Tag: Banca d’Italia

  • Efficienza ed efficacia dei servizi bancari: ICT

    L’ICT è la chiave di volta per aumentare l’efficienza dei processi e dei servizi bancari”. Ecco la sfida che lancia alle banche Ignazio Visco, governatore della Banca D’Italia.

    L’IT è considerato oggi la leva strategica per il business da parte di tutte le banche: porta infatti cambiamento e innovazione dei processi produttivi, ma è anche uno strumento per la valorizzazione delle numerose risorse che costituiscono il capitale intangibile aziendale.

    Un’importante società bancaria ha scelto Business Competence per un’applicazione web che permette di visualizzare e modificare informazioni sia da un archivio proprio che dai sistemi informativi della compagnia!

    A differenza dei prodotti già esistenti sul mercato, il software offre:

    · benefici immediati dal punto di vista della produttività

    · semplice raggiungibilità dell’informazione da parte di tutti gli user

    · creazione di profili user specifici

    · semplicità d’uso (elevato livello di automazione, procedura automatizzata)

    L’esperienza pluriennale nel settore bancario sono una garanzia! Ecco perché numerosi istituti bancari hanno scelto Business Competence sia nella verifica dei livelli di sicurezza che nell’ideazione di soluzioni avanzate.

    A proposito di Business Competence

    Business Competence

    Business Competence è the First Business Analytics Company costituita nel 2007 e specializzata nell’attività di consulenza IT. Grazie a esperienza, passione e a un costante aggiornamento nelle tecnologie e nei metodi, sviluppa soluzioni innovative adatte alle nuove esigenze di mercato. Per scoprire i diversi servizi Business Competence consulta il sito www.businesscompetence.it o chiedi maggiori informazioni al [email protected].

  • Inchiesta dell’Espresso: Massimo Bianconi pronto a collaborare con la Banca d’Italia

    Jesi, 16 febbraio 2011 – Con riferimento all’inchiesta “La Banca s’incricca” in
    pubblicazione sul settimanale L’Espresso in edicola lo scorso venerdì 11 febbraio, il
    direttore generale di Banca Marche sottolinea che l’indagine ispettiva della Banca d’Italia
    in materia di antiriciclaggio, a cui si fa diretto riferimento nell’articolo, si è svolta in un
    contesto di assoluta collaborazione con l’Autorità, senza che i fatti riportati possano essere
    riferiti a persone e/o situazioni aziendali pregiudizievoli dell’integrità organizzativa e della
    solidità patrimoniale e reddituale della Banca stessa.
    Bianconi puntualizza, peraltro, che nessun esponente aziendale dell’amministrazione e
    della direzione generale della Banca risulta coinvolto nei fatti inerenti l’inchiesta Anemone-
    Balducci.