Tag: APERITIVO

  • “Road To Wellness” in occasione dell’”Aperitivo 2.0 mobilità dolce, cicloturismo e web” appoggia “Yes we bike”

    L’ecologia è un argomento di cui si parla sempre più frequentemente oggi e si moltiplicano le iniziative legate ad esso o al Cicloturismo. La novità è che questa volta il promotore non è un ente famoso o un’a grande associazione, bensì una classe del Liceo artistico Candiani di Busto Arsizio. Un gruppo di ragazzi ha deciso di lanciare un appello per una giornata di ‘mobilità dolce’ per sabato 20 marzo prossimo. Quest’idea ha impiegato poco tempo a prendere piede e sulla Rete le adesioni si stanno moltiplicando. Il nome? E’ stato ispirato dallo slogan usato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed è’”Yes we bike”. Per il giorno 20 marzo, quando si svolgerà l’iniziativa, tutti saranno invitati ad utilizzare la bicicletta. Il progetto “Road to Wellness – Territorio per il Benessere, Ecocicloturismo” aderisce all’iniziativa e diffonderà su tutti i suoi canali “Yes we bike” e tratterà l’argomento in occasione dell’”Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e web” che si svolgerà Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso la sede di SS&C in Viale Aguggiari 10, a Varese, per un incontro tra bloggers e web journalists sul tema eco-cicloturismo e web 2.0.
    All’aperitivo sarà inoltre presente un hub blogging che posterà “in presa diretta” tutti gli interventi sulla piattaforma Territorio per il Benessere

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER IL MOZAMBICO


    COOPI Lazio organizza sabato 27 febbraio alle ore 18 un aperitivo solidale alla Bottega “Domus Aequa” di Roma, in via S. Eufemia 9.
    L’iniziativa è a sostegno del progetto di COOPI per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico.
    La radio ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo le problematiche sanitarie, promuovendo un’educazione alla salute soprattutto attraverso la diffusione di informazioni sulla trasmissione di HIV/AIDS per creare un dibattito sul tema e per promuovere la libertà di espressione delle donne.
    Sul tema dei diritti violati dei migranti in Italia interverranno le associazioni RomaXVI conl’Africa e daSud.

    COOPI — Cooperazione Internazionale è un’organizzazione non governativa italiana laica e indipendente che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo. E’ stata fondata nel 1965. In 45 anni di lavoro ha realizzato 700 progetti in 50 paesi, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone. Oggi COOPI è presente in 24 paesi con più di 180 progetti di sviluppo e di emergenza.

    DOMUS AEQUA è un locale gestito dalla Cooperativa Equazione, promosso e sostenuto dalla ONG CIES – Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo, interamente dedicato alla promozione delle tematiche legate al consumo critico per lo sviluppo di “un’altra economia”. Domus Aequa, che oltre ad essere una Bottega del Mondo vuole rappresentare un nuovo spazio equo e solidale, è dunque il frutto della fusione delle esperienze di due realtà che hanno deciso di unire le loro forze e le specifiche conoscenze in ambito di commercio equo e solidale e cooperazione allo sviluppo. Il risultato è la nascita di una “casa per il commercio equo e solidale romano”, un luogo dedicato, nel cuore di Roma a pochi passi da Piazza Venezia, per legare il passato con il futuro di un mondo più sostenibile, per l’uomo e per l’ambiente.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Donatella Donato: [email protected]
    Valentina De Prosperis: [email protected]

  • “Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”: un incontro per condividere le proprie idee

    Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”, è il nome dell’incontro tra bloggers e web journalists organizzato sul tema della mobilità dolce e il web. “Road To Wellness – Territorio per il Benessere”, un progetto interreg che coinvolge Varese e Mendrisio per lo sviluppo dell’ecoturismo e cicloturismo, è il promotore di “Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web” in programma per Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso la sede di SS&C in Viale Aguggiari 10, a Varese.
    Gli aspetti della mobilità dolce e dell’ecoturismo sono parte importante della moderna visione ‘green oriented’ per uno sviluppo sostenibile del nostro territorio. Quanto può contribuire una strategia che punta sul cicloturismo e sulla mobilità dolce alla valorizzazione di un territorio? Quanto un Club di Prodotto può garantire il consumatore sull’eccellenza dell’offerta? Come ‘fare sistema’ nei riguardi di questi argomenti? Questi i temi di base ma, ai partecipanti, sarà data la massima disponibilità nel portare idee diverse.
    Tutto l’incontro sarà caratterizzato dall’informalità e dalla presenza di un hub blogging che posterà sulla piattaforma ‘territorioperilbenessere’ foto e citazioni in ‘tempo reale’.

    Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”. Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso SS&C Viale Aguggiari 10, a Varese. Seguirà un happy hours. L’incontro è riservato a bloggers e web journalists. La location ha un numero limitato di posti e quindi la partecipazione necessita di una registrazione a [email protected].

  • APERITIVO IN CONCERTO 2009-2010 – TEATRO MANZONI – MILANO

    “Aperitivo in Concerto” 2009-2010

    TEATRO MANZONI

    10 concerti

    2 novembre 2009 – 14 marzo 2010

    (n. 8 domenicali – n. 2 straordinari serali)

    COMUNICATO STAMPA

    Aperitivo in Concerto” giunge alla sua venticinquesima edizione: un quarto di secolo può dirsi un’età ormai rispettabile per una stagione musicale, soprattutto in tempi in cui la cultura fatica a sopravvivere.

    Sin dai suoi esordi, la rassegna ha rifiutato la banalizzazione, una certa “plastificazione” della cultura musicale imperante e l’annessa ritualità da “supermercato”, tale per cui i concerti, proposti alla stregua di banali prodotti, più o meno attraenti, sono poi “consumati” con superficialità. Prodotta e organizzata al Teatro Manzoni di Milano da Mediaset e Publitalia ’80, interamente finanziata da fondi privati – fatto, purtroppo, ancora non frequentissimo, in Italia – la rassegna ha inoltre puntato sin dai suoi esordi, pur attenti nei confronti della musica accademica europea, su di un repertorio e su interpreti nuovi. Cuore della ricerca artistica, il processo di globalizzazione all’interno del mondo musicale e i linguaggi – nuovi o riscoperti – i sincretismi, le contaminazioni che compongono il panorama della creatività musicale internazionale ai nostri giorni. Perseguito in un contesto nazionale in cui innovazione e sperimentazione musicali che non siano eurocentriche sono largamente assenti e alla luce di una filosofia di servizio, come prova una politica di prezzi del biglietto d’ingresso senza paragoni, quest’intento spiega di per sé l’unicità della proposta culturale di “Aperitivo in Concerto”, in Italia.

    La programmazione della venticinquesima edizione di “Aperitivo in Concerto” ha preso ulteriormente in esame i fattori e i protagonisti del cambiamento che, di giorno in giorno, stanno trasformando concezioni e forme della cultura musicale che sembravano immutabili. In quest’ottica, è stata accordata particolare attenzione alle performing arts che, oltre a coniugare contemporaneamente più forme linguistiche, si allontanano dallo schema del concerto tradizionale, un rituale sociale e culturale che forse non risponde più alle aspettative della contemporaneità. Il cartellone 2009-2010 testimonia perciò dell’influenza esercitata sulla nostra quotidianità culturale e accademica dalla messe di contributi che affluiscono dall’Asia, dall’Africa, dalle Americhe: il suo tema è quello del viaggio, iniziatico o puramente di piacere, l’esplorazione di altri mondi, la curiosità nei confronti dell’Altro.

    L’inaugurazione del calendario della nuova stagione, quest’anno posticipata al 2 novembre, sarà quindi affidata ad un precursore della globalizzazione culturale, il sassofonista Sonny Rollins, di ritorno a Milano dopo una lunghissima assenza. Da tempo “Aperitivo in Concerto” dedica parte della sua programmazione al jazz, uno dei più innovativi ed influenti linguaggi musicali del Novecento; da qui la “necessità” di celebrare l’anniversario della rassegna con il concerto di un musicista che, nell’universo del jazz, è considerato una vera e propria leggenda.

    Il contrabbassista Miroslav Vitous, strumentista la cui carriera è stata contraddistinta da una creatività curiosa e fuori dai confini, presenterà l’8 novembre una rilettura di composizioni legate al periodo da lui trascorso nel celebre gruppo improvvisativo Weather Report, di cui è stato fra i fondatori. Lo affiancherà un gruppo di notevoli solisti, fra cui il clarinettista Michel Portal, figura di spicco della musica europea.

    Il 29 novembre, andrà in scena in prima europea, A Night In The Old Marketplace, trascinante pièce di teatro musicale tratta da un testo dello scrittore yiddish Yitskhok Leybush Peretz e realizzata dal compositore e trombettista Frank London; un omaggio alla millenaria tradizione multiculturale ebraica con il contributo di una serie di cantanti e strumentisti provenienti da più parti del mondo, come il cantante di origine indiana Manu Narayan (star di musical come Bombay Dreams) o Vinicio Capossela (voce recitante).

    Il noto pianista e compositore americano di radici indiane Vijay Iyer presenterà in prima assoluta il 7 febbraio un suo nuovo lavoro vocale e strumentale, ancora in corso di composizione, in cui – con la partecipazione del cantante e compositore hip hop Mike Ladd, e dei vocalist Pamela Z e Guillermo Brown – opera una fusione fra elementi culturali indiani e materiali tratti dalla tradizione popolare americana, mettendo in musica una serie di lettere inviate ai propri cari da militari americani in servizio in Iraq.

    Il 24 gennaio, l’Either/Orchestra, gruppo strumentale americano guidato dal sassofonista e compositore Russ Gershon, da anni considerato uno fra i più significativi complessi sulla scena improvvisativa, presenterà in prima italiana il frutto di un lavoro di ricerca che conduce dal 2004 insieme ad alcuni straordinari musicisti etiopi. Già applaudito nel corso dell’Ethiopian Music Festival di Addis Abeba, lo spettacolo intitolato An Ethiopian Extravaganza, con ironica e rovesciata allusione agli antichi spettacoli degli ottocenteschi minstrel americani (che presentavano musiche degli schiavi africani in America travestendosi, nerofumo in faccia, da africani-americani), traccia un affascinante percorso alle radici africane del jazz. Con la collaborazione di artisti etiopi come Mulatu Astatke (che molti ricorderanno nell’apprezzata colonna sonora del film Broken Flowers di Jim Jarmusch) e Mahmoud Ahmed, la Either/Orchestra affronterà un viaggio attraverso l’Ethio-jazz, commistione fra jazz e musiche tradizionali africane nata agli inizi degli anni Sessanta.

    Hamid Drake, una fra le massime figure della musica improvvisata odierna, compie anch’egli un viaggio alle radici del sincretismo africano-americano. Nel suo concerto in anteprima assoluta il 31 gennaio, il grande batterista ripercorrà, assieme al gruppo Bindu, il cammino dell’influenza esercitata dalle musiche caraibiche sulla tradizione musicale popolare americana, con particolare attenzione al mondo del reggae, che sarà reinterpretato con la collaborazione del rapper e vocalist Napoleon Maddox (alcuni lo ricorderanno al Teatro Manzoni a fianco del leggendario sassofonista Archie Shepp) e di alcuni fra i musicisti di punta delle scene di Chicago, fra cui il chitarrista Jeff Parker (già solista in un gruppo come i Tortoise).

    Hypnotic Brass Ensemble, una straordinaria orchestra d’ottoni nata a Chicago, in prima italiana il 13 dicembre, ci porterà nel cuore delle nuove comunità createsi nel mondo della musica globalizzata. Cultori della tradizione come festa, della cultura come rito gioioso da condividere con gli altri, Hypnotic Brass Ensemble è una tribù che della musica fa un happening teatrale trascinante: i suoi otto componenti – che da anni si esibiscono per le strade, nei parchi, nelle sotterranee della metropolitana come nelle sale da concerto – sono tutti figli di Kelan Phil Cohran, noto pedagogo di Chicago e per lungo tempo trombettista nella mitica Arkestra di Sun Ra, che a Milano si esibirà insieme a questa sua affascinante e coinvolgente famiglia-orchestra.

    Il concerto del 16 novembre è dedicato ad uno degli artisti con i quali “Aperitivo in Concerto” ha allacciato un proficuo rapporto da molti anni, John Zorn, fra i più significativi creatori musicali contemporanei, che in prima europea presenterà un altro capitolo del suo personale percorso all’interno delle correnti mistiche dell’Ebraismo. Lo storico gruppo Masada (con il trombettista Dave Douglas, il pianista Uri Caine, il contrabbassista Greg Cohen, il batterista Joey Baron) interpreterà, in quest’unica data italiana, una serie di composizioni che Zorn ha dedicato, nella sua serie intitolata The Book Of Angels, a Stolas, angelo caduto, principe infernale, depositario dei segreti dell’astronomia, delle piante velenose, delle pietre preziose. Ospite speciale del progetto è una fra le più importanti figure del jazz contemporaneo, il celebrato sassofonista Joe Lovano.

    Alle molteplici intersezioni fra la tradizione musicale africana-americana e la diaspora culturale africana in tutto il mondo è dedicato l’incontro, in prima italiana il 14 febbraio, fra il World Saxophone Quartet (storica aggregazione fra eccezionali solisti come Oliver Lake, David Murray, James Carter, Hamiet Bluiett) e M’Boom, gruppo fondato nel 1970 dal leggendario batterista e compositore Max Roach, che comprende alcuni fra i migliori percussionisti e batteristi sulla scena musicale internazionale: Eli Fountain, Steve Berrios, Warren Smith, Ray Mantilla e Joe Chambers.

    Chiuderà la venticinquesima edizione di “Aperitivo in Concerto”, il 14 marzo, l’esibizione di un grande pianista, Stanley Cowell, la cui arte, di supremo livello tecnico e concettuale, rappresenta uno dei vertici del pianismo jazzistico moderno.

    La programmazione di “Aperitivo in Concerto”, da lungo tempo impegnata nel presentare esclusivamente eventi caratterizzati da un pensiero originale e creativo, al di là d’ogni steccato stilistico o linguistico, ha messo al centro della sua politica d’innovazione, cosmopolitismo e spettacolarità la molteplicità di codici e tradizioni culturali che caratterizzano la contemporaneità.

    La libera circolazione della cultura e la volontà di contribuire all’abolizione di ogni frontiera sono valori che emergono peraltro dal semplice esame dei passati cartelloni della rassegna, tra i cui ospiti meritano d’essere ricordati: Kristjan Järvi & Absolute Ensemble, Mike Ladd, DJ Spooky, Diavolo Dance Theatre, Hubbard Street Dance Chicago, John Zorn, Bobby McFerrin, Masada, Philip Glass, Lou Reed, Ornette Coleman, Chick Corea, Dave Brubeck, K. D. Lang, Steve Martland, Ryuichi Sakamoto, Hanna Schygulla, Archie Shepp, Juliette Gréco, Dave Holland, Jaques Morelenbaum, João Bosco, Patti Smith, Hamiet Bluiett, David Murray, Amiri Baraka, Roswell Rudd, Marianne Faithfull, Andrew Hill, Hélène Grimaud, Gonzalo Rubalcaba, London Sinfonietta, Brodsky Quartet, Electric Masada, Uri Caine, David Byrne, Sam Rivers, Abdullah Ibrahim, Terence Blanchard, Elvis Costello, Lee Konitz, Dave Douglas, Klezmer Conservatory Band, Oregon, Alva Noto, Vladimir Ashkenazy, London Brass Virtuosi, Carla Bley, Joshua Rifkin, Wayne Shorter, John Wallace Collection, Peter Donohoe & Martin Roscoe, Oliver Lake, Steve Coleman, Manolo Sanlúcar, Jin Xing Dance Theater, Jack DeJohnette, Evelyn Glennie, Carmen Linares, Joe Lovano, Brave Old World, Ute Lemper, I Percussionisti della Scala, Art Ensemble of Chicago, Ivan Lins, Wayne Marshall, Blind Boys of Alabama, London Saxophonic, Icebreaker, Tommy Flanagan, McCoy Tyner, Cecil Taylor & Max Roach, Kim Criswell, Christian Lindberg e molti altri ancora….

    per ulteriori informazioni:

    Viviana Allocchio

    Iniziative Speciali

    Teatro Manzoni

    Via Marina, 1

    20121 MILANO

    tel.: 02781253 – 02781254

    fax: 0276281604

    e-mail: [email protected]

    Nicoletta Tassan Solet

    Studiomusica PRESS|PR

    Via Farini 53

    41121 Modena

    Tel. 059 24 54 86 – 348 64 18 066

    Fax 059 235875

    e-email: [email protected]

    skype: nicoletta.tassan

  • Il Vino Italiano è il protagonista dell’Evento PPU il prossimo 9 Febbraio all’Hotel H10 Roma Città


    Grande Evento Sociale per il PPU, il prossimo 9 Febbraio. Nella splendida cornice del nuovissimo Hotel H10 Città di Roma, posto nella strategica zona Marconi, il PPU parlerà del Vino Italiano nel consueto appuntamento di Business Social Networking, nel corso del quale è prevista una interessante degustazione accompagnata da cibi scelti per esaltarne i sapori al palato.

    L’occasione è data dall’iniziativa del socio PPU Eugenio La Mesa, che presenterà anche la sua iniziativa di un interessante web portal dedicato al Vino Italiano denominato Italian Wine List, che si candida a diventare un riferimento per gli amanti del buon bere. L’iniziativa verrà illustrata non tanto per fini divulgativi e pubblicitari, quanto invece per delineare ai convenuti gli aspetti di sviluppo di una idea di business, come si crea e si gestisce una start up company, fino al momento della presentazione al grande pubblico di quanto prodotto.

    Il PPU si presenta a questo evento con ancora gli echi del grande successo del precedente incontro al Teatro Ghione del 23 Gennaio scorso, quando i pur abbondanti posti disponibili andarono completamente esauriti in prevendita già alcuni giorni prima. Questo, poi, è ancor più notevole considerando che l’Associazione ha introdotto il pagamento di una piccola quota sociale per il 2009, necessaria per potersi considerare Soci Effettivi e, quindi, godere di tutti i diritti che il PPU offre ai suoi Soci.

    Anche questo Evento è, infatti, offerto in prevendita per poter gestire al meglio tutta l’organizzazione dell’incontro sociale, e sembra essere anche questo candidato al Tutto Esaurito anzitempo.

    Nuove iniziative, quindi, per il PPU 2009, in cui il Business Social Networking testa strade sempre nuove per poter proporre innovative occasioni di incontro tra persone che vogliano fare affari insieme, non disdegnando l’aspetto di divertimento e di condivisione di passioni personali, come in questo caso il grande mondo del Vino Italiano.

    Per Info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected] / Arianna Mallus: [email protected] / Marco Lungo: [email protected]

  • Il PPU apre il sipario sul 2009 al Teatro Ghione di Roma, con tanti Soci e un divertente spettacolo di Claudio Insegno


    Non si poteva auspicare un migliore inizio per il 2009 del PPU – Professional People in Urbe – al suo primo evento organizzato per l’anno nuovo nella Capitale. Come è ormai caratteristica del Business Social Network romano, nell’appuntamento del 23 gennaio, oltre al classico evento di networking, è stato inserito un mix esplosivo di originalità, cultura e divertimento, che ben rendono il clima sereno per facilitare il business.
    Il tutto è cominciato dall’aperitivo in una sala riservata, messa a disposizione dal Teatro Ghione per l’occasione e nella quale sono intervenuti anche gli attori, prima di salire in palcoscenico. A seguire il PPU aveva riservato le primissime file in sala, per assistere allo spettacolo “Risate al 23° Piano”, con la regia e la partecipazione del bravissimo Claudio Insegno.
    Ringraziamenti al PPU sono stati riportati anche dagli attori, sul palco, al termine dello spettacolo ed il tutto si è concluso con un caloroso applauso dei partecipanti.

    Il Consiglio Direttivo del PPU ha introdotto con il 2009 una tessera sociale a pagamento, per dare un segnale del rinnovato impegno nella qualificazione del PPU in questo suo secondo anno di vita e per consolidare in parte il finanziamento delle attività sociali.

    La risposta dei Soci è andata al di là delle più rosee aspettative: i 50 posti messi a disposizione sono andati esauriti già da giorni prima sul sito web del PPU, in costante miglioramento grazie al contributo determinante dello sponsor Teamcode del socio sostenitore Massimiliano Colognese. Ma non è stata la prevendita esaurita anzitempo a stupire, quanto le oltre 40 persone in lista di attesa rimaste fuori dall’evento e, sorpresa assoluta, una ventina di Soci che hanno preferito acquistare il biglietto direttamente al Teatro, pur di esserci anche loro!

    Un grande successo, quindi, che apre il 2009 del PPU in maniera entusiasmante e che dà la carica per affrontare un anno di eventi particolarmente ricco ed interessante, a partire dal prossimo appuntamento, questa volta di networking classico previsto per l’inizio di febbraio ed anch’esso, come sarà usuale da ora in poi, proposto in prevendita ai soli Soci e loro ospiti attraverso il sito sociale www.ppunet.com. Anche a febbraio, quindi, le sorprese non mancheranno..


    Per Info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected] / Arianna Mallus: [email protected] / Marco Lungo [email protected]