Tag: antidolorifici

  • Abuso di antidolorifici?


    E’ ampiamente documentato che tutti i farmaci, sia quelli medicinali e sia le droghe come la marijuana, la cocaina, l’eroina ecc. causano preoccupanti carenze di vitamina B1, B2, B3, B6, B12, C, D, e K. Inoltre causano una carenza di biotina, acido folico, fosforo, calcio, magnesio, ferro, acidofilus, potassio, coenzima Q10, zinco ed altri alimenti essenziali.
    Per informare la comunità riguardo a quanto sopra descritto, nella giornata mercoledì i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” effettueranno a Marotta una distribuzione dell’opuscolo intitolato La Verità sull’Abuso degli antidolorifici .
    Un’iniziativa per mettere in guardia la comunità riguardo all’uso smodato di questi farmaci soprattutto se assunti senza una guida medica.
    Gli antidolorifici da prescrizione sono potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggior parte di essi stimola anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a fermare il dolore, producono uno stato di esaltazione.li antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l’eroina.Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina.Il cui nome deriva da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura agli inizi del XIX secolo.Fu ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici c’è ben poco; se è vero com’è vero che queste sostanze funzionano solo per attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi: il dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.
    A questo proposito puoi consultare il sito: www.noalladroga.it puoi saperne molto di più
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    31 ottobre 2014

  • Distribuzione opuscoli: la verità sull’abuso di antidolorifici Marotta e Senigallia

    Questa volta i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” faranno la loro presenza
    mercoledì a Marotta e Senigallia per distribuire l’opuscolo informativo di
    prevenzione La Verità sull’abuso di antidolorifici. L’opuscolo verrà distribuito gratuitamente
    direttamente nelle mani di giovani, negozianti e famiglie.
    Gli antidolorifici da prescrizione sono potenti farmaci che interferiscono con
    la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di
    dolore. La maggior parte di essi stimola anche alcune parti del cervello
    associate al piacere. In tal modo oltre a fermare il dolore, producono uno
    stato di esaltazione.
    Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un
    composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso
    allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l’eroina.
    Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone,
    meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal
    papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e
    medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina.
    Il cui nome deriva da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un
    antidolorifico potentissimo, ma crea anche assuefazione da cui è difficile
    liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura
    agli inizi del XIX secolo.Fu ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra
    civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte
    scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in
    modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di
    “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici
    c’è ben poco; se è vero com’è vero che queste sostanze funzionano solo per
    attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in
    quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi:
    il dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.
    A questo proposito puoi consultare il sito: www.noalladroga.it puoi saperne
    molto di più.

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    21 settembre 2012

  • Al Bar del Borgo disponibili i 14 opuscoli di prevenzione droghe Corinaldo


    I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del dipartimento della Chiesa di
    Scientology continuano a lavorare sul tema delle droghe; a sostenere questa
    campagna anche molti negozianti, tra qui i titolari del Bar del Borgo di Corinaldo che si prestano
    mettendo a disposizione del pubblico il materiale informativo di prevenzione.
    Da questo fine settimana saranno disponibili presso il Bar i 14 opuscoli
    informativi di prevenzione droghe.
    Questa serie di opuscoli che forma il Kit di prevenzione differenzia i
    diversi tipi di droghe più comuni, come alcol, cocaina, eroina, inalanti ecc.
    Uno degli argomenti trattato è l’abuso di antidolorifici da prescrizione; sono
    potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema
    nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggior parte di essi stimola
    anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a
    fermare il dolore, producono uno stato di esaltazione.
    Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un
    composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso
    allo stesso modo delle droghe derivate
    dal papavero da oppio, come l’eroina.
    Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone,
    meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal
    papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e
    medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina.
    Il cui nome deriva da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un
    antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile
    liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura
    agli inizi del XIX secolo. Fu ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra
    civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte
    scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in
    modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di
    “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici
    c’è ben poco; visto che queste sostanze funzionano solo per
    attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in
    quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi:
    il dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.

    Vai al sito:www.noalladroga.it e consulta tutti i materiali disponibili
    direttamente da casa tua!

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    07 febbraio 2014