Tag: autovelox mobile

  • Contravvenzione da autovelox

    Autovelox. Dispositivo con i suoi pro e i suoi contro. Il primo e fondamentale tra i pro è che i dispostivi autovelox mobili sono stati istituti per ridurre le vittime che la strada e l’alta velocità ci presentano con una frequenza elevata. Mentre uno dei contro dei dispositivi autovelox è l’affollamento di gente presente nelle aule di tribunale, gente che spesso contesta la sanzione ricevuta. Le scuse o per meglio dire le giustificazioni più ricorrenti che sostengono la contestazione della sanzione sono su chi, in quel momento, guidava la nostra vettura,o sugli orari impossibili in cui è stata rilevata l’infrazione come per esempio la scusante secondo la quale a quell’ora del giorno l’auto era regolarmente parcheggiata in garage, ecc ecc.

    Va detto che una multa deve essere contestata assolutamente in casi rilevanti. Una contravvenzione perde la propria efficacia se non specifica alcuni riferimenti, che non sono solo il numero di targa e il modello dell’auto che conducevamo anche se questi sono sempre essenziali per l’efficacia della multa. Perché una contravvenzione sia valida nel verbale deve essere indicato :

    – Modello di apparecchio usato ;

    – Tollerabilità in percentuale del dispositivo autovelox ;

    – La verifica della buona funzionalità del rilevatore di velocità ;

    – La modalità di utilizzo del rilevatori ;

    – L’ omologazione ministeriale (soprattutto per gli apparecchi automatici) ;

    – Il provvedimento prefettizio che individua le strade in cui non è possibile fermare il trasgressore.

    Per evitare tutto questo è possibile munirsi di anti-autovelox, programmi installabili su cellulari smartphone o su navigatori satellitari. Da anti-autovelox fungono i siti internet della Polizia di stato e di Autostrade per l’Italia all’interno dei quali è possibile reperire le posizioni dei tutor e degli autovelox sui tratti stradali di proprio interesse.

  • Autovelox : i modi per conoscere la loro presenza sulle strade

    Autovelox. Ecco il nome del mostro che terrorizza la maggior parte dei guidatori che amano tenere il pedale del gas oltre il limite di velocità. L’autovelox è un misuratore di velocità; tale velocità viene misurata grazie ad una coppia di laser paralleli i quali vengono posizionati ad una determinata distanza l’uno dall’altro e il cui raggio viene interrotto dai veicoli in transito permettendo così il calcolo della velocità. Per spiegarlo in parole più semplici il calcolo della velocità avviene attraverso il tempo che un’autovettura impiega a percorrere la distanza tra i due laser. Gli ultimi modelli, quelli più moderni e di ultima generazione, sono costruito su un impianto a tre laser; questo terzo laser ha il compito di determinare la distanza tra l’apparecchio ed il veicolo rilevato.

    In Italia questo apparecchio è stato commercializzato per la prima volta nel 1972 come attrezzatura allegata al lavoro delle forze dell’ordine e soprattutto della Polizia Municipale e di quella Stradale. Misurare il limite di velocità e multare chi viola la legge, chi supera il limite di velocità. Il superamento dei limiti di velocità prevede sia multe che perdita di punti sulla patente; è un po’ come un regolamento a cui ogni misfatto corrisponde la giusta punizione quindi per chi supera di 5 km/h il limite di velocità riceverà una punizione mentre chi supererà il medesimo limite di 10 km/h riceverà una diversa ed adeguata punizione.

    Importante è sapere che esistono dei siti internet che fungono da segnalatore autovelox, all’interno di questi siti è possibile localizzare i autovelox fissi. uno di questi è il sito della Polizia di Stato o quello delle Autostrade dell’Italia. Una valida alternativa a questi siti internet sono dei programmi antiautovelox da poter installare su cellulari o smartphone oppure su navigatori. Essi hanno la stessa funzione : segnalare la presenza di autovelox fisso o autovelox mobile nella strada che si sta percorrendo o che si intende percorrere a breve.