Tag: assassino

  • Un Flash Mob Teatrale nel centro di Milano per celebrare le ‘cose cattive’

    Un modo inusitato per rappresentare la crisi dei valori davanti ad un pubblico reale e sottolineare la rabbia, con una soluzione parziale: “l’unica salvezza è la purificazione”

    Una nube oscura sta saturando e avvolgendo la nostra vita quotidiana; i giovani non vedono più un futuro e vivono male il presente. Il vecchio claim punk ‘no future’ è drammaticamente di attualità. Insieme a questo, c’è la disperazione per non avere un lavoro e per non vedere riconosciuti merito ed impegno, un odio sempre più forte verso gli anziani che hanno inquinato e sfruttato il pianeta e le risorse ma godono di pensioni talvolta esagerate, il corpo e il sesso come merce di scambio, il trionfo dell’apparire, la crisi dei valori, una realtà che è solo virtuale e non più reale, il web che è diventato l’unica finestra sul mondo, le violenze sulle donne all’ordine del giorno, il ritorno della strategia della tensione… I giovani sono completamente allo sbaraglio. Il problema non è solo la crisi economica, c’è qualcosa che deve rinascere ma il parto sembra lungo e comunque molto doloroso: è la fine del mondo o la fine di UN MONDO?

    Su questa rabbia, disperazione e disillusione dei giovani di oggi è stato incentrato il Flash Mob Teatrale che si è svolto mercoledì 9 maggio in Galleria Vittorio Emanuele, nel pieno centro di Milano. E’ stata un’azione di guerrilla messa in atto da attori che hanno lavorato su questo concept di crisi dei valori. L’impianto è stato fortemente teatrale, anche in considerazione della provenienza dei protagonisti: una ragazza giovane, dagli abiti chiari, senza lavoro, disperata e depressa, votata al suicidio; un giovane cinico, un master vestito di scuro, spietato e ironico, una specie di mentore a metà tra un profeta e una rockstar, che reagisce in modo ambiguo a ciò che racconta la ragazza e infine un coro, con un capocoro alato portatore del simbolo del Fiore dell’Apocalisse – simbolo di rinascita, equilibrio e potente talismano contro le forze maligne – che ha fatto da contorno alla rappresentazione sottolineando le frasi più drammatiche come nell’antica tragedia greca.

    Tutta la performance è avvenuta davanti ad un pubblico vero di passanti e curiosi che hanno assistito, silenziosi, attoniti, empatici o partecipanti, allo svolgersi di questo dramma, reale, dato che tutto il testo è stato ripreso fedelmente dalle chat e dai forum. “Chi credi di essere per toglierti la vita? Non sei nessuno!” esordisce il master e la ragazza risponde elencando i motivi e le situazioni che l’hanno portata alla disperazione e alla decisione di suicidarsi: “non sono nessuno io, come tutte le persone che studiano e che si laureano e poi non hanno lavoro. Tu lo sai cos’è la meritocrazia?!?… Quando avevo 13 anni l’ho data via come il pane soltanto per una ricarica del cellulare… Sono stata con uno molto più grande di me, mi piaceva perché mi ricopriva di lusso…”. “L’unica soluzione è il dolore” ribatte il master, ma la ragazza scappa e continua: “lo sai cosa significa avere genitori la cui unica preoccupazione è sembrare come te? Provo schifo ma resisto solo perché, in cambio del mio silenzio, mi danno vitto e alloggio… In questa società bisogna solo apparire, bisogna rifarsi tette e culo a 18 anni… Sono stanca di questa società”. “L’unica salvezza è la purificazione” chiosa il master e la ragazza conclude “io valgo se appaio ma, alla fine, io ci sono!” e la performance si chiude con un urlo del coro, non si sa se liberatorio o di terrore.

    VIDEO:

    http://evilthings.net/2012/05/10/flash-mob-per-celebrare-le-cose-cattive-nel-centro-di-milano/

    http://www.youtube.com/watch?v=sV8ZR-GydyU

    www.evilthings.net

    Email: [email protected]

    Facebook: http://www.facebook.com/Il.Fiore.Apocalisse

    Youtube: http://www.youtube.com/cosecattive

  • Cena con delitto, la serata si veste di giallo

    Immaginate di assistere ad un misterioso delitto: divisi in squadre investigative sarete trasportati in un gioco interattivo nel quale interpreterete il ruolo dei detective.

    Non siete i protagonisti di un nuovo serial televisivo. Una rosa di sospettati e un assassino da assicurare alla giustizia: questi sono gli ingredienti con cui prepariamo le nostre cene con delitto.

    Tra una portata e l’altra i commensali sono chiamati a risolvere enigmi, interrogare gli indiziati, prendere parte alle indagini e alle ricerche sul campo per poi scoprire che la verità era nei più piccoli dettagli. Alla fine della serata ogni gruppo deve formulare il proprio atto di accusa e la squadra che risolverà il caso sarà la vincitrice.

    INVITO A CENA CON DELITTO” è una miscela tra una semplice cena, uno spettacolo e un gioco di ruolo, studiata per far emergere il detective che si nasconde in ognuno di noi.

    L’evento si svolge tutte le settimane in diversi ristoranti di Milano e provincia

    ed è attualmente in tournée anche in molte location del Nord e Centro Italia.

    SAVE THE DATE

    Tutte le date e le location si possono trovare su Papido.it e nella sezione dedicata alla Cena con Delitto

    Aperitivo, antipasto, primo, secondo e bevande incluse da 39€ a persona.

    La prenotazione è obbligatoria.

    Prenotazioni: 02.89690457 – 333.2434799

  • Altri morti per ubriaco al volante, De Pierro furioso


    Roma – “Ora siamo stufi. Dopo l’ennesimo incidente causato da un conducente risultato successivamente ubriaco e drogato, è ora di mettere un punto a questa lugubre contabilità con provvedimenti severi.
    Inutile puntare il dito, strumentalmente, contro gli stranieri. Questa volta non si tratta di un immigrato. A prescindere dalla nazionalità chi sbaglia in questo modo deve pagare”. Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, esprime così il suo disappunto per il terribile incidente avvenuto ieri sulle strade di Roma, a causa del quale hanno perso la vita due persone. L’automobilista responsabile dello scontro, in gravissime condizioni, è risultato positivo a test droga e alcol. Denunciato, per questo, per omicidio colposo.
    A proposito di eventuali responsabilità, il presidente dell’Italia dei Diritti continua: “Non era la destra della ‘tolleranza zero’, più volte sbandierata in campagna elettorale? A me sembra la destra delle bandane (ricordate il premier?) e delle panzane. Siamo stanchi di un esecutivo che prende quotidianamente in giro i cittadini. Abbiamo Giovanardi che giura una dura guerra alla droga, ma allo stesso tempo un decreto sulle intercettazioni che di fatto impedisce agli inquirenti di procedere liberamente sui reati di droga. E’ questo che dovrebbero dire agli italiani. Non sarà che – ironizza De Pierro – uno dei nostri politici teme in realtà l’effetto boomerang? Non sarà che qualche giovane rampollo con vocazione per lo sballo possa subire le conseguenze di un’eventuale inasprimento delle pene? D’altronde non è un mistero che nell’alta società alcol e droga scorrono a fiumi. E’ inutile tergiversare, per chi uccide qualcuno causando incidenti per abuso di alcolici e sostanze stupefacenti, deve essere previsto l’omicidio volontario con arresto immediato. Aggiungo, come già detto altre volte, che chiunque venga trovato con un tasso alcolemico elevato, deve essere arrestato e subire il ritiro immediato della patente. Ritengo in ogni caso che il limite attuale di 0,5, attualmente previsto, sia troppo basso per provvedimenti così duri. Chiediamo di alzare il limite ma di incrementare le pene”.
    Antonello De Pierro prosegue poi invitando a un’attente riflessione: “Tali misure dovrebbero essere attuate da questo governo per riacquistare credibilità. Credo infatti che anche coloro i quali hanno subito l’effetto ‘torpore delle coscienze’, sopraggiunto per effetto di una campagna mediatica mirata a mistificare artatamente la realtà, a questo punto inizi a svegliarsi e a mettere a fuoco un quadro più nitido della verità storica dei fatti”.
    Il presidente dell’Italia dei Diritti conclude dichiarando l’impegno del movimento, ovvero: “Scendere in piazza nei luoghi in cui ci sono state vittime e organizzare proteste eclatanti all’uscita dei locali, a scopo di sensibilizzazione sul fenomeno ”.