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  • Il 16 maggio tutti in Piazza del Popolo per l’Oral Cancer Day 2015

    Vittoria (RG) – Sabato 16 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 la Piazza del Popolo ospiterà lo stand dei volontari dell’Associazione nazionale dentisti italiani (ANDI) per la IX edizione dell’Oral Cancer Day, il consueto appuntamento annuale con la salute della bocca e la prevenzione dei tumori del cavo orale, che quest’anno ha ricevuto il patrocinio di Expo Milano 2015.

    La manifestazione, organizzata in settanta piazze d’Italia dall’ANDI, ha come scopo quello di sensibilizzare i cittadini sui fattori di rischio e sulle forme di prevenzione del cancro alla bocca.

    Nello stand allestito nella Piazza del Popolo il presidente provinciale dell’ANDI dott. Antonio Migliore e i dentisti volontari dell’Associazione distribuiranno brochure informative e daranno indicazioni ai cittadini sui controlli da effettuare per prevenire i tumori del cavo orale e sulla necessità dei soggetti più a rischio di sottoporsi a screening periodici.

    Quest’anno, inoltre, le visite gratuite di controllo negli studi dei dentisti dell’ANDI saranno prolungate fino al 31 ottobre, data di chiusura di Expo. Per conoscere l’indirizzo del dentista più vicino, basta telefonare al numero verde gratuito 800-911 202 oppure collegarsi al sito www.oralcancerday.itche fornisce l’elenco completo dei 21 studi odontoiatrici della provincia di Ragusa (oltre tremila in tutta Italia) aderenti all’iniziativa.

    Nell’anno in cui l’Italia, grazie a Expo 2015, è al centro del dibattito mondiale su cibo e nutrizione, i dentisti dell’ANDI saranno impegnati a ribadire che un’alimentazione sana e bilanciata contribuisce al benessere dell’individuo e costituisce uno dei fattori più efficaci per evitare l’insorgenza e lo sviluppo delle neoplasie della bocca. Tra i fattori di rischio ci sono, infatti, stili di vita scorretti e cattive abitudini alimentari. Privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura, cibi integrali e pochi grassi, mettere al bando il fumo e gli alcolici, saranno le parola d’ordine dell’Oral Cancer Day 2015 per dire stop al tumore del cavo orale.

    Info e contatti:
    Dott. Antonino Migliore (Presidente ANDI sez. Ragusa)
    tel: 0932 762575
    web: oralcancerday.it
    web: andi.it
    web: fondazioneandi.org

  • Ultimi giorni per le visite gratuite dai dentisti ANDI.

    Si chiude giovedì prossimo 19 giugno il mese dedicato alla prevenzione dei tumori del cavo orale aperti dalla giornata dell’Oral Cancer Day, il 17 maggio scorso.
    “Anche quest’anno ANDI Pavia, tramite ANDI Foundation, mette a disposizione dei cittadini gli ambulatori dei Soci aderenti all’iniziativa per effettuare una visita gratuita – spiega il Presidente di ANDI Pavia il Dottor Marco Colombo -. Lo scopo di questa nostra iniziativa, che ormai è alla sua ottava edizione, è dare modo di intercettare queste gravi patologie e salvare vite umane”.
    Il Presidente Colombo, infatti, ricorda: “Un dato deve farci riflettere: ogni anno 4mila nuovi casi di tumore del cavo orale vengono individuati. Un’altissima percentuale di questi risulta perfettamente guaribile in seguito ad una diagnosi precoce. Uno stile di vita sano, senza tabacco e senza alcol abbassa drasticamente la percentuale di nuovi casi di tumori del cavo orale”.
    Ecco dunque la necessità di non perdere l’occasione offerta dai dentisti ANDI Pavia che sono a disposizione del cittadino per questo importante progetto. “ANDI c’è per il cittadino – conclude il Presidente Colombo – e i dentisti ANDI Pavia ci sono per aiutare l’opera di salvaguardia e di tutela della vita umana”.
    L’elenco dei dentisti di ANDI Pavia aderenti all’iniziativa dell’Oral Cancer Day sono reperibili non solo chiamando il numero verde 800911202 ma in una pagina del sito ufficiale di ANDI Pavia, www.andipavia.it cliccando il banner del’OCD.

  • La parola ai dentisti: un’indagine rivela il loro vissuto quando hanno in cura un paziente con ponti mobili

    Roma, 15 novembre 2013 Oltre la metà dei dentisti (53%) dichiara che la richiesta di ponti mobili è aumentata perché consente di risolvere in modo meno invasivo ed efficace la perdita di uno o più denti.

    “Abbiamo fortemente voluto indagare sulla percezione dei colleghi che quotidianamente approcciano questa tipologia di pazienti, che riferiscono una sensazione di disagio che viene interpretata come menomazione” – spiega Roberto Callioni Odontoiatra, Referente ANDI Servizio Studi, Past President ANDI nel corso della presentazione dei risultati dell’indagine svolta su oltre 1000 dentisti italiani in occasione del 61° Congresso Scientifico Nazionale ANDI in corso in questi giorni.

    Gli stessi esperti riportano che il principale disturbo che il paziente riscontra con l’utilizzo delle protesi mobili è la sensazione di un corpo estraneo in bocca (83%). Sensazione conosciuta anche da una fascia di popolazione tra i 50-54enni che già porta la protesi per la prima volta (16%) e che arriva fino al 67% tra i 75-79enni come una recente ricerca internazionale conferma3

    “I denti rappresentano l’energia, la potenza, la combattività quindi segnalano un po’ la capacità di afferrare il mondo, di addentarlo – precisa nel corso della tavola rotonda Francesca Cancellada, psicologa del lavoro e counselor – Perderli significa essere privati di questa forza aggressiva, quindi la perdita dei denti è un simbolo di frustrazione, di fallimento”

    Una recente indagine condotta da GfK Eurisko-Polident ha esaminato con che spirito gli italiani affrontano un cambiamento fisico indagando meglio sull’effetto provocato dalla perdita di un dente.

    Risulta essere la preoccupazione più forte (66%), anzi l’incubo più temuto data anche la valenza attribuitale nei sogni. Ecco che ci si sveglia angosciati perché sale la paura di “perdere” anche i propri cari oppure una situazione di tranquillità e benessere (55%).


    “La perdita del dente, è vissuta in maniera profonda influenzando anche la sfera emotiva – spiega Isabella Cecchini, Direttore Dipartimento Ricerche Salute GfK Eurisko – Non solo si tratta di un evento che stravolge la percezione e l’immagine di se stessi, ma addirittura mina le relazioni interpersonali perché è la prima barriera all’accettazione dell’altro” .

    Con i dentisti coinvolti nell’indagine Andi la valutazione è continuata cercando le cause della perdita di uno o più denti e scoprendo che la mancata cura dell’igiene orale (47%) è quasi sovrapponibile all’incidenza delle malattie parodontali (49%). Particolarmente poco incoraggiante il comportamento dei pazienti che si divide in due tipologie: poco più della metà si preoccupa (54%), mentre gli altri non affrontano il problema.

    Scopriamo così dai dentisti che circa 1/3 dei pazienti portatori di ponti mobili (31,5%) diventa frequentemente portatore di protesi totale

    “Con l’avvento dell’implantologia, molti pazienti si sono allontanati dalle protesi senza valutarne i vantaggi per questioni economiche o in caso di difficoltà cliniche (conformazioni, quantità d’osso, etc) – sottolinea Lilia Bortolotti Odontoiatra, Professore A.C. corso di formazione in protesi Università di Bologna – La protesi risolve, ma come con tutte le altre protesi bisogna fare “riabilitazione”, partendo dalla masticazione, utilizzo di alcuni alimenti, usare correttamente l’adesivo, lavare la protesi, riabilitare la dizione, etc”

    “Davanti al paziente che arriva da noi per curare le carie o per sostituire i denti mancanti, noi eroghiamo interventi tecnici – afferma Laura Strohmenger Professore Ordinario Clinica Odontoiatrica Università degli Studi di Milano. Ci facciamo prendere in modo totale dalla parte tecnica del nostro lavoro, dimenticando di parlare, di spiegare, di raccontare la prevenzione e di evidenziare come i principi di una corretta igiene del proprio cavo orale siano pregiudiziali non solo al mantenimento della salute, ma anche alla conservazione delle terapie che pratichiamo”

    La necessità di approfondire l’informazione su pulizia e protezione quotidiana dei denti naturali in presenza di ponti mobili e protesi aumenta l’importanza di educare meglio a un’igiene orale accurata e specifica.

    E’ fondamentale imparare a gestire correttamente il ponte mobile in termini di corretta igiene, protezione e fissaggio – conclude Maria Gaggiani Expert Marketing GSK CH – pianificando regolari visite di controllo. La disponibilità di nuovi prodotti studiati specificatamente può essere solo un ulteriore strumento per stimolare il paziente e renderlo responsabile della salute della propria bocca, soprattutto se in presenza di un ponte mobile”.

    Adottare una nuova routine di igiene orale quotidiana è un modo ottimale per proteggere sia il ponte mobile sia i denti naturali. Le 4 mosse (vedi box) aiutano a farlo tutti i giorni

    Casella di testo: Box - LE 4 MOSSE DI IGIENE ORALE PER CHI HA UN PONTE MOBILE 1.	Spazzolare i denti naturali due volte al giorno con un dentifricio al fluoro 2.	Pulire quotidianamente il ponte mobile con prodotti specifici per il ponte mobile 3.	Applicare un adesivo per mantenere stabile il ponte mobile 4.	Pianificare un controllo dal dentista ogni 6 mesi

    Better Oral Health European Platform (BOHEP)

    Scheda Informativa

    La Piattaforma per una Migliore Igiene Orale in Europa è un’iniziativa congiunta all’Associazione Europea dell’Igiene Dentale Pubblica, l’Associazione per l’Educazione Dentale in Europa, il Concilio Europeo degli Ufficiali Dentisti e la Fondazione Internazionale dell’Igiene Dentale, supportata dal Programma di Cura Dentale Wrigley e da GlaxoSmithKline Consumer Healthcare. Il suo obiettivo è di portare il tema dell’igiene dentale in cima all’agenda politica dell’EU e dei singoli stati membri e, allo stesso tempo, di aumentare la conoscenza pubblica riguardo la salute orale, promuovendo soluzioni concrete e praticabili per migliorare la salute orale in tutta l’Europa.

    Per maggiori informazioni, visitate il sito della Piattaforma al seguente indirizzo: www.oralhealthplatform.eu

    Obiettivi della piattaforma sono:

    • Promuovere la salute orale e la prevenzione delle malattie orali come una delle azioni fondamentali per i cittadini europei per rimanere in salute e beneficiare di una migliore qualità della vita;
    • Fornire buoni consigli e raccomandazioni ai responsabili per lo sviluppo delle politiche comunitarie di intervento in relazione agli sviluppi delle politiche comunitarie per la salute orale;
    • Sviluppare le conoscenze base e rafforzare la medicina basata sulle evidenze per un’azione EU nel campo della salute orale;
    • Affrontare le principali sfide per la salute orale dei bambini e degli adolescenti, l’aumento della popolazione anziana e di popolazioni con bisogni speciali in Europa;
    • Lavorare per l’integrazione delle politiche di salute orale all’interno delle politiche europee alle problematiche che possono essere ad esse correlate.

    I membri della BOHEP sono l’Associazione per l’Educazione Dentale in Europa, il Concilio Europeo degli Ufficiali Dentisti e la fondazione Internazionale dell’Igiene Dentale, supportata dal Programma di Cura Dentale Wrigley e da GlaxoSmithKline Consumer Healthcare.

    Obiettivi per il 2020

    Sulle base dei risultati del Report Europeo “Stato della Salute Orale”, sono stati definiti obiettivi specifici riguardo la salute orale sulla quale sono poi stati sviluppati gli obiettivi da raggiungere entro il 2020:

    • Impegnarsi a migliorare la salute orale e a prevenire le patologie orali entro il 2020 in tutta l’Europa e nei singoli stati membri;
    • Affrontare le crescenti diseguaglianze in ambito di salute orale;
    • Preparare al meglio l’assistenza sanitaria e dentale in Europa per prevenire le malattie orali;
    • Creare un ponte che colmi il distacco tra la ricerca e le promozioni in ambito della salute orale;
    • Migliorare i dati, la conoscenza e i meccanismi di misurazione, monitorando le valutazioni e le segnalazioni;
    • Sviluppare più iniziative nel campo della salute orale e politiche sia a livello nazionale che a livello europeo;
    • Definire i migliori principi di intervento in termini preventivi e le promozioni riguardanti la salute orale.

    3 Studio internazionale GSK, 2012

  • Oral Cancer Day, sabato 18 Pozzallo (RG) ospiterà il gazebo dell’Andi

    Pozzallo (RG) – Sabato 18 maggio si rinnova l’appuntamento con la campagna nazionale di prevenzione della salute del cavo orale, cheinteresserà le principali piazze d’Italia. Quest’anno sarà la Piazza Municipio di Pozzallo a ospitare il gazebo dei medici dell’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) dalle ore 9.30 alle 20.00, in occasione della VII edizione dell’Oral Cancer Day.

    Come ogni anno, i medici aderenti all’Associazione nazionale dentisti italiani scenderanno in piazza per informare i cittadini sui tumori del cavo orale e sulla necessità di controlli periodici a scopo di prevenzione. Dal 20 maggio fino al 20 giugno, inoltre, i medici dell’Andi effettueranno nei loro studi una visita gratuita su gengive, lingua e tessuti molli della bocca. L‘elenco completo degli oltre 8 mila studi dentistici convenzionati è consultabile sul sito http://www.oralcancerday.it.
    La novità della settima edizione è che, allo scopo di coinvolgere anche i medici di famiglia, la sezione provinciale dell’Andi organizzerà sabato 18 dalle ore 8.15 nella Sala conferenze dell’Ospedale “Santa Margherita” di Comiso una conferenza scientifica sulle patologie neoplastiche del cavo orale a cura del dottor Gaetano Bellorofonte, responsabile del reparto di Odontostomatologia del Presidio ospedaliero di Comiso, e del dottor Luciano Susino, presidente provinciale dell’Andi. L’evento, riservato a odontoiatri e medici chirurghi, darà diritto a 5 crediti ECM.
    Il tumore del cavo orale colpisce le cellule di rivestimento della bocca, ma anche la lingua e la mucosa delle guance. In Italia la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità. Ogni anno, infatti, si registrano circa 6.000 nuovi casi con un tasso di mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 70%. L’elevato tasso di mortalità è dovuto al fatto che il tumore del cavo orale è troppo spesso scoperto in ritardo.
    La prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali (se il carcinoma è rilevato e curato nella fase iniziale, la guarigione è completa) perché garantiscono uno standard di sopravvivenza dell’80% e consentono interventi terapeutici mediamente poco invasivi.


    Info e contatti
    Andi Ragusa

    Presidente Provinciale: Dott. Luciano Susino
    Via Genova, 2 – 97016 Pozzallo RG
    Tel. 0932 95 44 41 – Fax 0932 95 4441
    Web: www.oralcancerday.itwww.fondazioneandi.org
    Mail: [email protected]

  • Defiscalizzare le cure odontoiatriche: proposta di ANDI Pavia

    PAVIA. Defiscalizzare le prestazioni odontoiatriche erogate in regime di libera professione per poter garantire la salute orale della popolazione, fruendo dei livelli di eccellenza che caratterizzano l’odontoiatria italiana con costi al pubblico paragonabili a quelli dell’Est Europa.
    Questa, la proposta formulata dal Presidente di ANDIPavia e Vicepresidente ANDI Lombardia Dottor Giuseppe La Torre nel corso di una affollata e partecipata conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Ordine dei Medici di Pavia; all’incontro preso parte attiva anche le altre sigle sindacali come A.I.O. Pavia con la Presidente Dottoressa Marzia Segù, C.O.I. di Pavia con il Dottor Giulio Leardi. E’ intervenuta anche l’università con la Professoressa Silvana Rizzo Direttore del Poliambulatorio Monospecialistico di Odontoiatria, ed il Professor Paolo Menghini Presidente del CLOMPD; e la componente ordinistica rappresentata dal Dottor Domenico Camassa Presidente C.A.O. e dal Dottor Giovanni Belloni Presidente dell’Ordine dei Medici di Pavia.
    Era presente per ANDI Lombardia anche il Presidente, Dottor Federico Dal Cin e per l’ANCAD che rappresenta il settore delle forniture del dentale, il Presidente nazionale Dottor Luca Zaliani. Assente invece il Presidente dell’ANTLO Massimo Maculan, per un impegno dell’ultimo minuto.
    Folto, invece, il gruppo degli studenti universitari del corso di laurea in odontoiatria che hanno poi espresso il proprio punto di vista in un comunicato a firma di Mariantonietta Arrica Presidente Nazionale dell’AISO, l’Associazione degli studenti universitari di Odontoiatria.

    Dunque la proposta condivisa da tutti ed emersa al termine della conferenza stampa, è la seguente: l’unica soluzione percorribile, per offrire un servizio di cure odontoiatriche che mantenga gli attuali livelli di qualità e garantisca un costo accessibile anche alle fasce più deboli della popolazione, passa solo ed esclusivamente dalla defiscalizzazione delle prestazioni erogate.
    Se più del 60% dell’introito di uno studio odontoiatrico è, infatti, rappresentato dai costi vivi e fissi per renderlo operativo, e della parte rimanente, oltre il 70% se ne va in tasse e contributi, il margine di guadagno netto per un dentista si riduce a circa il 10% a fronte, però, di un rischio d’impresa che colloca lo studio odontoiatrico nell’area del management. Una redditività non in linea con quanto accade nelle altre categorie professionali, dove per altro i costi vivi sono di gran lunga inferiori.
    Quale sia la soluzione, dunque, appare evidente: “Non essendo in grado di proporre e sostenere una seria politica sanitaria pubblica in ambito odontoiatrico, lo Stato defiscalizzi le prestazioni libero-professionali e noi garantiremo la nostra competenza e la qualità delle nostre terapie agli stessi prezzi che vengono fatti in Croazia – ha affermato il Presidente La Torre -, senza ulteriormente mortificare i nostri onorari e con unanime soddisfazione. Il comune obiettivo deve essere una odontoiatria eccellente alla portata di tutti; la corretta attribuzione delle responsabilità ed il conseguente giudizio sociale è comunque un passo verso la soluzione del problema”.