Tag: agricoltura biodinamica

  • La salute passa dal mangiare sano

    Mangiare sano non è solo una tendenza dei più esigenti, ma una necessità perduta e che va riprese per non compromettere la salute. Lo stile di vita moderno con i suoi ritmi e le sue abitudini spinge molte persone ad alimentarsi in maniera squilibrata e senza un criterio nutrizionistico ben precisa. Si mangia quando si ha fame, spesso quando si ha tempo e soprattutto si mangia quello che si trova. In pochi riescono a consumare il pranzo in casa e così bisogna ripiegare sul panino, sul ristorante, sulla trattoria, sulla pizzeria o sul bar vicino l’ufficio. Ad ogni modo quasi mai si riesce nell’intento di consumare un pranzo genuino ed equilibrato che permetta di tenersi in forma, obiettivo quest’ultimo ancora più ricercato in questo periodo in ottica estate e conseguente prova costume.

    Ma al di là dell’aspetto prettamente estetico del nostro corpo una sana alimentazione è importante prima di tutto per la salute. Non sorprende dunque che le persone adesso sono molto più attente di prima nel capire cosa si ingerisce, oltre a richiedere garanzie sulla provenienza degli alimenti. Nonostante le normative in vigore oggi non sembrano più bastare nemmeno le etichette. Così non sorprende la diffusione dei cosiddetti cibi biologici o meglio provenienti da un agricoltura biologica, o prodotti da agricoltura biodinamica, stanno acquisendo sempre più spazio intorno alle argomentazioni relative al mangiare sano. Del resto riuscire a tenere lontano dalla coltura ausili e additivi derivanti soprattutto dall’industria chimica è già un’ottima base di partenza per poter stare tranquilli quando questi prodotti giungono nelle nostre tavole.

  • Agricoltura biodinamica, principi e caratteristiche

    Agricoltura biologica, agricoltura biodinamica, sono alcuni dei termini ed espressioni sempre più utilizzate nel linguaggio comune, spesso anche in maniera non corretta o quantomeno inopportuna. Le tendenze bio, soprattutto per ciò che riguarda l’industria alimentare e quella della cura del corpo, stanno prendendo sempre più piede, soprattutto nei paesi del Nord Europa mentre in maniera più limitata in Italia. Ma se più intuitivo può essere la comprensione dell’agricoltura biologica meno lo è quella biodinamica. Quest’ultima viene intesa come un metodo di coltura che si lega ad aspetti antroposofici che derivano dalla particolare visione del mondo di Rudolf Steiner, filosofo ed esoterista austriaco che ha vissuto a cavallo tra l‘800 e il ‘900. Sulle teorie di Steiner si sono basati nuove concezioni dell’agricoltura e del processo di coltivazione, considerate spesso anche poco razionali.

    L’agricoltura biodinamica sta a sottolineare l’utilizzo di sistemi sostenibili per la produzione agricola, in particolare dei prodotti alimentari derivanti dalla terra. Un tipo di agricoltura che deve considerare l’ecosistema terrestre un’unica cosa , in cui il suolo e la vita che si sviluppano in esso non possono essere scisse né tantomeno modificate o alterate dall’intervento umano. Steiner basò la sua teoria biodinamica essenzialmente su due differenti principi che si legano a questo tipo alternativa di agricoltura: il compostaggio e le fasi della Luna. Dunque da un parte ci sono appigli più scientifici che fanno di questa pratica qualcosa di “serio”, mentre dall’altro sono altrettanto numerosi i riti, le pratiche e le tecniche che ben poco hanno di scientifico per attivare il processo agricolo ma somigliano più che altro a metodi bizzarri, quasi dei riti magici la cui efficacia non è stata finora dimostrata. Motivo per il quale oggi la biodinamica viene considerata una pseudoscienza.