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  • Dal blog di Guido Mazzolini

    Notturno settimo

    Disegno ghirlande di fiato

    domani mi porterò via

    da lontananze incerte

    abbarbicate alla memoria

    come nuvole impalpabili nel cielo.

    Gli attimi, corone nel silenzio,

    ancora rivelano segreti.

    Luminosi risvegli.

    (L’Attimo e l’Essenza – Arduino Sacco Editore)

    È l’ultimo dei sette canti. In una notte invernale il respiro si condensa in nuvole lievi che svaniscono rapide nel nulla. Forte è il bisogno di “portarsi via”, di avere braccia così forti e abili da potersi sostenere e svanire verso dimensioni nuove, portarsi via da pensieri lontani e incerti, da una mente che viaggia inconsapevole e senza controllo, anch’essa impalpabile come le nuvole in cielo.

    Mi piace il contrasto tra “ghirlande di fiato” e “nuvole impalpabili”, entrambe fatte di niente ma collegate tra loro; vicine, le prime, a me stesso, le seconde al ricordo.

    Tutto ciò per accorgersi quanto il silenzio, coronato dal presente, dall’attimo che vivo, possa diventare un segreto svelato e un risveglio di luce.

    (www.lattimoelessenza.blogspot.com)

  • L’Attimo e l’Essenza di Guido Mazzolini – Arduino Sacco Editore

    L’Attimo e l’Essenza raccoglie una parte di poesie scritte in un arco temporale di circa dieci anni. Sono componimenti eterogenei nati in momenti e situazioni differenti, parole e versi gettati in fretta su un pezzo di carta o sugli appunti di un telefono cellulare, riscritti e meticolosamente ordinati in seguito; frammenti di vita, esperienze ed emozioni diverse che hanno come denominatore comune alcuni temi ed argomenti. Resta sempre presente a permeare la parola la splendente speranza di chi sprofonda ingenuo nel baratro enorme del sé, per cercare di catturarne le risposte più segrete e carpire così il senso oscuro della propria esistenza. E’ la missione esasperata e assolutamente vana di chi, appena rientrato da un viaggio lunghissimo, porta in dono solamente briciole di emozioni e quesiti irrisolti; solo attraverso il buio si può raggiungere la luce, è solo amando la notte che si può abbracciare con consapevolezza il giorno che nasce perché l’oscurità non sorge cieca e totalmente buia, ma sempre pregna di bagliori infuocati, nascondendo lampi di stelle smarrite e luminose. Sono versi di forti immagini e contrastanti sensazioni; l’uso ricorrente di una metrica libera alternata a versi in molte parti quasi “obbligati” si lega ad immagini e metafore opposte che passano alternativamente dalla gioia al dolore, dall’imprecare al benedire, in un contrasto variegato di colori e suoni. L’ansia, l’amore universale come dono regalato da un dio geloso all’uomo imperfetto ed infinito, lo scorrere del tempo come costante equazione di un dramma immobile ed eterno sono aspetti essenziali di questa raccolta. L’uomo è prigioniero di un destino cronologicamente definito e avverso, ma che sempre anela all’eternità ed al riscatto di sé lungo tutto il percorso della vita; si dipinge così un’umanità perduta, sedotta e disperata che contiene però il seme divino della totale redenzione in un dialogo che alterna il sussurro al grido, tra chi scrive e chi ancora non c’è, un ipotetico confidente, lettore ed amico. Il tempo nella poesia si dipana adagio, manifestandosi all’interno di una dimensione onirica e passata, pregna di ricordi e rimpianti e di una futura fatta di aspettative e sogni inenarrabili, facce opposte di una stessa luna che svelano la loro fragilità di dimensioni e spazi inesistenti, fallaci e menzogneri. Il tentativo di collocarsi nel presente, considerato l’unico tempo davvero reale, è perciò un altro motivo ricorrente di tutta la raccolta; qui ed ora, ma con ampi salti nel “prima” e nel “dopo” vissuti come pretesti per raccontarsi tracciando metafore e parabole, alla ricerca di una felicità incompleta perché fisicamente legata al divenire e all’infinito. Per questo solo assaporando l’Attimo che nasce ogni istante e si consuma collocandosi nel presente l’uomo può riuscire a cogliere l’Essenza e il senso più profondo del proprio essere Vita sublime. Edito da Arduino Sacco, la prefazione è di don Antonio Mazzi. Disponibile in libreria o sul net.

  • Top Manager: Flavio Cattaneo voto 7½ Giudizio Efficiente

    Roberto Cavalli è l’unico 10, molto bene anche Gianluca Brozzetti, Emma Marcegaglia, Guido Barilla, Flavio Cattaneo, Diego Dalla Valle e Alberto Nagel.


    Il giudizio, come tutti sanno, è un parere che si esprime su cose o persone, sulla base di diversi elementi. A scuola, per esempio, gli insegnanti valutano la preparazione o meno degli studenti. In alcune aziende, sia pubbliche sia private, gli utenti sono invitati ad esprimere la propria valutazione sul personale e sui servizi che le medesime aziende forniscono.

    In maniera non diversa si è proceduto quindi nell’impostazione delle pagelle dell’Attimo, nelle quali sono stati espressi un giudizio di merito ed un voto per i manager di alcune delle maggiori aziende in Italia. Il voto ha interessato non solo i manager, ma anche i responsabili della comunicazione e delle relazioni esterne, perché, come talvolta capita, una buona comunicazione può esaltare l’operato mediocre di un manager o, al contrario, può demolire anche un ottimo lavoro.

    Per questo, coadiuvati da un team di collaboratori, abbiamo deciso di monitorare l’operato e la comunicazione di alcune tra le maggiori aziende italiane, fornendo, periodicamente, quelle che per sintesi chiamiamo Le pagelle dell’Attimo fuggente. All’elenco di manager già pubblicato sul numero di dicembre 2010 della rivista e che tanto interesse ha suscitato da più parti, saranno aggiunte due liste più brevi: una denominata new entry, nella quale saranno inserite venti nuove aziende, con i giudizi ed i voti per ciascun manager e responsabile relazioni esterne; l’altra indicata come prossimamente che invece raccoglie i nominativi delle aziende su cui saranno pubblicati tra breve voti e giudizi.

    Ma le novità non finiscono qui.

    L’elenco centrale, infatti, oltre a riportare il voto, da 0 a 10, e il giudizio, conterrà una nuova colonna che designerà, come sempre, per ciascun manager e responsabile, le indicazioni di chi sale, chi scende, chi rimane nella medesima posizione, il tutto sintetizzato in segni grafici di immediata e facile comprensione.

    Le pagelle dell’Attimo, un vero e proprio supplemento della rivista L’Attimo fuggente di Cesare Lanza, diventeranno, come anticipavamo, un appuntamento fisso per consentire un monitoraggio continuo e fornire, così, un giudizio sempre aggiornato, delle attività d e i manager e d e i responsabili relazioni esterne delle principali aziende in Italia. Nella classifica delle new entry, tra i manager delle aziende individuate, a totalizzare il massimo dei voti è Roberto Cavalli, patron e fondatore della prestigiosa casa di moda italiana. Ottimo l’operato anche del suo amministratore delegato Gianluca Brozzetti.

    Seguono, a breve distanza, gli esponenti di due gruppi ben consolidati che mantengono ancora, con orgoglio, un imprinting familiare: Emma ed Antonio Marcegaglia,chief executive officer del gruppo Marcegaglia e Guido Barilla, presidente di Barilla. Molto positivamente sono giudicate, anche, le quotazioni di Flavio Cattaneo (Terna), Diego Dalla Valle (Tods) e Alberto Nagel (Mediobanca) e dai loro rispettivi responsabili relazioni esterne.

    (Fonte: il Titolo)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]