Tag: arti marziali

  • Milano- corsi di Judo per bambini e ragazzi: si tratta di sport o è qualche cosa di più?

    Il Judo è una delle arti marziali, nata in Giappone alla fine del 1800, che ancora oggi si pratica moltissimo anche da atleti molto giovani.

    Quali sono i segreti del judo? Il Judo aiuta i bambini e i ragazzi, anche i più timidi, ad acquisire fiducia in se stessi e nelle proprie qualità fisiche, ma soprattutto aiuta a fare amicizie, solide, basate sulla condivisione di uno sport e di una atmosfera tipica del dojo (la palestra in cui si pratica) fatta di rispetto, aiuto reciproco e fiducia.

    Per chi non conosce da vicino il judo e le palestre si stupisce sempre entrando in un dojo nel notare che non ci sono cartelli con avvisi o regole da seguire. In un dojo non c’è bisogno: le regole ci sono , ma se “respirano” non c’è bisogno di ricordarle con toni ammonitori.

    Naturalmente non in tutte le palestre di arti marziali il judo viene interpretato come disciplina per una crescita positiva e armoniosa degli allievi, in alcuni casi ci si concentra troppo sulla competitività e l’agonismo.

    Non è il caso dell’ASD Jitakyoei che ha il proprio dojo in via Cialdini a Milano (MM3 Affori Centro) dove gli insegnati seguono tutti i principi del judo tradizionale portato in Italia dal Maestro Beppe Vismara.

    Per saperne di più e conoscere gli orari dei corsi di judo per bambini e ragazzi dell’asd Jitakyoei di Milano: www.jsamurai.it

  • Corsi judo bambini Milano: iscrizioni al Dojo Jitakyoei Samurai

    Il Judo è dunque una attività sia sportiva che educativa, che permette agli allievi di sfogare la propria emotività e la propria forza, scaricando le tensioni e imparando a sfruttarle in modo positivo.

    I bambini possono cominciare frequentando un corso di judo già in età prescolare dai 4 ai 6 anni, monosettimanale ed in seguito bisettimanale, durante il quale viene loro insegnato una forma di “judo gioco” che li porta ad imparare a cadere sul tatami (la materassina per la pratica del judo), a sfogare il loro bisogno di lotta imparando però a controllarne gli effetti, a prendere coscienza del proprio corpo e delle proprie possibilità.
    I medici consigliano spesso il Judo ai giovani per i suoi vantaggi psicologici, il confronto con gli altri, la sicurezza di sé, per gli importanti benefici fisici che apporta: rinforza la muscolatura, migliora la condizione del corpo ed educa i giovani.

    Molto importante perché i bambini imparino ad apprezzare il judo e ne traggano giovamento fisico e psicofisico sono il metodo di insegnamento che deve adattarsi all’età degli allievi e gli insegnanti, preparati a trattare con ragazzi di diverse età e caratteri.

    Da anni l’a.s.d. Jitakyoei Samurai, a Milano in via Cialdini, si occupa dell’insegnamento e della pratica delle arti marziali e sport da combattimento con particolare attenzione a quelle orientali tradizionali giapponesi e cinesi (judo, aikido, karate, jujitsu, taichichuan) affiancando anche la kick boxe e il viet vodao con insegnanti di ruolo e dedicati all’attività. Un occhio di riguardo viene dato alla pratica del judo e karate tra i bambini: infatti l’associazione si propone di crescere ed educare i giovani ad affrontare la realtà in modo responsabile utilizzando come mezzi il judo e le discipline da combattimento.

    Contatti http://www.jsamurai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=110&Itemid=508

  • Aikido, Corso per istruttori tenuto dal maestro Giovanni Aprile

    Ragusa (RG) – Dal 1° aprile prenderà il via il Corso di formazione nazionale per istruttori di Aikido, organizzato dal Centro sportivo educativo nazionale (CSEN). Il corso si terrà a Ragusa e Scicli e sarà affidato al maestro Giovanni Aprile, responsabile della Scuola Il Samurai affiliata allo CSEN.

    Il corso, che avrà una durata di 20 ore per chi già pratica l’Aikido e di 60 ore per i principianti, si compone di lezioni pratiche, teoriche e di un esame finale.

    Le lezioni verteranno sul seguente programma: tecniche base di Aikido, leve, proiezioni, studio combinato leve-proiezioni. Al termine del corso, i partecipanti – se idonei – riceveranno un attestato di assistente tecnico, che consente di insegnare Aikido con la supervisione di un istruttore.

    Il corso si svolge in 8 o 10 lezioni l’anno, anche se previo accordo con il Maestro Giovanni Aprile si possono svolgere corsi più intensivi concentrando il numero di ore necessarie per svolgere il programma in 3 lezioni annuali, o in un’unica settimana, a seconda delle esigenze degli allievi interessati al corso.

    Le lezioni vengono svolti in modo individuale, “ allievo-maestro “, in modo da poter ottimizzare i risultati del corso, permettendo una migliore comprensione delle tecniche da parte dell’allievo.

    Aprile, cintura nera IV dan di Aikido e di Ju-jitsu, è cintura nera IV dan di Aikido. Ha tenuto stage in tutta Italia. Il suo libro di tecniche di difesa personale (GdS, 2006) e la collana di Dvd sull’Aikido, hanno ottenuto diversi riconoscimenti. La vasta esperienza, il continuo perfezionamento delle tecniche, gli incontri con maestri di calibro internazionale ne hanno fatto uno degli istruttori più noti in ambito nazionale. Per informazioni e contatti, telefonare al 340 4768821 oppure scrivere a [email protected].

    Info e contatti

    Cell: 340 4768821 / 339 3500252

    Mail: [email protected]

    Web: www.ilsamurai.it

  • De Pierro, anche io aggredito a bastonate come Fragalà



    Roma – “Provo orrore di fronte all’efferato omicidio dell’avvocato Fragalà.

    Esprimendo vicinanza ai suoi familiari mi auguro che chi si è macchiato di un delitto così grave venga assicurato al più presto alla giustizia”. Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, manifesta il suo cordoglio e la sua vicinanza ai familiari di Enzo Fragalà, l’avvocato penalista e consigliere comunale del PdL a Palermo, morto venerdì scorso nell’ospedale del capoluogo siciliano in seguito alla vile aggressione di uno sconosciuto che lo aveva ripetutamente colpito con una mazza di legno.

    “Purtroppo – sottolinea amaramente De Pierro – tale evento nefasto mi coinvolge anche a livello personale, in quanto mi riporta alla mente un episodio di cui sono stato vittima circa tre anni fa quando, dopo aver denunciato degli abusi edilizi con palesi coperture da parte di alcuni vigili urbani e dipendenti dell’ufficio tecnico del XIII municipio, sono stato aggredito, in località Infernetto, da un noto pregiudicato della malavita del litorale romano e dall’autore degli abusi denunciati, allo scopo di indurmi al silenzio”. In quel frangente il leader dell’Italia dei Diritti riportò fortunatamente lesioni guaribili in sei giorni, riuscendo a trarsi in salvo solo grazie al pronto intervento del fratello, esperto di arti marziali, che fu capace di bloccare la furia aggressiva a colpi di bastone del balordo, riportando a sua volta lesioni.

    “Pur non essendo intenzionato a demordere nella mia lotta contro l’illegalità – prosegue De Pierro – da allora vivo nella paura, in particolar modo per il fatto che tutta la vicenda è costellata di particolari quantomeno strani e che danno adito a dubbi, a iniziare dal fatto che gli agenti di polizia intervenuti sul posto si sono rifiutati di sequestrare il bastone con cui eravamo stati colpiti”. Probabilmente senza l’intervento decisivo del familiare, le conseguenze per De Pierro sarebbero state molto più gravi, con risvolti tragici come quelli che hanno riguardato Fragalà. Rimane oscuro il fatto che, nonostante la presenza di un’arma, e quindi di un reato con procedibilità d’ufficio e in tribunale, i due aggressori sono attualmente solo imputati di lesioni lievi e rinviati a giudizio presso l’ufficio del Giudice di Pace Penale di Ostia. A ciò vano aggiunti anche altri casi di intimidazione subiti dal massimo esponente dell’Italia dei Diritti, compresi tentativi di investimento, danneggiamento dell’automobile e ulteriori atti vandalici.

  • Ju-Jitsu Firenze, palestre e corsi.


    IL JU-JITSU
    M° Giovanni Legato 4th Danantica disciplina marziale dei Samurai la Dolce Arte o Arte della Cedevolezza, è considerata la più completa, straordinaria e micidiale tecnica di difesa personale, che si basa sullo sfruttamento del movimento dell’aggressore per trasformare un attacco in una difesa efficace e risolutiva.
    Nel nostro metodo moderno di Ju-Jitsu, impariamo prima di tutto a controllare noi stessi, il nostro corpo, la nostra mente, le nostre emozioni, e scoprire dentro di noi, quelli che sono punti deboli e trasformarli in autentici punti di forza. Attraverso l’esercizio della tecnica, unito a fondamentali importanti come il valore del rispetto, della lealtà, della solidarietà, dell’educazione, ma anche aspetti importanti della nostra personalità come la rabbia, la determinazione, la paura, che vanno assolutamente gestiti e trasformati in una energia positiva che amplifica la nostra capacità di difesa per strada e nella vita di tutti i giorni.

  • Concorso Fotografico Armonia: Corpo, Movimento, Energia


    Oriente in Riviera presenta il 2° concorso fotografico “Armonia: Corpo, Movimento, Energia”.
    Partecipazione gratuita e aperta a tutti.
    Max. 4 stampe montate su cartoncino 30×40
    Termine presentazione opere 20/04/2009
    per informazioni www.orienteinriviera.it

  • Il Ju-Jitsu della WJJF PMA Italia


    La World Ju-Jitsu Federation PMA Italia è un’organizzazione che ha come scopo la diffusione e la divulgazione del “Ju-Jitsu” antica arte marziale nata in Giappone, anticamente conosciuta e sviluppata dai Samurai. La filosofia di base di questa disciplina è quella di saper far fronte alle difficoltà della vita quotidiana, canalizzando e controllando l’aggressività istintiva per raggiungere un equilibrio psico-fisico grazie all’unione di conoscenza tecnica e allenamento motorio. Questo è ciò che lo staff nazionale composto dal Presidente Federale Maestro Adriano Busà (4° Dan) e dai Commissari Tecnici nazionali Maestro Enrico Vignali (5° Dan) e Maestro Andrea Colombini (5° Dan) si pone come obiettivo per chiunque si avvicini al mondo del Ju-Jitsu tramite la WJJF PMA Italia.

    Lo stile marziale dei maestri della Federazione è quello della scuola creata e sviluppata dal Soke Robert Clark (9° Dan), la WJJF\WJJKO (World Ju-Jitsu Federation – World Ju-Jitsu Kobudo Organization) la più grande organizzazione legata al Ju-Jitsu a livello mondiale, attiva fin dal 1976 e presente in oltre 40 Paesi sparsi per il globo. Con un accordo firmato dal Presidente Federale con il Caposcuola e Direttore Tecnico Mondiale Clark e il Presidente Mondiale Dr. Giacomo Spartaco Bartoletti la WJJF PMA Italia è referente promozionale e ha il titolo di scuola diretta e ufficiale del Soke inglese in Italia.

    L’evoluzione “inglese” di questa arte antichissima ha come fine quello della difesa personale da ogni tipo di aggressione “da strada”, il bagaglio tecnico è infatti costituito sia da tecniche a mani nude (calci, pugni, gomitate, ginocchiate, proiezioni, leve articolari, lotta a terra, difesa da arma bianca e da bastone ecc.) sia dall’uso delle armi tradizionali (Kobudo) come la Katana, il Bastone, il Nunchaku, i Sai, i Tonfa, i Kama ecc. Una conoscenza che viene applicata nel concreto per tecniche antistupro e di difesa professionale per Agenzie di Sicurezza, Body Guard, Guardie Private o Organi di Polizia e Scuole Militari.

    La WJJF PMA Italia ha attivato, presso il suo National Website www.wjjf-italia.it, una pagina di risorse sul ju-jitsu e le arti marziali dove poter segnalare siti utili ai visitatori per mettere a disposizione la propria organizzazione ad altre strutture affinché questa collaborazione produca effetti positivi reciproci. Il sito Nazionale che si occupa dell’attività della World Ju-Jitsu Federation PMA Italia che divulga il metodo di Ju-Jitsu ufficiale inglese del Soke Robert Clark ha al suo interno altre pagine interessanti come video di Difesa Personale, newsletters, storia sul Ju-Jutsu, rassegna stampa, sfondi e tanto altro.