Monterotondo, 30 aprile 2009 – I recenti fatti di cronaca e la diffusa sensazione di timore da parte dei cittadini di Monterotondo hanno spinto il candidato sindaco per la lista civica Antonino Gatto a dare ampio spazio al tema della sicurezza nel suo programma.
“Il corpo dei vigili urbani – spiega il noto professore – è il biglietto da visita di una città. Noi riteniamo che alla percezione di sicurezza debba contribuire anche la figura del vigile urbano di quartiere, la cui presenza costante sul territorio sarebbe un deterrente per chiunque avesse intenzione di delinquere. Inoltre – conclude l’illustre chirurgo – fungerebbe da punto di riferimento tra l’amministrazione e il cittadino, garantendo alla prima un territorio più controllato, e al secondo una maggiore percezione di sicurezza”.
Tag: amministrative
-
Monterotondo, Antonino Gatto propone il vigile di quartiere
-
Monterotondo, Antonino Gatto risponde a Lucherini sull’ospedale
In risposta ad alcune dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dall’ex sindaco di Monterotondo Carlo Lucherini, il candidato alla carica di primo cittadino Antonino Gatto intende fare alcune puntualizzazioni: “Lucherini mi accusa di non essermi mai lamentato del direttore generale Palumbo e si prende meriti riguardo al miglioramento del reparto di chirurgia e all’arrivo di medici bravi e competenti che, a detta sua, prima se ne andavano a Colleferro. Queste affermazioni sono inesatte, in primis perché tanto mi lamentavo con Palumbo che sono addirittura stato costretto a coinvolgere dei miei amici in un’associazione che potesse raccogliere fondi per l’Ospedale; in secondo luogo, forse Lucherini dimentica che la chirurgia è stata ristrutturata proprio grazie all’associazione Amici dell’Ospedale e che i primari bravi e competenti non sono rimasti perché entusiasti della struttura, ma soltanto perché abbiamo tutti sperato in un cambiamento che non c’è mai stato”.Quanto alla decisione di andare altrove, qualora perdesse le elezioni, il primario chirurgo aggiunge: “Mi spiace smentire ancora l’ex sindaco ma io ho sempre dimostrato interesse per i pazienti che si sono affidati a me, altrimenti sarei già andato via. Come ben sa Lucherini, tre anni fa avevo deciso di andarmene e ho rinunciato solo perché mi erano stato fatte promesse di miglioramento dell’ospedale. E’ evidente che, se malgrado tutti i miei tentativi non si riuscirà a ottenere un nosocomio degno di tale nome, sarò costretto ad andarmene per poter meglio adempiere la mia professione, e così sarà anche per molti miei stimati colleghi. L’ex sindaco di Monterotondo rivela che per il nuovo ospedale sono già pronti quasi 240 milioni ma che per quando sarà ultimato io sarò già in pensione. Visto che io raggiungerò la soglia di pensionamento tra dieci anni, Lucherini ammette implicitamente che nella migliore delle ipotesi servirà un decennio prima di vedere una nuova struttura ospedaliera a Monterotondo, il che è tutto dire”.
Il candidato sindaco della lista civica chiude con una stilettata al rivale per la carica di sindaco, che secondo Lucherini rappresenterebbe il «nuovo»: “Queste affermazioni mi fanno pensare che dall’altra parte non sappiano cosa dire, perché è vero esattamente il contrario. Io posso dire senza essere smentito di non avere fatto accordi con nessuno sugli incarichi assessorili, anzi, mi sono potuto permettere di dire, e lo farò, che nella mia squadra ci sarà sicuramente anche un esponente di sinistra. Non credo che Alessandri possa fare altrettanto”.
-
Monterotondo, il piano di Antonino Gatto per il sottopasso allagato
“E’ impensabile che i residenti dei quartieri Piedicosta, Sant’Ilario e Vallericca rimangano isolati dal resto della città”. Così Antonino Gatto, candidato sindaco di Monterotondo per la lista civica, commenta la condizione in cui versano centinaia di abitanti delle aree periferiche della città eretina. “La zona del fosso – continua Gatto –, isolata anche pedonalmente, strozza nettamente la viabilità, costringendo i pedoni a un percorso molto pericoloso. L’area, tristemente nota per l’annegamento di una donna avvenuto a dicembre in un sottopassaggio allagato, è al momento bloccata dalle indagini ma l’attuale giunta non ha fatto nulla per riqualificarla, né prima, né dopo il tragico incidente. La strada di Vallericca è la chiave per migliorare la mobilità – conclude Gatto – e se sarò eletto sindaco farò tutto ciò che è in mio potere per sbloccare questa situazione, a partire dalla sollecitazione del Comune di Roma, della Regione Lazio e della Provincia di Roma affinché effettuino interventi manutentivi e strutturali atti a eliminare rischi di esondazione”. -
Monterotondo, Gatto replica ad Alessandri su sostegno La Destra
In seguito alle dichiarazioni rilasciate lo scorso 20 aprile nell’incontro con il Comitato di quartiere di Piedicosta, Antonino Gatto, candidato a sindaco di Monterotondo, ribadisce con fermezza la sua replica ai giudizi espressi nei giorni scorsi dal suo avversario Mauro Alessandri in merito al sostegno politico ricevuto da La Destra: “Alessandri in questi giorni ha rilasciato dichiarazioni sulla mia persona che non corrispondono alla realtà. Sbaglia Alessandri ad attribuirmi l’appartenenza a un partito o all’altro, in quanto ho più volte precisato di non fare parte di nessun partito politico. Infatti, ho accettato la candidatura a sindaco sulla base di un programma da condividere con i partiti e le realtà sociali che perseguono l’obiettivo di un radicale mutamento”.“Monterotondo – spiega deciso Gatto – deve essere governata da persone competenti e oneste che intendono rilanciare lo sviluppo economico della città e creare occupazione, senza lasciare nessuno indietro, sostenendo le persone più svantaggiate e le famiglie in difficoltà in modo concreto e senza alcuna demagogia. Questo progetto di rinnovamento è condiviso da tanti cittadini, anche elettori di sinistra, e da alcuni partiti che hanno diversa caratterizzazione come l’Udc, il Pdl, il Partito Repubblicano, La Destra”. Quindi – aggiunge il primario chirurgo – Alessandri dovrà semmai chiedersi le ragioni di questo ampio sostegno al cambiamento che va ben oltre le appartenenze politiche e si basa sulla delusione degli stessi elettori della sinistra locale e sulla fiducia nella mia idea di governo della città”.
Quanto agli attacchi personali provenienti dal suo antagonista, il professor Gatto risponde categorico: “A me non interessa precisare che Alessandri è sostenuto anche dall’estrema sinistra solo per demonizzare la sua persona, ma intendo confrontarmi con lui su progetti concreti che riguardano il nostro comune e sulle responsabilità politiche relative a ciò che non è stato fatto in questi anni per la cittadinanza”.
-
Monterotondo, il candidato sindaco Antonino Gatto denuncia percezione diffusa di insicurezza
Antonino Gatto fa il punto sulla sicurezza della città eretina, che negli ultimi mesi ha assunto tratti preoccupanti, sia per quanto riguarda la sua accezione delinquenziale, sia sotto l’aspetto del monitoraggio del sottosuolo, divenuto un elemento tristemente prioritario dopo il sisma in Abruzzo.“Pur essendo in vigore appositi regolamenti di polizia urbana e sul decoro cittadino – commenta Gatto – essi non sempre vengono rispettati. La sicurezza di un territorio non è una questione che riguarda solo l’aspetto legislativo, bensì andrebbe radicato in tutti i cittadini un senso di cultura del bene comune inteso come bene del borgo”.
Il noto professore attacca duramente le amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute, colpevoli di aver trascurato la delicatezza dell’aspetto orografico e morfologico del territorio eretino: “Non è mai stato effettuato un piano di monitoraggio del sottosuolo nel borgo antico, cosa che ne ha impedito una pronta messa in sicurezza. Inoltre non ci risulta che ci siano bocchette antincendio nelle vie del centro storico e crediamo che non sia mai stato fatto un controllo serio della rete idrica né di quella del gas”.
Il candidato sindaco della lista civica denuncia anche un’insufficiente attenzione all’arredo, sia urbano, sia degli spazi verdi, nel centro storico: “E’ impensabile che la zona storica della nostra città sia trascurata sotto il profilo della pulizia e del decoro”.
-
Monterotondo, Antonino Gatto espone il suo piano per i parcheggi
“Il centro di Monterotondo e tutte le aree circostanti subiscono una forte limitazione delle capacità di tipo commerciale e aggregativo per la carenza di parcheggi. Si tratta di una lacuna grave per la realtà urbana del nostro comune che non può usufruire di spazi indispensabili all’intera cittadinanza”. Così si esprime Antonino Gatto, candidato a sindaco di Monterotondo in riferimento al problema dei parcheggi che ormai da tempo affligge la città eretina.“Investire in parcheggi – continua Gatto – è diventato un problema non differibile. Intervenire in tal senso risponde a due esigenze primarie: garantire un servizio utile per la collettività e tutelare l’ambiente dall’inquinamento prodotto dai gas di scarico delle automobili in cerca di un posteggio. L’amministrazione comunale in questi anni ha trascurato questo aspetto. Avrebbe dovuto essere una priorità assoluta sotto il profilo della vivibilità del territorio. Perciò, sarà fondamentale investire in questa direzione e, inoltre, diverrà indispensabile realizzare luoghi di sosta per le automobili anche grazie ai finanziamenti dei privati, i quali successivamente usufruiranno di un ritorno finanziario dovuto alla tariffazione di tali parcheggi. Il mio progetto – ribadisce il primario chirurgo – prevede la costruzione di alcune centinaia di nuovi posti auto sia in prossimità del centro di Monterotondo, dove verranno create strutture interrate, sia nelle aree in via di forte espansione abitativa intorno allo Scalo. Soltanto così sarà possibile garantire un concreto sviluppo urbano e commerciale alle zone in questione e all’intera città. Ove fossi eletto sindaco – conclude Gatto – sono pronto ad impegnarmi con tutte le mie forze per conseguire questo risultato”.
-
Monterotondo, Donato D’Angelo smaschera il candidato sindaco Mauro Alessandri
In risposta agli attacchi politici strumentalmente operati a mezzo stampa dal candidato sindaco del Pd Mauro Alessandri, interviene il coordinatore del Pdl Donato D’Angelo, che rimarca con forza il peso indiscutibile della società civile nella lista civica che sosterrà il professor Antonino Gatto nelle prossime elezioni amministrative: “Alessandri in questi giorni è particolarmente preoccupato che il professor Gatto sia sostenuto non solo da liste della società civile, all’interno delle quali ci sono persone di diversa estrazione culturale, ma anche da tutti i partiti di centrodestra che vedono nel professore il miglior rappresentante del progetto di cambiamento del governo della città. Preoccupato dei consensi trasversali che il candidato della lista civica attrae, Alessandri cerca in modo strumentale di attribuire necessariamente un’appartenenza politica a Gatto, non rassegnandosi ad ammettere che si tratta di una persona non riconducibile a nessuno schieramento, dacché non ha mai svolto attività politica, bensì di un rappresentante di quella società civile che silenziosamente lavora sul nostro territorio e consegue risultati concreti nell’interesse della collettività. La realtà che imbarazza Alessandri è che il professor Gatto ha dimostrato a oggi di saper fare bene le cose, tanto nella vita privata, quanto in quella professionale, al contrario di lui, che si è occupato solo di politica, con risultati peraltro disastrosi. I cittadini devono ricordare – spiega D’Angelo – che Alessandri negli ultimi anni è stato segretario cittadino del Pd, ovvero il partito di maggioranza che ha sostenuto e sostiene la giunta Lupi. Questo fa di lui corresponsabile diretto, con lo stesso Lupi, del fallimento di cui questa amministrazione comunale si è resa protagonista. Basti ricordare la messa in liquidazione della Nuova Era S.p.A., società partecipata al 51% dal Comune, con oltre 13 milioni di euro di debiti; o ancora il fermo dell’edilizia privata causato dal mancato adeguamento degli impianti di depurazione; la grave crisi finanziaria delle casse comunali; il mancato completamento delle opere iniziate ormai da diversi anni (piscina comunale, teatro, passeggiata); il degrado ambientale del nostro territorio e infine la gravissima conflittualità personale e politica che si è sviluppata all’interno della coalizione di centrosinistra, che ha paralizzato l’amministrazione pubblica in questi giorni. Di tali disastri politici e amministrativi, Alessandri, come segretario politico del Pd prima e come amministratore dopo, dovrà rispondere dinanzi alla città, senza poter pretendere di rappresentare quel «nuovo modo di amministrare» con cui ha già dimostrato le proprie discutibili capacità. Senza dimenticare – chiude D’Angelo – che la nomina ad assessore del giovane candidato è avvenuta a un solo mese dalle primarie per consentirgli di fare la campagna elettorale da sindaco”. -
Antonino Gatto promuove con parrucchieri di Monterotondo iniziativa pro terremotati
Monterotondo, 14 aprile 2009 – Le iniziative di solidarietà per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, già promosse in questi giorni dal candidato a sindaco di Monterotondo Antonino Gatto, in collaborazione con la società sportiva USD Monterotondo Scalo e con la Cooperativa Imprenditori Valle del Tevere, sono proseguite con esito positivo. Dopo la raccolta e la successiva consegna di beni di prima necessità recapitati con un furgone direttamente agli sfollati, si è deciso di offrire un nuovo servizio utile ai sopravvissuti al sisma del 6 aprile scorso. Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i responsabili dell’USD Monterotondo Scalo, tra i quali il presidente della società Dante Di Ventura e i dirigenti Olindo Di Gennaro e Maurizio Paoletti, hanno accompagnato all’Aquila alcuni parrucchieri di Monterotondo che gentilmente hanno prestato la loro opera tagliando i capelli e radendo la barba alle persone delle tendopoli abruzzesi. L’estemporaneo coiffeur atelier è stato allestito presso la palestra del campo di rugby locale utilizzato in questi giorni come centro di accoglienza. Notevole l’afflusso di uomini e donne, anziani e bambini che, entusiasti per questa iniziativa, si sono affidati alle sapienti forbici di Marius, Andreas e Marco usufruendo di un servizio quanto mai indispensabile, soprattutto per quelle persone che da una settimana non hanno accesso ai comfort igienici più elementari. Infatti, nella palestra sono state predisposte anche alcune docce, dando così a tutti la possibilità di lavarsi e rinfrescarsi.I promotori di questa ammirevole idea sono stati successivamente ospitati nella mensa e negli accampamenti dei terremotati, insieme con i quali hanno trascorso questi due giorni di festa, in relativa serenità considerate le condizioni di disagio in cui si trovano e considerato il fatto che la terra continua ancora a tremare.
Questa iniziativa verrà ripetuta ogni quindici giorni dallo staff del professor Gatto, dai responsabili dell’USD Monterotondo Scalo e dai parrucchieri eretini. Avendo riscosso un buon successo altri barbieri della città hanno già offerto la loro disponibilità per aderire al progetto.
-
A Monterotondo rubati beni destinati ai terremotati, l’indignazione del candidato sindaco Antonino Gatto
Si era conclusa con successo la prima giornata della raccolta di beni di prima necessità destinata ai cittadini dei paesi colpiti dal sisma, promossa dall’USD Monterotondo Scalo e dalla lista civica che sosterrà nelle prossime elezioni amministrative il candidato sindaco Antonino Gatto. Si “era”, per l’appunto, perché il furgone che stamane avrebbe dovuto trasportare in Abruzzo cibo, acqua, vestiario e prodotti per l’igiene personale, è stato forzato nella notte e barbaramente saccheggiato da ignoti. Sul posto sono accorsi i Carabinieri, che hanno potuto constatare la manomissione del furgone e del cancello del centro sportivo che ospita l’iniziativa. Lapidario il commento del Professor Gatto, che, raggiunto dalla notizia, ha commentato: “E’ triste riscontrare l’esistenza di persone che approfittano come sciacalli di questo momento drammatico. E’ un gesto barbarico assolutamente incommentabile e spero che le forze dell’ordine riescano quanto prima a risalire agli autori di questo scempio. La cosa che mi conforta – ha concluso il primario chirurgo – è riscontrare il gran cuore di tutti i cittadini, che hanno aderito con grande favore all’iniziativa”. La massiccia partecipazione della cittadinanza eretina ha infatti permesso di riempire nuovamente in breve tempo il furgone, che ha così potuto consegnare nel pomeriggio il primo carico. -
Monterotondo, i candidati a sindaco Antonino Gatto e Mauro Alessandri uniti per i terremotati
Monterotondo, 8 aprile 2009 – Antonino Gatto e Mauro Alessandri convoglieranno in un’unica raccolta tutti gli aiuti pervenuti dalla cittadinanza di Monterotondo, che ha aderito con grande partecipazione alle iniziative di solidarietà promosse da entrambi i candidati in favore dei cittadini dei paesi colpiti dal sisma.“Con questo gesto – spiega Gatto – intendo dimostrare che i muri, talvolta inespugnabili, di un’autoreferenziale politica delle fazioni possono essere abbattuti nell’interesse supremo e inalienabile della collettività”.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno già manifestato la propria solidarietà, si ricorda che si può partecipare alla raccolta portando cibo, vestiario e prodotti per l’igiene personale presso il campo sportivo “Ottavio Pierangeli”, sito in via salaria km 23,800 (zona Monterotondo Scalo) tutti i giorni dalle ore 16,00 alle ore 21,00.