Tag: artigianato

  • Devétéya é Féra de Cogne

    In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, nella Perla delle Alpi di Cogne si organizza nel weekend dal 4 al 5 ottobre, la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell’antica fiera del bestiame con la sfilata per le vie del paese e il mercato di prodotti tipici e artigianali. La manifestazione giunge quest’anno alla ottava edizione, ed è ormai diventata un appuntamento fisso e frequentatissimo dell’inizio autunno valdostano.
    Dopo un’estate trascorsa nei pascoli montani le mandrie rientrano a fondovalle percorrendo, in vari momenti della giornata, le vie centrali del paese e sfoggiando i colorati “bousquet” accompagnate dalle note musicali del gruppo folcloristico Lou Tintamaro, per poi farsi ammirare nella verdeggiante Prateria di Sant’Orso.

    La Devétéya de Cogne è una festa di colori, dal programma variegato che unisce, alle sfilate delle mandrie, tante altre interessanti iniziative. Numerosi i momenti di intrattenimento musicale in piazza Chanoux, che sarà inoltre animata dalla consueta esposizione mercato fieristica artigianale ed agro-alimentare a km 0. I laboratori didattici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio e quest’anno saranno inoltre incentrati sulla filiera della lana.
    L’enogastronomia locale non mancherà di stupire gli amanti della cucina tradizionale, che potranno scegliere tra un ventaglio di ristoranti che propongono, a prezzo unificato, menù speciali “Les Saveurs de l’Alpage”, all’insegna dei sapori autentici e tipici.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos.it)

    CONTATTO
    Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
    Via Bourgeois, 33, 11012 – Cogne (AO)
    Tel.: +39-0165-74835
    [email protected]www.cogneturismo.it

  • VERSAILLES: BIJOUX CHE PROFUMANO DI STORIA

    Versailles, la nuova linea di BIBIGI’ sinonimo di eleganza d’altri tempi

    Le nuove collezioni Bibigi’ respirano aria parigina: Claire de Lune, Tres Jolie, Elle, Je t’aime…, Opera’, Notre Dame, Louvre, Paris e infine Versailles. Gioielli unici che hanno il potere di far volare la mente di chi li indossa lontano: lungo la Senna per una romantica passeggiata al chiaro di luna, davanti alla Monna Lisa al Louvre, a Notre Dame in una giornata di sole ad ammirare gli effetti visivi delle vetrate. Un viaggio dei sensi e nella memoria di chi quei posti li ha anche solo sognati. Perché un gioiello Bibigi’ è indimenticabile, come il ricordo di un viaggio.

    La reggia di Versailles è famosa per il suo stile romantico, le sue stanze preziose e il giardino barocco alla francese più grande al mondo. Scenografia di moltissime opere, la residenza estiva dei reali francesi rappresenta per molti la meta del desiderio, proprio come i gioielli Versailles che emanano preziosità e regalità attraverso le loro linee ispirate all’art noveau francese. La linea di bijoux, in oro bianco e diamanti, dà la possibilità alla donna che li indossa di esprimere la propria personalità, attraverso linee semplici, dal gusto raffinato, di classe: Versailles si presenta così come una linea nuova, ma dai sapori antichi, che profumano di storia, unendo in maniera indissolubile il classico con il contemporaneo.

    Bibigi’ nasce nel 1979 con l’obiettivo di creare gioielli diversi, di estrema raffinatezza e sensualità, puntando sull’artigianato made in Italy. La sofisticata bellezza dei gioielli s’impone fin da subito sul mercato italiano per la ricchezza e la varietà delle materie utilizzate: oro bianco, giallo, rosa, diamanti bianchi, black, brown o fancy. E poi, rubini, zaffiri, smeraldi, perle e tutte le varietà di pietre naturali. La grande passione creativa, la costante ricerca e l’indiscussa qualità artigiana hanno reso possibile questo percorso di crescita aziendale.

    Scopri tutte le collezioni sul sito www.bibigi.com

  • The Island Way

    Nel ventunesimo secolo le tendenze dominanti e i nuovi stili di vita riescono a raggiungere anche gli angoli più remoti del pianeta, compresa la nostra piccola e soleggiata isola dei Caraibi. Ma nonostante questa attitudine ad uniformarsi ed omologarsi, Aruba è riuscita nel corso degli anni a mantenere la propria natura, non dimenticando le sue tradizioni e la sua cultura, a cui gli arubani sono profondamente legati.

    Tante sono infatti le attività a conduzione familiare che, con la loro determinazione e passione per la tradizione ed il lavoro, sono riuscite non solo a mantenere i business familiari attivi e fiorenti, ma anche ad imprimere un marchio indelebile nella personalità dell’isola.

    Gli esempi sono molti, dalla Scuola di Ballo di Diana Antonette e le sue figlie, che oltre ad insegnare l’hip-hop e la danza moderna sull’isola si impegnano a portare la tradizionale danza arubana sui palcoscenici internazionali, al Maggy’s Aruba, un business iniziato nel 1948 da Maggy Abraham e portato avanti con la collaborazione delle figlie che oggi comprende 4 profumerie e 4 saloni di bellezza sparsi per tutta l’isola.

    Nel campo dell’arte poi, gli esempi non mancano. Come quello di Ciro e Marian Abath, che dopo essersi conosciuti e sposati sull’isola, hanno creato Terrafuse, un’organizzazione no-profit che promuove l’arte di lavorare il vetro, la ceramica e altre forme di artigianato, oppure quello della famiglia Olarte Van der Linde, 5 generazioni di cantanti e musicisti arubani che da decenni studiano e producono musica mariachi.

    Ma è nel campo della cucina che Aruba ha prestato particolare attenzione a non perdere le proprie peculiarità. Aperto nel 1983 nel centro di Oranjestad da Eduard e Lenie Ellis, primi arubani ad occuparsi di ristorazione, il Papiamento, ristorante di ottima qualità, è stato in seguito trasferito nella casa di famiglia, un’antica villa coloniale. L’ampliamento del locale ha reso necessario l’aumento dello staff, ma tutto questo senza mai perdere le tradizioni familiari e la buona cucina che dall’83 ad oggi hanno contraddistinto il locale.

    Allo stesso modo, lo Zeerovers, nasce da un’idea semplice che si è poi sviluppata fino a diventare un vero e proprio business: quando, 35 anni fa, Eric Bisslick acquistò una piccola proprietà sfitta sulla costa adibendola a modesta area di attracco per lui e il suo gruppo di amici pescatori, non immaginava che negli anni sarebbe diventata uno dei ritrovi principali per i pescatori dell’isola. Oggi, a fine giornata, il locale si riempie di pescatori che dopo aver ripulito il pesce, raccontano le loro giornate, mostrano il proprio bottino e si gustano una buona birra accompagnata dalle specialità preparate sul momento: gamberi e pesce freschissimi.

    Queste piccole e caratteristiche attività a conduzione familiare sono il frutto di una passione che si è tramandata generazione dopo generazione e che costituisce uno degli elementi fondamentali dell’isola. Oltre che per le bellezze naturali, è per il calore e l’accoglienza della sua gente, aperta ma allo stesso tempo fiera delle proprie tradizioni, che Aruba colpisce i visitatori e li spinge a tornare anno dopo anno.

    Per maggiori informazioni su Aruba:

    Global Tourist – Ufficio del Turismo di ARUBA in Italia

    Tel. 011 – 4546557

    Email [email protected]

    Website: www.aruba.com

  • Torneria Buti – lavorazione artigianale del legno sul web


    Torneria legno – azienda artigianale a portata di click

    LogoTorneriaButi

    Sito rinnovato per dare visibilità ad un mestiere di nicchia e rendere accessibile a privati e aziende, servizi e professionalità nel campo della tornitura.La Torneria Buti, nel suo laboratorio a Firenze, produce gambe e basamenti per tavoli, colonnine, pomelli e altri accessori torniti per mobili.
    L’azienda, data l’impronta artigianale, si rivolge alle piccole e medie produzioni.
    Esegue riproduzioni a campione o su disegno per restauratori e intagliatori.
    L’obiettivo prefisso è quello di far diventare il sito, un punto di riferimento per artigiani intagliatori, decoratori, doratori, hobbisti e altri artigiani del settore.

    La Torneria Buti vi invita a visitare il sito ufficiale e sui social network su Facebook con una piccola Gallery o su Twitter.

  • FLO: OUTDOOR DREAMS & DESIGN

    Dinamica, etica, innovativa: queste le caratteristiche della neonata Flo, volta a creare linee di oggetti di design non industriale, tra artigianato ed arte applicata.

    Gli oggetti, elementi di arredo per giardini e terrazze ma con la possibilità anche di creazioni per interni, sono ispirati alla natura: low tech, metallo, legno, pietra e alcuni materiali di riciclo, sono i materiali utilizzati per rendere gli oggetti flessibili, modulari, adattabili, allegri ed eleganti.

    Flo trasforma i sogni in luoghi in cui vivere con una produzione caratterizzata dal design innovativo, per i colori e per l’estrema flessibilità, che consente soluzioni e allestimenti altamente personalizzati.

    La pioggia, il sole, il vento… un sasso levigato dal mare, una foglia che cade. Le emozioni delle stagioni… Tutto è fonte di ispirazione per i designer di Flo, capaci di tradurre e sintetizzare in modi sempre efficaci e originali l’infinita varietà delle forme e delle sensazioni che creano paesaggio.

    Ogni oggetto Flo è pensato e realizzato per durare e stupire, sposando l’alta tradizione artigianale tipica del migliore Made in Italy con le tecniche moderne nella lavorazione dei materiali e le tendenze più innovative del design. Materiali e idee si fondono per partorire elementi di arredo del tutto nuovi eppure, una volta inseriti nei loro contesti d’uso, immediatamente familiari.

    L’intera produzione Flo si caratterizza per l’alta qualità dei dettagli, per i colori e per l’estrema flessibilità dei suoi componenti, pensati e realizzati per permettere soluzioni costruite su misura sui sogni e sullo stile di vita.

    La pluriennale esperienza nel campo dell’architettura, dell’architettura del paesaggio e nella realizzazione di giardini e istallazioni d’arte permette di intervenire direttamente nel progetto complessivo degli spazi esterni: dalla suddivisione in zone di utilizzo alla scelta dell’arredo e del materiale vegetale; dall’illuminazione alla rete di servizi, seguendone la realizzazione in ogni sua fase.

    Flo è stata fondata nel 2011 da Uta Zorzi Mühlmann, architetto paesaggista di livello internazionale, Vice Presidente AIAPP – sezione Lazio (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) e da Paolo Alberti, architetto di interni con una lunga esperienza nelle ristrutturazioni edilizie con la sua società Rosso Mattone.

    Ad ottobre 2011, dal 20 al 22, Flo esporrà alcune delle sue creazioni al Sun, il 29° Salone Internazionale dell’Esterno, in programma alla Fiera di Rimini.

    Per ulteriori informazioni: tel. 06.86391474 [email protected] www.flo-design.com

  • Venerdì 8 luglio ore 10.30 Macro Testaccio – Montezemolo, De Rita, Croppi presentano “Futuro Artigiano” di Stefano Micelli

    “Futuro artigiano” L’innovazione nelle mani degli italiani, di Stefano Micelli Venerdì 8 luglio, ore 10.30, Macro Testaccio, La Pelanda (Roma)

    Saranno Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italia Futura, Giuseppe De Rita, presidente Censis, e Umberto Croppi, direttore generale di Fondazione Valore Italia, a discutere del nuovo libro dell’economista Stefano Micelli “Futuro artigiano – L’innovazione nelle mani degli italiani”, venerdì 8 luglio 2011 alle ore 10.30 al MACRO Testaccio, La Pelanda (piazza Orazio Giustiniani 4, Roma). A moderare l’incontro, promosso da Marsilio e dalla Fondazione Valore Italia, sarà Dario Di Vico, giornalista del Corriere della Sera.

    “Futuro artigiano – L’innovazione nelle mani degli italiani” di Stefano Micelli, edito da Marsilio Editori, è il manifesto di un nuovo immaginario per l’industria italiana: la virtuosa contaminazione tra lavoro artigiano ed economia globale.

    Il libro descrive le tante realtà del nostro paese in cui il saper fare continua a rappresentare un ingrediente essenziale di qualità e di innovazione. Racconta i molti modi in cui è possibile declinare al futuro un’eredità che merita di essere proposta a scala internazionale. Il libro è un viaggio in un’Italia forse poco nota, ma vitale e sorprendente. La riscoperta del lavoro artigiano, non solo in Italia, supera i confini dell’economia. Ci costringe a riflettere su cosa dobbiamo intendere oggi per creatività e meritocrazia e sulle opportunità di crescita che si offrono alle nuove generazioni del nostro paese.

    Stefano Micelli spiega come la competitività del nostro sistema industriale sia ancora oggi intimamente legata a competenze artigiane che hanno saputo rinnovare il loro ruolo nelle grandi e nelle piccole imprese. Proprio in un’economia popolata da knowledge workers, ciò che caratterizza l’industria italiana è, in moltissimi casi, un saper fare che pochi altri paesi hanno saputo conservare. Queste competenze rendono la nostra manifattura flessibile, dinamica e, soprattutto, interessante agli occhi di quella crescente popolazione che cerca storia e cultura nei prodotti che acquista.

    Il blog del libro “Futuro Artigiano” di Stefano Micelli

    Scarica l’invito in PDF dell’evento

  • Campi Flegrei in Tour II edizione

    Campi Flegrei in Tour”, ideata nel 2010 dall’Ufficio “TERRA MATER ET MAGISTRA” è un’iniziativa culturale finalizzata a valorizzare e recuperare la memoria storica del territorio maranese. La prima edizione dell’evento, svoltasi il 29 e 30 maggio 2010, ha visto la piazza del Municipio tingersi di colori, suoni e sapori della tradizione flegrea dove si è potuta ammirare la minuziosa opera di artigiani e soddisfare i palati dei visitatori e curiosi degustando gli ottimi prodotti locali accompagnati dalle allegre musiche e danze di associazioni culturali.

    Per l’anno 2011 l’evento “Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” si svolgerà nel mese di maggio arricchendosi di attività e momenti partecipativi per incrementare le occasioni di conoscenza e promozione delle aziende, del territorio e delle realtà artigiane ed artistiche locali. Filo conduttore delle attività sarà il tufo, duttile materiale tipico de Campi Flegrei, che potrà essere ammirato negli itinerari culturali, e sarà oggetto di una Mostra temporanea, presso Palazzo Merolla, visitabile per i week-end di maggio, che, preceduta da una conferenza stampa, inaugurerà la manifestazione.

    Diverse le iniziative che caratterizzeranno i momenti di incontro volti a promuovere e valorizzare le potenzialità turistiche e commerciali dell’area maranese:

    · Itinerario culturale “Marano e il tufo”, che guiderà i visitatori in un percorso presso i siti di interesse storico architettonico quali Palazzo Merolla, il Convento di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di San Castrese, il Ciaurro e che terminerà con degustazioni presso le aziende del territorio o un percorso culinario guidato dove le diverse aziende maranesi offriranno le loro specialità.

    · Visite in vigna che si concluderanno con un percorso culinario guidato presso un’azienda ristorativa che presenterà piatti e pietanze tipiche

    · Seminario sui Sistemi Turistici Locali finalizzato ad illustrare i principali aspetti di una tale forma innovativa di organizzazione turistica e di sviluppo dell’offerta in un ottica sistemica.

    · Percorsi Guidati “Alla scoperta dei Campi Flegrei”, con partenza da Marano, che consentiranno di conoscere il patrimonio archeologico, naturalistico e culturale dell’area flegrea

    Dunque l’evento culturale Campi Flegrei in Tour II^ Edizione” rappresenterà un’importante vetrina per promuovere il territorio e presentare la varietà dell’offerta turistica locale a quanti avranno voglia di scoprire quest’area.

    Programma Evento

    · 5 maggio – Conferenza Stampa e inaugurazione Mostra sul tufo curata da Angelo Marra (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:00 )

    • 7 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 8– Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con percorso culinario guidato e degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende maranesi partner presso l’Hotel Garden Rose (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 7,8,14,15,21,22,28,29 maggio – Mostra sul tufo (Palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore:10:00-13:00/15:30-18:30)
    • 10 maggio – Seminario sui Sistemi Turistici Locali (Hotel Garden Rose – Via del Mare, 45 Località Città Giardino Marano di Napoli – ore 10:00)
    • 14 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufocon degustazione presso la Pasticceria Moulin Rouge (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 15 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 21 maggio – Itinerario culturale “Marano e il Tufo” con degustazione presso la Salsamenteria Sarracino (incontro dei partecipanti presso palazzo Merolla – Piazza Plebiscito Marano di Napoli – ore 10:30)
    • 22 maggio – Visita in vigna e percorso culinario guidato presso la Taverna Neapolis (incontro dei partecipanti presso il ristorante Taverna Neapolis – Via Castel Belvedere 277/279- ore 10.30)
    • 29 maggio – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Parco Archeologico di Cuma (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)
    • 5 giugno – Visite Guidate “Alla scoperta dei Campi Flegrei” – Anfiteatro Flavio (ore 9.30 servizio navetta con partenza e ritorno a via S. Rocco altezza n. civico 179 Marano di Napoli)

    Per maggiori informazioni:
    Segreteria organizzativa CIFIT
    www.turismoflegreo.com

    e-mail [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


    fax 0818045737
    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CAMPI-FLEGREI-IN-TOUR/111363758907088?ref=ts

  • Dreaming Fighters: il talento sbarca sul Web

    E’ stato lanciato ufficialmente lo scorso fine settimana il blog “Dreaming Fighters”. Frutto dell’idea di un giovane ingegnere fiorentino, il sito permette a chiunque previa registrazione e del tutto gratuitamente di mostrare il proprio talento pubblicando contenuti di vario genere ed ottenendone dei ricavi con la stessa semplicità con cui è oggi possibile pubblicare un nuovo messaggio su un qualsiasi blog o forum. Numerose e variegate le categorie previste: dalla musica all’informatica, dalla letteratura alle arti visive, passando per l’insegnamento, le creazioni artigianali, i contenuti informativi e di intrattenimento. Un tratto caratteristico del sito è che salvo diversa indicazione, è il compratore che decide quanto pagare per il contenuto desiderato. Nel blog sono anche integrate funzionalità di social networking ed un sistema di ticket di assistenza. All’ideatore ed amministratore del sito va una piccola parte dei ricavi generati dalla vendita dei contenuti presenti sul blog, oltre alle eventuali entrate pubblicitarie. Per tutti i dettagli, è possibile collegarsi all’indirizzo http://www.dreaming-fighters.com.

  • “Sporte, Spaselle e Cuoppi- 2ª Edizione”- Bilancio dell’iniziativa

    Un ritorno alle antiche tradizioni e all’atmosfera natalizia ha caratterizzato per due giorni, sabato 18 e domenica 19 dicembre, la suggestiva location di Palazzo Merolla, complesso interculturale, espositivo, nel cuore del contesto maranese.

    Con l’inaugurazione da parte di Francesco Vallefuoco, assessore alle attività produttive, della mostra “Il castagno delle selve maranesi: tradizione e innovazione”, sapientemente allestita da Angelo Marra, si sono aperte le sale con esposti antichi oggetti di uso comune. Una mostra di grande pregio che ha reso possibile ammirare antichi utensili per l’agricoltura, strumenti da cucina, cesti elaborati da maestri cestai come le “sporte” utilizzate per il trasporto della frutta e le “spaselle” usate per contenere il pescato e i frutti di mare, e tanto altro. La mostra ha rappresentato anche un momento di aggregazione con importanti attori del territorio come le scuole, infatti una sezione è stata dedicata ai manufatti realizzati dagli alunni della Scuola media Statale Vittorio Alfieri durante il laboratorio “Cesti e Tradizioni” organizzato, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, dall’Ufficio “Terra Mater et Magistra” con l’Associazione “Aggregarci Marano”.

    L’evento è stato arricchito da un succulento buffet valorizzato dall’impeccabile servizio degli allievi dell’Istituto Statale Alberghiero “Petronio” di Pozzuoli, dove si sono potuti degustare piatti prelibati e legati alle tradizioni natalizie quali parmigiana, involtini e polpette tutto a base di baccalà preparati con maestria dai cuochi dell’Hotel Garden Rose, pizze rustiche farcite offerte dalla Taverna Neapolis, salumi e formaggi della Macelleria Belvedere, il pane “cafone” del panificio Il Vostro Fornaio di Antonio Visconti, cassate, struffoli e dolci natalizi preparati dalla pasticceria Moulin Rouge, tutto accompagnato dai vini D.O.C. locali falnghina e piedirosso delle cantine Federiciane Monteleone.

    I visitatori hanno inoltre potuto godere, per tutto l’evento, del delizioso profumo di caldarroste servite fumanti nei classici “cuoppi” accompagnate da una ricercata selezione della tipica frutta secca natalizia.

    Le iniziative di promozione, valorizzazione e tutela del territorio promosse dell’ufficio“Terra Mater et Magistra”, coadiuvato dal CI.F.I.T- Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche-, sono sempre più sentite ed apprezzate dai diversi attori maranesi così come testimoniato dalla spontanea e preziosa collaborazione di rappresentanti della Scuola Media Statale Vittorio Alfieri e dell’Associazione “Aggregarci Marano”, che con impegno ed entusiasmo, per i due giorni dell’evento, hanno cooperato per la buona riuscita dell’iniziativa.

    Si ringraziano quanti continuano a dare attenzione alle iniziative legate al territorio dei Campi Flegrei e si rimanda al 2011 per il calendario degli eventi in programma.

    Per maggiori informazioni:

    Segreteria organizzativa CIFIT

    www.turismoflegreo.com e-mail [email protected]

    Tel 0818045244 /fax 0818045737

    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CIFIT_Consorzio-Citta-Flegrea-Imprese-Turistiche/104066166312722?v=wall

  • Vetro dicroico e rune per sognare

    La notizia in breve – Il noto artista Santo Otera presenta le sue straordinarie creazioni in vetro dicroico. Dalle performance creative alla scoperta di nuovi materiali, per gioielli e opere suggestive, eccezionalmente in esposizione e vendita alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato all’artigianato orafo italiano, dal 26 al 28 marzo al Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO). www.bijouxexpo.com www.bolognamineralshow.com

    Vetro dicroico e rune per sognare

    Straordinaria partecipazione dell’artista Santo Otera, “Bobo” che propone materiali e tecniche innovative abbinati alla magia di segni arcaici, per gioielli unici e dal grande potere evocativo

    Un lungo percorso artistico, mostre ed esibizioni per il noto artista “Bobo” Santo Otera, eccezionalmente presente alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato all’artigianato orafo italiano, dal 26 al 28 marzo al Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO).

    Otera, poliedrico e dalle ampie visioni, è autore, performer, pittore, musicista, scultore e maestro di tecniche ossido riduttive, sperimentali e tradizionali di cottura della terra. Celebri le numerose installazioni in tutta Italia e all’estero, passando dal connubio con la musica popolare alle più innovative tecnologie multimediali, fino all’atelier “Terra e Natura” (www.terraenatura.it) a San Lazzaro di Savena (BO).

    I visitatori di Bijoux Expo potranno osservare ed eccezionalmente acquistare le opere d’arte in vetro dicroico che, liberando l’uomo dalla tirannia dello sguardo, deviano la luce scomponendo e ampliando le nostre certezze cromatiche.

    Inventata dall’artista, la lega metallica yu-go possiede doti etiche ed estetiche: anallergica, ecocompatibile, resistente e suscettibile di luminosità al contatto con la pelle. Segue forme sinuose dalle superfici satinate capaci di rimbalzare la luce, in proposte realmente alternative per l’avvenire.

    Fortemente ricchi di significati esoterici sono i gioielli con le rune celtiche che richiamano le suggestioni di un mondo lontano, ma dall’influenza benefica come dimostrato dall’impiego in radionica e nel reiki. I materiali usati influenzano l’esistenza in modo complementare, il dicroico per la percezione e tutto quello che ne consegue, la yu-go attraverso la sua composizione in stagno e magnesio, materiali che per le loro caratteristiche si possono considerare terapeutici.

    Una esposizione, quella che propone l’artista alla 7a edizione di Bijoux Expo, che rappresenta un’imperdibile occasione non solo per ammirare le spettacolari creazioni dell’artista, ma anche per impossessarsi di gioielli esclusivi di straordinaria bellezza e originalità.

    Per info su Bologna Mineral Show e Bijoux Expo:
    Bologna Mineral Service srl
    Via Nasica, 69 – 40055 Castenaso (BO) Tel. / Fax +39 051 6148006
    [email protected] www.bolognamineralshow.it
    Ufficio stampa Sicomunica per Bologna Mineral Show
    Matteo Barboni – 3496172546
    Giulia Losengo – 327 5318 060
    Tel. +39 051 5873998 [email protected] www.sicomunica.com