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  • Cento Pittori Via Margutta: tutto pronto per la novantaduesima edizione della tradizionale manifestazione


    Roma, 25 ottobre 2012 – Appuntamento numero 92 per la celebre mostra organizzata dall’Associazione Cento Pittori Via Margutta. Dal 31 ottobre al 4 novembre prossimo (orario 10.00 – 21.00, ingresso libero), infatti, saranno oltre un centinaio gli artisti che torneranno a onorare la tradizione aprendo gli storici cavalletti per dar vita alla consueta, pacifica invasione della strada nella quale ha esposto, in passato, anche Novella Parigini, il simbolo più leggendario oltre che l’emblema della Dolce Vita.

    Grazie alla rassegna – patrocinata da Roma Capitale, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio – la via, conosciuta per essere la culla di pittori e poeti, si trasformerà, ancora una volta, in un’immensa e colorata pinacoteca en plen air, mentre i suoi vicoli saranno la cornice per 3.000 opere circa tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli realizzati da un centinaio di artisti rigorosamente selezionati e caratterizzati da estrazione, formazione, tematiche e linguaggi espressivi diversi.

    Una accanto all’altra tecniche già viste ma anche sperimentazioni e soluzioni nuove. Non solo figurazione, astrattismo, ritrattistica, paesaggismo, simbolismo e surrealismo, ma pure il cosiddetto “effettismo“, una corrente innovativa basata sulla ricerca di mezzi e colori che, utilizzati insieme, riescono a produrre effetti capaci di “impressionare” l’osservatore. Quanti si ritroveranno a passeggiare fra tele, acquerelli e sculture in mostra, potranno ammirare i lavori di tanti talenti che lasciano alla collettività il proprio, personale messaggio e che cercano di far riflettere sul valore intrinseco dell’opera d’arte, miniera inesauribile di scoperte e sorprese, e sull’arte stessa, maestra capace di parlare un linguaggio universale, di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, abbattendo barriere e confini, avvicinando gli animi, sconfiggendo l’imbarbarimento che troppo spesso ci circonda.

    Ma per l’attento visitatore non sarà nemmeno difficile riscoprire il fascino di una manifestazione unica e irrinunciabile, che ha trovato una sede naturale proprio in questa strada silenziosamente adagiata alle pendici del Pincio e che ha saputo lottare per far sì che, in quest’angolo di Roma, si continuasse a respirare l’odore dell’arte.
    Presente fin dalla metà degli anni cinquanta, inizialmente organizzata dal Comune di Roma e poi dall’Associazione dei Cento Pittori, quest’esposizione è divenuta da tempo un fenomeno culturale perfettamente integrato nel tessuto cittadino che a tutti gli effetti fa parte della storia e della tradizione non solo di Via Margutta ma di tutta la città. La manifestazione, la cui istituzionalizzazione è stata decretata nel 2009, ha ormai ottenuto da parte dell’Amministrazione Capitolina il riconoscimento di “evento caratteristico delle tradizioni e della cultura nella nostra città” capace di riportare “puntualmente un enorme successo di pubblico, una grande partecipazione e una notevole attenzione della critica giornalistica”. Per Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, “cresciuto tra i colori e le luci di Via Margutta, un mondo magico, animato dall’estro creativo e dal talento artistico dei pittori che, da amministratore, sono fiero di aver contribuito a tutelare e valorizzare”, questa mostra, “non può non meritare una tutela particolare, rappresentando un pilastro fondante del tessuto culturale di Roma e del Centro storico”.

    “In questa esposizione – ha detto Alberto Vespaziani, da oltre 40 anni Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – quello che è rimasto identico nel tempo è lo slancio con il quale pittori e scultori continuano a cercare il dialogo con il pubblico, la necessità che c’è di trasmettere ai visitatori le proprie emozioni e che spinge la maggior parte degli artisti a trascorrere le giornate a cavalletto intenti a illustrare il lavoro, a commentare ritratti e paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori usati o sulle scelte di tecniche e soggetti, da sempre rimasti liberi”.

    E’ con questo obiettivo che tanti stranieri richiamati dal prestigio di questa storica manifestazione hanno scelto ancora una volta di affrontare la trasferta che, dalla Polonia, dal Perù, dalla Grecia, dal Libano, dall’Australia, dall’Argentina, dall’Olanda, dal Mozambico e da Cuba, li ha portati a esporre in questa strada, che in passato pullulava di botteghe e laboratori d’arte. Al loro fianco saranno in mostra accanto ai numerosi nomi noti della pittura che, dal 1950, con instancabile entusiasmo, calcano i sampietrini di Via Margutta anche una nutrita schiera di talenti in erba, attratti da un connubio unico al mondo che vede uniti arte e tradizione. A guidarli la dodicenne Isabelle Salari, un mini talento per la seconda volta in esposizione con l’Associazione. Di madre italo-francese e papà iraniano, Isabelle ha dimostrato fin da piccolissima una forte propensione all’arte in generale e alla pittura e al canto in particolare: e proprio tavolozza e pennelli sono diventati in breve tempo gli strumenti attraverso i quali questa giovanissima pittrice – che vanta al suo attivo già un centinaio di pezzi, quasi tutti di genere astratto, e moltissime esposizioni – esprime le più profonde emozioni.

    A tagliare il nastro di questa edizione della kermesse, il 31 ottobre prossimo alle 17.00, l’assessore capitolino alle Politiche Culturali e delegato per il Centro storico, Dino Gasperini.

    Invitati anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, Federico Mollicone, il Presidente del I Municipio, Orlando Corsetti.

  • Via Margutta: la festa dedicata alla strada prosegue con la 91^ edizione della Cento Pittori

    Roma, 22 aprile 2012 – I celebri pennelli torneranno a onorare la tradizione con l’edizione numero 91 della rassegna “Cento Pittori Via Margutta”, aprendo gli storici cavalletti e dando vita alla consueta, pacifica invasione della strada dal 27 aprile al primo maggio prossimi (orario 10.00-21.00, ingresso gratuito).

    I festeggiamenti in corso già dalla scorsa settimana proseguiranno, dunque, con questa celebre manifestazione, patrocinata da Roma Capitale, Provincia di Roma e Regione Lazio, che – nata negli anni della Dolce Vita – ha visto esporre, tra gli altri, anche artisti del calibro di Novella Parigini, il simbolo più leggendario e l’emblema di Via Margutta.

    “Siamo felici ha commentato Alberto Vespaziani, da quasi quarant’anni Presidente dei Cento Pittori – che per rendere omaggio a quest’angolo di Roma in quanto culla dell’arte e strada di pittori e poeti sia stato scelto proprio il periodo in cui, da sempre, si svolge l’edizione primaverile della manifestazione. Questo significa molto per la nostra Associazione, che rappresenta una parte significativa della tradizione e della storia di Via Margutta e che ha sempre operato non solo per promuoverne ulteriormente il nome ma per far sì che vi si continuasse a respirare il profumo dell’arte”.

    La manifestazione, la cui istituzionalizzazione è stata decretata nel 2009, aveva già ottenuto da tempo da parte dell’Amministrazione Capitolina il riconoscimento di “evento caratteristico delle tradizioni e della cultura nella nostra città” capace di riportare “puntualmente un enorme successo di pubblico, una grande partecipazione e una notevole attenzione della critica giornalistica”. “Sono cresciuto tra i colori e le luci di Via Margutta, un mondo magico, animato dall’estro creativo e dal talento artistico dei pittori che, da amministratore, sono fiero di aver contribuito a tutelare e valorizzare. Rappresentando un pilastro fondante del tessuto culturale di Roma e del Centro storico, la mostra ‘Cento Pittori Via Margutta’ non poteva non meritare una tutela particolare”, commentò in quell’occasione Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura del Campidoglio.

    Per l’intera durata dell’esposizione, ancora una volta, la strada si trasformerà in un’immensa e colorata galleria a cielo aperto, mentre i suoi vicoli faranno da cornice a più di 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli realizzati da un centinaio di artisti rigorosamente selezionati e caratterizzati da estrazione, formazione, tematiche, linguaggi espressivi e tecniche diverse. Non soltanto figurazione, astrattismo, ritrattistica, paesaggismo, simbolismo e surrealismo per i tanti lavori in esposizione, ma anche l’“effettismo“, una corrente innovativa che consiste nella ricerca di mezzi e colori che insieme possono riuscire ad ottenere effetti capaci di “impressionare” l’osservatore.

    Accanto a sperimentazioni e soluzioni nuove quanti si ritroveranno a passeggiare nei giorni di mostra fra le tele e gli acquerelli esposti a Via Margutta avranno modo di scoprire o riscoprire il fascino di una manifestazione unica e irrinunciabile che ha trovato la propria sede naturale proprio in questa strada silenziosamente adagiata alle pendici del Pincio.

    Immutati nel tempo l’entusiasmo con il quale i pittori – intenti a illustrare il lavoro svolto, a commentare ritratti o paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori utilizzati o sulle scelte di tecniche, soggetti e tematiche da sempre rimasti liberi – continuano a cercare il dialogo con il pubblico e la loro necessità di trasmettere ai visitatori le proprie emozioni.

    Gli stranieri non mancano, tra il pubblico così come a cavalletto. Dalla Polonia al Perù, dalla Grecia al Libano, dall’Australia all’Argentina, e poi dall’Olanda, dal Mozambico e da Cuba, ancora una volta si ripeterà la tradizionale trasferta degli artisti che arrivano dall’estero richiamati dalla fascino della strada e di questa storica mostra che, questa volta, ha colpito anche il paese del Sol Levante, presente con una giovane pittrice, Aiko Miyauchi.

    “Sapere che anche artisti che vivono e lavorano dall’altra parte del mondo desiderano partecipare a questa rassegna e vengono appositamente in Italia per farlo – precisa Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazione – ci riempie d’orgoglio e ci stimola ad impegnarci affinché il successo e la fama di questa manifestazione continuino ad aumentare e le consentano di ottenere spazi sempre maggiori”.

    La mostra rimane anche la maniera migliore per osservare e studiare i lavori di talenti di tutte le età che, tra pennelli e cornici, cercano di far riflettere sul valore intrinseco dell’opera d’arte, miniera inesauribile di scoperte e sorprese, e sull’arte stessa, maestra capace di parlare un linguaggio universale, di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, di abbattere barriere e confini e di avvicinare gli animi sconfiggendo l’arroganza e l’imbarbarimento che troppo spesso ci circonda.

    A prendere parte all’attuale edizione della manifestazione, che chiuderà i battenti il 1 maggio prossimo, diversi volti noti ma anche tante giovani presenze che aspirano ad esporre in questo luogo in cui il tempo sembra essersi fermato accanto a nomi che hanno fatto la storia della pittura di Via Margutta.

    Invitati a tagliare il nastro di questa edizione della kermesse, il 27 aprile prossimo alle 17.00, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’Ambasciatore del Giappone, Masaharu Kohno, l’assessore capitolino alle Politiche Culturali e delegato per il Centro storico, Dino Gasperini, il Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, Federico Mollicone, il Presidente del I Municipio, Orlando Corsetti.

  • Natale 2011: con i Cento Pittori va in scena la solidarietà

    Roma, 8 dicembre 2011 – Strenna natalizia doppia, quest’anno, da parte della storica Associazione “Cento Pittori Via Margutta”, che si accinge ad aprire i cavalletti e a brindare alle prossime festività con una rassegna in programma nella celebre strada dal 15 al 18 dicembre prossimi (orario 10.00-21.00, ingresso gratuito).

    Oltre a festeggiare il Natale con la tradizionale esposizione, i Celebri Pennelli hanno scelto di contribuire alla magica atmosfera di questi giorni con una pennellata di solidarietà. Pittori e scultori dell’associazione aderiranno, infatti, a un progetto dell’Unione Italiana dei Ciechi. Obiettivo dell’iniziativa, che prenderà l’avvio proprio nei giorni di manifestazione, è ottenere fondi attraverso la raccolta di tele e sculture realizzate dagli artisti dell’Associazione per un’asta di beneficenza in programma con l’inizio del nuovo anno. Gli stessi lavori saranno poi illustrati in un catalogo, che sarà realizzato con il nuovo anno e successivamente messo in vendita.

    L’Associazione non è nuova a iniziative di questo genere. Già negli anni scorsi, infatti, si è attivata per il progetto “Una mano per l’altro: Missioni nel Mondo”, offrendo un centinaio di quadri che consentirono di ottenere un significativo contributo per il sostegno delle opere dei Missionari nel Mondo e per la realizzazione di “scuole di villaggio” in paesi dell’Africa centrale, dell’Asia e del Sud America, ma anche di concorrere al restauro di due quadri raffiguranti la Madonna dei Miracoli presenti nella nota chiesa di Piazza del Popolo. Sempre in passato, i celebri pennelli si erano battuti a favore dell’integrazione razziale e avevano dato modo di esporre le proprie opere all’interno della storica manifestazione, nella strada più prestigiosa del mondo dell’arte, sia a persone disabili sia a pittori indigenti o disagiati, così come ad artisti appartenenti alla comunità lituana o provenienti dall’Albania, dal Vietnam e da paesi fortemente disagiati.

    “Oggi – ha detto Alberto Vespaziani, da oltre 40 anni Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – si tende a vivere il Natale all’insegna della frenesia e del consumismo, fingendo troppo spesso che non esistano tutte quelle situazioni di difficoltà o disagio nelle quali vivono tante persone. Il gesto di solidarietà che gli artisti di Via Margutta hanno compiuto è, a mio avviso, doppiamente prezioso, in quanto dimostra che fare qualcosa per alleviare la sofferenza di chi è meno fortunato non giova solo a lui, ma dona un senso più autentico e umano anche al Natale di chi lo compie”.

    Per l’intera durata della manifestazione – patrocinata come di consueto da Roma Capitale, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e da tempo irrinunciabile appuntamento per appassionati d’arte di tute le età grazie alla presenza di questi artisti, il cuore di Roma diventerà un immenso e colorato ambiente espositivo in cui ammirare di 3.000 opere tra cui dipinti a olio e acquerelli, ma anche lavori grafici e tante sculture, questa volta rese ancora più significative dalle luci e dai suoni del Natale.

    Accanto a tele e pennelli, poi, nella giornata di chiusura della mostra, appariranno anche panettoni, torroni, dolci natalizi e tanto spumante per festeggiare e brindare – insieme al pubblico e ai tanti estimatori che da sempre seguono gli artisti dell’Associazione – all’arrivo del Natale e per salutare l’anno che ci sta per lasciare e quello in arrivo.

    “Siamo orgogliosi – ha detto Alberto Vespaziani – di essere riusciti, ancora una volta, a creare una bella occasione che ci consentirà, oltre che di incontrare il nostro pubblico, di rivolgere a quanti da sempre ci seguono con affetto e stima i migliori auguri per un buon Natale e un nuovo 2012”.

    “Per tutti noi – ha aggiunto poi Vespaziani – l’anno che sta per concludersi si è rivelato oltremodo ricco di soddisfazioni. Al consueto successo registrato dalle nostre mostre in Via Margutta, manifestazioni che hanno confermato il ruolo di protagonista della vita culturale della città per l’associazione che presiedo, si è infatti ormai aggiunto quello ottenuto dalle esposizioni organizzate in zone meno centrali della Capitale. Questo progetto, fortemente appoggiato anche dall’attuale Amministrazione capitolina, se da una parte consente di diffondere ulteriormente la notorietà raggiunta nel tempo dalla strada dell’arte, dall’altra ci permette di raggiungere in maniera più diretta i tanti cittadini che non abitano nel cuore di Roma, cosicché possano assaporare anche loro l’atmosfera che si respira in Via Margutta e vivere la piacevole sensazione di sentirsi circondati dai tele e cavalletti degli artisti”.

    La rassegna oltre a permettere come di consueto, soprattutto ai meno noti, di uscire allo scoperto per affermarsi, sarà ancora una volta occasione per analizzare e studiare i fermenti artistici che si sviluppano di continuo e per avvicinare alcuni tra i maggiori talenti del pennello attualmente presenti sul mercato.

    All’inaugurazione della kermesse natalizia dei Cento Pittori, in programma il prossimo 15 dicembre alle 17.00, sono stati inviati a partecipare il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’Assessore capitolino alle Politiche Culturali, Dino Gasperini, Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, e il Presidente del I municipio, Orlando Corsetti.