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  • PR GROUP BATTUTA DALLA DEA BENDATA

    Il Rally del Bellunese si rivela stregato per la scuderia veneziana che gioisce solo con Alberto Paris. Ritiro, causa guasti meccanici, sia per il fratello Fabrizio che per Carraro.

    Dolo (Ve), 27 Maggio 2015 – Il Rally del Bellunese targato 2015 non entrerà sicuramente negli annali di PR Group che ha visto alzare bandiera bianca, causa noie meccaniche, due equipaggi sui tre schierati al via.
    Con il numero 14 sulle fiancate della Renault Clio Super 1600 trovavamo il rientrante, sulle strade di casa, Fabrizio Paris che condivideva l’abitacolo della trazione anteriore francese con Francesco Benini.
    Dopo un avvio abbastanza cauto, nei primi due impegni di giornata, a partire dalla Valmorel Paris incrementa sensibilmente il proprio passo risalendo sino alla terza piazza di classe.
    Con la posizione oramai acquisita ed il distacco consolidato entra in scena la dea bendata sotto forma di un semiasse che cede lasciando il portacolori di PR Group a bocca asciutta.
    Il più piccolo dei fratelli Paris, Alberto, regala l’unico sorriso di giornata alla scuderia veneziana andando a cogliere la seconda piazza in classe R2B a poco meno di 10” dal vincitore Dal Castello.
    Per il pilota della Renault Twingo, affiancato da Sonia Benellini, giungono pesanti punti in chiave trofeo complice il ritiro di Bravi che sino a due speciali dal termine comandava le operazioni con autorevolezza.
    Con questo risultato Paris junior risale prepotentemente la classifica provvisoria che ora lo vede al quarto posto con solo otto lunghezze di ritardo dalla vetta.
    Bellunese amaro da digerire anche per Mirko Carraro, come sempre coadiuvato da Denis Silotto, e la loro Renault Clio Rs di gruppo N che alza bandiera bianca sul quinto tratto cronometrato per un guasto meccanico.
    Una ghiotta occasione sfumata per l’alfiere di PR Group che sino a quel momento viaggiava al terzo posto di classe con un distacco di 14”1 dal leader provvisorio con la possibilità di giocarsi il successo nel corso della seconda metà di gara.
    Ad amplificare la durezza del colpo incassato viene a mancare inoltre un cospicuo bottino di punti in chiave Alpe Adria Rally Cup con Carraro che scende al settimo posto della generale nonché al secondo del gruppo 5 con un distacco di otto punti da Fontana.
    I prossimi impegni stagionali di PR Group vedranno impegnati Matteo Luise (Audi Quattro A2), Andrea Montemezzo e Nico Bertazzo (entrambe su Opel Kadett Gsi) in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti mentre al via del Rally di Pico tornerà in scena Nicola Pagnozzi alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX R4.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • PR GROUP A TUTTO CAMPO

    Un weekend molto intenso quello vissuto dal sodalizio veneziano impegnato tra il Rallyday di Maniago, il Rally Riviera Opatija ed il Campagnolo storico.

    Dolo (Ve), 06 Maggio 2015 – Un fine settimana elettrizzante, vissuto su molteplici fronti, quello che ha visto impegnata la scuderia PR Group in ambito italiano e non, sia tra le vetture moderne che tra le storiche.
    Due erano gli equipaggi schierati per i colori giallo blu in occasione della prima edizione del Rallyday di Maniago: Maschera e Giacomin alla guida di una Renault Clio Super 1600 e Maddalosso con Dalla Via su Peugeot 106 gruppo A.
    In un evento caratterizzato dal maltempo e da un tracciato particolarmente insidioso i due alfieri griffati PR Group hanno faticato non poco a trovare il giusto ritmo non riuscendo ad esprimersi al livello dei migliori.
    Maschera chiude la propria trasferta con il quarto posto di classe mentre Maddalosso non va oltre l’ottava posizione.
    PR Group può gioire grazie alla splendida prestazione di Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, che incassa i primi punti pesanti in ottica Alpe Adria Cup 2015 nel Rally Opatija.
    Al volante dell’inarrestabile Renault Clio Rs, in versione gruppo N, il portacolori della scuderia veneziana ha centrato una sensazionale nona posizione assoluta, nonché quarto di gruppo e terzo di classe, aprendo nel migliore dei modi la propria stagione agonistica che lo dovrebbe vedere nuovamente protagonista della serie europea.
    Rientrando nei patri confini si è tenuto, in provincia di Vicenza, quello che viene considerato dagli addetti ai lavori come il rally storico per eccellenza: il Campagnolo.
    L’appuntamento, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Campionato Triveneto, vedeva al via Matteo Luise ed Andrea Montemezzo.
    Per l’adriese, ritornato alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A dopo la vittoriosa cavalcata sulle strade di casa a metà Marzo, un avvio molto promettente, affiancato dalla consorte Melissa Ferro, che lo vedeva staccare un ottimo ottavo tempo assoluto tra la pioggia e la nebbia del primo crono.
    Nella giornata seguente il passo migliorava costantemente sino al momento del ritiro, avvenuto sul sesto impegno in programma, causa noie meccaniche che lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca senza però lasciare troppo amaro in bocca.
    Differente stato d’animo per Andrea Montemezzo, alle note Andrea Fiorin, che ha dovuto abbandonare la compagnia a pochi metri dal palco partenza per un guasto al cambio della sua Opel Kadett Gsi che non gli ha permesso di prendere il via della prima speciale.
    Gara da dimenticare anche per Nico Bertazzo, al via con Cristiano Torregiani, afflitto per tutta la giornata da problemi fisici che hanno pesantemente inciso sul risultato finale.
    Il pilota dell’Opel Kadett Gsi gruppo N, impegnato nel Campagnolo Historic di regolarità sport, si è detto deluso per la prestazione definendola come la peggiore in assoluto di tutta la carriera.
    Ma il tempo per rifiatare è pochissimo dato che PR Group si prepara a scendere in pista questo fine settimana all’Adria International Raceway, nell’ambito degli eventi organizzati dal Gruppo Peroni Race, con la Renault Mégane Rs condotta da “Toby”.

    (immagine a cura di Fotosport)