Tag: archeologia

  • RomArché: un’anticipazione della manifestazione in conferenza

    Giovedì 16 maggio, ore 11, Musei Capitolini – Sala Pietro da Cortona
    RomArché, la settimana dedicata alla cultura archeologica in programma dal 20 al 26 maggio all’interno di Villa Giulia di Roma, sta per entrare nel vivo. Giovedì 16 maggio è in programma ai Musei Capitolini il primo appuntamento della manifestazione, una conferenza dedicata alla stampa e a tutti gli appassionati del tema, che regalerà un’anteprima della IV edizione del Salone dell’editoria archeologica.

    I relatori della conferenza presenteranno il ricco calendario di iniziative e anticiperanno i contenuti dell’edizione 2013 che approfondirà, attraverso modalità quanto mai diverse, il tema generale “Politica Economia Società”. Al centro dell’indagine, le relazioni che intercorrono tra meccaniche di governo, processi economici e sviluppo socio-culturale in una prospettiva che pone l’esperienza storica come strumento di riflessione e di approfondimento su quanto accade nel presente, stimolando conoscenza, comprensione e curiosità. Le forme e le modalità di espressione sono molteplici e pensate per pubblici con esigenze diverse tra loro: dal salone dell’editoria archeologica alle visite guidate sperimentali, dal convegno specialistico dedicato agli “Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco” al ciclo di incontri sulla civiltà etrusca, RomArché propone un ampio ventaglio di occasioni di partecipazione e di approccio tematico. L’edizione 2013 del Salone sarà quindi arricchita da una serie di appuntamenti di grande interesse per famiglie, scuole, amanti della cultura e dello spettacolo oltre che per il consueto pubblico internazionale di esperti.

    Il programma della conferenza:
    Saluti istituzionali

    • Umberto Broccoli – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale
    • Dario Nanni – Commissione Cultura di Roma Capitale
    • Ida Caruso – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale
    • Serena Lippi – Ministero degli Affari Esteri
    • Ettore Janulardo – Ministero degli Affari Esteri
    • Charles Bossu – Academia Belgica
    • Gert-Jan Burgers – Koninklijk Nederlands Instituut Rome
    • Stéphane Bourdin – École française de Rome
    • Dimitri Deliolanes – ERT (Ellinikí Radiofonía Tileórasi)

    Presenteranno le iniziative di RomArché

    • Claudio Honorati – Fondazione Dià Cultura
    • Francesco Pignataro – Fondazione Dià Cultura
    • Simona Sanchirico – Forma Urbis, Fondazione Dià Cultura
    • Valentino Nizzo – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Fondazione Dià Cultura
    • Marco Santucci – Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Fondazione Dià Cultura

    RomArché
    Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
    Dal 20 al 26 maggio 2013
    Info: www.romarche.it
    Tel. 06 90282729

    Ufficio stampa:
    Monica Massolin
    Binario Comunicazione
    0521 1910211 – 345 9519146
    [email protected]

  • RomArché: l’archeologia guarda al futuro

    L’edizione 2013 della manifestazione approfondirà attraverso modalità quanto mai diverse un tema di valore contemporaneo: “Politica Economia Società”. Al centro dell’indagine, le relazioni che intercorrono tra meccaniche di governo, processi economici e sviluppo socio-culturale in una prospettiva che pone l’esperienza storica come strumento di riflessione e di approfondimento su quanto accade nel presente, stimolando conoscenza, comprensione e curiosità. Le forme e le modalità di espressione sono molteplici e pensate per pubblici con esigenze diverse tra loro: dal salone dell’editoria archeologica alle visite guidate, dal convegno specialistico dedicato agli “Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco” al ciclo di incontri sulla civiltà etrusca, RomArché propone un ampio ventaglio di occasioni di partecipazione e di approccio tematico. L’edizione 2013 del Salone sarà quindi arricchita da una serie di appuntamenti di grande interesse per famiglie, scuole, amanti della cultura e dello spettacolo oltre che per il consueto pubblico internazionale di esperti.

    RomArché vuole essere un laboratorio di sperimentazione per una nuova comunicazione culturale in ambito archeologico, che intende coinvolgere un pubblico sempre più vasto mantenendo rigore nella scientificità delle fonti e autorevolezza nella selezione degli interventi: un approccio attento all’innovazione e alla ricerca, interdisciplinare e multiforme nelle sue modalità espressive.

    La curatela della manifestazione e la sua organizzazione sono della Fondazione Dià Cultura e della rivista archeologica Forma Urbis con la collaborazione di partner culturali di rilievo.

    RomArché ha ricevuto il patrocinio di: Academia Belgica, Ambasciata di Grecia a Roma, Associazione Internazionale di Archeologia Classica, The British School at Rome, Deutsches Archäologisches Institut Rom, Det Danske Institut i Rom, École française de Rome, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia (FCCEI), Fondazione Ellenica di Cultura (Sezione Italiana), Fondazione Roma – Terzo settore, Istituto Svizzero di Roma, Koninklijk Nederlands Instituut Rome, Ministero degli affari degli Esteri, Ministero degli Esteri della Grecia – General Secretariat For Greeks Abroad, Ministero per i beni e le attività culturali, Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.

    Hanno collaborato: Antiquitates – Centro di Archeologia Sperimentale, Associazione musicale La Stravaganza, Centro Studi Grande Milano, Civita Servizi S.r.l., Gruppo Storico Romano, Rai Cinema, Scuola Holden, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Synaulia.

    RomArché ha ricevuto il sostegno di: Acer, ATAC S.p.A., Borgo Ciro, System Graphic S.r.l.

    Le iniziative all’interno di Romarché 2013:

    1. Biblioarché – Salone dell’editoria archeologica

    2. Convegno “Ploutos & Polis. Aspetti del rapporto tra economia e politica nel mondo greco”

    3. Gli Etruschi senza mistero. Origini, Politica, Economia & Società

    4. Vite Parallele

    5. Archeologia sperimentale

    6. Laboratori didattici.

    RomArché

    Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

    Dal 20 al 26 maggio 2013

    Orari: lunedì dalle 15 alle 19;

    martedì e mercoledì dalle 9 alle 19;

    da giovedì a sabato dalle 10 alle 22;

    domenica dalle 10 alle 19

    Info: www.romarche.it

    Tel. 06 90282729

    Ufficio stampa:

    Monica Massolin

    Binario Comunicazione

    0521 1910211 – 345 9519146

    [email protected]

  • Tarquinia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

    Tarquinia parteciperà alla XIV edizione della prestigiosa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si svolgerà a Paestum, Campania, dal 17 al 20 novembre. La manifestazione si presenta come il più grande salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico e la prima mostra internazionale di tecnologie interattive e virtuali. La rassegna ha l’obiettivo di favorire la commercializzazione di pacchetti turistici e approfondire i temi sulla tutela, la fruizione, la valorizzazione dei beni culturali e sulla cooperazione tra i popoli. Strategico per promuovere il patrimonio turistico culturale tarquiniese sarà il workshop con 80 buyer internazionali selezionati dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Slovacchia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. «L’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Tarquinia presenterà il nuovo materiale promozionale della città, tra cui l’anteprima dei virtual tour. – afferma l’assessore al Turismo Sandro Celli – Le nuove frontiere internazionali della ricerca scientifica e tecnologica legate al mondo antico saranno protagoniste così come le esposizioni sull’archeologia virtuale. Nell’incontro saranno proposte anche le applicazioni 3D e i progetti di realtà virtuale». Alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico prenderanno parte Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, Aziende di Promozione Turistica, Soprintendenze, Parchi Archeologici, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Consorzi Turistici, Società di Servizi, Case Editrici. Saranno presenti 30 nazioni. Ospite d’onore la Turchia.

  • Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in visita al Tumulo della Regina.

    Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha visitato questa mattina, 12 agosto, gli scavi archeologici del Tumulo della Regina. Il primo cittadino, accompagnato dal professore Alessandro Mandolesi, docente di etruscologia all’Università degli Studi di Torino, e dagli assessori alla Cultura e ai Lavori Pubblici Angelo Centini e Anselmo Ranucci, ha seguito con molta attenzione le operazioni per rimuovere la lastra di pietra posta a sigillo dell’accesso alla camera. «Ho voluto essere presente per assistere a un evento di eccezionale rilevanza. – ha affermato il sindaco Mazzola – Questo ritrovamento testimonia lo straordinario passato etrusco della città e la ricchezza del patrimonio artistico che custodisce. Una risorsa da tutelare e promuovere, per fare di Tarquinia un importante centro culturale italiano e internazionale». Nei prossimi giorni inizieranno le indagini accurate all’interno della camera, che presenta ancora tracce dell’intonaco originario. La scoperta di questo ambiente è avvenuta durante la quarta campagna di ricerca (ancora in corso) condotta dall’Università degli Studi di Torino, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro. Il Tumulo della Regina, con il Tumulo del Re, fa parte dell’area archeologica valorizzata con il progetto “Via dei Principi”, realizzato dallo stesso assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e dalla Regione Lazio, con il concorso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

  • Ritorna l’iniziativa “I colori degli Etruschi”.

    Ritorna “I colori degli Etruschi”, l’iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale. Il programma prevede visite guidate alla necropoli dei Secondi Archi, alle tombe delle Pantere (la più antica conosciuta), degli Auguri, del Barone, dei Tori e all’area Scataglini, con la suggestiva tomba della famiglia Anina. Da quest’anno, oltre ai weekend, le visite saranno possibili anche negli altri giorni della settimana, lunedì escluso. «Grazie al rinnovo della convenzione con la Soprintendenza sarà possibile riproporre itinerari di visita che permettono di conoscere il grande patrimonio archeologico etrusco e soprattutto del sito Unesco. – dichiara l’assessore alla Cultura Angelo Centini – Da alcuni anni il Comune gestisce l’apertura di queste tombe, che sono fra le più belle della necropoli dei Monterozzi, e la manutenzione delle aree, per sopperire ai problemi causati dalla mancanza di stanziamenti statali». L’associazione Artetruria curerà le visite. Per maggiori notizie è possibile chiamare il numero telefonico 331/8785257, o consultare il sito www.arteetruria.it, o rivolgersi all’Ufficio Informazioni Turistiche (Barriera San Giusto) al numero 0766/849282.

  • Museo archeologico Daphne Museum: tra reperti rari

    Il museo archeologico Daphne Museum propone una galleria di reperti di archeologia unici e rari nella loro maestosità e peculiare bellezza. Il Museo si propone di divulgare la conoscenza della storia di vari popoli attraverso lesposizione di oggetti preziosi che rappresentano squarci di cultura archeologica, da quella egiziana a quella cinese, a quella greco-romana, etrusca e Maya, cercando di esaltare la grandezza di questi popoli a livello educativo e sociale. Tutte le opere si possono visualizzare presso il sito daphnemuseum.it. Di particolare importanza è la collezione rara di vasi Ming e porcellane asiatiche che il Museum espone nel suo museo archeologico virtuale, oppure lo scarabeo di Orione che in archeologia egizia rappresenta il reperto che testimonia lallineamento delle tre piramidi di Giza con le tre stelle del sistema della cinta di Orione.

    Oggi il museo Archeologico Daphne possiede anche una collezione di arte moderna, con quadri del famoso impressionista svedese Thorwald Alef e opere di arte contemporanea di celebri autori.

    Il museo archeologico si arricchisce ogni giorno di nuove meraviglie storiche, reperti unici come papiri tibetani destinati ad opere contemporanee, porcellane asiatiche di raro pregio e iniziative di mostre darte.

    Molte delle Opere e dei reperti del Museo Archeologico infatti fanno parte di un progetto culturale internazionale molto vasto di arte contemporanea, che prende il nome di archeorealismo, movimento fondato da Evan De Vilde e che unisce, in ununica opera contemporanea, linguaggi dellarcheologia con i linguaggi espressivi dellarte moderna e contemporanea, in un progetto di sintesi e in un gesto unico.

    Sito Web: http://www.daphnemuseum.it