Tag: aumento del seno

  • Aumento del seno: la mastoplastica additiva in parole semplici.

    La mastoplastica additiva (aumento del seno) è l’intervento che mira a ridonare volume e una bella forma al seno.Questo tipo di intervento prevede un posizionamento di protesi. Grazie alle tecniche sempre più sofisticate e alle protesi mammarie più evolute, è possibile soddisfare le richieste di un maggior numero di donne.

    E’ una procedura richiesta da donne che hanno il seno poco sviluppato (detta ipotrofia mammaria) e da donne che, dopo l’allattamento o un dimagrimento, hanno il seno svuotato o leggermente cadente.

    Sul mercato esistono due tipi diprotesi: le protesi a profilo anatomico e le protesi a profilo tondo: laqualità protesica è la medesima, mentre cambia la forma che va scelta a seconda del gusto della paziente e dei consigli del chirurgo.
    L’intervento di mastoplastica additiva si esegue solitamente in anestesia generale e le protesi sono posizionate sotto il muscolo pettorale in quello che viene chiamato tecnicamente un dual plane. Per posizionare le protesi è necessario creare una via di accesso che consiste in un taglietto di 4 centimetri che può essere eseguito a livello del solco sottomammario, a livello periareolare o in alcuni casi a livello ascellare.

    Questo tio di intervento richiede normalmente un ricovero di 24 ore: al termine dell’intervento la paziente indossa un reggiseno elasticizzato che va portato per circa 7-10 giorni, anche la notte. Per i primi 7-10 giorni è bene evitare sforzi con le braccia, ma a distanza di un mese il risultato si può considerare assestato e definitivo. La ripresa dell’attività sportiva è solitamente consigliata dopo circa 2 mesi dall’esecuzione dell’intervento di mastoplastica.

    Dott. Alessandro Gennai
    chirurgo plastico ed estetico
    via delle Lame 98 – Bologna
    tel. 051.649.4945
    [email protected]
    www.gennaichirurgia.it

  • Mastoplastica Additiva. La pianificazione dell’Intervento è Fondamentale per Ottenere i Migliori Risultati Estetici.

    La mastoplastica additiva è l’intervento finalizzato all’aumento del volume delle mammelle. E’ molto importante in questo tipo di intervento, durante i colloqui preoperatori, capire quelli che sono i desideri reali della paziente e vedere se questi sono realizzabili sulla base della situazione anatomica presente.

    Mi spiego meglio: una paziente potrà desiderare un seno un po’ più grande o molto più grande, che abbia una forma rotonda o una forma a goccia, una forma anatomica.

    Questi desideri e possibilità vanno verificati con quella che è la situazione anatomica di partenza, per cui se un seno è centrato faremo un certo tipo di valutazione, a seconda che il seno sia rilassato a causa di numerose gravidanze piuttosto che da allattamenti o dimagramenti e che la cute si presenti elastica oppure anelastica.

    E ancora: il seno potrà essere modesto, quasi inesistente oppure piuttosto abbondante.

    Incrociando quindi la situazione anatomica di partenza con i desideri della paziente possiamo pianificare un intervento operatorio che è veramente personalizzato e quindi potremo decidere di mettere un certo tipo di protesi piuttosto che un’altra: protesi rotonda o a goccia. La selta della protesi va fatta con la paziente in quanto queste hanno gradi di proiezione diversi.

    L’accesso per l’esecuzione dell’intervento potrà avvenire dal solco mammario oppure da un piccolo taglietto attorno all’areola. il piano di inserimento della protesi potrà essere retroghiandolare, cioè dietro alla ghiandola mammaria oppure potrà essere retrofasciale, dietro a una fascia sottilissima che è la fascia del muscolo pettorale oppure ancora retromuscolare, cioè dietro il muscolo pettorale.

    Quindi nella mastoplastica additiva, più che per altri interventi, sono molto importanti i colloqui preoperatori perché esistono molte varianti tecniche e tanti tipi di protesi per cui una attenta e corretta pianificazione è fondamentale per il buon esito dell’intervento.

    Dott. Luca Cravero
    Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
    Via Freidour, 1 – 10139 Torino
    Tel. 011 7719077
    Cell. 339.2867797
    www.chirurgiaplastica.us

  • Aumento del seno senza protesi con cellule staminali.

    Il risultato della mastoplastica additiva senza protesi (lipofilling al seno) è oggi più duraturo con l’utilizzo di tessuto adiposo arricchito di cellule staminali autologhe.

    Il dottor Domenico De Fazio della società Nice Care specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, uno dei maggiori esperti nazionali nell’impiego della tecnica operatoria del lipofilling (prelievo del grasso tramite liposuzione e suo reinnesto nelle zone del corpo da riempire), è ad oggi il chirurgo in Italia che può vantare la casistica più ampia nella tecnica del lipofilling migliorata dall’impiego di tessuto adiposo arricchito di cellule staminali.

    Il dottor De Fazio da anni esegue interventi di lipofilling al seno, ma anche a glutei e ad altre parti del corpo (volto, mani,…). Fra le sue numerose pubblicazioni scientifiche è da citare al proposito, il capitolo su “Rimodellamento ed aumento dei glutei” nel nuovo libro “Fat Injection. From Filling to Regeneration” (S.R. Coleman & R.F. Mazzola – Copyright 2009 by Quality Medical Publishing), in collaborazione con S.R. Coleman riconosciuto a livello mondiale come il padre del lipofilling, colui che ha migliorato la tecnica del lipofilling tramite l’introduzione della fase di centrifugazione del grasso.

    Alla tecnica del lipofilling sono riconosciuti numerosi vantaggi rispetto all’utilizzo di altri materiali per l’aumento (e rimodellamento) dei volumi corporei:

    * minor invasività dell’intervento: le incisioni sono solo quelle necessarie per introdurre le micro cannule “Coleman” per l’aspirazione e la re iniezione del grasso;
    * rimodellamento corporeo: in un unico intervento si associa la liposuzione (lipoaspirazione) e l’aumento di volume;
    * maggior naturalezza del risultato: grasso rispetto a protesi o riempitivi (fillers) artificiali;
    * minor possibilità (assenza) di rigetto: il grasso utilizzato è autologo ovvero proveniente dallo stesso paziente;
    * minor riassorbimento nel tempo rispetto ai fillers artificiali (acido ialuronico).

    Utilizzando il sistema Celution della ditta californiana Cytori Therapeuthics è possibile trattare, nella sterilità della sala operatoria e durante l’esecuzione dell’intervento stesso, il grasso aspirato dal paziente arricchendolo di cellule staminali estratte dal grasso stesso.
    In questo modo, grazie alla natura multi potente delle staminali “adipose”, si assiste ad una vera e propria rigenerazione dei tessuti trapiantati.

    La conferma si è avuta analizzando mediante i più sofisticati metodi di diagnostica (TAC, RMC), i risultati post-operatori sui pazienti del dottor De Fazio operati con l’ausilio di Celution, in cui la diminuzione di volume dovuta al riassorbimento del grasso trapiantato è molto inferiore a quella fisiologica osservabile nei pazienti sottoposti a lipofilling tradizionale (cioè senza l’utilizzo di cellule staminali).

    Per maggiori informazioni, http://www.mastoplastica-con-staminali.com