Tag: Antonino Lupi

  • Monterotondo, il piano di Antonino Gatto per il sottopasso allagato


    “E’ impensabile che i residenti dei quartieri Piedicosta, Sant’Ilario e Vallericca rimangano isolati dal resto della città”. Così Antonino Gatto, candidato sindaco di Monterotondo per la lista civica, commenta la condizione in cui versano centinaia di abitanti delle aree periferiche della città eretina. “La zona del fosso – continua Gatto –, isolata anche pedonalmente, strozza nettamente la viabilità, costringendo i pedoni a un percorso molto pericoloso. L’area, tristemente nota per l’annegamento di una donna avvenuto a dicembre in un sottopassaggio allagato, è al momento bloccata dalle indagini ma l’attuale giunta non ha fatto nulla per riqualificarla, né prima, né dopo il tragico incidente. La strada di Vallericca è la chiave per migliorare la mobilità – conclude Gatto – e se sarò eletto sindaco farò tutto ciò che è in mio potere per sbloccare questa situazione, a partire dalla sollecitazione del Comune di Roma, della Regione Lazio e della Provincia di Roma affinché effettuino interventi manutentivi e strutturali atti a eliminare rischi di esondazione”.

  • Monterotondo, Gatto replica ad Alessandri su sostegno La Destra


    In seguito alle dichiarazioni rilasciate lo scorso 20 aprile nell’incontro con il Comitato di quartiere di Piedicosta, Antonino Gatto, candidato a sindaco di Monterotondo, ribadisce con fermezza la sua replica ai giudizi espressi nei giorni scorsi dal suo avversario Mauro Alessandri in merito al sostegno politico ricevuto da La Destra: “Alessandri in questi giorni ha rilasciato dichiarazioni sulla mia persona che non corrispondono alla realtà. Sbaglia Alessandri ad attribuirmi l’appartenenza a un partito o all’altro, in quanto ho più volte precisato di non fare parte di nessun partito politico. Infatti, ho accettato la candidatura a sindaco sulla base di un programma da condividere con i partiti e le realtà sociali che perseguono l’obiettivo di un radicale mutamento”.

    “Monterotondo – spiega deciso Gatto – deve essere governata da persone competenti e oneste che intendono rilanciare lo sviluppo economico della città e creare occupazione, senza lasciare nessuno indietro, sostenendo le persone più svantaggiate e le famiglie in difficoltà in modo concreto e senza alcuna demagogia. Questo progetto di rinnovamento è condiviso da tanti cittadini, anche elettori di sinistra, e da alcuni partiti che hanno diversa caratterizzazione come l’Udc, il Pdl, il Partito Repubblicano, La Destra”. Quindi – aggiunge il primario chirurgo – Alessandri dovrà semmai chiedersi le ragioni di questo ampio sostegno al cambiamento che va ben oltre le appartenenze politiche e si basa sulla delusione degli stessi elettori della sinistra locale e sulla fiducia nella mia idea di governo della città”.

    Quanto agli attacchi personali provenienti dal suo antagonista, il professor Gatto risponde categorico: “A me non interessa precisare che Alessandri è sostenuto anche dall’estrema sinistra solo per demonizzare la sua persona, ma intendo confrontarmi con lui su progetti concreti che riguardano il nostro comune e sulle responsabilità politiche relative a ciò che non è stato fatto in questi anni per la cittadinanza”.

  • Monterotondo, il candidato sindaco Antonino Gatto denuncia percezione diffusa di insicurezza


    Antonino Gatto fa il punto sulla sicurezza della città eretina, che negli ultimi mesi ha assunto tratti preoccupanti, sia per quanto riguarda la sua accezione delinquenziale, sia sotto l’aspetto del monitoraggio del sottosuolo, divenuto un elemento tristemente prioritario dopo il sisma in Abruzzo.

    “Pur essendo in vigore appositi regolamenti di polizia urbana e sul decoro cittadino – commenta Gatto – essi non sempre vengono rispettati. La sicurezza di un territorio non è una questione che riguarda solo l’aspetto legislativo, bensì andrebbe radicato in tutti i cittadini un senso di cultura del bene comune inteso come bene del borgo”.

    Il noto professore attacca duramente le amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute, colpevoli di aver trascurato la delicatezza dell’aspetto orografico e morfologico del territorio eretino: “Non è mai stato effettuato un piano di monitoraggio del sottosuolo nel borgo antico, cosa che ne ha impedito una pronta messa in sicurezza. Inoltre non ci risulta che ci siano bocchette antincendio nelle vie del centro storico e crediamo che non sia mai stato fatto un controllo serio della rete idrica né di quella del gas”.

    Il candidato sindaco della lista civica denuncia anche un’insufficiente attenzione all’arredo, sia urbano, sia degli spazi verdi, nel centro storico: “E’ impensabile che la zona storica della nostra città sia trascurata sotto il profilo della pulizia e del decoro”.

  • Monterotondo, Antonino Gatto espone il suo piano per i parcheggi


    “Il centro di Monterotondo e tutte le aree circostanti subiscono una forte limitazione delle capacità di tipo commerciale e aggregativo per la carenza di parcheggi. Si tratta di una lacuna grave per la realtà urbana del nostro comune che non può usufruire di spazi indispensabili all’intera cittadinanza”. Così si esprime Antonino Gatto, candidato a sindaco di Monterotondo in riferimento al problema dei parcheggi che ormai da tempo affligge la città eretina.

    “Investire in parcheggi – continua Gatto – è diventato un problema non differibile. Intervenire in tal senso risponde a due esigenze primarie: garantire un servizio utile per la collettività e tutelare l’ambiente dall’inquinamento prodotto dai gas di scarico delle automobili in cerca di un posteggio. L’amministrazione comunale in questi anni ha trascurato questo aspetto. Avrebbe dovuto essere una priorità assoluta sotto il profilo della vivibilità del territorio. Perciò, sarà fondamentale investire in questa direzione e, inoltre, diverrà indispensabile realizzare luoghi di sosta per le automobili anche grazie ai finanziamenti dei privati, i quali successivamente usufruiranno di un ritorno finanziario dovuto alla tariffazione di tali parcheggi. Il mio progetto – ribadisce il primario chirurgo – prevede la costruzione di alcune centinaia di nuovi posti auto sia in prossimità del centro di Monterotondo, dove verranno create strutture interrate, sia nelle aree in via di forte espansione abitativa intorno allo Scalo. Soltanto così sarà possibile garantire un concreto sviluppo urbano e commerciale alle zone in questione e all’intera città. Ove fossi eletto sindaco – conclude Gatto – sono pronto ad impegnarmi con tutte le mie forze per conseguire questo risultato”.

  • Antonino Gatto promuove con parrucchieri di Monterotondo iniziativa pro terremotati


    Monterotondo, 14 aprile 2009 – Le iniziative di solidarietà per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, già promosse in questi giorni dal candidato a sindaco di Monterotondo Antonino Gatto, in collaborazione con la società sportiva USD Monterotondo Scalo e con la Cooperativa Imprenditori Valle del Tevere, sono proseguite con esito positivo. Dopo la raccolta e la successiva consegna di beni di prima necessità recapitati con un furgone direttamente agli sfollati, si è deciso di offrire un nuovo servizio utile ai sopravvissuti al sisma del 6 aprile scorso. Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i responsabili dell’USD Monterotondo Scalo, tra i quali il presidente della società Dante Di Ventura e i dirigenti Olindo Di Gennaro e Maurizio Paoletti, hanno accompagnato all’Aquila alcuni parrucchieri di Monterotondo che gentilmente hanno prestato la loro opera tagliando i capelli e radendo la barba alle persone delle tendopoli abruzzesi. L’estemporaneo coiffeur atelier è stato allestito presso la palestra del campo di rugby locale utilizzato in questi giorni come centro di accoglienza. Notevole l’afflusso di uomini e donne, anziani e bambini che, entusiasti per questa iniziativa, si sono affidati alle sapienti forbici di Marius, Andreas e Marco usufruendo di un servizio quanto mai indispensabile, soprattutto per quelle persone che da una settimana non hanno accesso ai comfort igienici più elementari. Infatti, nella palestra sono state predisposte anche alcune docce, dando così a tutti la possibilità di lavarsi e rinfrescarsi.

    I promotori di questa ammirevole idea sono stati successivamente ospitati nella mensa e negli accampamenti dei terremotati, insieme con i quali hanno trascorso questi due giorni di festa, in relativa serenità considerate le condizioni di disagio in cui si trovano e considerato il fatto che la terra continua ancora a tremare.

    Questa iniziativa verrà ripetuta ogni quindici giorni dallo staff del professor Gatto, dai responsabili dell’USD Monterotondo Scalo e dai parrucchieri eretini. Avendo riscosso un buon successo altri barbieri della città hanno già offerto la loro disponibilità per aderire al progetto.

  • A Monterotondo rubati beni destinati ai terremotati, l’indignazione del candidato sindaco Antonino Gatto


    Si era conclusa con successo la prima giornata della raccolta di beni di prima necessità destinata ai cittadini dei paesi colpiti dal sisma, promossa dall’USD Monterotondo Scalo e dalla lista civica che sosterrà nelle prossime elezioni amministrative il candidato sindaco Antonino Gatto. Si “era”, per l’appunto, perché il furgone che stamane avrebbe dovuto trasportare in Abruzzo cibo, acqua, vestiario e prodotti per l’igiene personale, è stato forzato nella notte e barbaramente saccheggiato da ignoti. Sul posto sono accorsi i Carabinieri, che hanno potuto constatare la manomissione del furgone e del cancello del centro sportivo che ospita l’iniziativa. Lapidario il commento del Professor Gatto, che, raggiunto dalla notizia, ha commentato: “E’ triste riscontrare l’esistenza di persone che approfittano come sciacalli di questo momento drammatico. E’ un gesto barbarico assolutamente incommentabile e spero che le forze dell’ordine riescano quanto prima a risalire agli autori di questo scempio. La cosa che mi conforta – ha concluso il primario chirurgo – è riscontrare il gran cuore di tutti i cittadini, che hanno aderito con grande favore all’iniziativa”. La massiccia partecipazione della cittadinanza eretina ha infatti permesso di riempire nuovamente in breve tempo il furgone, che ha così potuto consegnare nel pomeriggio il primo carico.

  • Monterotondo, Antonino Gatto annulla i suoi impegni in segno di lutto per le vittime dell’Abruzzo


    In segno di lutto per le vittime del terremoto che nella nottata ha gravemente colpito l’Abruzzo, il candidato a sindaco di Monterotondo Antonino Gatto ha deciso di annullare tutti i suoi impegni già fissati per i prossimi due giorni. Il professor Gatto esprime il suo cordoglio alle famiglie delle vittime e la sua vicinanza alle migliaia di sfollati. Per rispetto, martedì 7 aprile l’ufficio elettorale sito in via Matteotti 31-32 resterà chiuso per due ore, dalle 16.00 alle 18.00. Inoltre, per due notti le luci esterne dell’ufficio elettorale resteranno spente in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dalla tragedia.

  • Monterotondo, Antonino Gatto sceglie il web per informare gli elettori


    Monterotondo – Per la sua campagna elettorale il professor Antonino Gatto ha deciso di avvalersi del più potente e moderno mezzo di comunicazione: il web. Innanzitutto attraverso il suo sito internet – www.gattosindaco.it – fornito di servizi utilissimi a qualsiasi visitatore interessato, come per esempio Skype, il programma on line di messaggistica istantanea e VoIP, e poi una chat, un forum e una newsletter già attivi. Inoltre, sul sito è possibile accedere a tutti i comunicati stampa, le dichiarazioni e le informazioni emesse dall’ufficio stampa dell’apprezzato primario chirurgo.

    Ottimo successo sta riscuotendo anche il profilo di Antonino Gatto creato su Facebook, il popolare social network in grado di mettere in contatto tra loro tutti gli utenti di internet. Oltre ad un ricco e dettagliato profilo, sul sito di Facebook del professor Gatto sono già presenti alcuni gruppi di suoi sostenitori, dei quali il più numeroso conta tuttora oltre 200 iscritti. Un risultato notevole poiché ottenuto a distanza di pochi giorni dall’attivazione del contatto, e ancor più lusinghiero se si considera che si tratta di un numero di sostenitori maggiore di quello fin qui conseguito dal candidato sindaco dello schieramento politico avverso. Bisogna aggiungere, infine, che tutti i comunicati informativi e le note di comunicazione riguardanti le iniziative e le attività di Antonino Gatto vengono quotidianamente pubblicati in rete su alcuni dei più importanti e seguiti social network di informazione e notizie.

    Si tratta, pertanto, di una scelta mediatica precisa e capillare, che mira a raggiungere tutti, elettori, sostenitori, simpatizzanti e l’intera cittadinanza di Monterotondo chiamata, a breve tempo, a scegliere il suo primo cittadino. Il web è il modo più veloce e pratico per farlo, rivolgendosi a una quantità molto vasta di utenti e fruitori che possono tenersi aggiornati, interagire in maniera diretta con Gatto e contribuire a tutte le iniziative con le loro segnalazioni.

  • Monterotondo, il candidato sindaco Antonino Gatto illustra il programma


    Monterotondo, 2 aprile 2009 – Si è svolta oggi alle 18.00, presso la sala consiliare di Palazzo Orsini, la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Monterotondo del primario chirurgo Antonino Gatto. Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato oltre trecento cittadini, il noto professore ha illustrato i punti cardine del programma elettorale della lista civica che lo sosterrà nelle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno.

    Nato cinquantotto anni fa nella città eretina da una famiglia di origine contadina, Antonino Gatto ha costruito la propria carriera con costanza, determinazione e impegno sociale, valori che lo hanno portato a rivestire il ruolo di primario chirurgo dell’ospedale SS. Gonfalone, di docente dell’Università di Tor Vergata e di direttore del Dipartimento ospedaliero.

    “La scelta di candidarmi – spiega Gatto – non è dettata da improbabili vantaggi in termini economici, di visibilità o di carriera. Ho già raggiunto una posizione professionale difficilmente migliorabile, fino a rivestire la carica di presidente del Congresso Nazionale di Chirurgia. La motivazione che più mi ha spinto a presentare la mia candidatura è la condizione in cui versa l’ospedale, per cui, nonostante tutti gli sforzi da me fatti, l’attuale amministrazione non ha realizzato ciò che avrebbe dovuto. Sono arrivato a un punto in cui o me ne andavo in una struttura romana, o rimanevo per cambiare le cose. L’ospedale necessita di lavori importanti, abbiamo un Pronto Soccorso vergognoso, sia per i pazienti, sia per gli infermieri. La facciata è disgustosa e il Dipartimento di oncologia di Palombara Sabina va riportato a Monterotondo. Insisto tanto sull’ospedale non perché sia l’unico problema della città, quanto perché è la vera cartina di tornasole dell’amministrazione uscente. Due politici, infatti, possono avere idee diverse: uno può tendere maggiormente al mantenimento di aree verdi, l’altro può avere una politica più propensa all’edificazione. La struttura ospedaliera invece è un bene comune che prescinde da interpretazioni politiche o propagandistiche. Non è una questione di essere di destra o di sinistra, bensì di buon senso. Bisogna tornare a considerare il buon senso, prima ancora delle schermaglie politiche, il metro con cui operare per la propria città. Le cose buone avviate dall’amministrazione corrente verranno proseguite e i dirigenti capaci rimarranno al proprio posto. Da qui la scelta di candidarmi con una lista civica che restituisca risalto e importanza alla società civile”.

    Confronto con tutte le realtà del territorio, massima trasparenza e una maggiore collaborazione tra amministrazione e cittadini sono i punti focali del progetto di Gatto, che intende attribuire agli abitanti di Monterotondo il giusto peso specifico: “L’amministrazione comunale – spiega il primario chirurgo – non può prescindere da una partecipazione attiva della cittadinanza. Il primo passo da fare è quello di migliorare il dialogo con coloro i quali vivono direttamente i problemi del territorio, instaurando modelli comportamentali che gettino le basi per quella rivoluzione culturale necessaria a eliminare la logica del favore personale”.

    Quanto al miglioramento delle infrastrutture del territorio eretino, la linea delineata dal professor Gatto solca un tracciante preciso verso operazioni di project financing: “Bisogna sostenere l’economia locale, favorire lo sviluppo, adeguare la distribuzione urbanistica e creare infrastrutture moderne. Tutto ciò si può fare con l’intervento di imprenditori che, se correttamente incentivati, investiranno risorse sul territorio, quindi senza alcuna spesa per il Comune. Bisogna conferire prestigio a Monterotondo attraverso iniziative culturali che puntino al miglioramento delle feste esistenti e alla creazione di nuovi eventi come, ad esempio, la festa del tulipano”.

    Un’attenzione particolare è stata riservata per Monterotondo Scalo, la cui valorizzazione è ritenuta da Gatto tra le priorità più incombenti del territorio: “Punterò a migliorare i collegamenti con il centro e a valorizzare la zona con la creazione di cinema, negozi e uffici comunali decentrati”.

    Infine la sicurezza, tema allarmante alla luce dei fatti di cronaca degli ultimi mesi: “Aumentare la vigilanza sul territorio è un obiettivo assolutamente primario. Pertanto verrà potenziato il corpo dei vigili urbani, sarà istituito il vigile di quartiere e punterò alla realizzazione di un posto di polizia da affiancare a quello dei carabinieri, che, seppur efficiente, è ancora inadeguato in termini quantitativi”.

    Il candidato sindaco di Monterotondo chiude il proprio intervento stroncando con un pizzico d’ironia la principale critica mossagli dal rivale Alessandri: “Dicono che per via dei miei impegni sarei un sindaco a metà? Io non ho orari, non ne ho mai avuti come primario e non ne avrei come sindaco. E’ solo una questione di impegno. Obama governa il mondo, non Monterotondo, eppure la sua giornata dura ventiquattro ore come la mia. Evidentemente basta circondarsi di persone valide”.

    Ufficio Stampa Antonino Gatto
    Sede: via Giacomo Matteotti, 31-32
    00015 Monterotondo (RM)
    Telefono: 06/62289127
    Fax: 06/99331054
    E-mail: [email protected]
    Sito internet: www.gattosindaco.it

  • Monterotondo, il primario chirurgo Antonino Gatto si candida a sindaco


    Un uomo nuovo per una nuova Monterotondo. Antonino Gatto, primario chirurgo dell’ospedale di Monterotondo, annuncia ufficialmente la sua candidatura a sindaco della città presso la quale è nato e cresciuto, dove risiede con la moglie e i due figli e in cui svolge la sua professione.

    Proveniente da una famiglia di estrazione sociale medio-bassa, il professor Gatto, rimasto orfano di padre a dodici anni, riesce a conseguire la laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia grazie al sostegno economico e morale della famiglia, in particolare del fratello Gerardo. All’assiduo lavoro in camera operatoria aggiunge successivamente il prestigioso incarico di docente presso l’Università di Tor Vergata. Tali risultati sono il segno tangibile di come, grazie allo spirito di sacrificio, all’impegno e alla dedizione costante, sia possibile raggiungere gli obiettivi più ambiziosi.
    Tuttavia, la decisione di entrare in politica non rientra affatto in queste ambizioni. Il professor Gatto, più volte in passato reticente a calarsi nell’agone politico, ha maturato l’idea di avanzare la sua candidatura come risposta ai problemi e ai bisogni della cittadinanza eretina. In un momento obiettivamente difficile per l’intera società, le richieste, le aspettative e le necessità provenienti dalla gente comune meritano non solo di essere ascoltate, ma anche di ricevere appoggio e considerazione. In tal senso esistono valori morali, idee, proposte, onestà intellettuale e buon senso che prescindono da qualsiasi collocazione politica. Antonino Gatto si identifica pienamente in questi valori e in queste caratteristiche. Si tratta, infatti, di un professionista serio e onesto, una persona totalmente estranea a qualsiasi logica politica o dogmatismo partitico. Un uomo al di fuori delle parti. Un volto nuovo che rappresenta un’opportunità unica per riorganizzare e modernizzare Monterotondo puntando forte sul rinnovamento politico, sociale e culturale di cui la città ha bisogno. Occorre, infatti, una urgente riqualificazione urbana, un significativo potenziamento della sanità pubblica e dei servizi sociali, un miglioramento della viabilità per agevolare il commercio e lo sviluppo economico, un concreto e rapido intervento per incoraggiare e sostenere l’occupazione, un impegno deciso nelle politiche giovanili, culturali, sportive e nella solidarietà sociale agli anziani.
    Monterotondo necessita di un grande cambiamento. Antonino Gatto lo incarna alla perfezione.