Tag: auto storiche

  • AL DOLOMITI APRE LA CACCIA AL BIS PER LUISE

    L’adriese, in gara per i colori PR Group, cerca la seconda affermazione assoluta tornando alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    Adria (Ro), 26 Maggio 2015 – Lo aveva promesso scendendo dalla pedana di Piazza Garibaldi ad Adria lo scorso mese di Marzo, nel pieno dei festeggiamenti per la prima vittoria assoluta, ed il prossimo weekend Matteo Luise cercherà di iscrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro del Rally Dolomiti Historic.
    Al via con la consueta casacca griffata PR Group il driver polesano tornerà alla guida di quell’autentico panzer, l’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, che gli ha permesso di coronare il sogno di una vita ovvero quello di trionfare di fronte al pubblico di casa.
    Ad affiancarlo in questa entusiasmante trasferta ci sarà nuovamente il compaesano Simone Stoppa con l’intento di ricreare quel connubio perfetto che ha dominato la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria.
    È stato proprio grazie al successo casalingo che Luise ha guadagnato il diritto di partecipare gratuitamente all’evento organizzato da Dolomiti Motors in virtù della rinnovata sinergia che unisce quest’ultima con Delta Sport.

    “Lo avevo anticipato sin dall’arrivo di Adria a Marzo” – racconta Luise – “che avrei voluto condividere l’iscrizione vinta con tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale a quel successo e così eccoci qui a pochi giorni dal Rally Dolomiti Historic, con il buon Simone Stoppa alle note, pronti a ricalarci nell’abitacolo dell’Audi Quattro gruppo B dei fratelli Balletti. Sinceramente non vedo l’ora di tornare a guidare un mezzo così performante perchè è davvero un piacere ed un divertimento senza paragoni”.

    Dalle prime indiscrezioni della vigilia ai nastri di partenza si presenteranno due agguerriti candidati pronti a rendere la vita impossibile all’equipaggio della trazione integrale tedesca.
    Primo fra tutti il vincitore dell’edizione di apertura del Rally Dolomiti Historic Giampaolo Basso che, con la sua Porsche 911 RSR, cercherà di ricordare nel migliore dei modi il compianto Paolo Scattone.
    Non da meno le ambizioni di Roberto Montini, Porsche 911 SC, che dopo la seconda posizione centrata al Rally Storico Città di Adria, dietro proprio a Luise, si presenterà carico come non mai per rinnovare il duello con il polesano a tutto vantaggio dello spettacolo.

    “Dalle informazioni in nostro possesso le prove speciali sono molto veloci” – sottolinea Luise – “e seppure siano profondamente diverse da quelle dell’Adria siamo convinti di poter dire la nostra anche qui al Dolomiti. Sarà molto bello ritrovarsi con Roberto Montini per affrontare una nuova lotta in un contesto dove crediamo che le nostre vetture, tra punti di forza e di debolezza, possano equipararsi. Non ci nascondiamo nel dire che, ovviamente, scendiamo in campo per vincere ma siamo sicuri che oltre a Montini e a Basso, contro il quale non ho mai avuto il piacere di confrontarmi, ci saranno sicuramente altri concorrenti pronti a dare il massimo. Dal canto nostro siamo consapevoli di avere un pacchetto sicuramente vincente. Vedremo”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • BORGHESI A SEGNO AL CAMPAGNOLO

    Il pilota dell’A112 Abarth, assieme al clodiense Nicola Doria, porta al successo la scuderia Mach 3 Sport nell’appuntamento più blasonato dello stivale tra le auto storiche.

    Monselice (Pd), 06 Maggio 2015 – Cambiano i piloti, cambiano le vetture e i terreni di caccia ma la scuderia Mach 3 Sport si conferma ancora una volta realtà vincente.
    A regalare nuova soddisfazione al sodalizio patavino ci ha pensato in questa occasione Gabriele Borghesi che, alla guida della piccola Autobianchi A112 Abarth, ha siglato la vittoria nella classe 2 per vetture fino a 1150 cc nel secondo raggruppamento.
    Teatro del successo per lui e per il fido navigatore di Chioggia, Nicola Doria, è stato il Rally Campagnolo numero undici ovvero il palcoscenico più prestigioso a livello nazionale per quanto concerne il settore delle auto storiche.
    Pronti via e sul primo impegno serale, la prova di Torreselle, l’equipaggio Mach 3 Sport si trova ad affrontare condizioni meteo particolarmente avverse con pioggia e nebbia a farla da padrone.
    Come se non bastasse a ciò si aggiungono problemi all’impianto frenante rendendo oltremodo difficoltosa la gestione del posteriore della vettura nelle staccate.
    Partendo dal terzo posto Borghesi e Doria si lanciano all’attacco degli otto tratti cronometrati in programma per il giorno seguente riuscendo a staccare il miglior parziale sulla Recoaro 1000 che consente loro di rafforzare la seconda piazza provvisoria.
    Dietro l’imprendibile Chivelli (Fiat 127 Sport) il duo di Mach 3 Sport continua a mantenere elevato il passo per gestire il risicato margine su Brunello (Autobianchi A112 Abarth).
    La ripetizione a Santa Caterina sarà fatale al leader di classifica spianando la strada alla leadership temporanea per Borghesi e Doria che vantano, a tre prove dal termine, 30”8 su Brunello.
    Per non lasciare nulla al caso i due mettono la firma sui restanti impegni di giornata andando a tagliare il traguardo, con quasi un minuto e mezzo di vantaggio, regalando a Mach 3 Sport un’altra giornata da incorniciare.

    “Grandi complimenti all’equipaggio composto da Borghesi e Doria” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè riuscire ad ottenere questi brillanti risultati in contesti altamente competitivi come il Rally Campagnolo correndo molto poco sono fonte di enorme soddisfazione per noi. Ci spiace non aver potuto seguire direttamente il nostro equipaggio per improrogabili impegni ma grazie al fantastico lavoro dello staff della Squadra Corse Isola Vicentina, a cui va grosso merito e che ringrazio di cuore, tutto è andato per il verso giusto. Anche la nostra piccola A112 si è comportata molto bene durante tutto il weekend. Peccato solo per quei problemi ai freni patiti ad inizio perchè, finchè Chivelli è rimasto in gara, abbiamo visto che su certe prove il distacco era molto basso. Già tagliare il traguardo di una gara così dura e selettiva, come solo il Campagnolo sa essere, è un successo. Figuriamoci poter festeggiare la vittoria di classe”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • CAMPAGNOLO NELLA GIUSTA DIREZIONE PER LUISE

    Nonostante il ritiro per noie meccaniche alla Fiat Ritmo targata PR Group la trasferta vicentina consegna un bilancio decisamente positivo per il futuro.

    Adria (Ro), 05 Maggio 2015 – L’aver alzato bandiera bianca a tre sole speciali dal termine dell’undicesima edizione del Rally Campagnolo non ha scalfito la positività di Matteo Luise che ha comunque di che gioire per gli ottimi riscontri cronometrici avuti lasciando intravvedere un futuro in costante crescita.
    Al via del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori di PR Group tornava a calarsi, per la seconda uscita assoluta dopo l’apparizione lampo al Piancavallo della scorsa stagione, nell’abitacolo della rinata Fiat Ritmo 130 gruppo A ben consapevole di dover trovare il giusto setup ad una vettura ancora tutta da scoprire.
    Nell’aperitivo serale della Torreselle, caratterizzata da pioggia e nebbia, l’adriese staccava un fantastico ottavo tempo assoluto, nonché primo di classe, con un passivo di poco più di due secondi da quello che sarà poi il vincitore finale ovvero Pedro su Lancia Rally 037.
    Sono già oltre venti i secondi che Luise, tornato a far coppia con la moglie Melissa Ferro, mette tra sé e Simontacchi (Renault 5 Gt Turbo) che lo segue in classe.

    “Siamo partiti abbastanza abbottonati” – racconta Luise dopo la prima speciale – “in quanto le condizioni meteo erano decisamente difficili da interpretare ed il nostro obiettivo primario, dopo l’esito del Piancavallo 2014, è quello unico di arrivare al traguardo per accumulare quanti più chilometri possibili a bordo di questa vettura”.

    Si riparte all’indomani con altri otto tratti cronometrati in programma e Luise, dopo il primo giro su Santa Caterina e Passo Xomo, continua a comandare agilmente le operazioni in classe non riuscendo però ad esprimersi ad alti livelli in assoluta sino alla prima tornata sulla Recoaro 1000 con l’adriese che sfoderà un altro fantastico ottavo tempo a soli 3”7 dalla Porsche 911 RSR di Guagliardo.
    Con poco meno di quaranta secondi da Pedro, su Lancia Rally 037, Luise mantiene saldamente anche la seconda posizione nel quarto raggruppamento a conferma di un passo di primo livello visto il notevole parco partenti presente, come di consueto, al Campagnolo.
    La doccia fredda arriva purtroppo sulla ripetizione di Santa Caterina dove la rottura delle viti del volano blocca definitivamente la corsa del pilota polesano che si vede costretto ad un amaro ritiro pur riuscendo a trarre notevoli spunti positivi dalla giornata.

    “È vero che non vedere il traguardo non è mai piacevole” – sottolinea Luise – “ma il dispiacere più grosso è quello di non aver coronato gli sforzi di tutti quegli amici che, capitanati da Massimo Marangoni, hanno dedicato tantissime giornate e nottate di lavoro per allestire la vettura, oltre ad essere stati presenti come assistenza in gara. Abbiamo potuto confrontarci con i migliori protagonisti della massima serie tricolore e credo che i tempi ci possano confortare e ci confermino che il cammino intrapreso per lo sviluppo della vettura è quello giusto”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • LUISE AI NASTRI DI PARTENZA DEL CAMPAGNOLO

    Archiviato il trionfo sulle strade di casa il portacolori di PR Group ritrova quella Fiat Ritmo che tante soddisfazioni regalò alla fine degli anni novanta.

    Adria (Ro), 29 Aprile 2015 – È passato ormai un mese ma ancora non si è spento l’eco della splendida cavalcata di Matteo Luise sulle speciali polesane del 2° Rally Storico Città di Adria dove l’adriese ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro coronando il sogno di salire sul gradino più alto del podio assoluto.
    La rincorsa all’obiettivo stagionale, quello di ben figurare nel Campionato Triveneto riservato alle auto storiche, riprende il proprio cammino dal prossimo Rally Campagnolo, in programma per i giorni 1 e 2 Maggio, valido per la massima serie tricolore.
    Per Luise si tratterà di una trasferta ricca di incognite a partire dalla vettura, la ritrovata Fiat Ritmo gruppo A, con la quale è stato sfortunato protagonista di una breve apparizione nel Rally di Piancavallo della scorsa stagione.

    “Vincere la gara di casa è stato un sogno” – racconta Luise – “ma ora ci concentriamo su quello che viene riconosciuto come il più importante evento per auto storiche a livello nazionale. Per noi si tratta della seconda apparizione con la Fiat Ritmo anche se, visti i pochi chilometri percorsi al Piancavallo 2014, possiamo parlare di un quasi esordio. Durante la pausa invernale abbiamo lavorato molto sulla vettura, con interventi mirati in maggior peso sui rapporti del cambio, e siamo decisamente curiosi di avere dei riscontri cronometrici per capire se siamo sulla strada giusta”.

    In gara per i colori di PR Group la Fiat Ritmo, con il numero quarantaquattro sulle proprie portiere, vedrà a bordo la consorte del pilota polesano: Melissa Ferro.
    Per lei giunge il terzo cartellino di presenza al fianco di Luise dopo il Rally di Adria del 2010 (su Renault Clio gruppo A) e il Ronde della Carnia (su Renault Clio Super 1600) di qualche anno fa.
    Ad aggiungere altro pepe ad una trasferta particolarmente calda ci sarà il Campagnolo con un percorso notevolmente rivisitato rispetto alla scorsa edizione che andrà a rispolverare tratti cronometrati che hanno fatto la fortuna di altre gare totem del Triveneto come il defunto Rally Città di Schio.

    “Dire che abbiamo un equipaggio affiatato sembra scontato” – sottolinea Luise – “ma non sarà facile per Melissa prendere il giusto ritmo da subito dato che la sua ultima uscita risale a due anni fa. Inoltre questa sarà la sua terza gara in assoluto. Sono sicuro che riusciremo a trovare un buon feeling ed una gara così lunga ci permetterà di crescere molto nel corso della giornata. Il percorso è davvero molto bello, selettivo e con parecchia discesa. Questo ci permetterà di dire la nostra anche contro vetture più performanti riducendo il gap della nostra minore cavalleria. Il nostro primario obiettivo è e resta quello di tagliare prima di tutto il traguardo perchè non vogliamo ripetere il passo falso del Piancavallo per cercare di capire questa vettura e di affinarne il setup al meglio a chiusura di un parto durato oltre tre anni”.

    (immagine a cura di ACI Sport)

  • PIANCAVALLO DA DIMENTICARE PER PR GROUP

    Dolo (Ve), 28 Ottobre 2014 – Nè l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche né quello valido per il Trofeo Rally Nazionale ha sorriso a PR Group che conclude la propria trasferta al Rally di Piancavallo numero ventotto con i propri portacolori costretti ad alzare bandiera bianca prematuramente.
    Molto atteso alla vigilia era l’esordio della nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A condotta da Matteo Luise, in coppia con il compaesano Luca Trovò, che muoveva i primi passi in terra friulana concretizzando un progetto che si protraeva da diversi anni.
    Nonostate fossero stati messi in conto alcuni possibili problemi di gioventù nessuno poteva prevedere il calvario al quale il pilota polesano stava andando incontro.
    Dopo aver rilevato un problema alle pompe benzina a poche ore dalla partenza, e vista l’impossibilità di riparare il danno, Luise prendeva comunque il via vedendosi costretto a parcheggiare la vettura dopo i primi chilometri di trasferimento.
    Grazie alla formula del super rally e al lavoro incessante del proprio team l’adriese si presentava allo start della Campone alla Domenica mattina alla ricerca dei primi riscontri cronometrici per capire il livello di competitività.
    Obiettivo purtroppo non raggiunto in quanto, poco dopo l’inizio della speciale, una taratura troppo rigida dell’autobloccante portava Luise ad un’innocua uscita ma senza nessuna possibilità di rientrare sulla sede stradale.
    Piancavallo da dimenticare anche per Matteo Righini che, dopo essersi messo in mostra nel precedente Rally Day della Carnia, si presentava al via dell’ultimo round valido per il TRN alla ricerca di conferme.
    Che non fosse la sua giornata il pilota della Renault Clio Williams gruppo A, affiancato da Beatrice Amato alle note, lo aveva già intuito al Sabato con problemi durante le ricognizioni e con il tempo imposto attribuito sulla speciale di apertura che di fatto rimandava tutti al giorno seguente.
    Nonostante un ritardo nello start della Campone, che quindi vedeva Righini partire con gomme fredde, il cronometro sanciva un ottimo nono tempo assoluto e quarto di classe A7 seppur con una leggera toccata.
    Sarà il successivo Monte Rest a porre la parola fine alle speranze del talentuoso ventenne alla sua terza apparizione assoluta in un rally.
    Sul finale dello storico tratto cronometrato Righini incappa in una buca, probabilmente non rilevata durante le ricognizioni, che scompone la trazione anteriore transalpina e la fa impattare contro un muro chiudendo così la partita.
    A nulla è valso l’ammirabile tentativo di arrivare sino al riordino in quanto si è purtroppo dovuto constatare che i danni accusati in seguito all’uscita di strada non permettevano a Righini di continuare il proprio Piancavallo.
    Resta comunque quel nono tempo assoluto, unitamente a quanto mostrato in Carnia, che lascia presagire un futuro roseo per l’alfiere PR Group.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • UN CALVARIO IL PIANCAVALLO DI LUISE

    Adria (Ro), 27 Ottobre 2014 – Che si trattasse di un esordio finalizzato a svezzare una nuova vettura lo si era già messo nei piani della vigilia ma che l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche si rivelasse così ostico nessuno lo poteva immaginare.
    Il Rally di Piancavallo si è tramutato per Matteo Luise in un vero e proprio calvario che lo ha portato ad un prematuro ritiro, causa uscita di strada sulla prima prova della Domenica, fortunatamente senza nessuna conseguenza.
    Dopo aver ultimato la nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta in gara per i colori PR Group, a poche ore dalla partenza verso il Friuli le prime avvisaglie sorgevano già in sede di verifica tecnica con alcune incomprensioni, poi risolte, con i commissari tecnici.
    Passate le verifiche tecniche Luise, affiancato nuovamente dal conterraneo Luca Trovò, decideva di provare il mezzo notando un problema alle pompe benzina che tendevano a sporcarsi eccessivamente.
    Vista l’impossibilità di pulire a fondo il componente e dato il risicato margine di tempo a disposizione si decideva di prendere comunque il via ma, di li a poco, giungeva la prima doccia fredda.

    “Dopo aver rilevato la natura del guasto abbiamo subito capito che non potevamo fare molto” – racconta Luise – “perchè avevamo pochissimo tempo a disposizione prima della partenza. Abbiamo così corso il rischio di prendere il via comunque e lo abbiamo pagato caro dato che, dopo tre o quattro chilometri di trasferimento, la Ritmo si è ammutolita e non c’è stato più nulla da fare. Adesso cerchiamo di sistemare le pompe per puntare a ripartire con il super rally almeno per poter macinare un po’ di chilometri e testare la vettura”.

    Lavorando a testa bassa lo staff di Luise, capitanato da Massimo Marangoni, riusciva a sostituire entro i termini di regolamento la pompa benzina consentendo al polesano di condurre la Ritmo in parco chiuso e garantendosi quindi la possibilità di affrontare la seconda giornata di gara che prevedeva due passaggi su Campone e sul mitico Monte Rest.
    La seconda doccia gelata arrivava a circa sei chilometri da inizio prova con il driver di Adria che, causa una taratura dell’autobloccante errata, si vece costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo strada senza nessuna possibilità di ripartire.

    “Che dovessimo patire alcuni problemi di gioventù lo immaginavamo” – sottolinea Luise – “ma non ci aspettavamo un weekend così nero. Sabato è stata una giornataccia che per fortuna siamo riusciti ad arginare. Domenica invece, a pochi chilometri dallo start, siamo purtroppo usciti di strada, senza fare un graffio alla vettura, per una regolazione troppo rigida all’autobloccante che rendeva davvero dura la guida. Peccato perchè ci sarebbe piaciuto avere almeno un riscontro cronometrico con i nostri avversari per capire il nostro passo. Valuteremo ora se organizzare un’altra trasferta prima di fine anno per continuare la messa a punto”.

  • Fiera del modellismo e delle auto e moto storiche a Verona

    Si terrà a Verona dal 3 al 4 marzo nell’ambito della fiera del Modellismo Model Expo Italy, il Salone Anteprima Classica Motori, l’appuntamento più atteso dagli appassionati dei veicoli d’epoca nel Veneto e che questo anno si celebrerà nel polo Fieristico di Verona.

    Il Salone sarà punto di incontro per fabbricanti, collezionisti e fan delle moto e auto epoca Veronastoriche, ma anche dei cicli d’epoca. In esposizioni saranno ricambi, pezzi unici e modelli sconosciuti o impossibili da trovare in Italia. Un paradiso insomma per gli amanti di questi veicoli che dal 3 al 4 del prossimo mese potranno visitare la superficie dedicata presso Veronafiere.

    Il Salone Anteprima Classica Motore si tiene appunto in concomitanza con Model Expo Italy, oltre 40.000 metri quadri di superficie dedicata alla modellistica statica e dinamica che espone tra gli altri impressionanti modelli ferroviari e a motore.

    La fiera del modellismo Verona arriva questo 2012 alla sua ottava edizione con una grande varietà di oggetti in esposizione che sapranno soddisfare le fantasie di grandi e piccoli tra i quali modelli di navi e sommergibili, missili, piattaforme volanti e aquiloni. Questi attrezzi volanti e tanti altri potranno essere visti in azione nell’area per le acrobazie indoor ideata dagli organizzatori, dove si disputeranno gare e esibizioni, come quella di domenica 4 che vedrà specialisti piloti nazionali uscire in pista per il titolo.

    In più, presso Veronafiere ci sarà una sezione dedicata alle riproduzioni in varie scale di macchine e carri radiocomandati, ai quali è riservata una attenzione speciale considerato il grande successo che hanno nel mercato italiano. Esibizioni e gare di veicoli in miniatura sono previste in diversi momenti del fine settimana, gli orari delle quali potrete chiedere all’organizzazione al vostro arrivo presso il polo fieristico di Verona.

    La possibilità di vedere le versioni reali e in riproduzione di uno stesso veicolo, specie se è uno di quelli che ha lasciato segno su generazioni e generazioni di italiani è uno degli aspetti più valutati da quelli che visiteranno in contemporanea i saloni il sabato 3 e la domenica 4 di marzo, così come la possibilità di scambiare pezzi unici per le proprie collezioni in uno e altro ambito, senza rinunciare a spettacoli, attività e intrattenimento presso le due sedi.

    La tempistica di celebrazione di questi due eventi, l’Anteprima Classica Motori e la Model Expo Italy, non potrebbe essere infatti più conveniente, considerando che entrambe le fiere hanno una parte di pubblico in comune che apprezzerà sicuramente il trovare presso lo stesso recinto di Veronafiere questi due interessanti appuntamenti.

    L’opportunità e quindi da non mancare se il primo fine settimana di marzo vi trovate a Verona, soprattutto se siete in famiglia e volete passare una giornata diversa ricordando i veicoli più famosi della storia e scoprendo le spettacolari mosse dei modelli della Model Expo Italy, una fiera che sicuramente vi sorprenderà anche questo anno.

    A cura di Alba L
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  • Auto Storiche a Empoli. Il Calendario per l’anno 2012 di Ruote Classiche di Toscana.

    Domenica 11 dicembre 2011, soci e simpatizzanti di Ruote Classiche di Toscana, la dinamica Associazione Empolese di appassionati di Auto Storiche, si sono ritrovati per il pranzo sociale di fine anno al Ristorante “Il Lago” situato nel verde delle colline di Montaione.

    Poche, purtroppo, le auto storiche presenti, colpa delle stagione che minacciava pioggia e, come si sa, le vecchie glorie del passato non amano bagnarsi. Molti, comunque, gli intervenuti a bordo dell’auto di tutti i giorni, con familiari ed amici, tutti soddisfatti del ricco menù, servito nella splendida sala che si affaccia direttamente sul lago.

    Non mancava proprio nulla, nemmeno la tradizionale coppa di spumante per il brindisi finale. Un brindisi di ringraziamento agli organizzatori per l’attività svolta nel corso di quest’anno, e di buon auspico per l’esito degli eventi già inseriti in calendario per il prossimo anno.

    Per il momento sei raduni, da aprile a settembre, che si propongono come opportunità turistico-culturale ma, soprattutto, come occasione di incontro in allegria, complice la buona tavola, che non guasta mai. L’auto storica, dunque, come “mezzo” per vivere i luoghi della nostra regione apprezzando i beni del paesaggio, della cultura, della gastronomia, delle tradizioni.

    Il 29 aprile San Rossore in Carrozza, attraverso boschi e pinete con guide ambientali: il Casale la Sterpaia, all’interno della Tenuta di San Rossore, è il punto di partenza dell’escursione alla scoperta delle tipologie di ambienti ad elevata valenza naturalistica che caratterizzano la zona di territorio circostante.

    Il 20 maggio, La Necropoli di Baratti, archeologia e natura sulla costa degli etruschi: uno dei contesti più importanti della civiltà etrusca che si apre su inaspettati scorci rivolti alternativamente sul golfo di Baratti o sul mare aperto e l’isola d’Elba.

    Il 16 e 17 giugno, Il Parco del Corno alle Scale, paesaggi suggestivi in una montagna di cose buone: splendidi panorami montani, vallate solitarie, piccoli paesi che emergono dal bosco, santuari e cascate ma, soprattutto, il piacere di gusti antichi e genuini e la tradizione della buona ospitalità.

    Il 1° luglio Sul Circuito del Montenero, l’Achille Varzi Day con il registro Storico Quattro Anelli di Lainate: nell’anniversario della morte del pilota una rivisitazione turistica del famoso tracciato che fu scenario di diverse competizioni automobilistiche.

    Il 15 luglio, Il Museo e la Fortezza di Montalcino, fra sapori di antica tradizione: l’antico borgo medioevale che, dall’alto di un incantevole collina, sovrasta un territorio coperto da coltivazioni di viti da cui si ricavano vini di alto pregio come il Brunello.

    Il 16 settembre, Nel cuore della Svizzera Pesciatina, da Pietrabuona con il Museo della Carta: corsi d’acqua e boschi di castagno, mulini e cartiere, resti di antiche mura e scorci pittoreschi fanno di questa zona una delle più belle della Valdinievole.

    Oltre ai titoli, di per sé descrittivi di come si svolgerà l’evento, non c’è stato molto da aggiungere: del resto, i programmi, sono ancora in fase di elaborazione e verranno inviati ai singoli soci con l’invito a partecipare ad ogni singola iniziativa.

    La novità di quest’anno è che le varie fasi di preparazione, dall’anteprima alla stesura finale del programma, si potranno seguire all’indirizzo http://www.ruoteclassicheditoscana.it, sul sito dell’Associazione, da poco on-line.

    La giornata si è chiusa con gli auguri di un Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo, idealmente rivolto a tutti i Soci che non sono potuti intervenire alla festa.

    Ufficio Stampa Ruote Classiche di Toscana [email protected]

  • TESSERAMENTO A RUOTE CLASSICHE DI TOSCANA. ON-LINE IL SITO INTERNET DELL’ASSOCIAZIONE

    [Empoli, 3/12/2011] Ruote Classiche di Toscana, l’Associazione di appassionati di auto storiche di Empoli, ha dato inizio alle operazioni di tesseramento per l’anno 2012 ormai alle porte. In occasione del consueto pranzo sociale di fine anno, l’11 dicembre prossimo, al Ristorante “Il Lago” di Montaione, sarà possibile rinnovare l’iscrizione e sottoscriverne di nuove. La quota è rimasta invariata a 40,00 euro l’anno. I Soci, che hanno il diritto prioritario di partecipare agli eventi organizzati, usufruiranno delle agevolazioni e degli incentivi di volta in volta deliberati dal Consiglio Direttivo, fra i quali, in particolare, quello del “pranzo gratuito per il conducente” riservato ai partecipanti ai raduni in calendario. Numerosi, anche per il prossimo anno, gli appuntamenti già programmati, che verranno illustrati al termine dell’incontro-pranzo di domenica prossima. Tutti, come al solito, pensati come occasione ed opportunità per gli Iscritti di conoscere o di riscoprire il territorio sotto i più diversi aspetti della bellezza dei luoghi, e dell’offerta culturale, turistica, gastronomica che gli stessi rappresentano: inseparabili compagne le “vecchie glorie” del passato che diventano il mezzo per stare insieme e socializzare. Per il momento, nessuna anticipazione, anche perchè, a giorni, il Calendario 2012 sarà disponibile in apposita pagina del sito internet http://www.ruoteclassicheditoscana.it/ da poco on-line, ed ancora in fase di costruzione. Chi fosse alla ricerca di una struttura che si pone, soprattutto, come “servizio” per i propri Iscritti non ha che da visitare il nuovo sito: il calendario, le modalità di iscrizione e tesseramento, le notizie dal mondo delle ruote classiche, sono le pagine principali; altre ne verranno aggiunte in seguito, per rendere ancora più interessante la “navigazione”. Si intende superare il numero di 170 Soci raggiunto quest’anno, e le premesse, ci pare, ci sono tutte.

    Uffico Stampa Ruote Classiche di Toscana – Via Livornese 325 – 50053 Empoli (FI)

    [email protected]

    www.ruoteclassicheditoscana.it

  • Auto Storiche. Il Calendario 2011 dei raduni di Ruote Classiche di Toscana.

    Bilancio più che positivo, quello di fine anno, di Ruote Classiche di Toscana, l’Associazione Empolese di Auto Storiche, che in questi primi mesi del 2011 ha visto aumentare le adesioni. E’ segno evidente che il lavoro fin qui svolto fa ben sperare vecchi e nuovi Soci, che le proposte di quest’anno saranno altrettanto interessanti di quelle organizzate nell’anno da poco concluso.

    Il 17 aprile riprende l’attività con un raduno nel cuore della Toscana, in Comune di Colle di Val d’Elsa, con il caratteristico e suggestivo Borgo Medioevale ed il Museo del Cristallo, che racconta la storia di uno degli elementi maggiormente tipici della Città, definita nei secoli scorsi “Boemia d’Italia” ed ora, appunto, “Città del Cristallo”.

    Ma il calendario 2011, anticipato nel corso del pranzo annuale tenutosi il 16 di gennaio in un complesso turistico sulle colline di Cerreto Guidi, prevede altri importanti appuntamenti pensati come vere e proprie gite, alla scoperta dei luoghi e dei sapori dei tanti angoli della regione, con l’auto storica che diventa il “mezzo” per stare insieme.

    Il 22 di maggio, una lunga “camminata” fino a Pienza, probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza di tutta la Val d’Orcia, di cui fa parte. Comunque una bellissima Città rinascimentale, voluta da Papa Pio II Piccolomini: è prevista la visita guidata del centro storico e non mancherà l’occasione di gustare il famoso formaggio pecorino, prodotto tipico di quella zona, che vanta origini lontanissime nel tempo, che risalgono all’epoca degli Etruschi.

    Il 25 e 26 giugno, due giorni in giro sull’appennino bolognese, nel comprensorio del Corno alle Scale: un raduno, in collaborazione con il Guzzi Club Motosport Zingoni Empoli , denominato “Sei ruote al Corno” per significare che in questa occasione, accanto alle auto storiche, ci saranno le moto.

    Il 10 luglio, viene riproposta la Città di Livorno per il terzo anno consecutivo. Dopo il Giro in Battello dei Fossi Medicei ed il Palio Marinaro, quest’anno, la visita dell’Acquario sarà l’occasione per un tuffo nel “Mare Nostrum”. Punto di sosta delle auto lo sterrato della Terrazza Mascagni e cena a base di pesce.

    L’11 di settembre, infine, a Torre del Lago, in comune di Viareggio, per visitare il Museo Villa Puccini, dove il Maestro, che fra l’altro ebbe una grande passione per le automobili, compose gran parte delle sue opere.

    Gli appassionati di auto storiche, che volessero più dettagliate notizie, possono contattare l’Associazione all’indirizzo [email protected] anche per richiedere i moduli di iscrizione e sottoscrivere la loro adesione: potranno così fruire delle incentivazioni riservate ai Soci e registrare i loro veicoli all’ A.S.I. con i benefici fiscali e le facilitazioni per la circolazione che ne derivano.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese, 325

    50053 – Empoli (FI)

    [email protected]