«200mila euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con riqualificazione delle aree verdi, parchi giochi per bambini e nuovo arredo urbano. Pista ciclabile i cui lavori, promossi dall’assessorato ai Lavori Pubblici, partiranno a fine primavera. Potenziamento della segnaletica stradale orizzontale e verticale. Creazione di un’eco-area e presenza permanente della Polizia Locale per il controllo del territorio. Fatti e non parole come quelle del consigliere dell’Università Agraria Alessio Gambetti». Così l’assessore alle Problematiche relative a Tarquinia Lido, Renato Bacciardi, risponde alle dichiarazioni dell’esponente del PdL, in merito al presunto degrado della località balneare. «Le sue dichiarazioni non corrispondono a realtà e danneggiano gravemente l’immagine della località. – prosegue – Esse sono soltanto sterili attacchi politici. È infatti curioso che, pur abitando al borgo delle Saline, il consigliere Gambetti non si sia accorto degli interventi di pulizia delle zone verdi avviati nei giorni scorsi. Inoltre, come mai non protestò quando, nell’ambito del progetto “Life Natura”, migliaia di metri cubi di sabbia recuperati dalle vasche del sale furono gettati in discarica, con un costo notevole, invece di essere utilizzati per il ripascimento della spiaggia, senza dovere spendere un euro. Sabbia, sottolineo, adatta a tale tipo di operazione». L’assessore Bacciardi lancia poi l’allarme sui fondi regionali previsti per il piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale: «Sono a rischio 2 milioni di euro. Sono mesi che la Regione Lazio sta tergiversando, senza dare una risposta alle cittadine costiere. L’Amministrazione d’altro canto si è attivata a tutti i livelli istituzionali, in collaborazione con gli altri Comuni, per non permettere che questi finanziamenti già assegnati siano trasferiti ad altri capitoli di bilancio. Su questo problema, il solerte Gambetti potrebbe far sentire la propria voce e dare finalmente un esempio di come tenga veramente all’interesse della collettività tarquiniese».