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  • Banca IFIS, risultati in accelerazione grazie alla fiducia di correntisti, imprese e famiglie

    L’AD Bossi: “Performance eccellenti assumendo rischi responsabili: fare Banca si può”

    9 mesi 2013

    1° gennaio-30 settembre

    • 67,1 milioni di euro di utile netto con un incremento del 15,8%.
    • Incremento del margine di intermediazione del 15,8% a 194,1 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 13,9 % a 159,6 milioni di euro.
    • Ulteriore efficienza nella gestione; cost/income ratio in costante miglioramento: 28,3% verso 30,5% nei nove mesi del 2012.
    • Sofferenze/impieghi settore Crediti Commerciali: 2,9% rispetto al 4,3% (dicembre 2012).
    • Solvency pari al 14,1%.
    • Core Tier 1 pari al 14,3%.

    Terzo trimestre 2013

    1° luglio-30 settembre

    • Margine di intermediazione in aumento del 3,5% a 62,4 milioni di euro.
    • Risultato netto della gestione finanziaria incrementato del 13,8 % a 54,1 milioni di euro.
    • Utile netto: +14,3% a 23,1 milioni di euro.

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2013.

    Giovanni Bossi, AD di Banca IFIS, commenta così l’andamento del terzo trimestre: «I risultati raggiunti sono eccellenti. Su questa base continuiamo a costruire il nostro operato ascoltando e cercando di dare continue risposte a chi si rivolge a noi. Ci siamo rimboccati le maniche per offrire ai nostri clienti – siano essi correntisti, imprese o famiglie – un modo sano e nuovo di “fare banca”, un esercizio che portiamo avanti da ormai trent’anni. La nostra volontà è di creare assieme al cliente un servizio su misura, assemblato dopo aver ascoltato le esigenze di ogni singola persona o impresa. Nel fare questo, Banca IFIS può contare su un modello di business il cui focus centrale è l’attenzione verso chi pone in noi la propria fiducia, bene intangibile per eccellenza che ci permette di generare continuo valore, non saltuario guadagno. Il nostro “fare banca” è volto al sostegno concreto dell’economia reale di questo Paese in un momento storico nel quale assumere rischi in modo responsabile significa avere il coraggio di dare il massimo, di essere tempestivi e trasparenti nelle nostre risposte. Non sono i risultati a breve termine che ci interessano ma siamo consapevoli che una buona intuizione, associata a lavoro eccellente, saranno capaci di generare non solo valore economico, ma anche sociale».

    Leggi l’intero comunicato stampa

  • Banca IFIS, utili e margini in crescita nei primi sei mesi del 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato i risultati del primo semestre 2013.

    L’AD Giovanni Bossi: “Risultati eccellenti nel semestre grazie a sostenibilità e redditività del business model”.

    I dati del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2013 evidenziano:

    • Incremento del margine di intermediazione del 22,7% a 132 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 14% a 105 milioni di euro.
    • Miglioramento ulteriore dell’incidenza dei costi sul margine di intermediazione, cost/income ratio, che scende al 28,1% dal 32,2%.
    • Aumento dell’utile netto che supera i 44 milioni di euro con un incremento del 16,7%.
    • Turnover dei primi sei mesi pari a 2.509 milioni di euro.
    • Raccolta retail in crescita oltre 3,9 miliardi di euro.
    • Sofferenze/impieghi settore crediti commerciali: 3,5% rispetto al 4,3% fine 2012 e 3,7% a giugno 2012.
    • 70 assunzioni nei primi sei mesi del 2013.
    • Solvency pari al 13,9%.
    • Core Tier 1 pari al 14,2%.

    I dati del periodo 1° aprile – 30 giugno 2013 rilevano:

    • Margine di intermediazione pari a 65 milioni di euro (+18,2%);
    • Risultato netto della gestione finanziaria in crescita del 14,0% a 52 milioni;
    • Utile netto pari a 21,6 milioni di euro (+19,6%).

    “Banca IFIS con i risultati eccellenti del primo semestre conferma la bontà, sostenibilità e redditività del business model. Margini in crescita, costante riduzione dell’incidenza dei costi operativi, riduzione degli attivi deteriorati rafforzano il posizionamento del Gruppo per la futura realizzabile crescita” commenta l’Amministratore Delegato Giovanni Bossi, che prosegue: “Famiglie ed imprese restano i pilastri del nostro lavoro quotidiano. Ci impegniamo nel costruire nuova fiducia per l’economia del Paese, e per questo abbiamo lanciato due nuovi progetti nei quali crediamo fortemente: CrediFamiglia e Credi Impresa Futuro”.

    Le attese per la seconda parte del 2013 sono positive per il Gruppo.

    Sul fronte economico, la congiuntura recessiva che ha caratterizzato gli ultimi otto trimestri sembra poter lasciare spazio ad un moderato ottimismo, anche se i fattori di instabilità legati al contesto sono ancora molto rilevant; in questo scenario la Banca può contare su una marginalità sostenibile grazie alla flessibilità del business model adottato.

    L’operatività a favore delle imprese potrebbe essere positivamente condizionata sia dalle opportunità di acquisire nuova clientela e nuovi impieghi, aspetto sul quale la banca sarà particolarmente concentrata nella seconda parte dell’esercizio..
    Sul fronte degli impieghi del comparto nuove opportunità si intravvedono a seguito del nuovo flusso di incassi avvenuti da parte della Pubblica Amministrazione. Sono attese tre nuove aperture di presidi territoriali nel mercato domestico ed il lancio di una nuova campagna di recruiting volta a rafforzare la prossimità della banca alle imprese clienti.

    Sul fronte della raccolta, la contrazione dei tassi attivi riconosciuti alla clientela per effetto delle variazioni sul mercato condurrà ad una significativa e crescente contrazione nel costo medio del funding, il cui valore assoluto della raccolta ha raggiunto livelli di assoluta eccezionalità. Le attuali dinamiche dei tassi di mercato stanno rendendo meno opportuna per la banca la continuazione della politica di acquisti di titoli governativi.

    Nel settore dei crediti non performing saranno valutati con attenzione i numerosi portafogli di crediti vantati verso famiglie consumatrici che gli orginators presumibilmente offriranno al mercato. L’attenzione alla sostenibilità e la possibilità di dilazionare gli incassi rappresenteranno con ogni probabilità la variabile chiave per la profittabilità del comparto, che opera in un ambiente sociale particolarmente colpito dalla congiuntura.

    É dunque ragionevole prevedere per il Gruppo un andamento positivo della redditività per il 2013.​

    Leggi il comunicato stampa.

  • Nasce Credi Impresa Futuro, la nuova realtà di Banca IFIS dedicata alle Imprese

    “Contatto, innovazione, dialogo”: sono gli ingredienti principali che compongono il nuovo servizio di Banca IFIS dedicato alle imprese e, in particolare, agli imprenditori.

    Credi Impresa Futuro infatti non offre solamente la possibilità di finanziamento alle aziende ma si presenta come uno strumento multicanale attraverso il quale è possibile richiedere informazioni, approfondire temi, utilizzare nuovi strumenti di comunicazione messi al servizio dell’impresa.

    Ad un nuovo marchio si lega indissolubilmente un nuovo mezzo: per Credi Impresa Futuro è il sito web, innovativo e funzionale; numerosi sono gli strumenti on-line già attivi attraverso i quali è possibile:

    • Inoltrare la propria richiesta di finanziamento direttamente dal sito web;
    • Utilizzare il servizio telefonico on-line “Filo diretto”, attivabile direttamente dal sito (e, quindi, come un numero verde, completamente gratuito) che connette i “naviganti” alle persone di Credi Impresa Futuro per assistenza e informazioni;
    • Reperire informazioni, visualizzare i contatti delle filiali e dei rispettivi consulenti;
    • Leggere ed approfondire i temi del fare impresa grazie ai contenuti del blog MondoPMI, direttamente visibili nelle pagine territoriali del sito web www.credimpresafuturo.it;
    • Condividere argomenti, confrontarsi con altre imprese o con altre realtà legate al settore grazie anche alle piattaforme social Facebook di Credi Impresa Futuro e Twitter di MondoPMI, al fine di incoraggiare e sviluppare un dialogo imprenditoriale condivisibile e “social”;
    • Avere a disposizione dei focus dedicati all’informazione territoriale, notizie dettagliatamente ricercate e selezionate per sostenere il lavoro delle imprese e della rete commerciale di Banca IFIS, presente in tutta Italia;
    • Usufruire di tutti i servizi sopra descritti anche – e soprattutto – attraverso mobile devices quali tablet e smartphones.

    Con l’obiettivo di essere sempre più vicina alle necessità dei clienti, Credi Impresa Futuro vuole dunque essere la nuova piattaforma utile alle imprese italiane: un servizio che Banca IFIS attua anche nelle 29 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale, che si “vestiranno” dei colori del nuovo marchio per offrire un servizio sempre più capillare e curato volto al sostegno delle imprese e del loro lavoro.

    Il progetto, in fase di lancio, vedrà ulteriori sviluppi e sinergie: con la Rete, luogo nel quale nasce, ma anche con le associazioni territoriali e con le diverse realtà operanti nel settore, nello sforzo di adattare ogni possibile mezzo all’ascolto delle le necessità degli imprenditori con l’intento di offrire un vero e proprio servizio “su misura”, adatto alle diverse esigenze delle imprese.

    Credi Impresa Futuro
    Banca IFIS: diamo valore al tuo lavoro.

  • L’Assemblea dei Soci di Banca IFIS approva il bilancio 2012

    L’Assemblea degli Azionisti di Banca IFIS S.p.A., riunitasi oggi in seduta ordinaria sotto la presidenza di Sebastien Egon Furstenberg:

    • ha approvato il Bilancio relativo all’esercizio 2012 – i cui risultati sono stati comunicati il 6 marzo 2013 – e la destinazione dell’utile netto di esercizio, pari ad euro 76.772.795 Euro, così suddiviso:
      a) agli azionisti un dividendo in contanti pari a 0,37 euro, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione alla data stacco. Tale dividendo è comprensivo della quota parte attribuibile alle azioni proprie detenute dalla società alla medesima data;
      b) ad altre riserve per il residuo.
      Il dividendo sarà messo in pagamento dal 9 maggio 2013, previo stacco della cedola n. 16, in data 6 maggio 2013. Il pagamento sarà effettuato per il tramite degli intermediari autorizzati presso i quali sono registrate le azioni nel Sistema Monte Titoli;
    • ha rinnovato l’autorizzazione – previa revoca della precedente – all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie per un periodo massimo di 18 mesi a partire dalla data della delibera assembleare negli acquisti e le cessioni, effettuate esclusivamente mediante negoziazioni al Mercato di quotazione dell’azione Banca IFIS ordinaria secondo modalità che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti. Le operazioni potranno essere effettuate per favorire il regolare andamento delle negoziazioni, evitare movimenti dei prezzi non in linea con l’andamento del mercato, garantire adeguato sostegno della liquidità del mercato nonché per dotare la Banca di uno strumento di flessibilità strategica e operativa che permetta di poter disporre di azioni proprie come corrispettivo in eventuali operazioni straordinarie. Gli acquisti potranno essere effettuati anche in più riprese, per un numero massimo non superiore alla quinta parte del capitale sociale a un prezzo compreso tra un minimo di Euro 2 e un massimo di Euro 20 per azione. La “Riserva per acquisto azioni proprie”, indisponibile e di cui all’art. 2357-ter del codice civile, verrà costituita successivamente e in relazione agli importi degli acquisti effettuati, utilizzando la “Riserva per futuro acquisto azioni proprie”.
      La vendita di tutte o parte delle azioni proprie detenute dalla Banca potrà avvenire, anche in più riprese, a un prezzo non inferiore all’80% del prezzo di riferimento registrato nella seduta del Mercato di quotazione precedente alla data in cui si effettua la vendita;
    • ha nominato, previa determinazione del numero dei suoi componenti in nove, i membri del Consiglio di Amministrazione in carica per il triennio 2013-2015, nelle persone di Sebastien Egon Furstenberg, Alessandro Csillaghy, Giovanni Bossi, Andrea Martin, Francesca Maderna, Marina Salamon, Riccardo Preve, Giuseppe Benini e Daniele Santosuosso, determinando inoltre il compenso spettante a ciascuno di essi per la carica, nonché i membri del Collegio Sindacale nelle persone di Giacomo Bugna (Presidente), Mauro Rovida (sindaco effettivo), Giovanna Ciriotto (sindaco effettivo), Luca Giacometti (sindaco supplente) e Sonia Ferrero (sindaco supplente), determinando il compenso spettante per la carica;
    • ha preso atto della relazione sull’attuazione delle politiche di remunerazione nel corso dell’esercizio 2012 e approvato i contenuti della Sezione I del documento “Relazione sulla remunerazione” redatto ai sensi dell’art 123 ter del TUF, anche ai fini dell’adeguamento delle politiche di remunerazione del Gruppo bancario Banca IFIS per il 2013;
    • ha autorizzato il rinnovo della copertura assicurativa a fronte della responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali (D&O);
    • ha approvato la proposta di modifica del Regolamento assembleare redatta alla luce del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 27 che ha recepito in Italia la Direttiva 2007/36/CE relativa all’esercizio dei diritti degli azionisti di società quotate e del successivo “decreto correttivo” (D.Lgs. 18 giugno 2012 n. 91).

    Anticipazioni sui primi mesi dell’anno 2013

    Nel corso dell’Assemblea annuale sono state rese note alcune anticipazioni sui risultati del primo trimestre dell’anno in corso, che saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione il 9 maggio 2013.
    “Le dinamiche registrate nel corso dei primi tre mesi sono molto simili a quelle già illustrate nel corso dell’ultimo trimestre del 2012 – commenta l’amministratore delegato Giovanni Bossi, -con una ulteriore positività sul rapporto sofferenze/impieghi nel settore del credito commerciale che finalmente comincia a mostrare segni di miglioramento”.

    In particolare, nel settore del finanziamento commerciale alle imprese, continua a crescere il numero d’ imprese finanziate dalla Banca:

    • l’aumento dei clienti operativi a fine trimestre è del 19%;
    • gli impieghi del settore crescono di circa il 5%;
    • il turnover sale di circa l’8%.

    Nel settore dei crediti di difficile esigibilità – Non Performing Loans o NPL – continua nel trimestre l’acquisto di portafogli focalizzati nel settore del credito al consumo e aumenta il focus sia sulla gestione sia sugli incassi.
    In particolare, nei primi tre mesi dell’anno sono stati acquisiti tre nuovi portafogli del valore nominale di circa 130 milioni di euro per un controvalore pari a 3,3 milioni di euro, con un numero di relative pratiche nel solo trimestre che supera le 20mila posizioni. Positivo il trend degli incassi per contanti e la raccolta dei piani cambiari,che hanno notevolmente migliorato la performance dell’area di business.
    A livello consolidato, il margine di intermediazione ammonta a circa 67 milioni di euro con una crescita di oltre il 27% e un risultato netto della gestione finanziaria che, al netto delle rettifiche di valore in crescita, continua a crescere a doppia cifra.
    Il portafoglio titoli governativi italiani, a fine trimestre, ammonta a 7,5 miliardi, mentre la raccolta retail supera i 3,5 miliardi di euro.

  • Banca IFIS: il bilancio bancario spiegato in un tweet

    Cos’è il margine di intermediazione? Quali voci definiscono l’utile netto, la raccolta, gli impieghi? Cos’è un portafoglio titoli? Leggere e capire il bilancio di una banca può rivelarsi difficile: il linguaggio tecnico utilizzato costituisce spesso un deterrente alla comprensione di dati importanti per i risparmiatori, per gli azionisti e per gli investitori.

    Banca IFIS, nella continua ricerca della soddisfazione dei propri stakeholder e clienti nonché nel pieno rispetto della trasparenza dei dati, si fa promotrice di una nuova iniziativa per spiegare le voci di bilancio…in 140 caratteri. Dopo la scelta social del bilancio interattivo, uno strumento grafico in grado di interagire, raccontarsi e dialogare con gli interlocutori della rete della propria attività, Banca IFIS vuole avvicinarsi ulteriormente agli utenti attraverso l’iniziativa #capirebilancio

    Il progetto si svilupperà per tutto il mese di aprile nel conseguimento di un duplice obiettivo: da una parte informare i risparmiatori che investono nel conto deposito rendimax, nel conto corrente ad alto rendimento contomax o nei titoli azionari dell’istituto quotato nel segmento STAR di Borsa Italiana, e dall’altra offrire uno strumento in più agli azionisti retail finalizzato ad una migliore comprensione del bilancio di Banca IFIS che l’Assemblea è chiamata ad approvare il 30 aprile.

    A partire da lunedì 8 aprile nei profili Twitter di @BancaIFIS, @rendimax, @contomax4you e @StreetNetworkIT – e congiuntamente nella pagina LinkedIn – verranno pubblicati dei tweet per rendere facile a tutti la comprensione delle principali voci di bilancio. #capirebilancio e #IRsocial saranno gli hashtag ufficiali dell’iniziativa, attraverso i quali il popolo della rete, gli addetti ai lavori e non potranno seguire e partecipare alla conversazione.

    Anche @GiovanniBossi, AD di Banca IFIS, parteciperà a #capirebilancio: attraverso il profilo Twitter personale interverrà all’iniziativa con la spiegazione e condivisione dei dati numerici e delle cifre che compongono il bilancio 2012 di Banca IFIS. A chiudere l’iniziativa un Twitter Time di due ore: il 24 aprile dalle ore 12 l’AD Giovanni Bossi risponderà alle domande degli utenti sulle voci di bilancio. Anche lo staff di Banca IFIS sarà presente nei profili Twitter della Banca per tutti coloro che vorranno interagire e scambiare informazioni, chiedere chiarimenti o semplicemente soddisfare qualche curiosità su un tema ostico come il bilancio.

    Banca IFIS S.p.A.

    Responsabile Comunicazione

    Mara Di Giorgio

    Cell: +39 335 7737417

    [email protected]

    Ufficio Stampa e PR

    Chiara Bortolato

    Cell: +39 3669270394

    [email protected]

    Claudia Galeotti

    Cell: +39 3487308289

    [email protected]

  • 2012, l’anno migliore per i tre pilastri di Banca IFIS: Redditività, Liquidità, Patrimonio

    L’intero esercizio: 1° gennaio-31 dicembre 2012:

    • Incremento del margine netto di intermediazione del 101,7% a 244,9 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 114,0% a 191,2 milioni di euro.
    • Miglioramento ulteriore dell’incidenza dei costi sul margine di intermediazione, cost/income ratio, che scende al 27,9% nel 2012.
    • Importante accelerazione dell’utile netto che supera i 78 milioni di euro con un incremento del 194,2%.
    • Solvency pari al 12,7%.
    • Core Tier 1 pari al 12,9%.
    • ROE pari al 35,6%.

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2012 dando mandato al Presidente di convocare in data 30 aprile 2013 l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio.

    “Per Banca IFIS il 2012 è stato un anno di miglioramento dimensionale ed organizzativo molto importante. La redditività è stata eccellente in presenza di una liquidità abbondante sostenuta da una dotazione patrimoniale crescente e sempre adeguata” commenta il Presidente. “L’anno alle spalle è da ricordare soprattutto per ciò che il Gruppo ha progettato e realizzato, per le idee e le scelte corrette che ha saputo elaborare in risposta al deterioramento dell’economia, per la capacità delle persone che hanno profuso energia e professionalità, intelligenza e volontà.”

    Sulle prospettive, la posizione dell’Amministratore Delegato Giovanni Bossi è positiva: “Le prime settimane del 2013 sono allineate in termini di contesto e performance alle ultime del 2012. I risultati raggiunti, a partire dal rafforzamento del Patrimonio della Banca, senza alcun aumento di capitale, ci rendono fieri, fiduciosi e consapevoli che in ogni settore, in ogni contesto ed in ogni crisi ci sono opportunità che solo con menti libere da ogni pregiudizio e vera analisi critica possono essere colte e trasformate in nuove rampe di lancio”. “Il nostro impegno e il nostro supporto al sostegno della ripresa economica – conclude l’AD – rimangono immutati: ci auguriamo che il 2013 sia l’anno in cui chiunque possa aspirare ad affermarsi con duro lavoro, impegno, visione.”

    Leggi l’intero comunicato stampa (file PDF).

  • Da domani Rendimax aumenta la remunerazione

    Da domani Rendimax aumenta la remunerazione:

    • + 0,25% a tutti i clienti vecchi e nuovi

    • il vincolo sulla scadenza a 12 mesi renderà il 2,75%

    Rendimax conferma così la sua offerta come la migliore nell’ambito della categoria

    Mestre, 31 agosto 2010

    Da domani 1 settembre Banca IFIS[1] aumenterà il tasso relativo al conto di deposito Rendimax di 25 punti base a tutti i suoi clienti (vecchi e nuovi).[2]

    Il tasso di interesse di Rendimax, applicato sulle giacenze libere, sarà del 2,09% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 2,10% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale).

    Tutti i clienti, inoltre, avranno l’opportunità di ottenere rendimenti ancora più elevati vincolando tutto o parte del capitale su Rendimax all’interno di una ampia proposta di scadenze.

    Aumentano anche i tassi per Rendimax Vincolato a partire dal 1 settembre 2010 saranno applicati i seguenti tassi:

    Durata

    30 gg

    60 gg

    90 gg

    180 gg

    270 gg

    365 gg

    Tasso Interesse Annuo Lordo

    2,25%

    2,30%

    2,40%

    2,50%

    2,60%

    2,75%

    Gli interessi maturati sul capitale vincolato continueranno ad essere accreditati anticipatamente e direttamente sul conto Rendimax libero. Rendimax conferma così, ancora una volta la sua proposizione iniziale: nato nel 2008, ha costantemente offerto ai risparmiatori la più alta remunerazione nell’ambito della sua categoria, senza offerte promozionali periodiche e/o limitate nel tempo.

    Si ricorda, infine, che tutte le operazioni di vincolo effettuate prima del 1 settembre manterranno fino alla scadenza i tassi in vigore al momento del vincolo.

    Nota bene:

    Rendimax è un conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Anche le somme vincolate rientrano in tale previsione.

    Banca IFIS ricorda che per aprire il conto Rendimax è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it, compilare il modulo on-line e seguire le facili istruzioni riportate sul sito, oppure chiamare il numero verde 800.522.122.


    Banca IFIS (ISIN IT0003188064, Codice Bloomberg IF IM, Codice Reuters IF MI), attiva dal 1983 nel supporto finanziario alle imprese, è oggi l’unica banca italiana indipendente specializzata nel finanziamento alle piccole e imprese attraverso lo strumento del factoring. Quotata al segmento STAR di Borsa Italiana dal 2004, Banca IFIS opera in un segmento di mercato ad alta crescita in particolare in contesti economici come quello attuale, con un modello business unico focalizzato su finanziamenti “asset based” che permettono maggiore facilità di accesso al credito. Banca IFIS, costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi servizi per il supporto finanziario e per la gestione del capitale circolante consente, a migliaia di imprese ogni anno, di trovare risposta alle proprie esigenze finanziarie.

    In continua espansione sia in Italia che all’estero, il Gruppo Banca IFIS conta oggi 25 filiali in Italia, una filiale a Parigi, una società controllata in Polonia (Varsavia), uffici di rappresentanza in Romania (Bucarest) e Ungheria (Budapest) e accordi con oltre 200 banche nel mondo. Dispone della più completa rete commerciale specializzata esistente sul territorio nazionale, con più di 100 risorse dedicate e formate internamente, che garantisce un presidio locale a vantaggio di una relazione diretta e personalizzata con le oltre 2.500 imprese clienti. Al 31/12/2009, il Turnover (valore dei crediti gestiti) è stato pari a 3,5 miliardi di euro, registrando una crescita media ponderata negli ultimi 10 anni del 25,8% annuo; il margine di intermediazione a 80,8 milioni di euro; l’utile netto a 17,2 milioni di euro; il rapporto sofferenze/impieghi all’1,6%.

    Contatti con la stampa:

    Weber Shandwick | Advisory

    Giorgio Catalano 334 6969275

    [email protected]

    Linda Carcione 335 6111390

    [email protected]

    [1] Società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana (IT0003188064) attiva nel finanziamento alle imprese

    [2] L’informazione è già stata preannunciata in data 26-7-2010

  • Banca IFIS – Rendimax, dal 3 agosto i tassi di interesse del conto deposito saranno aggiornati


    Mestre, 31 luglio 2009 – Banca IFIS, società attiva nel finanziamento alle imprese quotata al segmento STAR di Borsa Italiana (IT0003188064), aggiorna i tassi relativi al conto di deposito Rendimax.

    La variazione è connessa allo scenario macroeconomico; i tassi offerti continuano comunque a garantire ai clienti una remunerazione estremamente vantaggiosa.

    A partire dal 3 Agosto il tasso di rendimento di Rendimax sarà il 2,48% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 2,50% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale).
    Tale tasso sarà applicato sulle giacenze non vincolate.

    Tutti i clienti avranno sempre l’opportunità di mantenere rendimenti altamente competitivi vincolando tutto o parte del capitale su Rendimax all’interno di una ampia proposta di scadenze, a partire da 30 giorni.

    La riduzione di 50 bpt si applica anche al conto di deposito vincolato.

    Gli interessi maturati sul capitale vincolato continueranno ad essere accreditati anticipatamente e direttamente sul conto Rendimax base.
    Rendimax si conferma, così, ancora il conto deposito a più alta remunerazione per la sua categoria in Italia, al netto delle offerte promozionali.

    Tutte le operazioni già effettuate mantengono sino alla scadenza i tassi in vigore al momento del vincolo.

    Rendimax è un conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Anche le somme vincolate rientrano in tale previsione.

    Banca IFIS ricorda che per aprire il conto Rendimax è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it e compilare il modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.522.122.