Tag: Autoricambi

  • I partner Zucchetti a ‘Smau Bari’ con le ultime novità per la gestione del personale e la gestione aziendale

    Al primo appuntamento di Smau Business, che si terrà a Bari il 06-07 febbraio 2013, parteciperanno anche due partner Zucchetti, ossia General Software e H.S. Systems, per mostrare ai visitatori le ultime novità dell’offerta Zucchetti in tema di gestione del personale e di gestione aziendale.
    “Smau Business Bari rappresenta un utile momento di incontro e di confronto con le aziende del territorio – dichiara Antonio Briscese, amministratore di General Software – nonché un’occasione per fare business grazie alle ultime novità dell’offerta Zucchetti.
    General Software è un’azienda specializzata nella gestione del personale e con la suite HR Zucchetti è in grado di coprire tutti gli aspetti inerenti alle risorse umane: amministrazione, organizzazione, sicurezza sul lavoro e privacy.
    Una delle principali novità riguarda l’applicazione per trasferte e note spese, arricchita di funzionalità che consentono di scambiare dati e documenti anche attraverso i dispositivi mobili di ultima generazione”.
    H.S. Systems è un partner Zucchetti che opera, invece, nell’ambito dei software gestionali/erp: “Ci rivolgiamo soprattutto alle pmi – precisa Cosimo Tosto, presidente della società – con un’offerta che comprende anche soluzioni specifiche per mercati verticali: abbigliamento, autoricambi, editoria, gestione forza vendita, noleggi e manutenzione, tendaggi e tessuti per arredamento.
    Il gestionale Zucchetti che noi proponiamo è Ad Hoc Revolution, che vanta migliaia di installazioni in tutta Italia. A Smau Bari illustreremo le migliorie introdotte nell’ultima release, in particolare la rivisitazione grafica del prodotto per una piena compatibilità con Windows 8 e l’integrazione con l’applicazione di tesoreria DOCFINANCE”.
    “La competenza e la capillarità della rete distributiva Zucchetti rappresentano il nostro valore aggiunto sul mercato – commenta Paolo Susani, direttore vendite canale indiretto di Zucchetti – e porre sempre i business partner al centro delle nostre strategie commerciali è una delle principali ragioni che ci hanno permesso di diventare la prima azienda italiana di information technology.

  • È possibile riparare facilmente la propria auto senza ricorrere a un meccanico?

    Oltre a possedere alcune nozioni indispensabili di meccanica, per riparare la propria auto senza ricorrere a un meccanico è necessario saper scegliere i pezzi di ricambio adeguati e conoscere alla lettera i processi e le operazioni da eseguire. Occorre anche possedere gli attrezzi specifici per ogni riparazione. Ti senti in grado?

    Garanzia del produttore

    Quando l’auto è ancora in garanzia, la sostituzione di un pezzo nel proprio garage è una mossa azzardata, dal momento che se si presentano dei problemi, la garanzia non potrà coprirli. Per questo motivo, nel caso di un’auto nuova non è raccomandabile effettuare la riparazione a casa. Al giorno d’oggi la maggior parte delle autofficine che vendono pezzi di ricambio offre riparazioni che rispettano le norme imposte dai produttori, non solo a livello di componenti, che sono originali, ma anche per quanto riguarda i processi realizzati. Questi ultimi seguono alla lettera le istruzioni contenute nel manuale di manutenzione del veicolo.

    Anche chi possiede qualche tipo di conoscenza in materia di riparazione dei veicoli può seguire le istruzioni del manuale. Ciò vale tuttavia per alcuni pezzi, ma non per tutti. Ad esempio, la sostituzione del filtro dell’aria è quasi alla portata di tutti, mentre quella della cinghia di distribuzione o delle pastiglie dei freni richiede lo smontaggio delle ruote, per cui è necessario saperle smontare e quindi rimontare correttamente.

    Tutorial casalingo

    Di frequente, grazie alle guide pratiche elaborate da privati che troviamo su Internet, la sostituzione di un componente dell’auto sembra facile. La maggior parte delle guide mette a disposizione immagini molto precise, anche se non infrequentemente le misure essenziali di sicurezza vengono trascurate. Tuttavia non si tratta di una dimenticanza in senso assoluto: questi tutorial sono infatti destinati a persone che hanno già eseguito riparazioni in precedenza.

    Anche i rivenditori di pezzi di ricambio offrono validi consigli, esponendo con dettaglio e precisione i processi e offrendo una grande quantità di immagini: la tentazione di eseguire da soli le riparazioni è quindi forte. Anche se la maggior parte di questi professionisti pone enfasi sulle misure di sicurezza, vi è sempre il rischio che emerga qualche imprevisto quando ormai è già stato tutto smontato.

    Consigli

    Se desideri eseguire da solo la riparazione dell’auto, evitando così di ricorrere a un meccanico, cerca di procurarti i documenti ufficiali del produttore e assicurarti di avere a portata di mano tutti gli attrezzi necessari.

    Quando possibile, scegli preferibilmente un kit completo. Diffida inoltre dei tutorial riguardanti sia un modello di auto particolare sia i modelli che già conosci: non sono destinati a te e non menzionano le misure di sicurezza. Dai la priorità ai consigli del tuo rivenditore di pezzi di ricambio.

  • I rottamai sono sicuri per l’acquisto dei pezzi di ricambio?

    Quando dobbiamo acquistare un pezzo di ricambio per la nostra auto, di frequente optiamo per il più economico, anche se la qualità del pezzo è primordiale. Alcuni conducenti non hanno le conoscenze necessarie per effettuare una scelta corretta. Il rottamaio tradizionale è una buona opzione? Scopri i pro e i contro.

    Generalmente, i conducenti alle prime armi e quelli che non hanno grandi conoscenze sul mondo dei motoveicoli non si sentono a proprio agio al momento dell’acquisto degli autoricambi. Da che mondo è mondo, i rottamai hanno sempre rappresentato una risposta al problema, anche se ormai le cose sono cambiate. Forse sei una di quelle persone che si domandano se sono una buona soluzione per tutti i tipi di automobile. Vediamone i vantaggi e gli inconvenienti.

    L’opinione dei sostenitori del rottamaio

    Esistono due tipi di autoricambi: i pezzi nuovi e quelli usati. Tradizionalmente, il rottamaio vende pezzi di seconda mano che, per definizione, sono meno cari di quelli nuovi. È questa l’argomentazione numero 1 dei sostenitori del rottamaio. D’altra parte, in via di principio, si tratta di una buona soluzione solo per le auto vecchie.

    Economicamente parlando, il rottamaio rappresenta una soluzione più fattibile e interessante rispetto al concessionario. Inoltre, offre generalmente una buona selezione di pezzi che di frequente sono più difficili da trovare da altre parti. L’acquisto presso un rottamaio è anche più sicura rispetto a quello effettuato presso privati per chi ha timore di sbagliare o di essere ingannato, poiché coloro che si recano dal rottamaio sono soprattutto intenditori.

    Inoltre un rottamaio offre solitamente un servizio di riparazione a tariffe vantaggiose oppure utilizza un locale apposito che consente al conducente di eseguire da solo la riparazione.

    Conclusione: i sostenitori del rottamaio sono principalmente persone che sanno esattamente ciò di cui hanno bisogno, che conoscono il modo per sostituire autonomamente il pezzo di ricambio e le cui auto non sono più coperte dalla garanzia del produttore.

    Quali sono le argomentazioni di coloro che non si recano mai dal rottamaio?

    Sebbene siano molte le persone che riconoscono la convenienza dei prezzi, coloro che non si recano mai dal rottamaio optano maggiormente per il ricorso a Internet, dove i prezzi si basano regolarmente su promozioni e dove lo sconto è notevole.

    Secondo queste persone, Internet rappresenta un’opzione più sicura rispetto al rottamaio per una ragione principale, almeno per quanto riguarda i siti più rinomati: il pezzo di ricambio è coperto sistematicamente da una garanzia di origine. Esiste inoltre una buona selezione di pezzi nuovi, considerato che, per un singolo pezzo, sono generalmente disponibili vari articoli.

    Nel caso delle auto vecchie o delle persone in grado di eseguire da sole i lavori di riparazione, il rottamaio è sicuro quando si tratta di pezzi piccoli che non hanno alcuna relazione diretta con la sicurezza dell’auto. Quando invece occorre sostituire un componente del motore o del circuito elettrico, si consiglia di ricorrere a un rivenditore specializzato che offra garanzie sicure e di qualità.

    Conclusione: alcuni non si recano mai dal rottamaio. In particolare, le persone che cercano autoricambi con garanzia di origine e componenti importanti in termini di sicurezza.

  • I pezzi che vengono sostituiti più frequentemente in un’auto

    Tutti i proprietari di un’auto, prima o poi, si trovano ad affrontare il problema degli autoricambi. La legge europea stabilisce che i veicoli debbano essere sottoposti alla prima revisione dopo i quattro anni: non si tratta di una normativa imposta a caso dal momento che, dopo questo periodo, molti dei componenti iniziano a presentare segni di usura ed è pertanto necessario sostituirli.

    Il sistema elettrico

    Uno studio condotto dall’Organizzazione spagnola dei consumatori e utenti ha messo in luce che, su ogni cento auto che arrivano in autofficina, il 23,3% presenta guasti nel sistema elettrico. I pezzi che subiscono danni maggiori sono solitamente la batteria e il regolatore di tensione.

    Sostanzialmente la batteria è un accumulatore di energia che ci permette di avviare il motore dell’auto. L’accumulo di energia avviene mediante un processo chimico all’interno di un liquido contenente acqua distillata e acido solforico e due piastre di piombo. Questo processo è molto sensibile a qualsiasi alterazione; per questo motivo le batterie hanno una vita utile che oscilla tra i due e i quattro anni. Il primo segnale di allarme si ha quando, nel tentativo di avviare l’auto, questa non parte o lo fa senza energia.

    D’altra parte, il regolatore ha la funzione di limitare la tensione massima che può essere prodotta dall’alternatore. In pratica, questo componente rileva la tensione prodotta dall’alternatore e, quando questa raggiunge il valore necessario, lo mantiene costante. Come è possibile immaginare, un problema a carico del regolatore non solo si ripercuote su tutti i circuiti elettrici dell’auto, ma può anche provocare gravi danni alla batteria.

    Il sistema meccanico

    Con il passare degli anni e con l’uso, anche i componenti meccanici delle auto si usurano e devono essere sostituiti. Le pastiglie dei freni rappresentano uno dei pezzi che richiede più attenzione. La vita utile di questi componenti dipende da due fattori: il tipo di pastiglia e le abitudini di guida. Le pastiglie morbide si usurano con maggiore rapidità, ma garantiscono una minore distanza di frenata e per questo rappresentano sempre un’ottima scelta. È inoltre necessario considerare che quando si guida solitamente in luoghi molto trafficati o su strade di montagna, la vita utile delle pastiglie è limitata a circa 20.000 chilometri.

    Gli ammortizzatori rappresentano un altro componente molto soggetto all’usura, soprattutto quando si percorrono strade molto accidentate. La loro vita utile è approssimativamente di 50.000 chilometri, anche se si consiglia di controllarli molto prima. Se ci si accorge che l’auto “rimbalza” dopo aver preso una buca, vi sono enormi probabilità che gli ammortizzatori siano logorati.

    Infine è bene ricordare che, quando si rende necessario cambiare alcuni di questi pezzi, l’ideale è sostituirli con gli autoricambi originali. Si tratta dell’alternativa più sicura e, nel lungo termine, anche più economica.

  • Auto con più di cinque anni: i componenti da controllare regolarmente

    Dopo cinque anni, le auto cominciano a presentare logorii e difetti meccanici che possono porre a rischio la tua sicurezza sulla strada. In questo articolo ti indichiamo quali sono i componenti dell’auto da controllare frequentemente.

    Il principale vantaggio legato all’acquisto di un’auto nuova è il fatto che, durante i suoi primi anni di vita, l’unico aspetto di cui preoccuparsi è rappresentato dagli autoricambi. Di fatto, la normativa europea stabilisce che le auto debbano essere sottoposte alla prima revisione dopo quattro anni, un periodo oltre il quale i diversi componenti meccanici iniziano a presentare una certa usura.

    I freni e gli pneumatici: i componenti chiave per la sicurezza

    A partire dai quattro anni, la revisione viene eseguita in forma biennale. Tuttavia, è imprescindibile che ogni guidatore esegua il controllo della propria auto molto frequentemente allo scopo di minimizzare i rischi associati con le piccole avarie o logorii a cui sono soggetti i vari componenti.

    Il sistema di frenata rappresenta uno degli aspetti più delicati e importanti dell’auto e pertanto deve essere controllato con regolarità. È necessario accertarsi che il livello del liquido dei freni sia adeguato e che non sia presente usura delle pastiglie e dei dischi. Chi è solito guidare su strade di montagna o attraverso centri urbani dove è necessario frenare continuamente dovrebbe controllare tutto il sistema con molta assiduità.

    Gli pneumatici rappresentano un altro aspetto fondamentale quanto a sicurezza sulla strada. Di fatto, più della metà degli incidenti si verifica in conseguenza di difetti o usura dei medesimi. È quindi buona pratica controllare lo spessore dei battistrada e accertarsi che non sia presente un’usura diseguale negli pneumatici, specialmente prima di intraprendere un lungo viaggio.

    Piccole avarie responsabili di grandi problemi

    Nelle auto con più di cinque anni sono presenti altri componenti soggetti a un certo deterioramento. È il caso delle candele e dei filtri dell’aria e dell’olio. È inoltre essenziale controllare frequentemente i livelli dell’olio nel motore e del liquido refrigerante, dal momento che anche una piccola perdita potrebbe provocare danni irreparabili al motore.

    Allo stesso modo, è necessario accertarsi che le luci si accendano adeguatamente, soprattutto i fari posteriori il cui funzionamento passa normalmente inosservato. Inoltre è importante ricordare di viaggiare sempre con una lampada di ricambio da tenere nell’auto. All’età di cinque anni, la batteria dell’auto e gli ammortizzatori possono presentare una riduzione delle prestazioni; per questo motivo è raccomandabile mantenere questi componenti sotto una supervisione costante.

    Nel momento in cui si rende necessario sostituire alcuni di questi componenti, è consigliabile ricorrere a ricambi originali. Anche se non si tratta dell’opzione più economica, è sicuramente quella che dà i maggiori frutti nel lungo periodo. I pezzi originali garantiscono inoltre una maggiore sicurezza rispetto ai pezzi usati o agli autoricambi adattati.