Il 26 giugno scorso a Jesi, nelle Marche, le 271 regioni europee si sono date appuntamento per approvare un documento sulla “Domotica al servizio della longevità attiva”. Questo testo, chiamato anche “Carta di Jesi”, secondo il Comitato delle Regioni deve diventare il punto di riferimento per qualsiasi intervento volto a prolungare la partecipazione attiva nella vita comunitaria di chiunque, specialmente delle persone anziane.
I punti principali espressi dal documento recentemente approvato sono i seguenti:
· la necessità di far partecipare le regioni ad ogni dibattito in seno alla UE relativo alla longevità della popolazione (uno degli obiettivi principali di Europa 2020) in quanto le autorità locali sono quelle a diretto contatto con i cittadini;
· l’affermazione del ruolo della domotica per incrementare l’indipendent living degli anziani, a maggior ragione in un momento di crisi economica;
· l’importanza di avere una società pensata per venire incontro alle esigenze di chiunque, con servizi che siano alla portata di qualsiasi fascia di età: all’interno di sistemi così organizzati cresce inoltre la sensibilità verso l’ambiente e la partecipazione attiva degli individui;
· il ruolo delle regioni nello sviluppo di soluzioni di TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) per fornire servizi assistenziali migliori;
· la ricerca di buone pratiche che sappiano far fronte alle esigenze di una società longeva, attraverso investimenti in ricerca e sviluppo che consentano anche alle piccole imprese di promuovere tecnologie innovative (come avviene nel campo della domotica e dell’automazione per la casa);
· il fondamentale bisogno di far partecipare a questo dibattito i diretti interessati (anziani, persone ed enti che operano per la loro assistenza), affinché si sentano maggiormente coinvolti e permettano di trovare soluzioni realmente aderenti ai bisogni dei destinatari.