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  • L’obbligo di formazione e informazione nell’ambito dell’attuale decreto in materia di salute e sicurezza sul lavoro (2/2)

    L’articolo 37 identifica i contenuti minimi previsti per la formazione di diversi soggetti tra i quali i lavoratori, gli RLS, i dirigenti e preposti. Partendo da queste ultime figure ricordiamo che il dirigente, persona che ha il compito di attuare le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa in quanto tali devono essere destinatari di appositi corsi di formazione in materia di salute sicurezza sul lavoro e comunque questi in generale, nei confronti degli altri lavoratori, hanno l’obbligo di adempiere agli obblighi di informazione, formazione ed addestramento nei confronti dei lavoratori a loro sottoposti. Il dirigente ha infatti dovere di predisporre l’attività formativa e comunque di dare operatività alle proposte fatte dal responsabile del servizio di prevenzione protezione.

    Il preposto, nuova figura formalmente introdotta da questo dettato normativo, ha un compito estremamente importante in quanto si trova ad essere il lungo braccio del datore di lavoro nei confronti dei propri colleghi ed essendo sempre presente in prima linea sarà il soggetto che ha il compito di ritornare al proprio dirigente o al proprio datore di lavoro le necessità formative che eventualmente individuerà nell’ambito dello svolgimento del proprio lavoro. I dirigenti ed i preposti hanno, per legge, un percorso formativo in comune stabilito dall’articolo 37 comma 7 che comunque non indica una durata minima pertanto l’importante è che vengano trattati i contenuti minimi con sufficiente profondamente. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha un ruolo fondamentale per l’azienda e deve frequentare un corso RLS che ha durata minima di 32 ore si pone come obiettivo quello di permettere al lavoratore di raggiungere elevati livelli di competenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro così che questo soggetto possa visualizzare le problematiche inerenti è sicurezza ed eventualmente anche quelle più conflittuali (ricordiamoci che il RLS deve frequentare anche un modulo che riguarda gli aspetti della comunicazione aziendale) prima che possono degenerare e prima che diventino fonte di incidenti. Il RLS quindi attraverso un’adeguata formazione sarà quel soggetto in grado di far da tramite tra le maestranze ed il datore di lavoro e i dirigenti è proprio in virtù del adeguata formazione ricevuta sarà in grado di determinare se il tema oggetto di contestazione risulta essere una rimostranza fondata oppure semplice lamentela prima di collegamento con l’attuale dettato normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

    Tra gli obblighi del RLS vige anche quello di frequentare un corso aggiornamento RLS con cadenza annuale secondo un programma avente una durata variabile in funzione del numero di lavoratori effettivamente presenti in azienda.

    Gli addetti alle emergenze sono quei lavoratori che hanno l’importante compito di dover gestire una eventuale situazione di pericolo o di emergenza all’interno dell’azienda ed in particolare il richiamo due soggetti principali ovvero gli addetti al pronto soccorso dovranno frequentare un corso di primo soccorso e gli addetti alla gestione dell’emergenza per i propri che dovranno frequentare un corso antincendio. La durata di questi percorsi formativi è stabilita due dettati normativi ed in particolare per quanto riguarda primo soccorso di norma si deve frequentare un corso primo soccorso della durata di 12 ore mentre per quanto riguarda l’antincendio il decreto ministeriale 10 marzo 1998 prevede diverse tipologie di corsi in base alla classificazione dei rischi incendio che sia esso basso, medio oppure elevato. Nel primo caso si dovrà frequentare un corso antincendio di 4 ore (basso rischio) oppure 8 ore (medio rischio) oppure 16 ore (alto rischio).

    I lavoratori sono infine l’ultimo anello di questa catena i quali comunque non possono rifiutarsi di partecipare all’attività formative in materia di igiene e sicurezza del lavoro predisposte dal datore di lavoro. Aspetto interessante riguarda l’informazione e formazione dei lavoratori somministrati e la relativa ripartizione degli oneri tra l’agenzia di somministrazione di lavoro e l’impresa utilizzatrice ricordando che l’agenzia di somministrazione di lavoro deve informare i lavoratori con il rapporto di lavoro somministrato sui rischi materia di sicurezza e igiene del lavoro derivanti in via generale dall’attività produttive sono destinati e deve formarli ed addestrati all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie per svolgere l’attività per la quale vengono assunti. Tale obbligo può essere adempiuto dall’impresa utilizzatrice previa esplicita pattuizione nel contratto per prestazioni di lavoro somministrato.restano invece carico delle imprese utilizzatrici tutti gli obblighi di prevenzione protezione incluso sottoporre lavoratore che svolge mansioni rischio a specifica sorveglianza sanitaria a cura del proprio medico competente.

  • Corsi RLS ed il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

    corsi RLSIl rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale, di norma comunemente chiamato RLS, è quel soggetto chiamato a svolgere la fondamentale funzione di tramite tra i lavoratori e le struttura gerarchica di gestione ai fini della prevenzione in azienda e che per questo deve seguire un corso per RLS. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale non è un soggetto di parte datoriale e quindi non li possono essere accollate le responsabilità inerenti l’organizzazione aziendale del datore di lavoro ai fini della salute sicurezza sul lavoro. Il RLS è quel soggetto eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli nei confronti del datore di lavoro per tutte le tematiche aziendali che riguardano per sicurezza sul lavoro e che vengono riportate dei lavoratori stessi perché vengano esposte e gestite dal datore di lavoro e per questo motivo deve seguire i corsi RLS previsti dall’attuale dettato normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La figura dell’RLS è una figura di carattere pseudo sindacale che gode di una serie di diritti riservati norma ai membri del sindacato infatti questi deve disporre del tempo necessario per svolgere il proprio incarico senza perdita di retribuzione non che dei mezzi degli spazi necessari per eseguire le funzioni le facoltà che gli vengono riconosciute dalla legge. Egli non può subire alcun tipo di pregiudizio a causa dello svolgimento della produttività e in generale sui confronti dovrà essere applicate le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali.
    Circa il profilo della responsabilità si ricorda che le attribuzioni di tale soggetto sono previste nell’articolo 50 del legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni delle quali si evince un’esclusione di qualsivoglia responsabilità, finanche professionale, nella sua azione è infatti non esercita, nell’ambito della propria funzione di RLS, alcun potere di gestione o di consulenza in funzione del datore di lavoro, unico e primo responsabile della sicurezza di aziendale.

    I corsi RLS sono quindi degli strumenti di fondamentale importanza per tutti i soggetti coinvolti nell’ambito del sistema di gestione della sicurezza sul lavoro. Per il datore di lavoro il fatto che la formazione RLS venga svolta presso strutture competenti e dalla comprovata esperienza in materia di formazione rappresenta una garanzia in quanto al modo di essere certo che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale possa svolgere il proprio compito con competenza e padronanza della materia. Lo stesso dicasi nei confronti dei lavoratori che si vedranno rappresentare da una persona competente il cui corso RLS (che deve avere una durata minima di 32 ore) è stato veramente utile per la gestione della salute sicurezza sul lavoro in azienda. Per il RLS stesso frequentare un corso RLS tenuto da docenti qualificati ed in grado di trasmettere le proprie competenze ai discendi è molto importante in quanto la durata del corso di 32 minimo è tale da richiedere anche docenti professionisti in grado di gestire un corso di una simile durata. Circa gli obblighi periodici relativi ai corsi aggiornamento RLS si ricorda che la normativa e recente circolare del ministero del lavoro dispongono obbligo di aggiornamento annuale per tutti i rappresentanti dei lavoratori per sicurezza aziendale, indipendentemente dal numero di lavoratori presenti in azienda in quanto in detta circolare viene chiarito il comportamento da adottare e le aziende che occupano meno di 15 lavoratori. L’importante è sempre quello di avvalersi di un consulente sicurezza di comprovata esperienza, ma questo argomento tratteremo nel prossimo articolo.