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  • Milano Art Gallery: José Dalì intervistato sulla mostra dedicata al padre Salvador Dalì ai 110 anni dalla nascita

    Intervistato José Dalì, in occasione della mostra personale “La verità surreale“, organizzata in occasione dell’anniversario dei 110 anni della nascita del padre il celebre maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso la storica Milano Art Gallery via Alessi 11, Milano dall’11 al 26 maggio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’esposizione verrà inaugurata domenica 11 maggio alle ore 18.00, con un prestigioso evento di vernissage in presenza dell’artista.

    1) Ci racconta com’è avvenuto il suo esordio nel mondo dell’arte? E’ vero, che già dai 7 anni dipingeva?

    Il mio esordio nel mondo dell’arte forse non è ancora mai avvenuto. Prima di tutto, io non sono un artista, non mi ci sento, dipingo per il mio grande egoismo, per il gusto di fare una cosa che mi piace. Ogni volta che faccio una mostra per me è una sofferenza, un atto di esibizionismo. Espongo e poi scompaio per un po’ di tempo, quindi è come se non avessi mai esordito nel mondo dell’arte. Quando realizzo un quadro o dei quadri mi piace guardarmeli, magari farli vedere agli amici e basta. È una vita che dipingo e che espongo, ma cerco di farlo a piccole tappe. Quando era piccolo cercavo di scimmiottare mio padre che non mi permetteva di andare nell’area in cui lavorava perché aveva paura che gli rovinassi i quadri, ma sono giochi da bambini, sono cose che fanno tutti, anche quelli che poi da grandi non fanno i pittori o gli artisti.

    2) Che rapporto aveva con suo padre il grande Salvador Dalì? Ha qualche particolare aneddoto, che vuole rivelarci?

    Di aneddoti ne ho tantissimi, mio padre è stato molto particolare! Da ragazzino lo vedevo pochissimo, lui e mia madre erano impegnati nelle loro mostre, li incontravo quando i miei tutori, ai quali mi avevano affidato in Italia, mi portavano in Spagna. Poi li ho rivisti da adulto, dove è cambiato un po’ il legame, ma resta un rapporto particolare con due persone particolari, perché i miei genitori erano molto giocherelloni, si divertivano con tutto e soprattutto con gli esseri umani e ancor di più con me, facendomi degli scherzi. Gli aneddoti che mi vengono in mente sono due: il primo, quando mio padre Salvador, si è presentato ai piedi del mio letto in piena notte con una candela, una lampadina accesa in mano, sotto il volto e ha fatto finta di essere il demonio, al quale erano cadute le corna sulle labbra e ha cercato di spaventarmi. Un’altra volta invece, ricordo che si è nascosto, salendo sulle scale, dietro un orso imbalsamato, e con un tubo dell’acqua e un imbuto ha fatto finta di essere stato ingoiato e mi ha chiesto aiuto. Poi delle volte parlava in trequattro lingue, mescolandole con il latino per vedere il mio stupore, perché non capivo quello che mi diceva.

    3) Un commento di riflessione sul concetto di arte;

    E’ la cosa più difficile del Mondo, è come parlare del concetto di anima. Io non so se quello che faccio è arte, so solo che realizzo delle cose che a me piacciono. Credo che chi fa arte forse è una grande ricerca d’amore, per attirare l’attenzione delle persone comuni e per ottenerne il plauso, una ricerca d’affetto, di amore insomma. Su questo punto sono svantaggiato, sono sposato da più di quarant’anni con l’unica donna che ho amato nella mia vita, e non ho bisogno di amore, faccio questo perché mi piace. Quindi il concetto dell’arte credo sia quello di offrire al pubblico la medesima emozione che l’artista o il presunto tale ottiene creando quel lavoro.

    Il concetto dell’arte è il concetto della bellezza, l’arte si può paragonare a qualsiasi cosa sublime ma anche ad un manufatto, ad una casa, un fiore. Le cose sublimi della natura che ci stupiscono e appagano il nostro animo, il nostro sguardo si possono paragonare all’arte. Non a caso per me l’arte è morta dopo il Rinascimento, tranne qualche rara eccezione, però in realtà ci sono ancora delle cose bellissime, che donano delle emozioni, e le emozioni sono la cosa più difficile da avere in questa vita.

    4) Che ricordo ha dei suoi genitori? E della sua infanzia vissuta con i suoi tutori adottivi tra Verona e Roma?

    Ho lasciato molti ricordi a Verona. Quando sono andato li con mia moglie, dopo 36 anni, per fargli vedere le bellezze di Verona, ho ritrovato le emozioni di vedere l’Arena per esempio o altre cose di questo genere. Quando abitavo a Verona, affianco al portone dell’abitazione dei mie tutori, c’era un negozio di Bauli e una giornalaia. Quando sono tornato ho visto una signora con i capelli bianchi e le ho domandato se fosse la signora Gemma e ha risposto di sì. Avrà avuto più di 90 anni, quando le ho raccontato chi ero io, ha cominciato a chiamare la gente raccontando delle mie gesta da bambino. Questa signora molto anziana si ricordava tutti i guai che avevo fatto a Verona, ad esempio quando correvo con i pattini a rotelle al secondo piano dell’abitazione e disturbavo a qualsiasi ora, gli abitanti del piano di sotto. Dei miei genitori, ho solo ricordi bellissimi, erano talmente speciali nei loro scherzi, nel loro modo di fare, che quando li vedevo abbracciati normalmente o sulla barca o che giocavano a scacchi per esempio, mi sembravano ammalati, perché erano in continuo movimento, una creatività continua per quanto riguarda i giochi, gli scherzi e le risate.

    5) La data d’inaugurazione della sua mostra milanese, l’11 maggio, cade proprio nel giorno di celebrazione del simbolico anniversario dei 110 anni dalla nascita’ di suo padre; E’ compiaciuto di questa coincidenza speciale? E’ stata appositamente predisposta per creare un significativo filo conduttore di unione tra i due importanti eventi?

    Sono felice e onorato di questa coincidenza, anche se una parte di me è dispiaciuta di dover mostrare al mondo la diversità tecnica e artistica che mi divide da mio padre, mio padre è stato un grande, io sono uno che gioca a fare il pittore, quindi in un certo senso sono felice perché è sempre difficile dimenticare una persona come mio padre, però forse ci vuole un nuovo genio per ricordare la sua bravura, naturalmente lo faccio con tutta la modestia che mi distingue. Davanti a mio padre sono soltanto un dilettante meglio e peggio di tanti altri miei colleghi, solo che di geni così ne nasce uno ogni duecento anni.

  • Casino’ Drive-In celebra il suo ottavo anniversario con grandi novità

    Per festeggiare il suo ottavo anniversario il casinò Drive-In, che in questi anni ha accolto oltre 1 milione di visitatori, ha in serbo per i suoi clienti una serata spumeggiante: venerdì 11 aprile all’interno del locale situato sull’ex confine di Stato tra Italia e Slovenia, si alterneranno infatti spettacoli musicali, esibizioni di ballo acrobatico e l’estrazione del bingo con ricchi premi. In anteprima saranno presentate al pubblico ben 14 nuove slot e il progetto di costruzione del nuovo Casinò Open Air.

    Il casinò Drive-In, terza a Nova Gorica tra le strutture del Gruppo Hit con oltre un milione di ospiti accolti negli ultimi otto anni, ha programmato per venerdì 11 aprile 2014 i festeggiamenti per il suo ottavo anniversario.

    Situato proprio sull’ex confine di Stato tra Italia e Slovenia, in località S.Andrea, il Drive-In è particolarmente apprezzato per la sua atmosfera accogliente e per gli ambienti colorati che ricordano lo stile USA anni ’50.

    Per festeggiare insieme ai suoi ospiti questi otto anni di successi, il casinò ha organizzato una serata speciale ricca di novità. In quest’occasione verranno anche presentate al pubblico 14 slot machine di ultima generazione firmate dai migliori produttori del settore. Inoltre, per arricchire la proposta di divertimento, il Casinò Drive-in ha in programma la costruzione della nuova struttura Casinò Open Air, in cui ai giocatori è concesso giocare e fumare. Una formula che, rispettando pienamente la legislazione antifumo, è stata ben apprezzata dagli ospiti negli altri centri Hit Casinos, quali Perla, Aurora, Korona e Mond. L’apertura dal Casinò Open Air è prevista entro l’estate 2014, nei mesi precedenti invece è previsto un restyling esterno del Casinò Drive-in, il quale assumerà un look più moderno grazie a luci led sulle pareti adiacenti all’entrata principale e una nuova segnaletica sul tetto che lo renderà ancora più visibile e attraente.

    Ritornando alla serata di venerdí 11 aprile, tutto avrá inizio ale ore 19.00 grazie all’animazione musicale di Marianna Ciaccia, seguita da spettacoli di ballo acrobatico e di pole dance. Dalle ore 20.00 tutti gli ospiti potranno accedere al buffet all’americana gratuito e potranno anche ricevere in omaggio una cartella del bingo con estrazione alle ore 23:00. Primo premio un buono gioco di 250 €, secondo premio una cena al ristorante dell’albergo Lipa del valore di 150€ e per il terzo classificato un buono da 100€ da utilizzare presso il centro benessere Spa Perla. Ad aumentare le possibilità di vincita anche l’estrazione tra i coupon d’ingresso, che si terrà alle 00.30 dopo il taglio della torta gigante e che prevede buoni gioco da 500€ ma anche cene e trattamenti wellness.

    Inoltre ogni giorno, tramite un nuovo gioco a premi “viva Drive-In”, tutti i clienti potranno partecipare per tentare di aggiudicarsi il montepremi complessivo che ammonta a più di 24 mila Euro. Inoltre, l’estrazione finale del 7 luglio 2014 prevede come primo premio una Vespa LX50 4T.

    Per maggiori informazioni visitare il sito www.hit.si o contattare il numero verde 800 788 852.

    Gruppo Hit

    Nel 2014 il Gruppo Hit (www.hit.si), principale corporate multinazionale turistica slovena, festeggia 30 anni di attività delle sue strutture “Hit Casinos”, i centri di gioco ed intrattenimento dotati di ogni comfort e pionieri in Europa del vincente modello americano. Un traguardo frutto della solida esperienza che il Gruppo Hit detiene in quanto leader nella promozione del turismo legato al divertimento in Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. Questi sono i Paesi dove sorgono i numerosi casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni di proprietà del Gruppo Hit, strutture all’interno delle quali si sviluppa l’articolata offerta di servizi turistici che caratterizza il colosso sloveno.


    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI L. RON HUBBARD

    GLI SCIENTOLOGIST FESTEGGIANO IL 103°

    ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI L. RON HUBBARD

    Sabato 22 marzo, gli Scientologist di Padova festeggeranno il 103° anniversario della nascita di L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology.

    La filosofia religiosa applicata di Scientology rappresenta un’enunciazione dello spirito umano che, anche se se ne trova un’eco nelle scritture antiche, è assolutamente ineguagliabile. Oltre a rappresentare una via verso le più elevate aspirazioni dell’Uomo nella sfera spirituale, Scientology svolge anche un ruolo importante nell’ambito dell’esistenza di tutti i giorni: la famiglia, il lavoro e la comunità. Ed è proprio per i risultati ottenuti grazie a Scientology, che oggi tutta la comunità festeggia insieme il loro migliore amico.” ha detto la sig.ra. Tiziana Bonazza, portavoce della Chiesa di Scientology di Padova.

    Nato negli Stati Uniti il 13 marzo 1911, Ron Hubbard ha condotto una vita intensa, dedicata alla ricerca delle risposte alle domande più fondamentali sulla vita, la mente e lo spirito.

    Hubbard espresse il suo punto di vista su ciò che è importante nella vita con le seguenti parole:“Ci sono solo due test che testimoniano se una vita è stata ben spesa: è stato fatto ciò che si intendeva? Le persone sono grate del fatto che si è vissuto?”

    Per quanto riguarda la vita di Ron Hubbard, in risposta alla prima domanda ci sono le migliaia di pagine scritte e le 3000 conferenze registrate riguardanti Dianetics e Scientology.

    Come prova per la seconda domanda ci sono milioni di persone le cui vite sono dimostrabilmente migliorate in seguito all’aver conosciuto direttamente L. Ron Hubbard o dopo aver letto le sue opere.

    Il suo libro fondamentale Dianetics: la forza del pensiero sul corpo Hubbard fornisce una metodologia che si indirizza a ciò che in esso viene chiamata “mente reattiva”, definita come quella “… parte di mente di una persona che funziona interamente su una base di stimolo-risposta, che non è sotto il suo controllo e che esercita forza e potere di comando sulla sua consapevolezza, sui suoi scopi, pensieri, corpo e azioni.”

    Dopo decenni di ricerca, riconciliando due mondi apparentemente inconciliabili quali la religione e la scienza, Hubbard ha sviluppato una tecnologia spirituale che permette ad una persona di riscoprire la sua vera identità.

    Scientology sostiene che l’Uomo è un essere spirituale immortale, la cui esperienza si estende ben oltre l’arco di una vita e le cui capacità sono illimitate, anche se al momento non realizzate.

    Tutto il cammino spirituale di Scientology mira a far riacquisire la piena conoscenza e consapevolezza spirituale perché’, come scrisse L. Ron Hubbard:“ Se si conoscessero e si comprendessero un po’ meglio le cose, condurremmo tutti un’esistenza più felice. Esiste un modo per conoscerle ed esiste una via verso la libertà.”

    La celebrazione dell’anniversario sarà tenuta sabato 22 marzo, alle ore 19.00 presso la sala della comunità della Chiesa di Scientology nella storica villa Francesconi Lanza in via Pontevigodarzere, 10 a Padova. Per maggiori informazioni si prega di telefonare al seguente numero: 049.8756317

    Tiziana Bonazza

    Ufficio Affari Pubblici

  • chiesa, anniversario, scientology, italia

    Roma 23 febbraio 2014 – La Chiesa di Scientology celebra il 60mo anniversario della sua fondazione, avvenuta ad opera di un gruppo di fedeli nel febbraio del 1954, a Los Angeles.

    Da allora la religione di Scientology si è diffusa in 184 nazioni con oltre 11.000 chiese, missioni e gruppi.

    In Italia Scientology è giunta a febbraio del 1974, quando in un cinema di Brescia venne tenuta la prima conferenza ad un gruppo di giovani desiderosi di “sapere come conoscere le risposte” – questo il significato della parola “Scientology” che si occupa di fornire un percorso spirituale in cui la salvezza e le risposte ai quesiti posti dalla religione avvengono appunto attraverso la conoscenza intesa in senso alto.

    Da quell’anno sono sorte 12 chiese, 30 missioni ed alcune decine di gruppi diffusi in tutta la penisola, che si occupano della crescita spirituale di migliaia di italiani di ogni età, ceto sociale e professione.

    La richiesta attuale dei libri e conferenze di L. Ron Hubbard su Dianetics e Scientology ha superato quella combinata degli ultimi cinque decenni. Nel frattempo i programmi umanitari della Chiesa di Scientology nell’ambito della prevenzione alla droga, dei diritti umani, dell’educazione morale e del soccorso in caso di disastri sono in continua crescita e hanno creato un impatto sulla vita di milioni di persone.

    In Italia decine di volontari hanno costituito un gruppo di protezione civile, la PRO.CIVI.CO.S – protezione civile della comunità di Scientology – e sono intervenuti ogni volta che si è presentata un’emergenza: nel 2002 , dopo il terremoto in Molise; nel 2005, andando in Sri Lanka dopo il devastante maremoto; in Abruzzo, in seguito al terremoto del 2009; ad Haiti nel 2010 e in Emilia Romagna subito dopo il terremoto del maggio 2012.

    La comunità di Scientology di Roma celebra la duplice ricorrenza con una speciale giornata di porte aperte presso la sede della Chiesa di Scientology di Roma in Via della Maglianella 375, a partire dalle ore 14.00

    Ogni persona sarà benvenuta e potrà liberamente approfondire il credo, la dottrina, e le iniziative sociali di prevenzione all’uso di droghe, promozione dei diritti umani e dei valori di buon senso e le missioni di solidarietà dei Ministri Volontari di Scientology nel Centro delle Informazioni per il Pubblico.

    Per maggiori informazioni su Scientology visitare il sito scientology.it e scientology-roma.it

  • Aruba, isola romantica

    Quale posto migliore per iniziare una storia d’amore, fare la fatidica domanda, festeggiare la luna di miele, celebrare il proprio anniversario, o addirittura sposarsi se non una delle isole più romantiche di sempre? A farvi da sfondo sarà una cornice naturale mozzafiato: tra bellissimi tramonti e cieli stellati, emozionanti panorami e meraviglie naturali, spiagge bianche sempre baciate dal sole e turchesi acque calme Aruba saprà rendere il vostro viaggio indimenticabile.

    Ad Aruba potrete combinare la vostra voglia di intimità e tranquillità con le emozioni forti che l’isola saprà offrirvi per creare un mix che renderà la vostra luna di miele o romantica fuga d’amore, perfetta e ideale.

    Un giro in barca al tramonto, una passeggiata al chiaro di luna, un’intima cena al lume di candela sulla spiaggia, un ballo al ritmo di Salsa e Merengue, un massaggio di coppia, una notte a bordo di uno yacht privato, escursioni a cavallo nell’entroterra dell’isola, o semplicemente rilassarsi su bianche spiagge all’ombre di palme mosse dal vento: sono solo alcune delle illimitate opportunità che l’Isola può offrire per trascorrere una vacanza all’insegna del romanticismo.

    Ma non pensate ad Aruba solo come destinazione ideale per la vostra luna di miele: l’isola è anche perfetta per indimenticabili matrimoni tropicali! Fatevi trasportare dalla vostra immaginazione e, con l’aiuto di alcuni wedding planner specialisti del romanticismo, create il vostro matrimonio da favola. Le possibilità tra cui scegliere sono moltissime: dall’essenziale ed intimo matrimonio in spiaggia con un sentiero di fiori che vi condurrà al momento del fatidico si, all’elegante matrimonio in alberghi raffinati.

    Esperti wedding planner sapranno fornirvi informazioni su tutta la documentazione necessaria e le questioni legali, così come aiuto e consigli per poter organizzare al meglio il vostro giorno speciale. Ogni minimo dettaglio, dalla cerimonia al ricevimento, potrà essere pianificato: chi celebrerà la cerimonia, i testimoni, i fiori, i regali, i certificati di matrimoni, la limousine, il fotografo, i video, il trucco e l’acconciatura.

    Ma come viene celebrato il matrimonio nella vera tradizione arubana?

    La quinta essenza del vero matrimonio arubano è la torta Bolo Preto (torta nera), la cui ricetta prevede che la frutta secca venga marinata per ben sei mesi nel vino e nel whiskey. Ciò le garantisce un sapore così denso e corposo che all’arrivo degli ospiti al ricevimento di nozze solo un piccolo assaggio ne viene offerto, una volta accompagnato da un bicchiere di coecoei, un liquore locale ricavato dalle foglie di Agave secondo un’antica ricetta Amerinda.

    La vera torta di nozze però è un’altra! Conosciuta come Bolo di Baterei consiste in 7 strati di Bolo di Manteca (torta al burro) che, ricoperti di glassa bianca e decorati con fiori e bandiere di carta crespa, rappresentano i 7 giorni della settimana. Inoltre due nastri, uno con il nome della moglie e l’altro con quello del marito, scendono lungo i lati della torta.

    Durante il ricevimento ancora oggi molto spesso vengono eseguiti dei brani della tradizionale musica Arubana waltzes, e ancora oggi ogni ospite si presenta con un “recuerdo”: un souvenir di vetro o porcellana spesso inciso con i nomi della sposa e dello sposo e la data del matrimonio. Un’abitudine tipicamente arubana invece andata ormai persa è quella di scambiarsi un fazzoletto ricamato tra gli sposi, così come quella di recarsi in Chiesa a dorso di un asinello, tipico mezzo di locomozione sull’isola fino a fine ‘800. Ma ci sono molte altre tradizioni che invece sono sopravvissute e che, se inserite all’interno del vostro giorno speciale, garantiranno un fascino unico alla vostra cerimonia, oltre a renderla ancora ancora più memorabile!

    Insomma, che sia per il clima perfetto, per la cornice naturale mozzafiato, per la sicurezza che si trova sull’isola o per la cordialità ed ospitalità della sua gente, Aruba è davvero la destinazione ideale per una vacanza all’insegna del romanticismo.

    Per maggiori informazioni su Aruba:

    Global Tourist – Ufficio del Turismo di ARUBA in Italia

    Tel. 011 – 4546557

    Email [email protected]

    Website: www.aruba.com

  • Sisal e MAS factory: oltre un anno insieme

    MAS factory e Sisal, nel gennaio 2013, hanno celebrato il loro primo anniversario di collaborazione. A sancire questa partnership, nel febbraio 2013 MAS factory ha supportato Sisal in una serie di attività below-the-line legate al quindicesimo anniversario di SuperEnalotto.
    MAS factory ha lavorato a stretto contatto con l’Area Comunicazione di Sisal nella ricerca dell’idea creativa che ha poi portato alla scelta del gift unconventional destinato agli invitati all’evento celebrativo, nella produzione di tutti i materiali di supporto legati alla serata, nonchè alla creazione del packaging del gift stesso.

    “Lavoriamo da oltre un anno con Sisal e ogni volta è una grande soddisfazione – ha dichiarato Andrea Galtieri, Creative Manager di MAS factory – La nostra forza è da sempre, quella di cercare di entrare in empatia con il target, trovando ogni volta l’idea vincente adatta al brand, al contesto e legata perfettamente alle esigenze del nostro cliente. Tutto lo Staff di MAS factory ha lavorato alla perfetta riuscita della serata celebrativa, garantendo, come è nostra abitudine, totale supporto, sia in fase creativa che in fase operativa, cercando di rappresentare per Sisal non solo un fornitore, ma soprattutto un partner di progetto. E’ stato un enorme piacere quello di sancire il nostro primo anno di collaborazione con un progetto così ben riuscito, i feedback sono stati oltremodo positivi e non vediamo l’ora di affrontare, con la stessa passione e professionalità, il prossimo progetto insieme”.

  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA IL PREMIO VAJONT: PER NON DIMENTICARE

    Si terrà a Longarone, il Premio Vajont, il riconoscimento, dedicato a tutte le vittime di tragedie accadute ieri e oggi, creato allo scopo fondamentale di sensibilizzare, far riflettere e approfondire, il tema del disastro del Vajont, al preciso fine di non dimenticare ciò che è successo.

    Nell’immaginario di molti, la diga del Vajont, progettata dall’ingegner Carlo Semenza e costruita tra il 1957 e il 1960 lungo il corso del torrente omonimo, si ruppe in quanto mal costruita. Non tutti infatti sanno che, ciò che successe il 9 Ottobre 1963, fu ben altro. Si ruppe a seguito di una colossale frana, di una parte del monte Toc, che cadde facendo tracimare l’acqua contenuta nell’invaso e generando un’onda talmente imponente da inondare il fondovalle veneto, tra cui la città di Longarone, portando morte e devastazione.

    Il progetto del Premio Vajont, nasce da un’idea di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, nonché manager di noti personaggi, che, essendo molto legato a quelle terre fin dalla prima giovinezza, ha voluto attivarsi, per imprimere nella memoria questo terribile disastro che ha contato, quasi 2000 vittime e che la storia tramanda come una delle inondazioni più tragiche.

    Un comitato di esperti ed intellettuali, formato da personaggi illustri del panorama italiano, premierà le personalità che più sono distinte a livello sociale e umanitario, nei campi del volontariato, della scienza, dell’ingegneria, della cultura e dell’arte, durante una cerimonia di forte risonanza a livello nazionale, che ripercorrerà le fasi di una dramma così imponente, affinché non venga riposto nel dimenticatoio.

    Una ricca lezione e un importante impegno, quindi, per il Premio Vajont, finalizzato alla conoscenza e alla commemorazione, per non permettere che errori del genere si ripetano in futuro, perché il passato non va ignorato, bensì bisogna imparare da esso.

    Premio Vajont. Per non dimenticare.

  • Da Techmania un successo “tira” l’altro

    Un prodotto, un tiro, un acquirente, un giorno a settimana. Techmania non smette di sorprendere e già pensa a come sbalordire la propria clientela. Diventata grande – lo scorso 1° dicembre si è tenuto l’evento per i festeggiamenti del primo anniversario del punto vendita sito a Battipaglia (Sa) – l’azienda specializzata nella vendita di prodotti di elettronica, telefonia ed informatica ha già in programma le prossime mosse con cui lasciare a bocca aperta, ancora una volta, i propri clienti. E non solo quelli dello store succitato, ma anche e soprattutto quelli on-line.

    Con Fabiano Sole, Responsabile Marketing e Comunicazione di Techmania, abbiamo rivissuto la splendida serata di sabato 1° dicembre, evidenziato il cammino tracciato dall’azienda in questi ultimi dodici mesi, ripassato le operazioni che le hanno fatto guadagnare ancora di più la fiducia degli acquirenti, sia on line che off line, ma anche e soprattutto abbiamo parlato di “One Shot”, la prossima iniziativa in rampa di lancio.

    Tante le persone, Fabiano, che lo scorso sabato 1° dicembre hanno gremito il punto vendita di Battipaglia. Che atmosfera si è vissuta durante la serata?
    E’ stata una festa a tutti gli effetti con una partecipazione di pubblico davvero notevole. Siamo contenti che tanti clienti siano riusciti ad acquistare i prodotti desiderati a prezzi molto vantaggiosi, ma al tempo stesso siamo dispiaciuti per chi, pur avendo fatto una lunga fila, non è riuscito ad acquistare per esaurimento delle scorte a disposizione.

    Si può dire, quindi, che la clientela di Techmania è affezionata alle continue ed innovative iniziative proposte?
    La nostra clientela, attenta ed esigente, ci segue costantemente appezzando effettivamente sia le promozioni settimanali sia le iniziative speciali che proponiamo nel corso dell’anno arrivando talvolta a suggerirci indirettamente nuove azioni da intraprendere. La risonanza generata dall’evento del 1° dicembre è stata tale che anche la clientela on-line ci ha richiesto di sviluppare qualche attività simile dedicata all’e-commerce.

    Le persone che con voi hanno festeggiato il primo anno d’attività dello store di via Brodolini sono tornate a casa con tanti premi e gadget, ma soprattutto hanno avuto modo di appurare personalmente l’avanguardia della vostra attività. E per i clienti on line quali saranno le prossime mosse?
    Abbiamo previsto una particolare operazione che si svolgerà esclusivamente on line, intitolata “One Shot”. In pratica, una volta a settimana, molto probabilmente di mercoledì, tutti gli utenti/clienti registrati al sito www.techmania.biz potranno partecipare ad un “gioco”. Sulla home del sito comparirà un’immagine di un prodotto di punta, che potrà essere ad esempio uno smartphone di ultima generazione o un televisore, offerto ad un prezzo scontato del 40/50% rispetto a quello di listino. Accanto all’immagine sarà attivo un count down, al termine del quale, l’utente che per primo avrà completato la transizione si aggiudicherà il prodotto. D’ora in poi con Techmania si vivrà un “mercoledì stellare”.

    Per info e contatti:
    Techmania, via Brodolini 24 – 84091 Battipaglia (Sa). Tel.: 0828.343386; [email protected]; www.techmania.biz

  • Nasce My Swart, personalizza le tue bottiglie d’occasione con i cristalli Swarovski

    Da oggi online la possibilità di personalizzare con Swarovski le tue bottiglie: grazie a My Swart potrai applicare i pregiati cristalli rendendo preziosi i tuoi messaggi d’occasione.

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  • Vittoria…un anno dopo

    18 Aprile un anno dopo … oggi ricorre il primo anniversario della scomparsa di Melania Rea, giovane sfortunata madre che, per colpe non sue, ha dovuto abbandonare anzitempo la sua piccola Vittoria, che ora dovrà continuare il suo cammino senza di lei.

    Questa triste vicenda ha ispirato la cantautrice napoletana Flora Contento, che incrociando, per le strade del suo paese, la bimba che passeggiava mano nella mano con la nonna è rimasta profondamente colpita.

    Pensando a quella immagine e al futuro della bambina è nato il brano “Vittoria”, per non dimenticare quanto è successo e come augurio di un futuro radioso nonostante questi primi passi zoppicanti.

    Arrangiata da Gianfranco Caliendo “Vittoria” è prodotta da Officine della Musica ed è contenuta nella Radio Hit Estate 2012.

    Il link del videoclip del brano:

    http://www.youtube.com/watch?v=jLOqCRtXe7s

    VITTORIA

    “Vittoria guarda il mondo a testa in giù

    fa capriole nella primavera

    cerca la carezza della sera

    apre le sue braccia e non ci sono più

    si sveglia nella notte e vuole me

    e l’odore delle mie premure

    che sorbivano le sue paure

    e cantavo ninna nanna ninna eh

    Vittoria le mie mani

    che asciugano il suo pianto

    ricordi ormai lontani lei mi manca tanto

    Vittoria sopra un letto di lillà

    fa farfalle con una manina

    del suo mondo sono una fatina

    il dolore dai suoi occhi svanirà

    la giostra di colori

    che gira sulla testa

    dipinge sopra i muri un angolo di festa

    Balla Vittoria balla

    come una trottola girami intorno

    salta Vittoria salta

    a piedi nudi che arriva il giorno

    io sarò il vento che ti sfiora piano

    sarò quel volo che non puoi fermare

    sarò le ali bianche di un gabbiano

    distese in mezzo al cielo

    verso l’immensità

    Vittoria un libro scritto per metà

    amerai soltanto la mia foto

    che sbiadisce e resta appesa a un chiodo

    ma che ti sorride per l’eternità

    Vittoria non tremare davanti a quel sorriso

    che non potrà invecchiare io sono in Paradiso

    Sogna Vittoria sogna

    sarò l’impronta sopra il tuo cuscino

    guarda Vittoria guarda

    sono la prima stella del mattino

    Vittoria non ricorda la mia faccia

    Vittoria non ricorderà il mio nome

    Vittoria sono vuote le tue braccia

    non ci sarà giustizia che ti consolerà

    Vittoria dorme ma non sogna più

    sembra uscita da una fiaba vera

    c’era una volta un lupo che non c’era

    che i suoi sogni in un boccone mandò giù….”

    Testo e musica di: Flora Contento – Gianfranco Caliendo