Secondo il magazine di informazione e approfondimento International Living, che ogni anno stila un elenco di 10 mete dove poter vivere bene con la propria pensione, nessun luogo dove questo risulta possibile si trova in Italia.
Avere un alto tenore di vita senza spendere una fortuna pare che nel Bel Paese non sia proprio possibile, e gli Italiani se ne accorgono tutti i giorni a loro “spese”.
Nella classifica stilata per il 2014 dall’International Living al primo posto per costo dei consumi, esenzioni statali, costo della sanità e caro vita è Panama, al secondo l’Equador e la medaglia di bronzo va alla Malaysia.
È dunque il Sud America, con ben sei delle dieci mete a rappresentare l’approdo più vantaggioso dove dedicare gli anni dopo la pensione, a conquistare la leadership della serenità e della qualità della vita.
L’Italia siede al quattordicesimo posto, che sebbene offra servizi per il divertimento secondi solo alla Francia, sconta un prezzo dei consumi e un caro vita che sono alla portata di pochi fortunati.
Per chi è in salute e desidera cambiare radicalmente la propria vita a vantaggio della propria serenità e del proprio benessere, conviene dunque trasferirsi ai tropici: un dato in netta controtendenza rispetto al passato che vedeva gli Italiani più abbienti lasciare i Paese e quelli con modeste risorse “accontentarsi” della gita fuori porta o della casetta in riviera.
Secondo l’ultimo rapporto Istat sarebbero infatti ben 483 mila le pensioni che vengono erogate agli Italiani all’estero e questo indica che anche ai Senior, come del resto ai giovani, non resta che emigrare alla ricerca di una vita migliore con le proprie risorse.
Scopri le ultime News sul benessere, la salute e il life style dei Senior su www.areasenior.it, il portale interamente dedicato ai servizi di assistenza professionale agli anziani e un motore di ricerca aggiornato dove trovare case di riposo e annunci di lavoro badante.
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Area Senior News: le 10 mete più consigliate dove godersi una vita da Senior
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A Brescia le farmacie offrono un servizio di assistenza sperimentale
Trovare una badante responsabile e professionale alla quale affidare i propri cari, qualcuno che sappia rispondere concretamente alle esigenze di assistenza e di cura delle persone con problematiche di salute e in condizione di fragilità della famiglia, come gli anziani, è un compito non facile e a cui bisogna dedicare massima attenzione.
Per aiutare le famiglie a scegliere la badante più idonea a soddisfare le necessità di gestione delle persone care in difficoltà, a Brescia Federfarma e l’Ordine dei Farmacisti della Provincia hanno stretto un accordo con Teleserenità di Vercelli, al fine di predisporre un servizio sperimentale di assistenza agli anziani.
Un supporto che si aggiunge all’assistenza infermieristica domiciliare, per la quale le farmacie consentono la prenotazione di prestazioni in modo tale da risparmiare a chi è già in difficoltà inutili perdite di tempo e scomodi spostamenti.
Basta dunque recarsi nella farmacia più vicina alla propria zona di residenza e fare un colloquio con il proprio farmacista di fiducia: egli valuterà il singolo caso e la particolare situazione, e provvederà ad indicare alla società le direttive per fornire il supporto adeguato alle vostre specifiche necessità.
L’attivazione del servizio avviene in modo pressoché immediato, dunque nell’arco di breve tempo avrete la possibilità di prendere a servizio la badante selezionata in base alle vostre richieste.
Le badanti selezionate sono formate tramite corsi di assistenza professionali e, nel caso di personale straniero, anche tramite corsi di lingua italiana intensivi.
Area Senior, azienda che da anni si occupa di promuovere servizi di assistenza agli anziani attraverso un Magazine e un portale web interamente dedicato alle tematiche della Terza e Quarta età, appoggia iniziative sperimentali di attivazione di servizi alla persona sul territorio come quella attuata di recente dalla Provincia di Brescia.
In linea con i presupposti di sostegno alle famiglie e di supporto agli anziani che necessitano di assistenza, Area Senior ha sviluppato un database stilando un elenco di profili di badanti e colf referenziate e selezionate dal nostro Staff che mettono a disposizione le loro competenze per offrire un valido appoggio a chi ne ha bisogno.
Tutte le informazioni sul servizio sono disponibili sul nostro portale www.areasenior.it
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Il comune di Modena avvia l’albo delle badanti: un servizio di assistenza che Areasenior condivide
A fronte della crescente richiesta di assistenza agli anziani e a domicilio da parte di numerosi nuclei familiari, il comune di Modena ha deciso di rendere pubblico un albo o elenco di badanti, operatori socio-sanitari e assistenti domiciliari, che sarà consultabile presso gli sportelli sociali sul territorio e on line direttamente dal sito del comune.
Solo a Modena oltre 6 mila famiglie hanno necessità di richiedere un sostegno di tipo assistenziale per la gestione di persone anziane o non completamente autosufficienti, e una risposta di questo tipo offre loro una soluzione concreta, efficace ed immediata.
Assistenti e badanti che vorranno pubblicare il loro profilo sull’albo, dovranno presentare domanda entro lunedì 7 aprile 2014; gli elenchi serviranno a fornire tutte le informazioni utili sul tipo di prestazione e la disponibilità offerta per l’attività di cura, e saranno una valida opportunità di impiego per gli operatori del settore e per le colf e badanti che cercano lavoro.
Un incontro tra domanda di assistenza domiciliare e offerta di lavoro badanti e per operatori assistenziali, nonché una garanzia di trasparenza del servizio offerto per quelle famiglie che necessitano di un valido supporto sociale: esattamente lo stesso concetto che sta alla base del progetto di Area Senior, il portale web interamente dedicato alla terza e quarta età, sul quale è possibile usufruire di un intuitivo motore di ricerca per trovare la badante o la struttura assistenziale più idonea alle proprie esigenze.
Area Senior raccoglie sul proprio portale la disponibilità offerta da assistenti domiciliari, colf e badanti che mettono a disposizione la propria competenza e serietà per svolgere servizi di assistenza, attività di cura e mansioni utili a sostenere la gestione di anziani in condizione di fragilità e non autosufficienza.
La mission di Area Senior è garantire un qualificato servizio alla persona distribuito sul territorio tramite una rete capillare di badanti e colf qualificate, i cui profili sono selezionati dal nostro staff e pubblicati sul nostro database con la massima trasparenza, in modo da offrire ai privati informazioni utili e dettagliate sulle prestazioni e la disponibilità di intervento.
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Assistenza Anziani: scopri tutto su AreaSenior
Una prospettiva di trecento sessanta gradi è ciò che caratterizza Areasenior quale il portale web più completo ed impegnato sulle tematiche che riguardano la community della Terza e Quarta Età.
Areasenior è un network che presenta offerte e richieste di assistenza agli anziani: attraverso un facile ed intuitivo motore di ricerca presente nella home page del sito, è possibile cercare tutte le informazioni sulla casa di cura migliore in relazione alle proprie esigenze (zona di residenza, convenzioni, tipo di struttura, fotografie), i profili di badanti ed assistenti domiciliari presenti nel database completi di referenze e contatti, gli annunci di lavoro di badanti ed assistenti anziani pubblicati sulla pagina del portale inerente le offerte di lavoro.
L’impegno di Areasenior è affrontare tutto quanto riguarda il mondo Senior in maniera obiettiva e aperta, senza pregiudizi e sfatando luoghi comuni; la mission di Areasenior è offrire un valido supporto alle esigenze espresse dalla community di Senior e Ultrasenior attraverso i servizi del portale. Inoltre, nella sezione dedicata alle News, verranno affrontate tematiche inerenti l’anzianità dal punto di vista della salute e benessere, del life style, e approfondimenti su notizie dall’estero.
Poiché nel mondo e, in particolare nel nostro Paese, l’invecchiamento della popolazione sta diventando un dato sempre più emergente, bisogna cominciare a riflettere e a ridefinire il ruolo dell’anziano all’interno della società contemporanea.
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Le vitamine aiutano a migliorare la vita, soprattutto per le Senior
Le vitamine allungano la vita e ne migliorano la qualità, soprattutto dopo i 65 anni, quando si iniziano a contrarre disturbi dell’apparato scheletrico e del sistema cognitivo.
La vitamina C contribuisce a rafforzare le ossa ed è un ottimo modo per prevenire l’osteoporosi, una patologia degenerativa che colpisce per la maggior parte le persone anziane ed in particolare le donne.
Una donna anziana su tre soffre di osteoporosi ed è inoltre più a rischio di infortuni domestici rispetto ad un uomo, in quanto passa molto tempo ad occuparsi della casa e della cucina, un luogo ad alto rischio di incidente.
Fratture all’anca, al femore e alle giunture sono la sfortunata ma evitabile conseguenza causata dagli incidenti domestici e dall’osteoporosi, un danno che si può prevenire con l’assunzione quotidiana di alimenti che contengono vitamina C, oltre che ovviamente con un maggiore grado di attenzione e di cautela nello svolgere le mansioni casalinghe senza affaticarsi e senza mettersi in pericolo.
Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti dalla Framingham Osteporosis Study, l’assunzione di vitamina C riduce del 44% il rischio di fratture alle ossa in quanto contribuisce a prevenire l’osteoporosi.
Nuove ricerche inoltre rivelano l’importanza di un’altra vitamina utile alle persone anziane: la vitamina K, che svolge effetti benefici sul sistema cognitivo e aiuta a migliorare lo scambio di informazioni tra i neuroni.
La vitamina K è contenuta in maggio parte nelle verdure a foglia, che hanno inoltre un alto contenuto di acido folico, utile ad coadiuvare inoltre i disturbi femminili dovuti alla menopausa.
Areasenior è un ricettacolo di consigli sul benessere e il life style dei Senior. Sul portale di Areasenior sono presenti infatti tutte le News e le informazioni utili per una vita sana e corretta; inoltre, tramite un motore il ricerca situato nell’home page del sito, è possibile trovare tutte le migliori strutture assistenziali, case di cura e case riposo per anziani, nonché un elenco completo di annunci e offerte di lavoro badante, un database di profili di badanti qualificate, affidabili e disponibili.
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A Milano il cohousing è con i Senior
Il comune di Milano sta avviando nuovi progetti per ampliare i servizi di assistenza agli anziani, introducendo bandi di concorso per nuove figure di assistenti domiciliari, come la badante sociale, e nuove servizi di sostegno sul territorio come il co-housing.
A fronte di investimenti stimati per 600 mila euro per la realizzazione di questi progetti, il comune di Milano intende potenziare il registro delle badanti e il servizio di assistenza domiciliare al fine di garantire adeguate misure di sostegno al cittadino a prescindere dal suo reddito.
Anche per chi non ha la possibilità di appoggiarsi ad una casa di cura privata o ad una casa di riposo diurna, ad esempio, saranno infatti disponibili servizi di assistenza sul territorio grazie all’introduzione della nuove figure delle badanti sociali, ovvero persone qualificate in grado di gestire contemporaneamente più richieste di assistenza per un numero determinato di ore.
A fine mese sarà lanciato inoltre un bando di concorso per l’assegnazione di nuovi posti di lavoro come badante, ampliando il range dell’offerta anche attraverso la promozione di corsi professionali per badanti e di collaborazioni con gli assistenti sociali.
Sempre nell’ambito dell’ assistenza sociale agli anziani, presto sarà promosso un progetto di cohousing, una pratica già in voga tra gli studenti che consiste in un nuovo concetto di abitare gli spazi in condivisione nel libero scambio di servizi e progetti, avendo come vantaggio un consistente abbattimento dei costi e una migliore capacità relazionale.
Areasenior, portale dedicato alla community Senior a 360 gradi, si allinea a queste nuove modalità di supporto assistenziale e individua nei progetti varati dal comune di Milano una concreta possibilità di risolvere, o quanto meno contenere, i problemi legati al crescente invecchiamento della popolazione, nonché di facilitare lo scambio generazionale tra giovani e Senior.
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Indagine Teleserenità: raddoppiate in 2 anni le badanti italiane
“Negli ultimi due anni il numero dei contratti delle badanti italiane è aumentato nettamente: la percentuale è raddoppiata, passando dal 10% al 20%. Delle nostre circa 1000 operatrici, quindi, quasi 200 sono italiane”. E’ questo il dato sorprendente rivelato da Pierluigi Morelli, presidente di Teleserenità, franchising nel settore dei servizi per malati e anziani
Allo stesso tempo, però le italiane spesso si prestano per mansioni diverse rispetto alle straniere, servizi più leggeri e più brevi, spesso inerenti alla compagnia piuttosto che all’assistenza totale. “Le straniere sono vincolate alla ricerca di un alloggio e di un lavoro quali precondizioni imposte dalla Bossi-Fini per il rilascio del permesso di soggiorno – spiega Morelli. – Questo le spinge a cercar lavoro nelle case di anziani non-autosufficienti perché quest’occupazione risolve loro un doppio problema. Così, mosse anche dalla scarsità di alternative, accettano di prestare servizio 24 ore su 24, 6 giorni a settimana per uno stipendio che si aggira intorno alle 1000-1100 euro nette al mese”.
Le donne italiane invece non solo hanno una casa dove stare, quella in cui vivono con al famiglia, ma non sono neppure disposte a lasciarla per giorni e notti interi. “Si propongono per servizi più corti e leggeri, per lo più al fianco di anziani ancora autosufficienti e – come tutti i lavoratori che non hanno bisogno di vitto e alloggio – chiedono una retribuzione oraria un po’ più alta”.
Di solito le persone che decidono di cercare una badante si trovano con l’acqua alla gola, con parenti anziani che non sono più in grado di stare da soli, bisognosi di assistenza continua. La richiesta verte quindi su persone disponibili notte e giorno e questo è il profilo delle lavoratrici straniere. I servizi offerti dalle italiane sembrano incontrare meno domanda. “Rilevante il problema del lavoro nero svolto dalle italiane che, a differenza delle straniere, non hanno bisogno del contratto per vivere qui. Tendono poi a cercare di accumulare più ore lavorative, giostrandosi tra famiglie diverse”. Inoltre il sommerso, in questo settore, sfugge ancor più ai controlli perché resta nascosto tra le mura domestiche ed è quasi impossibile penetrare nei contesti famigliari.
Il progetto “Teleserenità Franchising” opera a livello nazionale, con centri che dal Nord al Sud Italia si occupano quotidianamente di organizzare ed erogare servizi qualificati di assistenza domiciliare, contribuendo a migliorare la qualità della vita degli ammalati ed a ridurre i casi di solitudine e di abbandono della terza età. L’organizzazione conta circa 40 centri con quasi 12 milioni di Euro di fatturato e più di 1000 operatori impiegati.
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Areasenior saluta il nuovo progetto francese Dom&Life
In base a quanto emerso dai dati elaborati dall’Organizazione Mondiale della Sanità e alle posizioni di impegno assunte dalla Commissione Europea in seguito alla Giornata Mondiale della Salute, Areasenior non si stanca di sottolineare come la necessità di adottare misure sociali e private, queste ultime a livello di assistenza domiciliare e servizi sul territorio, di fronte ad un esponenziale innalzamento dell’aspettativa di vita a livello globale sia di primaria importanza per chiunque.
Ancora una volta, una risposta positiva in merito a questo grande tema arriva dall’estero: dopo l’Olanda e la Svizzera, nazioni che hanno ideato e sviluppato progetti innovativi volti ad innalzare la qualità della vita dei loro connazionali Senior, con particolare riferimento alla progettazione di villaggi costruiti a misura di comunità di persone affette dal morbo di Alzheimer, è ora la Francia a mettere in atto il proprio contributo per la tutela del mondo Senior.
DOM & LIFE è un progetto sperimentale che nasce dalla personale esperienza dei soci fondatori, Mickaël Cohen e Nicolas Saumont, i quali hanno assistito impotenti alla perdita di autonomia di una persona a loro cara.
La mission di questa azienda è aiutare persone che hanno avuto gli stessi problemi, così da evitare che tali situazioni di disagio si ripetano in futuro, offrendo loro soluzioni concrete per adeguare il proprio habitat ad una condizione di infermità o di semi-infermità.
Sviluppo personale sostenibile attraverso l’installazione di sistemi avanzati e dispositivi domotici a basso budget, che permette all’anziano con ridotte capacità motorie che vive solo in casa di aumentare il proprio grado di indipendenza rispetto ai servizi di assistenza, ad esempio una casa per anziani oppure una badante a domicilio.
A conti fatti, conviene affidarsi a un’azienda come DOM & LIFE, poiché se un soggiorno prolungato in una casa di cura costa mediamente dai 2000 ai 3000 euro al mese, una ristrutturazione dello spazio abitativo in conformità delle proprie capacità motorie, anche nei casi in cui queste siano fortemente compromesse, prevede un investimento di circa 9000 euro per 5 anni.
Comunque sia, per ogni Senior che si rispetti, avere la possibilità di trascorrere il proprio tempo a casa propria non ha prezzo.
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Come invecchiare da qui al 2050
In base a quanto emerso il 7 aprile scorso, in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2012, la Commissione Europea si fa promotrice di nuovo piano sulla valorizzazione della società dei Senior e ultra Senior a fronte di un aumento esponenziale del tasso di invecchiamento della popolazione.
Si stima infatti che entro il 2050 le persone che superano i 65 anni saranno in crescita del 70% e quelle che superano gli 80 saranno il 170% in più rispetto al numero attuale; questo solo per quanto riguarda l’Europa, senza contare i Paesi in via di sviluppo che registrano una crescita costante del benessere e dunque un ulteriore innalzamento dell’aspettativa di vita a livello globale.
Tutto ciò comporta importanti cambiamenti nella società nonché l’urgenza di adottare volte alla valorizzazione della figura dell’anziano, il quale non potrà necessariamente più essere considerato un carico bensì una risorsa per tutti i cittadini.
Promuovere un invecchiamento attivo e in buona salute sarà quindi la prossima sfida che coinvolge l’insieme delle istituzioni e dei governi, dei cittadini e delle imprese, i quali dovranno impegnarsi innanzitutto a rivalutare uno stile di vita che esclude l’anziano dalle principali attività produttive e, in secondo luogo, a garantire misure di assistenza che siano sostenibili per la società ed efficaci per chi ne ha bisogno.
Adottare modelli virtuosi che agiscono direttamente sulla qualità della vita degli anziani e contribuiscono a migliorarla significa inoltre mettere in atto meccanismi di crescita economica, poiché da una parte si andrebbe a determinare una progressiva diminuzione della spesa pubblica e dall’altra si creerebbero le risorse per nuovi posti di lavoro in ambito dell’ assistenza anziani e non solo.
L’applicazione della domotica nei dispositivi di uso domestico “intelligenti” costituisce infatti un nuovo orientamento agli studi scientifici che sta dimostrando grandi possibilità di sviluppo; così come il crescente impiego di nuove tecnologie tra cui la cibernetica, la quale consente ai Senior con difficoltà motorie di poter essere autosufficienti a casa loro grazie all’ausilio di robot.
Areasenior, il portale della Community della Terza Età, non solo si propone di essere uno strumento attivo e concreto per le realtà territoriali che necessitano di soddisfare le richieste di assistenza dei cittadini Senior, mediante elenchi completi e dettagliati visualizzabili in modo facile e intuitivo in cui è possibile scegliere la migliore casa di cura della vostra zona o la badante perfetta per le vostre esigenze. Areasenior si propone altresì di gettare luce sulle tematiche inerenti il mondo Senior che trovano sovente poco spazio sui media principali e che rappresentano invece degli spunti importanti per ragionare sull’eventualità di un futuro migliore.
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Una casa a misura di Senior
Alla domanda se si preferirebbe trasferirsi in una casa di cura dove un’equipe di professionisti tra medici, assistenti, fisioterapisti e operatori sanitari si dedicano notte e giorno alla salute e al benessere delle persone oppure rimanere a casa propria, quasi tutti i Senior rispondono che il loro desiderio è quello di rimanere all’interno del proprio ambiente domestico, circondati dai loro oggetti e dai loro ricordi.
Affinché questo sia possibile anche nel caso in cui un anziano non goda di ottima salute e non sia totalmente autosufficiente nel svolgere le attività di tutti i giorni, come uscire a fare la spesa o badare alla casa, Areasenior propone alcuni consigli utili e concreti.
La regola fondamentale è che, se si decide di rimanere a casa, anche di fronte a determinate problematiche motorie o a patologie cardiopatiche, non ci si deve assolutamente privare della dovuta assistenza.
Oggigiorno infatti si possono scegliere molteplici soluzioni per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, soprattutto nel caso in cui la famiglia da sola non sia in grado di sopperire a tutti i bisogni di cui una persona in età avanzata necessita.
Ad esempio si può ricorrere all’appoggio di una badante almeno in determinate ore della giornata: al mattino per l’igiene personale, oppure per preparare il pranzo e la cena, o anche solo per offrire compagnia quando gli altri membri della famiglia sono impegnati fuori casa. Si possono consultare gli annunci lavoro badanti direttamente sul sito di Areasenior, magari scoprirete che una badante cerca lavoro proprio nella vostra zona.
È inoltre molto importante riadattare lo spazio abitativo a misura di Senior, ovvero migliorarne l’abitabilità e magari dotare le stanze di alcune apparecchiature tecnologiche utili alla sicurezza della persona.
In ultima analisi, avere un ambiente caldo, luminoso e confortevole è indispensabile non solo per assicurare ai Senior una buona qualità della vita; questo aspetto va considerato come una vera e propria prevenzione ad eventuali incidenti che potrebbero portare un anziano ad incorrere in spiacevoli disagi, se non a mettere in pericolo la propria incolumità. Spendere un po’ di più sulla bolletta della luce e sul riscaldamento, quando si tratta dell’abitazione di un anziano, è da ritenersi infatti un effettivo investimento sulla sua salute.