Tag: assointerforze

  • IMMIGRAZIONE: AssoInterforze chiede ed invoca al Governo piu’ pressione presso la Comunità Europea

    “Gli sbarchi che si stanno verificando in questi giorni sulle coste siciliane, che hanno portato all’arrivo di oltre 24mila persone nel nostro Paese, sono un fenomeno di proporzioni epocali che se non affrontato immediatamente e con un impegno sinergico e corale da parte dell’intera Comunità Europea, rischia di diventare una bomba ad orologeria che può minare oltre alla tradizione e ai valori dell’accoglienza e dell’ospitalità da parte del nostro Paese e della stessa Comunità Europea, anche lo stesso ordinato e sicuro vivere civile delle nostre comunità”.
    Ad affermarlo in una nota il Dr. Luca Frongia ,Presidente dell’Associazione nazionale Interforze che, “nel dare atto allo straordinario impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, di tutte le Forze dell’Ordine nonché delle associazioni di volontariato che in questi giorni stanno cercando di affrontare al meglio questa vera e propria emergenza”, sottolineano come “tale peso non può gravare esclusivamente sulle forze dell’ordine o sulle stesse associazioni di volontariato”.
    “Pur essendo encomiabile lo spirito e le azioni di accoglienza di cui l’Italia sta dando dimostrazione in questi giorni, è necessario urgentemente un intervento immediato della politica nazionale ed europea. Nessuno si può sentire esente dall’obbligo morale e civile di collaborare nelle gestione di questa emergenza”,
    “Per questo”, ribadisce Frongia, facciamo appello al governo italiano affinché, oltre a pianificare e programmare una distribuzione delle persone che arrivano sulle coste siciliane e nell’interno territorio nazionale, l’Esecutivo si faccia interprete presso la Commissione Europea per ottenere: un intervento straordinario a livello europeo per lo sviluppo economico dei paesi da cui provengono i profughi, una comune sorveglianza delle coste, nonché l’adesione di tutti gli stati membri della comunità ad ospitare con un equa ripartizione le persone che bussano alle porte dell’Europa attraverso l’uscio italiano”.
    “A questo”, conclude Frongia “si deve aggiungere, anche se sono certi che ciò avverrà attesa l’eccellenza delle nostre Forze di Polizia, un’attenta analisi affinché, come al solito, non ci siano persone che approfittando del dramma che sta investendo i Paesi del nord africa, inviano elementi e professionisti del disordine e dell’integralismo per minare l’ordine e la sicurezza pubblica del nostro Paese e della stessa Comunità Europea.
    Sappiamo che il Governo sta lavorando in tal senso ma è necessario anche da parte dell’esecutivo un impegno straordinario nella diplomazia affinché l’intera comunità si senta partecipe e attore nella gestione di questo dramma dell’umanità.”