Tag: asta di beneficenza

  • MSC attua il Piano B per la lotta alla leucemia.

    Oltre 300 mila euro raccolti, più di 1.000 persone e 45 aziende partecipanti: questi i numeri più che entusiasmanti per l’evento benefico “Mettiamoci all’Opera: perché la leucemia diventi curabile al 100%”, patrocinato dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria.

    Dopo “Genova Diventa Preziosa” battesimo di Msc Preziosa, Piano B e Msc Crociere lavorano di nuovo insieme per un evento di beneficenza dedicato all’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati al finanziamento di importanti progetti di ricerca contro le Leucemie.

    Piano B ha apportato il suo contributo offrendo regia e produzione per l’evento che si è tenuto giovedì 24 ottobre alle 18:30 a bordo della nave da crociera Msc Opera, ormeggiata a Ponte dei Mille nel porto di Genova fino alla mattina successiva.

    Dopo la cena firmata dallo chef Filippo La Mantia, la “splendida gara di solidarietà”, si è spostata nel teatro della nave dove si è tenuta la cerimonia condotta da Fabio Gatti e Rosanna Piturru, che hanno introdotto l’intervento del Prof. Franco Mandelli, Presidente dell’AIL e fondatore di GIMEMA, e di altri personaggi protagonisti della ricerca medico-scientifica, tra cui il Prof. Ching-Hon Pui, uno dei massimi studiosi mondiali di leucemia infantile.

    A seguire, si è tenuto un coinvolgente spettacolo degli Artisti di Zelig – Sergio Sgrilli, Leonardo Manera, Paolo Casiraghi, Max Pisu che si sono susseguiti sul palco e che hanno introdotto l’emozionante consegna della targa di ringraziamento da parte di Patrizia De Luise, Vicepresidente Nazionale di Confesercenti, per Daniela Picco, Head of on board Marketing di MSC Crociere, per aver voluto e organizzato l’evento.

    Con l’irriverente e funabolica presenza di Geppi Cucciari, si è svolta l’asta di beneficenza condotta da Luciano Carnaroli. Sono stati battuti all’asta oggetti unici – come l’anello Bulgari della collezione Elisia, l’iconica borsa 2.55 Chanel, la bacchetta del Maestro Ennio Morricone e un abito di Sophia Loren, che hanno contribuito in maniera decisiva alla raccolta fondi dedicata alla causa.

    La serata si è conclusa con il travolgente concerto di Edoardo Bennato, che ha saputo unire perfettamente la sua anima rock e la sensibilizzazione a tematiche sociali attraverso un repertorio che ha toccato i pezzi storici della sua discografia.

  • AL RIENTRO DAL TIBET LA MOSTRA FOTOGRAFICA di Raffaella Milandri

    La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri, di San Benedetto del Tronto, partecipa al Festival della Pace con la mostra “Imagine”, che si tiene dal 29 maggio al 7 giugno presso l’Hotel Calabresi in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, ingresso libero. La mostra ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini. La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata, in una tensione carica di dignità , aspettando che il mondo reagisca in maniera determinante. Il 2 giugno alle ore 19.00 si terrà una asta di beneficenza delle foto , con battitore d’eccezione l’Assessore Paolo Canducci. Il ricavato dell’asta andrà interamente devoluto dal Comune di San Benedetto del Tronto al SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, che si trova a Pashupati, in Nepal. E’ un centro che accoglie 245 anziani nepalesi, senza famiglia, o abbandonati. Il centro vive con aiuti e donazioni e parziale sostegno statale . Associazioni di volontariato internazionali mandano ragazzi e ragazze ad accudire gli anziani. Le condizioni di questi anziani , documentate da Raffaella Milandri, sono quanto mai precarie e miserevoli. Il centro si trova in un complesso di templi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: all’interno di esso gli anziani possono pregare, ma il sostegno della religione va rafforzato con aiuti umanitari sostanziosi. Ad esempio, non hanno una cucina ma solo fuoco di legna e pentoloni. “Mi hanno profondamente toccato il cuore con i loro sorrisi disarmanti e il loro bisogno di contatto umano, oltrechè di beni di prima necessità . Grazie al Comune di San Benedetto, e ai partecipanti all’asta, conto di infondere in loro nuovi sorrisi e conforto.” IL RIENTRO DAL TIBET “Ogni volta che parto, metto in cantiere la possibilità di perdere tutto: bagaglio e salute. I rischi sono sempre molti. Ma il furto del mio portafoglio (con soldi, carta di credito e bancomat) a Lhasa mi ha colto alla sprovvista. Non tutto il male viene per nuocere : ho scoperto tutto il calore della generosità tibetana, e l’immediatezza della generosità degli italiani su Facebook (che seguivano il mio diario dal Tibet in diretta) . La mia guida tibetana mi ha restituito la mancia che gli avevo dato, i gestori tibetani dell’albergo mi hanno offerto vitto e alloggio gratis. Decine di persone su Facebook si sono mobilitate pronte a spedirmi soldi , bonifici, aiuti. Una bella esperienza, grazie ancora a tutti, dal profondo del mio cuore” “Nel frattempo quando sono tornata in Nepal da Lhasa, era caduto il governo nepalese e mi sono trovata tra manifestazioni, scioperi, blocchi dei maoisti. In bocca al lupo ai nepalesi per risolvere i loro problemi davvero gravosi.” L’AUTRICE Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto, indaga tra popoli e culture con estrema curiosità , ritraendo momenti carichi di intenso significato emozionale. «Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano che mi permette un temporaneo ma completo abbandono al modo di vivere dei popoli che sto visitando: mi permette di essere immersa incontaminata nella loro cultura e respirarne l’essenza. Io mi assimilo alle genti che studio per catturarne l’immagine autentica, perchè mi vedano come una di loro – non come un forestiero – adatto sempre i miei abiti e i miei gesti alla cultura locale.» “La mia è street photography, pura fotografia di strada. Nessuna posa, né situazione creata o artificiale: ritraggo le persone e le situazioni così come sono, magari appostandomi per ore fino a far parte del paesaggio locale. Quando viaggio ho talvolta dei colpi di fulmine : alcune persone che incontro mi diventano personaggi. E’ un innamoramento vero e proprio, il sorriso, lo sguardo, il modo di fare. Mi apposto e cerco di avvicinarmi con discrezione per poter fare una foto e sapere la loro storia. L’autrice collabora con la Fototeca Storica Nazionale Gilardi (MI) ed ha all’attivo fotoreportage in Giappone, Australia, India, Nepal, Usa, Canada, Egitto e in vari paesi europei. In preparazione un libro sui suoi viaggi. Per comunicazioni e contatti 335 6126630 email [email protected]