Emozioni in verticale
Nuovo appuntamento per chi vuole vivere emozioni forti e avvicinarsi all’arrampicata sportiva. Giornata full immersion che prevede l’accompagnamento in falesia, nozioni su movimento e nodi di base, salita in top rope su vie da 8 a 30 mt, guidati dal Cai – Sez. Castellammare del Golfo.
Prenotazione OBBLIGATORIA entro venerdì 20 alle 18.00, al numero 320.4965310.
L’attività è inserita nel pacchetto weekend “Emozioni in verticale – Prove di arrampicata” proposta con prezzi a persona, a partire da 50 euro in B&B + card sconto, su www.montagneinsicilia.it.
Alla scoperta degli abissi
Originale weekend per vivere la natura dei monti trapanesi sia sopra che “sotto” terra, con la visita ad una delle più profonde e suggestive grotte dell’intera Sicilia, l’Abisso dei Cocci (Ramo dei laghi). Guidati dal Cai – Sez. Castellammare del Golfo, si attraverseranno gallerie e saloni che similmente a organi interni di un immenso arcaico organismo vivente condurranno alla bellissima visione di affascinanti specchi d’acqua.
Magico lo spettacolo di concrezioni, di particolare bellezza, delicatezza e varietà, stalattiti pendule, stalagmiti dalle forme suggestive, colonne elevate e scenografiche, e per finire colate brillanti di cristalli di calcite.
Appuntamento alle 08.15 all’ingresso di Castellammare del Golfo, nello spiazzale del bar La Sorgente, mentre il rientro è previsto intorno alle ore 13.00 (prenotazione OBBLIGATORIA entro venerdì 20 alle 18.00, al numero 338.9350338).
L’escursione è inserita nel pacchetto weekend “Una Giornata da speleologo” proposta con prezzi a persona, a partire da 35 euro in B&B + card sconto, su www.montagneinsicilia.it.
Tag: arrampicata sportiva
-
APPUNTAMENTI PER GLI AMANTI DEL TURISMO ATTIVO NELLA MONTAGNA TRAPANESE
-
ROCK MASTER 2012, SPETTACOLO POST-MONDIALE. IL CLIMBING STADIUM È CENTRO FEDERALE
Il rinnovato Climbing Stadium di Arco (TN) è Centro Tecnico Federale Nazionale di arrampicata
Oggi alle 14.30 la conferenza stampa di presentazione
Il centro verrà gestito dalla SSD Arrampicata Sportiva Arco
Ad inizio anno verranno svelate le novità per le manifestazioni 2012
Nel 1987 nasceva il Rock Master di Arco (TN), storica competizione che ha gettato le basi dell’arrampicata sportiva italiana, al debutto proprio negli anni ‘80 tra Arco e Bardonecchia.
Dopo aver ospitato la scorsa estate i Campionati del Mondo di arrampicata, Arco e il suo Rock Master si confermano nei calendari della Federazione Internazionale di arrampicata sportiva (IFSC) anche il prossimo anno, con una formula tutta nuova che verrà svelata ad inizio 2012.
Altra novità è quella riguardante il Climbing Stadium, sede storica del Rock Master, rinnovato di recente in occasione dei citati IFSC Climbing World Championship. La FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) nel corso del Consiglio Federale dello scorso novembre ha nominato il Climbing Stadium di Arco quale Centro Tecnico Federale Nazionale di arrampicata. Un riconoscimento che accresce il prestigio della struttura, viva più che mai durante l’intero anno, dato che sarà sede privilegiata per tutto ciò che riguarda l’arrampicata “azzurra”, come gli allenamenti, le riunioni federali, i corsi per allenatori e giudici e i controlli medici per gli atleti, e sarà inoltre sede stabile per i ritiri delle squadre nazionali senior e giovani.
L’interesse per Arco e il suo Climbing Stadium non si limita ai settori nazionali, infatti sono già diverse le delegazioni straniere che hanno chiesto di potersi allenare nella località trentina per le tre discipline lead, speed e boulder.
Il nuovo Centro Tecnico Federale Nazionale arcense sarà presentato oggi alle 14.30 in conferenza stampa, alla presenza di Albino Marchi, presidente della nuova “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco” che gestisce il Centro, il sindaco di Arco Paolo Mattei, l’assessore comunale allo sport Renato Veronesi, il presidente della FASI Ariano Amici, la dott.ssa Paola Gigliotti e il dott. Francesco Coscia, del servizio medico FASI.
Grazie a questo riconoscimento da parte della FASI, il Climbing Stadium di Arco si conferma tra le strutture più importanti del settore e si appresta, dunque, a diventare una sorta di Formia (sede del Centro di Preparazione Olimpica del CONI) dell’arrampicata.
Nei primi mesi del 2012 saranno avviate alcune iniziative concrete, tra cui i due moduli per il corso di allenatori di terzo livello, il più alto in questa disciplina sportiva, organizzati dalla FASI in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI.
Arco rappresenta uno dei punti focali per l’arrampicata sportiva e contribuisce a favorire la pratica di questa disciplina sia tra i più giovani sia tra gli atleti “top”. Oltre all’impegno federale, al Climbing Stadium prosegue in maniera positiva la collaborazione con le scuole, in particolare con l’Istituto Comprensivo di Arco. Nell’ambito del già avviato progetto scolastico sono state pianificate ulteriori 80 ore di attività, durante le quali lo Stadio sarà a completa disposizione degli studenti che, sotto l’occhio vigile di una guida esperta, potranno avvicinarsi all’arrampicata sportiva.
Come accennato, per gestire il centro federale Climbing Stadium è stata creata la nuova “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco”, della quale è socio ASD Rock Master. Del CDA della “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco” fanno parte il presidente Albino Marchi, Giuseppe Filippi, Daniele Marchi, Claudio Verza, Floriano Taliento, e un rappresentante degli enti pubblici soci di ASD Rock Master, ovvero il Comune di Arco, Ingarda Trentino Azienda per il Turismo SpA e AMSA (Azienda Municipale Sviluppo Arco).
La “Società Sportiva Dilettantistica Arrampicata Sportiva Arco”, oltre a progettare un nuovo format per i tradizionali appuntamenti come Rock Junior, Rock Master e Arco Rock Legends da presentare nei primi mesi del prossimo anno, si occuperà anche di gestire il Climbing Stadium e le sempre nuove sfide proposte dal post-mondiale.
“I rapporti con il Comune e con gli altri enti come l’ApT locale e l’AMSA sono eccezionali”, ha sottolineato Albino Marchi, “il loro sostegno è fondamentale anche perché il comitato organizzatore del Rock Master si trova a dover centellinare le uscite destinate alle proprie attività, soprattutto in seguito alla contrazione delle disponibilità provinciali”.
Dopo aver giocato un ruolo fondamentale organizzando un indimenticabile Campionato del Mondo, Arco continuerà dunque ad essere un grande laboratorio del climbing, come di fatto è da oltre venticinque anni.
Info: www.rockmaster.com
-
ARCO (TN) PRESENTA IL CENTRO FEDERALE. IL CLIMBING STADIUM È IL CUORE DELL’ARRAMPICATA
Il Climbing Stadium di Arco (TN) nominato Centro Tecnico Federale di arrampicata
Nasce anche la nuova SSD Arrampicata Sportiva Arco
Presenti alla conferenza Albino Marchi, il sindaco Mattei e il presidente FASI Ariano Amici
Nel 2012 confermati Rock Master e Rock Junior, con delle novità e una nuova manifestazione
Il Campionato del Mondo di arrampicata sportiva di Arco, in Trentino, si è chiuso lo scorso 24 luglio, ma il futuro della grande arrampicata continua ad essere saldamente legato alla località dell’Alto Garda.
È quanto si evince dalla conferenza stampa odierna, ospitata all’interno del Climbing Stadium in località Prabi, da 25 anni “casa” del Rock Master e rinnovato proprio in occasione del recente Campionato del Mondo. La struttura era la vera protagonista di giornata, perché la FASI l’ha nominata Centro Tecnico Federale Nazionale di arrampicata, ovvero sede privilegiata per quanto riguarda gli allenamenti degli atleti della Nazionale, le riunioni federali e tutto ciò che ruota attorno al climbing.
A presentare il nuovo Centro FASI era presente Albino Marchi, presidente del CO dei Campionati del Mondo Arco 2011 e ora a capo della nuova SSD Arrampicata Sportiva Arco, neonata società che si occuperà dei nuovi progetti sportivi, e che comprende una rappresentanza degli enti pubblici come il Comune di Arco, Ingarda Trentino Azienda per il Turismo SpA e AMSA.
“Dopo la stagione sportiva appena conclusa, ci premeva che la struttura all’avanguardia del Climbing Stadium trovasse una felice continuità d’utilizzo”, ha spiegato Marchi, “e la nomina a Centro Tecnico Federale da parte della FASI senza dubbio realizza un destino ideale per il nostro stadio. L’arrampicata sportiva, anche grazie ai Campionati del Mondo, ha compiuto importanti passi avanti ed è positivo che Arco prosegua questa felice tradizione”.
Al Climbing Stadium oggi erano presenti anche il sindaco di Arco Paolo Mattei, l’assessore comunale allo sport Renato Veronesi, il consigliere FASI e direttore tecnico dell’IFSC Climbing World Championship 2011 Angelo Seneci e i dottori FASI Paola Gigliotti e Francesco Coscia, oltre al presidente della FASI Ariano Amici, il quale ha commentato con parole entusiastiche la novità legata al Climbing Stadium. “Fare di Arco un Centro Tecnico Federale era la naturale conseguenza della lunga storia sportiva di questa località. Prima di pensare al futuro, vorrei tornare per un attimo indietro nel tempo, e ricordare la splendida estate appena trascorsa che ha portato molto all’arrampicata italiana. Alla luce di questo, è chiaro che lo Stadio sia una struttura di massimo pregio, adatta non soltanto alle competizioni tradizionali come il Rock Master ma ad un utilizzo mirato da parte della Federazione”. “Oltre alle riunioni, ai controlli medici e ai corsi per allenatori e giudici, il Climbing Stadium ospiterà gli allenamenti delle squadre, anche quelle straniere”, ha rincarato Angelo Seneci, “perché non va dimenticato che il nostro è l’unico Centro Federale dotato di pareti competitive per tutte e tre le discipline del climbing, lead, boulder e speed”.
Arco capitale e “ombelico” dell’arrampicata italiana (e non solo), ma anche paradiso dello sport outdoor, come ha sottolineato il sindaco Mattei. “Un pregio della nostra città è la naturale predisposizione che la natura stessa le ha dato, in termini di paesaggi e di clima. Ecco perché la nostra amministrazione ha sempre appoggiato con forza i progetti legati allo sport all’aria aperta ed ecco perché, in particolare, insieme alla Provincia ha creduto nel progetto del Climbing Stadium, l’arrampicata è una realtà radicata nel territorio arcense”. Un fatto dimostrato anche dalla collaborazione con l’Istituto Comprensivo locale, che trascorrerà 80 ore di attività presso il Centro Tecnico Federale, e con le associazioni locali come Arco Climbing, coinvolte in progetti comuni.
Di quanto Arco sia visceralmente legata a questo sport ha dato prova anche la dott.ssa Gigliotti, medico ai recenti Mondiali che, come ha raccontato, è stata spesso interrogata da tecnici e medici italiani e stranieri in merito all’evento arcense, e in particolare al 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing. “Arco è all’avanguardia per i climbers diversamente abili, e credo che questo Centro potrà essere un punto di riferimento mondiale in questo senso”.
Oltre alla FASI, anche il CIP (Comitato Paralimpico Italiano) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) potrebbero avere interesse nei confronti di Arco. “Il nuovo Centro contribuirà a far crescere l’arrampicata nazionale sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista formativo”, ha sottolineato il dott. Coscia, “con atleti sempre più seguiti e preparati e, si spera, sempre più “da podio”. Anche questo è un passo fondamentale all’interno del cammino verso i Giochi Olimpici 2020, per i quali l’arrampicata sportiva è candidata”.
Dopo l’esperienza iridata dello scorso luglio la storia di Arco continua, con tante attività connesse al nuovo Centro Federale Climbing Stadium. Sono confermati anche nel 2012 gli appuntamenti “verticali” internazionali, come Rock Master e Rock Junior che, secondo le anticipazioni di Albino Marchi, avranno un nuovo format e proporranno alcune novità, ma tutto sarà svelato con l’arrivo del nuovo anno.
Info: www.rockmaster.com