Tag: architetti

  • INTERMODALITA’, FOCUS SU PORTO ETNEO

    Sarà il primo di una serie di appuntamenti volti a mettere in luce le leve e le criticità dello scalo etneo attraverso la viva voce degli operatori economici. “Estensione porto” è il workshop organizzato da Est, Europea Servizi Terminalisti, per tracciare lo scenario futuro dello scalo etneo, oggi più che mai al centro delle politiche di sviluppo della città di Catania.

    Mercoledì 16 aprile, alle ore 10, presso l’aula magna di Palazzo delle Scienze (Corso Italia), al centro del dibattito sarà il trasporto intermodale: in occasione dell’incontro che riunirà i portatori d’interesse del comparto, verranno infatti comunicati i dati relativi al traffico merci e alla movimentazione container, che negli ultimi anni hanno registrato un trend di crescita costante.

    Apriranno i lavori: l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il presidente dell’Ordine degli Architetti Catania Giuseppe Scannella e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Catania Santi Cascone.

    Gli interventi tecnici saranno affidati al responsabile della comunicazione di Est Mauro Nicosia, ai docenti universitari Marco Romano (professore di Logistica e distribuzione commerciale del Dipartimento di Economia e Impresa Università Catania) e Diego D’Urso (Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania), al vicepresidente di Confindustria Sicilia Ivo Blandina, al direttore di Est Emanuele Marocchi e al nuovo Commissario straordinario Autorità Portuale di Catania Giuseppe Alati.

    È una nuova chiave di lettura – quella che si propone di offrire “Estensione porto” – che per la prima volta consentirà di mappare la geografia dello sviluppo portuale seguendo le logiche del mercato e non solo quelle dettate dalla politica.

    «Attraverso la collaborazione che Est ha instaurato in questi anni con l’Autorità Portuale, l’Università degli Studi di Catania e gli stakeholders che operano all’interno dello scalo – spiega Mauro Nicosia – verranno illustrate analisi di marketing territoriale nate dal monitoraggio effettuato dagli addetti ai lavori e, soprattutto, dagli studi condotti dall’Ateneo, che di certo rappresentano un valido e utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà».

  • PORTO CATANIA, IL TREND DEL TRAFFICO MERCI

    In controtendenza rispetto allo scenario nazionale, il traffico merci del porto di Catania, dal 2013 al primo trimestre di quest’anno, registra dati significativi oltre che incoraggianti: + 43,59% è l’incremento relativo alla movimentazione container, che con 18.619 unità posiziona lo scalo del capoluogo etneo quale primo terminal in Sicilia per volume di traffico. Dati emersi nel corso del workshop “Estensione Porto” – tenutosi stamattina (16 aprile) a Palazzo delle Scienze di Catania, moderato da Assia La Rosa – che ha fatto il punto sullo stato attuale delle attività portuali, partendo dalle criticità per arrivare a progettualità di sviluppo basate sulla sinergia tra i principali operatori del comparto.

    La presenza di docenti, imprenditori, istituzioni e professionisti è stata la conferma della volontà comune di fare sistema per ampliare le prospettive di crescita e rilancio dell’hub catanese, fotografato e analizzato in tutti i suoi segmenti produttivi. Uno scalo portuale, dunque, che valorizzi il suo ruolo centrale nei sistemi distributivi e nella cosiddetta “City Logistics” che usa come strumento principale, ma non esclusivo, la creazione di centri di distribuzione nella periferia della città o a ridosso di essa. «Un porto pensato non solo come infrastruttura ma come opportunità sostenibile per potenziare i sistemi distributivi, il tessuto industriale e la distribuzione urbana», come ha sottolineato il prof. Diego D’Urso del Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania nel corso della sua relazione.

    «Parte tutto dal concetto di estensione, che dà anche il nome al nostro percorso di approfondimento – ha affermato Emanuele Marocchi direttore di Est, promotore dell’iniziativa – in termini d’integrazione, potenziamento, incremento non solo economico ma sociale e culturale di una città a partire dal suo scalo, centro nevralgico di distribuzione e termometro economico del reale potenziale commerciale. Catania non ha esaurito il suo scopo, è pronta a nuove sfide, nuovi varchi come la Darsena non potranno che essere da stimolo per un ulteriore sviluppo». Non è un caso che sia l’Università ad ospitare il ciclo di incontri «grazie agli studi condotti dal Dipartimento di Ingegneria industriale in particolare, con il quale abbiamo recentemente siglato un protocollo per l’assegnazione di borse di studio per le tesi di laurea più meritevoli come utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà», ha spiegato Mauro Nicosia responsabile comunicazione Est.

    Vocazione commerciale, turistica, culturale: «In altre parole vivere il porto come una città» ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, immaginando uno scalo senza barriere, nel quadro più ampio e integrato del Distretto Sud-Est che lo vede collegato a quello di Augusta». Apertura come incentivo alla produttività e al rilancio dell’economia locale e non solo, a detta dei due rappresentanti di Confindustria seduti al tavolo: per Catania il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone, per la Sicilia il vicepresidente Ivo Blandina. Tenendo ben presente un rischio, fin troppo concreto, quello che il prof. Marco Romano (Logistica e distribuzione commerciale, Dipartimento Economia e Impresa Università Catania) ha definito «over capacity, uno sbilanciamento cioè tra domanda e offerta. Serve puntare sulla rimodulazione e il potenziamento della distribuzione, che è il reale sbocco per un’impresa, facendo leva sui settori trainanti come hi tech, tabacco, pesca, articoli farmaceutici per citare i principali».

    In rappresentanza delle principali categorie professionali coinvolte nel comparto, hanno esposto il proprio contributo i presidenti degli Ordini provinciali degli Ingegneri (Santi Maria Cascone) e degli Architetti (Giuseppe Scannella), che si sono soffermati sulla necessità di un’integrazione sostenibile che rispetti la natura della città storica, sia dal punto di vista strutturale che architettonico, puntando sulla riqualificazione dell’area circostante e sulla valorizzazione di un bene inestimabile come la costa. «Oggi più che mai dobbiamo fare rete e ragionare attraverso una visione più ampia – ha concluso il neo Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Giuseppe Alati – si è già parlato della volontà del ministro relativa al riordino del comparto ed entro fine anno potrebbe già esserci una nuova geografia portuale. Ben venga il confronto e il trasferimento di conoscenza, per far convergere gli interessi del territorio attraverso una governance aperta alle esigenze dei comparti produttivi e dei portatori d’interesse».

  • Re-Thinking Kitchen e Re-Thinking Food, entro il 10 marzo l’invio dei progetti

    Modica (RG) –Ci sarà tempo fino al 10 marzo per partecipare ai concorsi d’idee Re-Thinking Kitchen e Re-Thinking Food lanciati a novembre da Lab 7.0 di Gerratana s.r.l., azienda che opera nel settore delle attrezzature per ristoranti e locali pubblici.

    I bandi, ripresi dalle principali testate e da prestigiosi siti web di architettura e design tra cui “Interni magazine” (Mondadori) e altri, hanno riscosso un notevole interesse tra i professionisti del settore.
    Sono, infatti, oltre cinquanta gli architetti, designers e arredatori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero (Spagna) che hanno già inviato alla commissione del concorso RE-Thinking Kitchen i loro progetti sul tema proposto: un modulo cucina autonomo, personalizzabile (brand customization), ergonomico ed eco-compatibile, con particolare attenzione agli aspetti legati al trasporto, montaggio e allacciamento alle reti idriche ed elettriche, per cucinare in qualsiasi contesto (es. party privato, evento fieristico, show-cooking, club-house, ecc.).
    Altrettanto rilevante è stata la partecipazione all’altro concorso, RE-Thinking Food, rivolto a pasticcieri, cioccolatieri, panettieri e ristoratori per un nuovo finger-food con materie prime del territorio, soprattutto dopo le precisazioni della commissione tecnica circa il copyright e l’utilizzazione dei progetti presentati che restano di proprietà dei candidati, diversamente da quanto era stato inizialmente comunicato nel bando.
    Per i primi tre classificati nei rispettivi concorsi sono previsti cospicui premi in denaro, la realizzazione di prototipi e royalties del 7% per sette anni sulle vendite (Re-Thinking Kitchen) e una notevole visibilità mediatica grazie a mostre-esposizioni all’interno del Lab 7.0 di Gerratana s.r.l. e alla pubblicazione degli elaborati su tutti i canali media dell’azienda.

    I bandi possono essere scaricati dai seguenti indirizzi:
    http://issuu.com/giovannicriscione/docs/concorso_food_mod
    http://issuu.com/giovannicriscione/docs/re-thinking_kitchen

  • Il dialogo con il mondo dell’architettura ha ispirato Palagio Engineering


    Pareti Ventilate- Palagio Engineering
    Auditorium BBL – Milano – IT
    Progettista: Renzo Piano Building Workshop Architec.

    Nel corso della sua storia Palagio Engineering ha rivoluzionato il sistema di rivestimento verticale degli edifici traendo dall’incontro con il mondo dell’architettura quella spinta necessaria allo sviluppo di soluzioni sempre più innovative in materia di pareti ventilate e schermature frangisole.

    Il percorso che conduce dalla progettazione della prima parete ventilata, ad opera di Palagio Engineering e risalente ad inizio anni ’90, al concetto contemporaneo di “involucro” di un edificio è stato fortemente condizionato e caratterizzato dall’incontro e dalla collaborazione con il mondo dell’architettura.

    Ogni progetto ha rappresentato, nella sua essenza, una spinta a “costruire” in modo innovativo lo spazio, a proseguire lo studio e la ricerca che hanno consentito di essere fino ad oggi all’avanguardia a livello mondiale e ad affermare le capacità tecniche e progettuali di Palagio Engineering nel dare forma all’eccellenza di un’immagine esteriore, sempre più proiettata al contenimento dei consumi energetici e all’ottimizzazione dei comfort.

    I materiali e le tecniche costruttive si sono trovate e si trovano a dialogare con l’architettura, traendone insegnamento e spunto per una crescita continua. Ecco dunque un rapporto divenuto negli anni fondamentale per evolversi, quello con i grandi e i piccoli architetti internazionali capaci di cambiare radicalmente il profilo urbano di una città con la costruzione di grandi icone o di piccoli dettagli.

    Un rapporto privilegiato quello di Palagio Engineering che ha potuto e dovuto più e più volte sfidare i limiti delle proprie possibilità progettuali e quelli della materia terracotta per rendere concreta una progettazione a volte complessa altre innovativa, ma sempre e comunque esaltante, con le pareti ventilate protagoniste.

  • ProgeCAD iCADMac presentato al SAIE 2011

    iCADMac, il nuovo CAD DWG nativo per Mac OS X, verrà dimostrato al SAIE di Bologna dal 5 al 8 ottobre 2011, presso il padiglione 33 – stand E42-F39.

    Compatibile con tutti gli Apple Mac con base Intel (Apple® Mac® Pro MacBook® Pro; iMac®; Mac® mini; MacBook Air®; MacBook®), iCADMac rappresenta la soluzione ideale per coloro che desiderano abbandonare completamente il mondo PC ma sono stati fino ad ora frenati dalla necessità di lavorare su file DWG.

    iCADMac è la nuova proposta per tutti gli utenti che lavorano con Mac e sono alla ricerca di un CAD alternativo.

    Architetti, ingegneri e disegnatori che generalmente utilizzano un Mac saranno impressionati dalla prova di iCADMac grazie alla combinazione di ottime prestazioni e prezzo contenuto.

    iCADMac va ben al di là della semplice compatibilità con il formato DWG, presentando innumerevoli funzionalità aggiuntive come la gestione delle immagini raster, la costruzione e modifica di tabelle, Express Tool Layer e modellazione 3D, conversione diretta da PDF a DWG.

    Nella nuova versione è stato inoltre sostituito il modulo ALE con il nuovissimo gestore dei blocchi iCADLib che consente un lavoro intuitivo, preciso e immediato durante la creazione, il salvataggio e l’inserimento di blocchi nei disegni. iCADLib contiene oltre 20.000 blocchi 2D/3D predefiniti per vari settori, tra i quali edilizia, architettonico, meccanico, elettrico, elettronico e altri.

    Per tutta la durata dell’evento, presso il Padiglione 33 – Stand E42-F39, i tecnici di progeSOFT saranno a disposizione degli utenti per mostrare le potenzialità dei nuovi software.

    “iCADMac è l’alternativa giusta per tutti gli utenti che hanno necessità di progettare e scambiare disegni in formato DWG o DXF con i propri colleghi e collaboratori che usano AutoCAD®, progeCAD o un qualunque CAD “, ha dichiarato Dino Spatafora Dir. Comm. Italia, “e sopratutto vogliono farlo con il il loro MAC”.

    ProgeSOFT
    progeSOFT è una software house specializzata da 20 anni nello sviluppo e nella distribuzione di software CAD (Computer Aided Design). È un membro fondatore dell’ITC (IntelliCAD Technology Consortium) e presente nel comitato esecutivo dell’ITC.
    È possibile contattare progeSOFT attraverso i siti www.progesoft.com e www.icadmac.com

  • Cotto Impruneta pavimenti e rivestimenti per un’edilizia di pregio

    L’edilizia è un settore in continua espansione e sviluppo per questo necessita di soluzioni che siano all’avanguardia ma anche estremamente competitive. Cotto Impruneta con la sua creatività e l’applicazione di nuove tecnologie riesce a fornire una risposta al passo con le richieste di designer, architetti ed imprese edili grazie soprattutto all’attualità e alla versatilità di un prodotto di assoluta eccellenza: il cotto imprunetino.

    Le tendenze odierne attualizzano sempre di più la necessità di costruire edifici che facciano sentire coloro che li abitano o che vi lavorano al “sicuro”. Da questa osservazione scaturisce la scelta sempre più diffusa e condivisa da impresari e professionisti di utilizzare materiali naturali, a basso impatto ambientale, durevoli e sicuri: i pavimenti e i rivestimenti di Cotto Impruneta rispondono in pieno a queste esigenze conservando tuttavia un valore estetico e di stile e consentendo di raggiungere ottimi standard qualitativi e prestazionali.

    Il marchio affronta un impegno concreto nella progettazione e realizzazione di prodotti innovativi e di pregio che consentono di trasferire tutta l’eleganza e la qualità del cotto imprunetino ad edifici di design contemporaneo ma soprattutto a strutture più tradizionali e rustiche e, più in generale, al patrimonio architettonico urbano.

    Dopo una profonda crisi, dovuta alla generale empasse finanziaria che ancora influenza l’economia di mezzo mondo, il settore delle costruzioni appare in netta ripresa ed è dominato ancora più marcatamente da un evoluzione dei materiali che non conosce battute di arresto e che deve rispondere alle esigenze di design, di modernità e di qualità che sempre più prepotentemente vengono rivolte dal mercato. Le varie linee create da Cotto Impruneta consentono di realizzare interventi grandi e piccoli con uguale precisione e attenzione ai dettagli, gli ambienti si impreziosiscono grazie alle varietà cromatiche delle linee create, per risultati che riescono ad emergere e sorprendere.

  • AD ProgettiWeb: “Sistema di gestione sito web per architetti”

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    AD3 comunicazione

    presenta

    AD ProgettiWeb:
    “Sistema di gestione sito web per architetti”


    AD3 ha sviluppato un sistema di gestione di siti web di semplice utilizzo e gestibile in piena autonomia per studi di architetti, progettisti, ingegneri che vogliono segnalare e promuovere la propria attività in rete.
    Il sistema permette di creare un vero e proprio portfolio virtuale aggiornabile velocemente: l’inserimento dei contenuti avviene accedendo da un interfaccia sicura facile da usare. L’aspetto del sito viene creato dai nostri grafici per rispecchiare lo stile dello studio di progettazione oppure viene fornito dall’architetto o studio di ingegneria per poi “essere tradotto in sito web”.

    Lo sviluppo del sistema è avvenuto negli ultimi anni raccogliendo informazioni da architetti, e studi associati di architettura e ingegneria interrogandoli su esigenze e aspettative per il sito web; il risultato è la nascita di AD ProgettiWeb, un sistema accessibile sia dai piccoli che dai grandi studi, in quanto modulare ed espandibile nel tempo.
    Nel 2008 è stato presentato a Torino, al Congresso Mondiale di Architettura “Transmitting Architecture”, e nel 2010 alla Venice Design Week.

    Contattando AD3 è possibile richiedere un preventivo gratuito e l’accesso temporaneo al sistema demo per poter testare la semplicità di utilizzo. Tel. 0415209245

    Per referenze o informazioni visualizzare il sito internet di AD3 Comunicazione
    www.ad3.it

    Citiamo alcuni clienti che hanno scelto AD ProgettiWeb: www.drhassociati.com www.darinperego.com www.format-c.eu www.milanolayout.com

  • Presentazione 1a Edizione del Concorso Nazionale “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi”

    Alle Redazioni giornalistiche, Associazioni, Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti, Università, Enti, Istituzioni, Comuni, Aziende, Architetti, Ingegneri, Artisti, Designer
    COMUNICATO STAMPA
    Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
    1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
    Riservato a Junior e Senior Artisti – Designer – Architetti – Ingegneri
    Premi, 30.000 Euro dai partners dell’Industria dell’Abitare
    Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
    Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010
    House Company, con la 1a Edizione di “Ecohousing Art – Premio Immobiliare 2010”,
    si è prefissata l’obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
    e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
    La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
    per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare.
    Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
    Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
    Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica – Integrazione – Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico – psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
    Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
    Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
    Giuria Popolare – Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l’obiettivo di far “mettere in gioco” agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell’Arte, dell’Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
    Cataloghi Le “visioni” Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all’Industria dell’Abitare.
    Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio “Palazzo Reale” – “Triennale” – “Rotonda della Besana” – “Palazzo delle Stelline” – “Fiera di Milano”) e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
    Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
    “Menzione speciale – Premio della Critica” Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
    Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d’arte.
    Finalità del Concorso Si tratta di mettere l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l’integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l’Italia e per la sua economia. È necessario essere lungimiranti e indicare una strada per il futuro.
    E non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell’economia è decisiva per dare all’Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l’Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’ambiente naturale con l’ambiente costruito, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design.
    Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l’innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell’industria. È prioritario creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà realizzando opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente.
    Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
    Società organizzatrice: House Company srl – strategie marketing per la comunicazione – 0392499190

  • 4 SEASONS, UNA NUOVA LUCE ILLUMINERA’ LA CASINA VALADIER

    ROMA – La splendida cornice di Villa Borghese sarà la protagonista dell’evento 4 Seasons, presentato da Prisma Architectural. Architetti, lighting designer, personalità varie tra istituzioni, giornalisti, politici, esponenti dell’imprenditoria e della cultura saranno presenti per ammirare il nuovo sistema di lighting design, che creerà un’atmosfera di magia e fiaba, dall’alto contenuto tecnologico, in accordo con le numerose note neoclassiche all’interno e all’esterno della Casina Valadier e con quella certa “allure” di elegante bistrot francese che ne ha sempre caratterizzato la personalità.
    I giardini di Casina Valadier, che in questa occasione si presenteranno in una particolare e inusuale veste, sono un piccolo gioiello all’interno del parco di Villa Borghese, lo spazio verde tra i più celebri e sognanti della città eterna, ritrovo di artisti, intellettuali e politici di tutto il mondo come Ghandi, re Farouk d’Egitto, Strass e Pirandello fin dalla prima guerra mondiale.
    Guida d’eccellenza della serata, l’eclettico giornalista e critico d’arte, Philippe Daverio che interverrà sul ruolo della luce, emozione e natura.
    Accanto a lui tra i più importanti lighting designer italiani, Francesco Iannone e Serena Tellini, progettisti insieme al team interno di Prisma Architectural di 4 Seasons per la Casina.
    Un sistema di lighting design innovativo con una gamma pressoché infinita di colori e sfumature renderà ancora più romantica e suggestiva una delle più belle strutture romane, la Casina Valadier, in anteprima il 30 settembre in Piazza Bucarest – Roma.

  • Luxtrainer®: soluzioni di successo per il fitness nelle strutture ricettive


    Senigallia, 15 aprile 2009 – 11:36 AM CEST

    Non vendiamo prodotti, realizziamo progetti

    Il business dell’Azienda è quello di produrre attrezzature fitness di alta gamma e lusso destinate a chi desidera allestire un’area di training all’insegna della qualità e dell’italian design. A seguito di questa breve introduzione aziendale Vi spieghiamo come il brand è in grado di offrire specificazioni in merito al progetto che da alcuni anni i fondatori stanno portando avanti.
    Abbiamo deciso di scomporre il marchio aziendale cercando di costruire i valori e i principi che ispirano il progetto aziendale che si vuole rafforzare sia all’interno che all’esterno dell’azienda mediante un’immagine chiara e caratterizzante per tutelare ed uniformare l’uso del marchio, indirizzarne le applicazioni in modo coerente ed assicurarne un uso corretto da parte dei diversi interlocutori.
    L di Luxtrainer®. E’ il marchio scelto dalla proprietà per sottolineare quanto il fondatore abbia voluto dedicarsi, fin dall’inizio ad un mercato di nicchia, di lusso, attraverso un brand italiano in grado di coniugare la sapienza artigianale con la più avanzata tecnologia in prodotti unici, dall’indiscussa qualità, esclusivi nei dettagli.
    U di Unione, capacità di fare squadra, spirito di inziativa. Qui si coglie la voglia di fare bene e la forte motivazione che rappresenta il volano di ogni iniziativa.
    X come X1, il best seller che contraddistingue le produzioni della linea isotonica. Multifunzione ideale e perfetta per allenamenti di altissima qualità con una elevata gamma di esercizi disponibili, è considerata un oggetto di arredo dal design inconfondibile.
    T come training di lusso, armonia e fluidità nei movimenti, piacere di allenarsi. Prendersi cura del proprio corpo abbinando agli aspetti puramente fisici, d’impatto, la sicurezza di un allenamento di successo.
    R come sinonimo di Rapidità di servizio e di risposta alle esigenze dei clienti. Se per molti la cura del cliente viene considerato un plus, per Luxtrainer® è un MUST irrinunciabile, sia durante le attività iniziali di consulenza pre-vendita sia successivamente con un team di tecnici altamente qualificati, attentamente selezionati ed autorizzati.
    A di Amore verso i prodotti, il design, il lavoro. La capacità di valorizzare l’area fitness mediante la predisposizione di layout vivibili, dal design unico, elaborati da tecnici e progettisti specializzati nel settore fitness che dedicano la loro professionalità e le loro idee per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.
    I con riferimento all’Innovazione nelle soluzioni, nella scelta dei materiali, nella funzionalità delle attrezzature.
    Ricerca e Sviluppo sono tra le principali linea guida che la Direzione Generale ha individuato per conseguire gli obiettivi di crescita ed espansione.
    N come “Nuove Sfide Globali” da intraprendere. L’apertura ai nuovi mercati internazionali rappresenta sicuramente quella più importante.
    E come Entusiasmo nel fare bene le cose e nel comunicare le attività, i progetti e gli obiettivi futuri.
    R di Referenze. Grazie a tutti coloro che hanno scelto Luxtrainer® come partner commerciale e che continueranno a farlo.
    ® rappresenta la fiducia dimostrata dagli attuali clienti nel corso degli anni, il miglior biglietto da visita, sinonimo di serietà e passione che quotidianamente i Collaboratori Luxtrainer® prestano per soddisfare professionalmente le esigenze dei clienti interni ed esterni, dedicandosi alla gestione e allo sviluppo costante di idee, progetti e nuove soluzioni.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa Luxtrainer
    Cristiano Bettini, Tel. 071 7961014
    [email protected]
    www.luxtrainer.com

    About us
    Luxtrainer®, con sede corporate a Senigallia (AN), Italia, è un produttore di attrezzature per il fitness di alta gamma interamente Made in Italy. Vanta un consolidato know-how nel settore delle costruzioni meccaniche e presta grande attenzione al design, alla ricercatezza di materiali e tecnologie avanzate che rappresentano gli elementi che la contraddistinguono sul mercato: non più semplici macchine ma lussuosi elementi di arredo e oggetto dal design unico e sofisticato. Una gamma prodotti innovativa nata per le strutture ricettive che desiderano creare uno spazio dedicato al fitness, professionale ed esclusivo costituita dalla linea isotonica Multistations, Single Circuit™ e Free Weights Corner™.

    Luxtrainer®, Luxtrainer logo sono marchi commerciali registrati di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. X1™, X1 logo, X2™, X2 logo, X3™, X3 logo, X4™, X4 logo, Dumbbell Tower™, Dumbbell Tower logo, Superbench™, Superbench logo, Official Luxtrainer Fitness Suite™, Official Luxtrainer Fitness Suite logo, Luxtrainer Financial Service™, sono marchi commerciali di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. Tutti i diritti riservati. Le denominazioni di altre società e prodotti menzionate, sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari.