
L’inverno è iniziato e soprattutto durante il weekend la voglia di rimanere a letto un po’ di più a crogiolarsi nel calduccio delle coperte e/o del piumino aumenta. Spesso ci concediamo anche di rimanere sdraiati a guardare la tv, a leggere o addirittura decidiamo di fare colazione a letto. Quello che però c’è da sapere prima di portare caffè e biscotti in camera è che briciole o bevande potrebbero finire al suo interno, tra le lenzuola e addirittura oltrepassarle macchiando il materasso. Simmons, da sempre attenta al benessere e alle esigenze dei suoi utilizzatori, consiglia in questi casi di usare Aspirac per rimuovere le briciole ed igienizzare il letto e raccomanda la massima attenzione alle bevande, perché si corre il rischio di danneggiare (non solo macchiare) i tessuti. Si sconsiglia di lavare la parte interessata perché l’acqua potrebbe infeltrire le imbottiture e alterare il comfort del materasso.
Analogamente avviene utilizzando smacchiatori o altri prodotti simili che potrebbero danneggiare i tessuti. Quindi mangiate pure i vostri biscotti a letto ma… massima attenzione bevendo il vostro caffè.
Pensate alle conseguenze che potrebbero verificarsi in caso di incidente e forse non vale la pena di rischiare di rovinare materasso, cuscini, piumino e tutti quegli elementi che giocano un ruolo così fondamentale nel favorire il nostro benessere quotidiano.
D’estate sulla spiaggia spesso ci si ritrova a parlare degli argomenti più disparati. Molti sono ispirati dalle condizioni metereologiche e da ciò che ci circonda come ad esempio gli insetti. Quella di quest’anno è stata un’estate molto secca e calda e forse per questo motivo si è parlato più di acari che di zanzare. Più che altro sotto l’ombrellone ci si interrogava su quanto potesse aumentare di peso il nostro materasso di anno in anno. Gli acari sono microorganismi invisibili a occhio nudo, misurano circa 0,3 millimetri e si concentrano da 10 a 1000 in ogni grammo di polvere, sviluppando il loro habitat all’interno dell’ambiente domestico. Privi del tradizionale stomaco e tratto digerente, vengono attratti dal calore e dall’umidità e si cibano dei frammenti di pelle e di forfora prodotti dal normale ricambio fisiologico. I materassi sono, quindi, uno dei loro luoghi preferiti, poiché trattengono umidità dal sudore e dal respiro notturno, che rimangono costanti durante il giorno grazie a coprimaterassi, lenzuola e copriletti. In realtà non è vero che il nostro materasso triplicherà il proprio peso durante il trascorrere del tempo a causa dell’aggiunta di acari e delle loro feci, ma è possibile che qualche milione di essi condivida costantemente il nostro letto. Molti pensano che per igienizzare il materasso sia necessario usare il vapore. Purtroppo questo vale solo per gli acari vivi e non per le feci e resti che divengono nutrimento dei superstiti. Inoltre, il vapore determina un aumento della temperatura e dell’umidità all’interno del materasso ricreando così, le condizioni ideali per la proliferazione di nuovi acari. La lotta agli acari è un problema che
Spesso chi abita con un cucciolo, si ritrova a condividere il letto con lui durante le ore di sonno. Purtroppo questa non è una buona abitudine specie se non ci si prende la dovuta cura dell’amico a quattro zampe, ad esempio, non vaccinandolo, non trattandolo con anti parassitari e non nutrendolo con un’alimentazione adeguata. Bisogna ricordarsi che essi, soprattutto se dividono il letto con noi sono in tutto per tutto membri della famiglia e come tali vanno trattati.