Tag: azione

  • Discoteca Florida in azione la prevenzione La verità sulle droghe

    Ghedi: Discoteca Florida, 18 Gennaio 2013, i volontari del “Dico no alla droga” hanno distribuito centinaia di libretti di prevenzione su “La verità sull’LSD”.

    Dopo il recente arresto di uno spacciatore all’entrata della discoteca, su segnalazione sella security, i volontari hanno risposto con un azione massiccia di “Verità” con il libretto che da le informazioni corrette ai ragazzi.

    Da oltre due anni si sta facendo prevenzione all’interno della discoteca, il risultato è una ulteriore notevole diminuzione di casi di abuso. Grazie alla prevenzione, aggiunta all’impegno profuso dai vertici della discoteca e all’incessante lavoro delle forze dell’ordine, le serate di musica e ballo perdono sempre più la connotazione di sballo “artificiale” per diventare divertimento e felicita’ di vivere.

    I volontari seguono il loro scopo pensando che: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (Citazione di L. Ron Hubbard).

    Per altre informazioni: Gabriele

    3494466098 o

    www.noalladroga.org

  • La verità sulle droghe; in azione a Brescia

    Brescia, venerdì 28 dicembre 2013, i volontari del “Dico no alla droga” hanno distribuito centinaia di libretti di prevenzione alla droga “Scopri la verità sulle droghe” in diversi locali del centro città.

    Da oltre 20 anni i volontari distribuiscono gratuitamente materiale di prevenzione come opuscoli e DVD illustrativi per far comprendere ai ragazzi la verità sulla droga.

    Nell’ultimo libretto vengono spiegati gli effetti di 12 diverse sostanze stupefacenti; con immagini illustrative e con “parole semplici” fa comprendere ai ragazzi quanto le droghe siano deleterie e come insinuosamente diventino “parte della vita” sino a giungere ad un “punto di non ritorno”.

    La campagna ha avuto origine dalla Chiesa di Scientology ed alcuni anni fa venne istituita l’associazione laicizzata “No alla droga”.

    L. Ron Hubbard scrisse “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vita” ed i volontari del “Dico no alla droga” lavorano giornalmente per rendere la nostra società più sana e felice…tramite la prevenzione alla droga.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://it.drugfreeworld.org/home.html

  • Scopri che cosa è la Dichiarazione dei Diritti Umani

    Quali sono i tuoi diritti umani?

    Iniziamo con alcune definizioni fondamentali:

    Umano: sostantivo

    Un membro della specie Homo sapiens; un uomo, donna o bambino; una persona.

    Diritti: sostantivo

    Cose che ti spettano o che ti sono concesse; libertà che sono garantite.

    Diritti Umani: sostantivo

    I diritti che hai, per il semplice fatto di essere umano.

    Se andassi a chiedere alle persone per la strada: “Che cosa sono i diritti umani?” potresti avere molte risposte diverse. Ti elencheranno i diritti che conoscono, ma pochissimi conoscono tutti i loro diritti.

    In base alle definizioni date sopra, un diritto consiste in una libertà di qualche tipo. È qualcosa che ti spetta, per il fatto di essere umano.

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre alcune nazioni o singoli gruppi godono di diritti specifici che si applicano esclusivamente ad essi, i diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva.

    Tuttavia molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero.

    In passato, non c’erano diritti umani. Successivamente si sviluppò l’idea che le persone dovessero avere determinate libertà. Quell’idea, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, diede infine alla luce il documento noto come Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed i trenta diritti che appartengono ad ognuno.

    Visita il sito: http://it.humanrights.com/what-are-human-rights.html

  • Nuova selezione editoriale per Edizioni XII: al via Corti – Terza stagione



    Dopo il successo di Corti – Seconda stagione: L’invasione degli UltraCorti, la casa editrice lecchese lancia una selezione editoriale per racconti brevi e brevissimi nei generi Fantastico, Horror, Weird, Fantascienza, Thriller, Noir, Pulp, Azione e Avventura.
    In palio la pubblicazione nella raccolta Corti – Terza stagione: il ritorno dei Corti viventi, di futura uscita per la collana Pigmei.


    La selezione si svolgerà in due fasi. La prima si aprirà a maggio e durante i tre mesi successivi darà la possibilità ai partecipanti di inviare i propri racconti, nel limite di tre per ogni categoria. Coloro che supereranno la fase eliminatoria, non si guadagneranno solo la pubblicazione, ma parteciperanno alla fase finale – prevista per il mese di ottobre – nella quale si sfideranno con una terna di racconti, per vincere il titolo di nuovo Re dei Corti.

    Per ulteriori informazioni e bando si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Giuliano Ravazzini,Migrazioni a Brera Migrazioni di Microazioni, Milano Orto Botanico di Brera, Via Brera 28 17 Novembre 12 Dicembra 2008


    C’è una poetica mite e pacifica, un desiderio semplice e simbolico in questo interessante lavoro che l’artista Ravazzini ripete e affina dal 2006.
    In principio l’idea di produrre microprogetti nasce dall’esigenza di realizzare istantaneamente opere d’arte di varia natura, in modo semplice e diretto, successivamente il progetto diventa soprattutto di carattere relazionale e via via contribuiscono altri artisti apportando diverse competenze.
    Migrazioni di Microazioni, è una idea non del tutto ragionata che parte dal subconscio di Ravazzini, il quale possiede quella strana capacità visionaria di generare idee in quel luogo misterioso e oscuro che è la sua mente.
    E’ un atto sovversivo iniziale che produce la scintilla, un rifiuto del pensiero lineare, solo così il processo creativo non logico è spiazzante e convincente.
    Ravazzini pratica l’imprevedibilità, i suoi processi creativi sfuggono totalmente alle leggi deterministiche. Egli possiede gli strumenti per creare dal nulla, afferra velocemente quei prodotti creativi che la sua mente dispiega autonomamente.
    Solo in seguito interviene la ragione, il desiderio di comunicare e rappresentare in modo logico senza escludere componenti emozionali, ogni ambiguità rappresentativa è esclusa dal processo.La razionalità e l’esattezza esecutiva diventano obiettivo primario.

    Ilario Baudanza