Tag: AMANDA LEAR

  • Intervista a Vittorio Sgarbi sulla mostra “Visioni” organizzata da Salvo Nugnes

    1) Un suo parere sulla mostra “Visioni” di Amanda Lear inaugurata con grande successo il 31 luglio scorso alla “Milano Art Gallery”;

    È stato un riscontro molto positivo per la Lear in quanto personaggio pubblico e artista. Avrà certamente gradito la presenza di centinaia di fans e ammiratori pronti ad accoglierla calorosamente insieme ai numerosi fotografi, reporter, cameramen e giornalisti raccolti intorno a lei per renderle omaggio.

    2) Ha visto i quadri della Lear? Ha già visitato la mostra?

    Il 31 luglio, giorno del vernissage inaugurale ero in Calabria e non ho potuto presenziare di persona, però ho avuto modo di visionare le immagini relative ai quadri della Lear in esposizione, poi conto di visitare la mostra prossimamente per poterli vedere meglio anche dal vivo.

    3) Un commento sul catalogo della mostra “Visioni” contenente prestigiosi testi, interviste e dichiarazioni di esperti d’arte e noti critici;

    Non ho ancora avuto modo di visionarlo, ma è positivo, che sia stato realizzato questo catalogo d’arte in stile antologico, come compendio integrativo della mostra. È un’iniziativa ben congegnata per valorizzare ulteriormente i dipinti esposti e il percorso artistico della Lear nel suo complesso attraverso testi, interviste e dichiarazioni di personalità autorevoli in materia.

    4) Cosa pensa della Lear come personaggio in generale?

    Sulla Lear ho un’opinione buona, penso bene di lei in generale e la conosco da parecchio tempo. Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sè una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione.

    5) Una sua riflessione sul manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, organizzatore e promotore del prestigioso evento;

    Salvo è un ragazzo sveglio e intraprendente, abbiamo lavorato bene insieme a progetti altisonanti come la Biennale di Venezia e il Festival dei Due Mondi a Spoleto. Con questa mostra ha azzeccato in pieno mettendo insieme in coesione vincente arte e spettacolo, poiché la Lear ha insiti nel suo personaggio entrambi questi concetti chiave.

    6) Pensa che sia una bella occasione per la città di Milano poter ospitare questa mostra nel periodo estivo in una delle principali gallerie storiche cittadine?

    Assolutamente sì, condivido appieno il discorso ed esprimo il mio beneplacito in merito. È un’ottima opportunità riservata alla cittadinanza. È un’occasione interessante e arricchente in un periodo dell’anno nel quale di solito le iniziative artistico culturali scarseggiano. Al proposito vorrei ricordare, che quando rivestivo la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Milano sono sempre stato convinto sostenitore e promotore di grandi eventi estivi. Infatti, avevo ideato la rassegna chiamata “Bella Estate” con incontri e mostre di rilievo, come quella dedicata a Botero.

  • A grande richiesta il manager Salvo Nugnes prolunga la mostra di Amanda Lear fino all’11 settembre

    Dopo il grande successo del vernissage, seguitissimo da pubblico e stampa nazionale, e migliaia di visite ricevute, la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” decide, a grande richiesta, di prolungare la mostra d’arte della straordinaria Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Fino all’11 Settembre 2013, infatti, la galleria ospiterà l’esposizione di una quarantina di interessanti e originali dipinti di una donna diventata un’icona a livello mondiale, per i suoi numerosi talenti. Attrice, showgirl, modella, cantante, musa e ora, tramite questa personale, si sta facendo scoprire nelle vesti di pittrice, anche se artista lo è da sempre, definendo la pittura come suo “primo amore”.

    Per la Lear, l’arte ha una valenza terapica, che le permette di migliorare il suo benessere, riuscendo a catturare ed esternare tutto lo stress, le tensioni e le emozioni negative accumulate durante le faticose giornate in teatro.Io sono una sostenitrice convinta dell’arte terapia” afferma Amanda e continua “Ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove”.

    Per l’importante occasione, Nugnes ha voluto omaggiare la Lear, con la realizzazione di un catalogo a lei dedicato, con i contributi di grandi personalità come il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri e molti altri.

    Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico” dichiara Sgarbi “Potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione”.

    Daverio invece, che conosce l’artista da molti anni, afferma che “La sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita”.

    Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista”.

  • Prolungata Visioni. La mostra di Amanda Lear, rimane alla Milano Art Gallery fino all’11 settembre – Agenzia Promoter

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • Prorogata fino l’11 Settembre la mostra di Amanda Lear su grande richiesta grazie al managar Salvo Nugnes – Milano Art Gallery

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Agenzia Promoter: “Milano Art Gallery” gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 s

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Alla Milano Art Gallery Amanda Lear prolunga la sua mostra fino all’11 settembre grazie all’organizzatore Salvo Nugnes, manager di vip

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • L’ARTE DI AMANDA LEAR IN MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY FINO ALL’11 SETTEMBRE

    Dopo il grande successo del vernissage, seguitissimo da pubblico e stampa nazionale, e migliaia di visite ricevute, la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” decide, a grande richiesta, di prolungare la mostra d’arte della straordinaria Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Fino all’11 Settembre 2013, infatti, la galleria ospiterà l’esposizione di una quarantina di interessanti e originali dipinti di una donna diventata un’icona a livello mondiale, per i suoi numerosi talenti. Attrice, showgirl, modella, cantante, musa e ora, tramite questa personale, si sta facendo scoprire nelle vesti di pittrice, anche se artista lo è da sempre, definendo la pittura come suo “primo amore”.Per la Lear, l’arte ha una valenza terapica, che le permette di migliorare il suo benessere, riuscendo a catturare ed esternare tutto lo stress, le tensioni e le emozioni negative accumulate durante le faticose giornate in teatro.Io sono una sostenitrice convinta dell’arte terapia” afferma Amanda e continua “Ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove”.Per l’importante occasione, Nugnes ha voluto omaggiare la Lear, con la realizzazione di un catalogo a lei dedicato, con i contributi di grandi personalità come il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri e molti altri.Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico” dichiara Sgarbi “Potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione”.Daverio invece, che conosce l’artista da molti anni, afferma che “La sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita”. Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista”.

  • Dalila Di Lazzaro visita la Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano ideato da Giovanni Gelmetti

    Dopo la visita del Prof. Vittorio Sgarbi, l’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti ha ospitato la meravigliosa e talentuosa Dalila Di Lazzaro, presso la sua Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, in via Imbonati 62/2.

    Dalila ha avuto l’occasione di visitare la futuristica e innovativa struttura, che offre un panorama incredibile, uno sguardo verso l’orizzonte milanese, incorniciato da 6000mq di verde privato e con affaccio verso il celebre Parco Nord. La Di Lazzaro ha dichiarato tutto il suo apprezzamento a Gelmetti, non solo per lo stile e per ciò che propone la Giax Tower, ma soprattutto per le scelte di costruzione completamente eco-compatibili. Questo nuovo edificio non danneggia l’ambiente, anzi, entra a farne parte e dona un polmone verde ad una città così frenetica e colma di costruzioni, come Milano.

    Venticinque piani, appartamenti per ogni tipo di esigenza, tecnologia geotermica e fotovoltaica, sistema di schermatura solare, impianto domotico, video sorveglianza e ancora spa, piscine, club house, library room e palestra. Tutto questo e molto altro è ciò che fa della Giax Tower la soluzione abitativa più cool per tutte le persone che desiderano vivere all’insegna dell’eleganza, della funzionalità e del confort.

  • La Giax Tower guarda le stelle di Margherita Hack

    Sono in molte le personalità celebri che stanno apprezzando l’impresa del noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, di costruire un grattacielo eco-compatibile di 25 piani, nel cuore di Milano. Tra Dalila Di Lazzaro, Vittorio Sgarbi e Amanda Lear, spicca il nome dell’astrofisica e divulgatrice scientifica italiana che ha lasciato un segno tangibile a livello mondiale: Margherita Hack.

    La compianta professoressa, scomparsa lo scorso Giugno 2013, ha infatti dichiarato che la Giax TowerÈ un’innovazione. Un grattacielo immerso nel verde che guarda le stelle”. Ed è proprio così. La struttura, infatti, oltre ad offrire un panorama meraviglioso, sorge su ben 6000mq di verde privato ed è situata a pochi passi dal bellissimo Parco Nord. L’innovazione sta nel costruire nel rispetto della natura e riuscire a proporre un nuovo modo di abitare, ricco di confort e funzionalità. Tecnologia geotermica e fotovoltaica, sistema di schermatura solare, impianto domotico e ancora spa, club house, piscine, palestra, library room e un grande polmone verde dove, sicuramente, la mitica Prof.ssa Margherita Hack, amante degli animali, avrebbe portato i suoi piccoli amici.

  • Giovanni Gelmetti ideatore della Giax Tower e noto imprenditore incontra Amanda Lear

    Dopo una fantastica serata di galà per l’inaugurazione della mostra “Visioni” della poliedrica Amanda Lear presso la prestigiosa Milano Art Gallery, l’eclettica pittrice saluta l’imprenditore Giovanni Gelmetti del futuristico grattacielo alla moda Giax Tower.

    Amanda ha potuto conversare con il noto imprenditore immobiliare dell’avveniristica Giax Tower, struttura di 25 piani che sta riscuotendo un grandissimo successo a Milano. La Giax Tower si inserisce nel contesto del quartier Maciachini, il nuovo quartiere di tendenza vicino al Parco Nord, uno dei polmoni verdi più belli di Milano. Davvero mozzafiato il panorama che regala il grattacielo in tutta la sua maestosità, la Lear ha anche potuto esprimere a Gelmetti il suo apprezzamento per questa innovativa forma d’arte.

    Il noto imprenditore Giovanni Gelmetti ha ideato il grattacielo alla moda della città come punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti grazie alle due piscine, al club house, alla spa, alla palestra e molto altro. La Giax Tower è inoltre facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.