, 13 marzo 2012 – Massimo Bianconi e la Banca delle Marche S.p.A. informano che il 9 marzo 2012 si è concluso il periodo di adesione all’Offerta in Opzione delle massime n. 211.720.802 nuove Azioni, del valore nominale di Euro 0,52, offerte agli azionisti ai sensi dell’art. 2441 c.c. al prezzo unitario di Euro 0,85, nell’ambito dell’operazione di Aumento di Capitale deliberato dall’Assemblea straordinaria, lo scorso 24 ottobre 2011.

    Dai dati provvisori al momento disponibili sull’adesione all’Offerta in Opzione, risulta che, nel corso del periodo di Adesione dell’Offerta in Opzione, a seguito dell’esercizio del diritto di opzione e di prelazione, sono pervenute richieste di sottoscrizione superiori al numero di azioni ordinarie oggetto dell’Offerta.

    Alla luce di quanto precede, non si darà luogo all’Offerta a Terzi prevista nel Prospetto Informativo per il caso in cui, ad esito dell’Offerta in Opzione, fossero risultate Azioni non sottoscritte.

    I risultati definitivi dell’Offerta saranno comunicati dalla Banca appena disponibili e, comunque, pubblicati con avviso in data 15 marzo 2012.
    Il presente comunicato è disponibile in formato elettronico sul sito internet della Banca www.bancamarche.it.

    “Desidero ringraziare tutti i nostri azionisti e dipendenti – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – per avere contributo al successo dell’aumento di capitale e per avere creduto nella solidità del nostro istituto”.

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    Su Massimo Bianconi
    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.
    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

  • MASSIMO BIANCONI SODDISFATTO DEI RISULTATI DEL PRIMO BILANCIO SEMESTRALE 2011 DI BANCA MARCHE

    Jesi, 31 agosto 2011 – Il direttore generale Massimo Bianconi, ha commentato positivamente i risultati economici di Banca Marche, il cui Consiglio di Amministrazione, presieduto dal prof. avv. Michele Ambrosini, ha approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2011. In un contesto di difficoltà del sistema di natura economico e finanziaria Banca Marche ha raggiunto risultati economici apprezzabili, continuando a sostenere l’economia dei propri territori di riferimento.

    Banca Marche consegue al 30 giugno 2011 un utile netto pari a 52,8 milioni di euro, in leggera flessione (-1,9%) peraltro rispetto ad un semestre (il primo del 2010) quando Banca Marche realizzava un crescita degli utili (+12%) in controtendenza rispetto alla media del sistema.

    Le dinamiche dei risultati economici determinano un Cost Income del 59,2%, mentre il Roe (Return on equity) su base annua si attesta all’8,3% (contro l’8% del giugno 2010).

    Ecco i risultati in sintesi:

    Utile netto: 52,8 milioni di euro

    Impieghi verso la clientela: 17.913 milioni di euro (+1,8%)

    Raccolta complessiva: 20.524 milioni di euro (+2,4%)

    Return on equity: 8,3%

    Coefficienti patrimoniali: Tier 1 al 7,84% e Total Capital ratio all’11,66%

    “Il bilancio del primo semestre – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – è la prova dell’efficienza dell’Istituto e della policy scelta dalla Governance. Infatti, nonostante il perdurare degli effetti negativi della crisi economica, Banca Marche ha raggiunto risultati economici di tutto rilievo, con una redditività che si conferma decisamente superiore alla media degli altri operatori di settore pur consentendo margini di liquidità più che congrui. Quindi, prosegue con successo anche il processo di rafforzamento patrimoniale, in piena rispondenza al piano finanziario e a quello industriale recentemente approvati”.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=128&page=1

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.


    Sito: www.massimobianconi.it

  • LETTA E GASPARRI DA BANCA MARCHE PER DISCUTERE DELL’EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA

    Jesi, 14 giugno 2011 – “L’efficienza della giustizia per la competitività del Sistema Italia” è il titolo del convegno organizzato da Banca Marche, che si è tenuto venerdì 10 giugno nella sede centrale di Jesi. L’argomento centrale del convegno era la riforma della giustizia tesa a favorire la velocità dei procedimenti.

    La lentezza della giustizia civile di primo e secondo grado, infatti, pesa sulle aziende per oltre 2,6 miliardi di euro, tra i costi per i ritardi delle sentenze e le spese legate alle procedure fallimentari. In Italia occorrono 1.250 giorni per recuperare un credito, in Francia solo 330. Tutto questo viene pagato in termini di minori investimenti e immobilizzo di capitali.

    Ad animare il dibattito sono intervenuti tra gli altri il presidente dei senatori del PDL, Maurizio Gasparri e il vice segretario del PD, Enrico Letta. Pur condividendo nel merito la necessità di una riforma radicale del sistema giudiziario civile, al fine di mettere l’Italia al passo di altri paesi europei, i due politici si sono scontrati principalmente sull’efficacia delle riforme varate dall’attuale governo. Il senatore Gasparri ha difeso il provvedimento dell’esecutivo, evidenziando che l’anno scorso, per la prima volta c’è stata una diminuzione degli arretrati dei processi. Troppo poco secondo l’on. Letta, secondo cui la gravità della situazione richiede un intervento molto più deciso e che il governo si è concentrato in gran parte sulla giustizia penale per risolvere i problemi del premier.

    In accordo con l’idea di un “governo di salute pubblica” introdotta dal governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, il direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi ha posto l’accento sulla “necessità di superare le divergenze partitiche per attuare le riforme di cui l’Italia ha urgentemente bisogno”.

    Link al sito di Massimo Bianconi

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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  • Banca Marche premia gli imprenditori del futuro

    Jesi, 30 maggio 2011 – Sono state premiate oggi, durante una cerimonia che si è svolta nell’auditorium della direzione generale Banca Marche di Jesi, le classi vincitrici nella regione Marche della quarta edizione del concorso nazionale “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” del programma “PattiChiari con l’economia”, promosso da Banca Marche e dal consorzio PattiChiari. Il concorso prevedeva, dopo un intervento formativo degli esperti di Banca Marche, che i ragazzi e gli insegnanti sviluppassero un vero e proprio Business Plan, ovvero un progetto di impresa socialmente utile e radicato sul territorio.

    Per la provincia di Ancona è stata premiata la classe III BS del Liceo Classico Rinaldini di Ancona con il progetto “Helping People” (assistenza a mensa dei poveri di Ancona); per la provincia di Ascoli e Fermo la classe IV A dell’ITCG Umberto I di Ascoli Piceno con il progetto “Summer Camp Umberto I” (progetto campo estivo per ragazzi); per la provincia di Macerata la IV A dell’IIS “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche con il progetto “Cooperativa Scacciapensieri” (assistenza bambini e anziani); per la provincia di Pesaro e Urbino la classe V A della IIS “Francesco Maria II della Rovere” di Urbania con il progetto “Il sentiero delle meraviglie” (ludoteca). Le quattro classi vincitrici per le Marche si sono guadagnate l’accesso alle selezioni nazionali che si terranno il prossimo 14 ottobre a Roma, quando, alla presenza di una giuria composta a da imprenditori, giornalisti, professori universitari, esponenti della Commissione europea e delle istituzioni italiane, verrà proclamato il vincitore finale dell’edizione 2010-2011.

    “PattiChiari con l’economia” è un programma nazionale di educazione finanziaria rivolto alle scuole superiori di II grado che, nell’anno scolastico 2010-2011, ha coinvolto circa 3.000 studenti in 14 città italiane, con l’obiettivo di fornire loro le conoscenze di base sui servizi bancari, gli strumenti finanziari e l’accesso al credito.

    “La scuola gioca un ruolo fondamentale per una capillare diffusione dell’educazione finanziaria – commenta Giovanna Boggio Robutti, responsabile dei Programmi di educazione finanziaria di Patti Chiari. Siamo convinti che i giovani debbano avere la possibilità di formarsi una coscienza economica cominciando proprio dalla scuola utilizzando strumenti semplice e pratici”.

    “Abbiamo deciso – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – di sostenere la crescita della cultura finanziaria dei giovani perché siamo convinti che un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”. Insegnare ai giovani l’economia li aiuterà ad essere cittadini migliori”.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=125&page=1

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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  • BANCA MARCHE: RAPPORTO 2011 SULL’INDUSTRIA MARCHIGIANA

    Jesi 5 maggio 2011- Anche quest’anno Confindustria Marche ha organizzato l’incontro di presentazione del Rapporto Annuale sull’Industria Marchigiana realizzato dal proprio Centro Studi, in collaborazione con il gruppo Banca Marche, che analizza lo stato di salute dell’economia produttiva regionale nell’anno appena concluso.

    Esso integra dati e informazioni di natura strettamente quantitativa (desunte dalle indagini congiunturali e dai dati provenienti da fonti ufficiali) con analisi e valutazioni svolte su specifici temi rilevanti per la competitività dell’industria manifatturiera regionale.

    Il Rapporto 2011 ha evidenziato una sostanziale ripresa delle attività dopo i due anni di recessione 2008-2009. La produzione industriale è cresciuta del 3,6%; risultato modesto se si considera il dato nazionale (+5,7%). Anche le esportazioni hanno fatto registrare un netto +11,2%, dato che si colloca in linea con quello nazionale (+15,7%) e internazionale: Francia (+11,6%), Germania (+14,4%), Russia (+26,5%), Spagna (+10,5%), Regno Unito (+14,9%). Un dato negativo è quello dell’occupazione: la base degli occupati è diminuita dello 0,7% (-153.000 unità), ma la regione resta in posizioni di eccellenza in Italia con un tasso di attività del 67,6% sulla popolazione in età lavorativa (15-64 anni), valore al di sopra della media nazionale (62,2%).Gli investimenti lordi sono aumentati del 5,3% rispetto al 2009 (-14,2% nel 2009), con dinamiche positive molto più evidenti nelle imprese più grandi e con maggiore attività esportativa.
    Al fine di integrare l’approfondimento regionale, abbiamo invitato il Prof. Innocenzo Cipolletta – Presidente dell’Università di Trento – per gli aspetti più propriamente legati all’imprenditorialità e allo sviluppo dell’industria italiana – e il Dott. Andrea Goldstein – Senior Economist dell’OCSE – per l’ambito internazionale.
    Le previsioni per il 2011 sono orientate verso un ulteriore miglioramento dell’attività di investimento, che potrà beneficiare del progressivo recupero dei consuntivi delle imprese osservato a partire dal secondo semestre 2010 e, in prospettiva, dell’attenuazione del clima di forte incertezza che caratterizza la domanda internazionale.
    All’incontro, che tenutosi il 29 aprile presso il Centro Direzionale Fontedamo di Banca Marche a Jesi erano presenti, tra gli altri, il Presidente di Banca Marche Michele Giuseppe Ambrosini, il Direttore Generale di Banca Marche Massimo Bianconi, il Presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani e il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

    Il direttore generale di Banca Marche, Massimo Bianconi, si è soffermato sul ruolo della propria banca nello sviluppo delle attività economiche del proprio territorio, evidenziando che “ Banca Marche è un’impresa economica che risponde a principi di sana e prudente gestione. Oltre ad avere continuato a sostenere lo sviluppo del territorio, anche in presenza di scenari economici particolarmente complessi, Banca Marche ha contribuito a sostenere l’occupazione, in particolare quella più giovane. Dal 2004 al 2010 la Banca ha registrato una crescita netta di occupati di 442 unità, mediante l’inserimento nella propria struttura di 873 persone, nell’ordinaria gestione del turnover del personale. I dipendenti di Banca Marche, infatti, sono passati dai 2.572 del 2004 ai 3.014 del 2010”.

  • BANCA MARCHE APPROVA IL BILANCIO 2010: UTILI PER 93 MILIONI

    Jesi, 2 maggio 2011 – L’Assemblea degli azionisti di Banca Marche, presieduta dal prof. avv. Michele Ambrosini, si è riunita in data odierna, in sede ordinaria e straordinaria, per approvare il bilancio dell’esercizio 2010, che ha visto un utile netto pari a 93 milioni di euro e l’assegnazione di un dividendo pari a 0,037 euro per azione. Al 31 dicembre 2010 la raccolta complessiva si è attestata a 20.036 milioni di euro (+2,8%), con un progresso del 4,1% della raccolta diretta, pari a 15.669 milioni di euro. La raccolta indiretta si è attestata a 4.367 milioni (-1,7%). Gli impieghi verso clientela ordinaria, riferiti a oltre 174 mila posizioni, sommano 17.593 milioni di euro (+5,6%). Il margine di interesse è pari a 414,5 milioni di euro (+1,7%), in crescita grazie soprattutto all’aumento dei volumi intermediati, che ha più che compensato la riduzione dei ricavi percepiti causata dallo scenario dei tassi, mentre le commissioni nette si attestano a 147,3 milioni (+0,7%). Il margine di intermediazione lordo raggiunge i 612,8 milioni di euro, in crescita di 20,4 milioni di euro rispetto al 2009 (+3,4%). Le rettifiche nette di valore su crediti ammontano a 133,8 milioni di euro, con un maggior impatto a conto economico per 8,2 milioni di euro (+6,5%) rispetto al 2009, già caratterizzato da una significativa politica di copertura delle prevedibili perdite sul credito confermata nel 2010, stante la situazione congiunturale ancora difficile. Il risultato della gestione finanziaria è pari a 478,9 milioni di euro, (+12,2 milioni di euro rispetto al 2009). Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, la Banca si è immediatamente adeguata alle novità normative introdotte con gli emendamenti del dicembre 2010 alla circolare 263 di Banca d’Italia, con la conseguente erosione del coefficiente patrimoniale. Il coefficiente complessivo di Vigilanza (Total Capital ratio), che pone in rapporto il patrimonio di vigilanza alle attività ponderate per il rischio, si è posizionato a 11,29% contro 11,84 % del 2009. Il rapporto tra patrimonio di base e attività di rischio ponderate (Tier 1 ratio) si attesta a 7,76% contro 8,20% del 2009. Entrambi i coefficienti confermano comunque la solidità patrimoniale della Banca, tanto più per il fatto che il Tier 1 è esclusivamente composto da elementi di qualità primaria (common equity), come richiesto dalle regole di Basilea 3.

    Il direttore generale di Banca Marche, Massimo Bianconi, nell’esprimere la propria soddisfazione degli ottimi risultati raggiunti dal gruppo, nonostante le oggettive difficoltà economiche, che il nostro paese sta vivendo, si è espresso sulle linee guida del management, sul tema della maggior patrimonializzazione del gruppo: “per quanto riguarda l’alienazione degli immobili siamo a buon punto, ma non venderemo i gioielli di famiglia, anche perché i gioielli sono gli impieghi” spiega Bianconi, che inoltre accenna anche a nuovi ingressi nella compagine azionaria “stiamo trattando per una partnership assicurativa”.

  • BANCA MARCHE ALL’AVANGUARDIA NELLA SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE

    Jesi, 18 aprile 2011 – Banca Marche ha inaugurato il 18 aprile gli impianti fotovoltaici realizzati nelle sedi di Jesi e di Macerata e il nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiranno una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro.

    I due nuovi impianti fotovoltaici composti da 4744 pannelli che producono oltre 600mila kWh all’anno, equivalente a circa il 16% del fabbisogno, permetteranno un risparmio di CO2 pari a 319 tonnellate. E’ stato realizzato nella sede di Jesi anche un impianto di cogenerazione/trigenerazione che utilizza il gas metano sia per generare energia termica sia per produrre energia elettrica e consente un risparmio di energia del 13% rispetto a un impianto tradizionale.

    Sempre nel palazzo che ospita la direzione generale di Jesi è stato effettuato, per il momento solo su un piano, un intervento di dimmerizzazione, cioè di risparmio energetico.

    I partner tecnologici del progetto di sostenibilità ambientale sono: Energy Resources (impianto fotovoltaico di Jesi), Olicar (impianti di cogenerazione/trigenerazione e intervento di dimmerizzazione a Jesi) e Loccioni Group (impianto fotovoltaico di Macerata e sistema Leaf Meter a Jesi).

    “Da tempo il nostro gruppo – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – pone particolare attenzione alle tematiche ambientali. Abbiamo iniziato sostenendo finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, per poi arrivare a investire direttamente nella produzione di energia rinnovabile. Questi nuovi impianti, che inauguriamo oggi, sono la testimonianza del nostro impegno ”.

    “Il tema dello sviluppo sostenibile – commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – ci sta particolarmente a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda. Ecco perché Banca Marche ha intrapreso questo percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa impegnarci sempre più nella produzione di energia rinnovabile e, allo stesso tempo, ridurre i nostri consumi”.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=121&page=1

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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  • CONVEGNO DI BANCA MARCHE SUL CAMBIO GENERAZIONALE NELLA AZIENDE

    Jesi, 8 aprile 2011 – Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche e Michele Ambrosini, presidente dell’istituto, hanno diretto i lavori di un interessante convegno dal titolo: “il passaggio generazionale nelle aziende italiane e il ruolo delle banche del territorio”, che si è tenuto nella sede principale della banca a Jesi.

    In un paese come l’Italia, la cui economia è fortemente caratterizzata dalla presenza di Piccole Medie Imprese familiari, su oltre 65 mila piccole imprese coinvolte ogni anno nel cambio generazionale, il 30% va incontro ad una crisi irreversibile che mette a rischio ben 65mila posti di lavoro. Nelle Marche il 90% delle imprese sono di famiglia, di queste solo il 30% supera la prima generazione e meno del 15% alla terza.

    Il presidente Ambrosini sintetizza così la problematica del ruolo delle banche territoriali: ”dobbiamo abbinare la quantità del credito alla qualità dello stesso, stando vicini alle piccole e medie imprese, che sono il nostro target di riferimento, sostenendole e facendole crescere.”

    I docenti e imprenditori, che hanno partecipato all’evento, hanno presentato dei case studies come quello di Merloni, iGuzzini e Biesse, evidenziando il vuoto legislativo che non favorisce e talvolta complica la cessione dell’impresa.

    Il direttore Massimo Bianconi, ha rimarcato invece la necessità di programmare il cambio di consegne e di non ritenere il cambio generazionale come una questione padri-figli, ma di ampliare la questione al rapporto col management che rimane in azienda e a quei professionisti specializzati proprio in questi processi di cambiamento.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=120&page=1

  • BANCA MARCHE LANCIA UN PRONTO INTERVENTO FINANZIARIO PER LE VITTIME DELL’ALLUVIONE

    Jesi, 22 marzo 2011 – Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche, annuncia il lancio di tre prodotti finanziari “pronto intervento” a tassi agevolati destinati a privati, piccole imprese e commercianti che hanno subito danni a causa dell’alluvione che ha colpito le zone costiere di Marche, Emilia-Romagna e Abruzzo durante i primi giorni di marzo. I tre prodotti finanziari fanno parte del plafond da 100 milioni di euro che Banca Marche ha già messo a disposizione delle imprese e delle famiglie colpite dall’alluvione e sono proposti per aiutare a fare fronte alle prime impellenti necessità in attesa che vengano erogati gli aiuti da parte della pubblica amministrazione.

    Ai privati danneggiati dall’alluvione Banca Marche offre un micro-prestito chirografario a tassi agevolati per un importo massimo di 5mila euro, mentre per le piccole imprese viene messo a disposizione, sempre alle stesse condizioni, un micro-prestito chirografario per un importo massimo di 10mila euro. I commercianti che hanno subito danni possono, invece, richiedere a Banca Marche un prestito chirografario per liquidità per un massimo di 20mila euro. Quest’ultimo prestito destinato ai commercianti, a differenza degli altri due, non richiede che venga presentata una documentazione che attesti i danni subiti. Oltre a questi tre prodotti di micro-credito, Banca Marche offre anche finanziamenti di importi fino a 50mila euro destinati alle imprese di tutti i settori economici (agricoltura, artigianato, commercio, industria, pesca, turismo e servizi) sempre a condizioni agevolate. I finanziamenti sono destinati al recupero degli impianti produttivi e delle strutture danneggiate dall’alluvione e alle necessità finanziarie derivanti dai ritardi e dalle interruzioni del ciclo produttivo. I prestiti erogati ai privati o ai condomini sono finalizzati, invece, alla sistemazione degli immobili danneggiati. Tutte le oltre 250 filiali Banca Marche dislocate nelle Marche, in Abruzzo ed Emilia Romagna sono a disposizione per fornire le informazioni necessarie sulle procedure per ottenere i finanziamenti.

    “Abbiamo deciso – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – di offrire una serie di prodotti finanziari specifici, che abbiamo chiamato di pronto intervento, per aiutare le imprese e le famiglie colpite dall’alluvione a ottenere subito i soldi necessari per la ricostruzione, senza attendere l’erogazione degli aiuti pubblici ”.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=119&page=0

  • BANCA MARCHE PREMIATA DA MILANO FINANZA

    Jesi, 16 marzo 2011 – Banca Marche ha ricevuto il premio “Creatori di Valore” come migliore Banca di dimensioni regionali al “Milano Finanza Global Awards 2011”. Il premio è un riconoscimento all’istituto bancario che ha realizzato le migliori performance patrimoniali e di efficienza. Banca Marche è risultata la migliore banca di dimensioni regionali, secondo l’Mf Index, che ha saputo coniugare allo sviluppo della massa amministrata la capacità di fare cassa e generare profitti. Il premio è stato consegnato al direttore generale Massimo Bianconi e al presidente Michele Ambrosini durante una cerimonia di gala che si è svolta a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, alla presenza di numerosa personalità del mondo politico e finanziario. Il Milano Finanza Global Award, organizzato da oltre un decennio dal settimanale Milano Finanza, è rivolto alle società finanziarie – Banche, Assicurazioni e Sgr – che hanno raggiunto i migliori risultati nei rispettivi settori di riferimento.

    “Questo premio – spiega Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – è un riconoscimento importante al lavoro che abbiamo svolto. Il bilancio 2010 ha confermato i livelli di eccellenza raggiunti sotto il profilo della redditività e il nostro impegno a sostenere l’economia dei nostri territori.

    In un’intervista rilasciata al quotidiano Milano Finanza, il dott. Bianconi spiega come sia stato possibile raggiungere questo risultato. La solidità patrimoniale del gruppo consente di svolgere in modo efficace la funzione di retail bank sul territorio, rispettando le norme di Basilea 3. Il direttore esprime la propria perplessità sulle regole di Basilea 3 sulla liquidità, che a suo avviso sarebbero troppo restrittive e rischiano di sottrarre fondi agli investimenti sul territorio. La vocazione locale resta centrale nella strategia di Banca Marche, anche se il gruppo guarda a nuove alleanze: “Contiamo di concludere una nuova alleanza con un operatore assicurativo di primo piano entro l’anno”, afferma Bianconi. Infine sulla questione Anemone Balducci, il direttore ci tiene a precisare che nessun dipendente di Banca Marche fino a ora è indagato nella vicenda e di aver agito in piena trasparenza, collaborando con la Banca d’Italia, a cui sono state presentate delle “controdeduzioni” riguardo l’ispezione di controllo dell’Istituto di Palazzo Koch.

    Link: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=118&page=1

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    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

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