Tag: autonomia

  • Leroy Merlin e le opportunità per i neoassunti

    Tra le società leader mondiali nel settore del bricolage vi è senza dubbio Leroy Merlin, anche quest’anno l’azienda francese prevede di potenziare i propri punti vendita in Italia, in particolare nelle sedi di Milano, Udine, Vicenza e Napoli.

    Tra le figure ricercate vi sono quella dell’allievo capo settore, assistente alla vendita e specialista di prodotto.

    Per quanto riguarda l’allievo capo settore si tratta di un’opportunità davvero interessante per chi vuol intraprendere un percorso di crescita interno all’azienda, ed infatti una delle priorità della Leroy Merlin è rappresentata dall’obiettivo di valorizzare quanto più possibile il proprio personale, in modo da renderlo capace di prendere decisioni in piena autonomia e responsabilità coerentemente con l’intento di fornire le competenze e gli strumenti per svolgere tale ruolo.

    Al candidato viene offerta la possibilità di un contratto formativo -finalizzato all’assunzione- di diciotto mesi durante il quale approfondire, con gradualità e responsabilità sempre crescenti, la gestione di risorse umane, economiche e commerciali di un settore merceologico (dalla decorazione, alla ferramenta, dal giardino all’utensileria).

    Gli ambiti previsti spaziano dall’assistenza ai clienti nella scelta dei prodotti quanto più possibile vicini alle esigenze dell’acquirente, passando per l’elaborazione di strategie commerciali e alla definizione di nuovi piani per la logistica.

    ll candidato ideale risulta essere una persona dotata di notevole entusiasmo, naturalmente portata ai rapporti commerciali verso il cliente e dotata di valori (in armonia con il brand aziendale) volti alla ricerca di soluzioni innovative e sostenibili per l’ambiente.

    Per avanzare la propria candidatura e vagliare le posizioni aperte, basta andare alla sezione “Lavora con noi”: http://lavoro.leroymerlin.it/index.asp

  • L’AUTOIMPRENDITORIALITA’ SOFFOCATA DALLA BUROCRAZIA

    @font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Cambria”; }@font-face { font-family: “Franklin Gothic Book”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }h1 { margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; page-break-after: avoid; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }h3 { margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-align: justify; page-break-after: avoid; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; text-decoration: underline; }p.MsoBodyTextIndent, li.MsoBodyTextIndent, div.MsoBodyTextIndent { margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-align: justify; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; font-style: italic; }p.MsoBodyText3, li.MsoBodyText3, div.MsoBodyText3 { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 150%; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }span.Titolo1Carattere { font-family: Arial; font-weight: bold; }span.Titolo3Carattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; font-weight: bold; text-decoration: underline; }span.RientrocorpodeltestoCarattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; font-style: italic; }span.Corpodeltesto3Carattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; }div.Section1 { page: Section1; }

    Bari, 14 febbraio 2011 – Oltre il 70% degli italiani ha un’opinione positiva dell’autoimprenditorialità e di questi circa il 60% immagina anche di poter avviare un’attività in proprio, ma 1 italiano su 3 considera la burocrazia un serio ostacolo al proprio sogno imprenditoriale (rispetto ad una media europea del 26,6%)*. E’ questo uno dai dati più significativi emersi nel corso dell’incontro “Modalità alternative per affrontare la crisi dell’occupazione tradizionale: la Puglia regione pilota” tenutosi questa mattina a Bari e promosso da Amway, leader mondiale nel settore della Vendita Diretta, in collaborazione con l’On. Gabriella Carlucci.

    Sempre secondo i dati della ricerca commissionata in diversi paesi europei da Amway, emerge che il 65% degli italiani intervistati preferisce l’ipotesi di un’attività in proprio senza impiegati, considerandolo il percorso più semplice per diventare imprenditori e che lo spirito imprenditoriale è particolarmente diffuso tra gli intervistati di età più giovane, con l’80% che ne dà un giudizio positivo. Il Sud appare particolarmente favorevole all’autoimprenditorialità, con un gradimento più elevato (75,7%) rispetto alla media nazionale (70,4%). Fra gli altri ostacoli percepiti si citano invece la mancanza di capitale iniziale (57,6%) e la paura di fallire (40%).

    L’autoimprenditorialità è sicuramente un’opzione lavorativa importantissima. Anche nel contesto attuale, segnato dalla lentezza dei segnali di ripresa e da un forte tasso di disoccupazione, in particolar modo nel Sud Italia, quello della vendita diretta è infatti un settore in crescita che non riesce a coprire la domanda di collaboratori” ha dichiarato Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia. “La mancanza di capitale iniziale, percepito come lo scoglio più grosso, è nel nostro caso assolutamente irrilevante. Se si possiedono capacità imprenditoriali è giusto provare a metterle a frutto: un modello lavorativo come quello promosso da Amway offre formazione continua e coniuga realizzazione professionale e personale, a fronte di un investimento iniziale minimo e totalmente rimborsabile” ha concluso Suaria.

    L’incontro, aperto dall’On. Carlucci, è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione occupazionale della regione e individuare possibili opportunità nell’ambito del mercato del lavoro.

    * Risultato di un sondaggio condotto da GfK per conto di Amway effettuato da agosto a ottobre 2010 su un campione di 12.510 persone in 11 Paesi europei. I risultati sono rappresentativi della popolazione delle seguenti nazioni: Austria, Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Polonia, Russia, Svizzera, Turchia e Ucraina. Un approfondimento sui dati relativi all’Italia è disponibile a questo indirizzo: https://rcpt.yousendit.com/1043742651/acfcb60a8efbf06247d0660017ba1888

    – fine –


    Amway

    Pioniere e leader nel settore della vendita diretta, Amway commercializza i propri prodotti tramite una rete di imprenditori presenti in oltre 80 paesi in tutto il mondo e nel 2009 ha registrato un fatturato di 8,4 miliardi di USD (pari a circa 6,6 miliardi di euro). L’azienda è presente in Italia dal 1985 e conta 59 dipendenti.

    I principali marchi Amway comprendono i prodotti della gamma nutrizione e benessere NUTRILITE™ e i prodotti per la cura della pelle e la cosmesi ARTISTRY™. NUTRILITE è oggi la marca leader del settore degli integratori alimentari. ARTISTRY è una delle cinque marche di prestigio del settore cosmesi e cura della pelle, ed è riconosciuta come marca leader nello sviluppo di prodotti destinati al mercato asiatico e nello sviluppo di creme anti-age.

  • E’ FORTE IN EUROPA E IN ITALIA LO SPIRITO IMPRENDITORIALE

    @font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Cambria”; }@font-face { font-family: “Franklin Gothic Book”; }@font-face { font-family: “ArialMT”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }h1 { margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; page-break-after: avoid; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }h3 { margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-align: justify; page-break-after: avoid; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; text-decoration: underline; }p.MsoBodyTextIndent, li.MsoBodyTextIndent, div.MsoBodyTextIndent { margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-align: justify; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; font-style: italic; }p.MsoBodyText2, li.MsoBodyText2, div.MsoBodyText2 { margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }p.MsoBodyTextIndent2, li.MsoBodyTextIndent2, div.MsoBodyTextIndent2 { margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-align: justify; line-height: 150%; font-size: 11pt; font-family: “Times New Roman”; }span.Titolo1Carattere { font-family: Arial; font-weight: bold; }span.Titolo3Carattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; font-weight: bold; text-decoration: underline; }span.Corpodeltesto2Carattere { font-family: Arial; }span.RientrocorpodeltestoCarattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; font-style: italic; }span.Rientrocorpodeltesto2Carattere { font-family: “Franklin Gothic Book”; }div.Section1 { page: Section1; }

    Milano, 19 novembre 2010 – In Europa l’autoimprenditorialità gode di ottima reputazione. Oltre il 69% delle persone intervistate all’interno degli 11 Paesi europei oggetto della ricerca dichiara infatti di avere un’opinione positiva nei confronti di questo tipo di attività lavorativa. E’ questo uno dei risultati emersi da un sondaggio sull’autoimprenditorialità promosso da Amway, leader mondiale nel settore della Vendita Diretta, in occasione della “Settimana Globale dell’Imprenditoria 2010”.

    La maggioranza degli intervistati, inoltre, immagina di poter avviare un’attività in proprio senza impiegati. “In media, il 46% degli intervistati provenienti dai mercati presi in considerazione è a favore di un lavoro in proprio senza dipendenti, considerato il percorso più semplice per diventare imprenditori” ha dichiarato Michael Meissner, Vice President Corporate Affairs di Amway Europe.


    Un forte potenziale in tutta Europa

    Il sondaggio rivela che in Europa il potenziale per la nascita di questo tipo di attività imprenditoriale è forte. Da un confronto fra i diversi Paesi, l’atteggiamento più favorevole è quello dimostrato in Danimarca (89%), seguito da Francia (79%) e Regno Unito (74%), mentre Ucraina (61%), Germania e Austria (entrambe al 56%) mostrano le percentuali meno elevate. In media, circa la metà degli intervistati favorevoli all’autoimprenditorialità può immaginare di avviare un lavoro in proprio, e le percentuali più elevate si registrano in Italia, Turchia e Svizzera.

    Lo spirito imprenditoriale è particolarmente diffuso tra gli intervistati di età più giovane, nella fascia fra i 14 e i 29 anni. Il 79% di coloro che si affacciano sul mondo del lavoro dichiara, infatti, di avere un’opinione positiva sull’autoimprenditorialità e quasi un intervistato su due sotto i 30 anni (il 49%) pensa di poter avviare un’attività in proprio.


    La facilità di avvio dell’attività, l’aspetto più allettante

    Diventare imprenditori deve innanzitutto essere semplice. Le maggiori attrattive dell’autoimprenditorialità sono l’indipendenza da un datore di lavoro (40%), la realizzazione personale (35%) e la prospettiva di una seconda entrata (34%). Secondo gli intervistati, un’attività in proprio senza impiegati e un’attività in proprio come seconda occupazione sono le opzioni che riscuotono di gran lunga i maggiori consensi. L’attività in proprio senza dipendenti è il modello più attraente per italiani, tedeschi e francesi. L’attività imprenditoriale come seconda occupazione è invece il modello preferito da tedeschi, svizzeri, polacchi e austriaci.

    “Il nostro Paese ha una forte propensione all’automprenditorialità, ed è interessante notare che, in controtendenza rispetto al resto d’Europa la maggior parte degli italiani intervistati (46%) preferisce inquadrare il lavoro autonomo come prima occupazione, e quindi come fonte di redito primaria” ha dichiarato Monica Milone, Direttore Relazioni Esterne di Amway Italia.

    Non sono le idee che mancano, ma il capitale e il coraggio

    Secondo gli intervistati, i maggiori ostacoli per diventare un imprenditore autonomo sono l’assenza di un capitale iniziale (54%) e la paura di un fallimento (34%). Solo un quinto degli intervistati (20%) percepisce tuttavia la mancanza di un’idea imprenditoriale come un problema. Gli ostacoli sono presi in considerazione soprattutto dai tedeschi. Di tutt’altro parere sono invece gli inglesi, i meno propensi a lasciarsi influenzare da possibili impedimenti.

    Alcuni dati sul sondaggio

    Il sondaggio, per il quale è disponibile un approfondimento sui dati relativi all’Italia all’indirizzo http://www.yousendit.com/download/dklwZ285bThmVFpjR0E9PQ, è stato effettuato da agosto a ottobre 2010 su un campione di 12.510 persone in 11 Paesi europei. I risultati sono rappresentativi della popolazione delle seguenti nazioni: Austria, Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Polonia, Russia, Svizzera, Turchia e Ucraina.


    Amway

    Pioniere e leader nel settore della vendita diretta, Amway commercializza i propri prodotti tramite una rete di imprenditori presenti in oltre 80 paesi in tutto il mondo e nel 2009 ha registrato un fatturato di 8,4 miliardi di USD (pari a circa 6,6 miliardi di euro). L’azienda è presente in Italia dal 1985 e conta 59 dipendenti.

    I principali marchi Amway comprendono i prodotti della gamma nutrizione e benessere NUTRILITE™ e i prodotti per la cura della pelle e la cosmesi ARTISTRY™. NUTRILITE è oggi la marca leader del settore degli integratori alimentari. ARTISTRY è una delle cinque marche di prestigio del settore cosmesi e cura della pelle, ed è riconosciuta come marca leader nello sviluppo di prodotti destinati al mercato asiatico e nello sviluppo di creme anti-age.

  • I driver LED di Fairchild Semiconductor permettono flessibilità nel design e prolungano l’autonomia delle batterie nei cellulari

    San Jose, California, 15 Giugno 2010 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) offre ai progettisti di palmari, console portatili per videogiochi, lettori MP3 e altri apparecchi dotati di display di ridotte dimensioni nuovi driver LED in grado di raggiungere un’efficienza di picco del 92%, prolungando l’autonomia delle batterie. I dispositivi FAN5701 e FAN5702 sono driver LED a 6 canali da 180mA basati su pompa di carica da 1x a 1,5x per la retroilluminazione di display LCD destinati a dispositivi elettronici portatili.

    La bassa tensione di transizione da 1x a 1,5x consente a questi dispositivi di operare in modalità 1x per periodi di tempo prolungati, raggiungendo superiori livelli di efficienza. Entrambi questi driver LED possono essere configurati per supportare cellulari a conchiglia dotati di display primario e secondario.

    Il dispositivo FAN5702 è un driver LED a 6 canali da 180mA con interfaccia I2C, che fornisce:

    • Flessibilità progettuale, in quanto può essere utilizzato per applicazioni differenti dai display LCD retroilluminati, quali indicatori RGB e fun light.
    • Un’interfaccia I2C, che consente al progettista di controllare separatamente le uscite LED (formato 2,1,1,1,1) oppure di raggrupparle sulla base dei requisiti progettuali.
    • Superiore controllo sull’illuminazione, grazie alla capacità di ciascuna uscita LED di supportare 64 step di dimming logaritmici e di eliminare le distorsioni, specialmente a bassi livelli di luminosità.
    • Un pin di attivazione, per attivare e disattivare direttamente il chipset baseband.
    • Un ingresso segnale PWM per la funzione DBC (Dynamic Backlight Control), che regola automaticamente la luminosità dei LED in base al contenuto dell’immagine, riducendo il consumo di corrente.
    • Una funzione DBC con sensore di luce ambiente, per controllare dinamicamente la retroilluminazione in base alla luce ambientale risparmiando fino al 50% di corrente.

    Il dispositivo FAN5701 è un driver LED economico che utilizza due ingressi PWM per controllare la luminosità a gruppi di quattro e due uscite LED. È ideale per applicazioni che richiedono la retroilluminazione di due display LCD oppure il controllo di un LED ad alta luminosità per i flash a bassa potenza delle fotocamere integrate nei cellulari.

    I dispositivi FAN5701 e FAN5702 sono contenuti in package WL-CSP 16-Bump o UMLP 16-Lead per supportare i fattori forma compatti e sottili che caratterizzano i moderni dispositivi portatili. Il fattore forma WL-CSP utilizzato dai dispositivi FAN5701 e FAN5702 occupa soltanto 2,56mm2, caratteristica che li colloca tra le soluzioni per illuminazione più compatte attualmente disponibili in commercio e li rende insostituibili per risparmiare spazio sulla PCB.

    Questi driver LED sono parte integrante della gamma completa di soluzioni Fairchild per i dispositivi mobili. Queste soluzioni sono insostituibili per risparmiare corrente e spazio oltre che per supportare le funzioni sempre più sofisticate che caratterizzano i dispositivi portatili.

    Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): FAN5701 = 0,72 dollari

    FAN5702 = 0,95 dollari

    Disponibilità: FAN5701 e FAN5702 nel fattore forma WL-CSP attualmente in produzione; versione package UMLP disponibile da giugno 2010

    Consegna: 12 settimane dall’ordine

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com

    Nota: Datasheet in formato PDF sono disponibili ai seguenti indirizzi:

    http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5701.pdf

    http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5702.pdf

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

    Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

    Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

    Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

    http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

  • Autonomia Ostia, De Pierro risponde a Vizzani


    Roma – “ Un incremento di trasferimenti è senz’altro auspicabile per il XIII Municipio, ma a patto che il tutto venga gestito a livello centrale”.
    Questo il commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro in merito alla richiesta, avanzata qualche tempo fa dal presidente municipale Giacomo Vizzani, di conferire maggiore autonomia amministrativa alla zona di Ostia. “Ci sono già stati in passato- ha precisato De Pierro – ben due tentativi di andare in questa direzione, entrambi sonoramente sconfessati dal democratico voto referendario che ha mostrato in modo inequivocabile l’orientamento della popolazione residente a riguardo. Noi dell’Italia dei Diritti siamo assolutamente contrari in quanto nella realtà ostiense si annidano grossi interessi affaristici in cui spesso va ad infilarsi l’azione di alcuni elementi deviati dell’apparato istituzionale, come più volte abbiamo denunciato. Nonostante la maggior parte dei dipendenti pubblici sul territorio sia impeccabile nell’espletamento delle sue funzioni, le lobby imprenditoriali riescono sempre ad individuare deprecabili cellule compiacenti su cui far leva per portare a termine le loro azioni criminogene. A nostro parere il XIII Municipio già gode di congrui margini di autonomia. Anche lo stesso distaccamento territoriale del Tribunale civile e penale probabilmente sarebbe stato da evitare”.