Tag: agenzia

  • E’ SARA FIABANE LA VINCITRICE DELLE SELEZIONI DI CUGNAN DI PONTE NELLE ALPI DEL CONCORSO NAZIONALE “UNA RAGAZZA PER LA TV”

    Sabato 22 Dicembre 2012, presso la Vecchia Osteria “L’Incontro” si è tenuta la selezione finale del concorso nazionale “Una Ragazza per la Tv”, organizzato da Agenzia Promoter.

    Dopo essere stato il trampolino di lancio per numerose ragazze che oggi hanno notorietà e successo nel mondo dello spettacolo, della pubblicità e della moda, “Una Ragazza per la Tv”, tra le molte partecipanti, ha incoronato la vincitrice delle selezioni di Cugnan di Ponte Nelle Alpi: Sara Fiabane, assistente sanitaria bellunese di 27 anni.

    Se vuoi avere informazioni sulle prossime selezioni, chiama subito lo 0424-237636 o visita il sito www.unaragazzaperlatv.it.

  • Serata conclusiva delle selezioni del concorso nazionale “Una ragazza per la Tv”, Sabato 22 Dicembre, alla Vecchia Osteria “L’Incontro” a Cugnan di Po

    Una serata diversa dalle altre alla Vecchia Osteria “L’Incontro” di Cugnan di Ponte nelle Alpi, che Sabato 22 Dicembre 2012, alle ore 21.00, ospiterà la serata conclusiva delle selezioni di “Una Ragazza per la Tv”, il concorso nazionale, organizzato da Agenzia Promoter, con la quale hanno iniziato numerose ragazze che oggi hanno notorietà e successo nel mondo dello spettacolo, della pubblicità e della moda e che si differenzia dai soliti perché non richiede determinati canoni, come l’altezza o la taglia.

    Una Ragazza per la Tv” mira a scoprire nuovi volti ed è rivolto a tutte le ragazze che vogliono farsi notare, dai 16 ai 29 anni.

    Numerosi premi alle prime classificate, tra cui book fotografico, video book e capi di firma.

    Per iscriverti gratuitamente o se vuoi avere ulteriori informazioni, chiama subito lo 0424-237636.

  • INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA MARGHERITA HACK di Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

    In occasione del 21 Dicembre 2012, “fine del mondo” secondo la nota profezia Maya, Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, intervista la Professoressa Margherita Hack, nota astrofisica e divulgatrice scientifica.

    NUGNES: Professoressa Hack, ormai il 21 Dicembre è alle porte. Cosa accadrà a livello scientifico?

    HACK: Ci sarà il solstizio d’inverno il 21 Dicembre, cioè il Sole raggiungerà il punto più basso e poi ricomincerà di nuovo a crescere. Le notti ora son più lunghe del giorno, pian piano le notti cominceranno a diminuire e il giorno aumentare fino al 21 Marzo, quando giorno e notte saranno uguali, all’equinozio di primavera. Tutto qui.

    NUGNES: Quindi nessun evento catastrofico come preannunciato?

    HACK: Macchè credere a queste bischerate!

    NUGNES: Mentre che tipo di conseguenze avrà a livello sociale?

    HACK: C’è una grande ignoranza se la gente crede a queste “bubbole”. Un’ignoranza spaventosa!

    NUGNES: Secondo lei è per questo che l’uomo ha tendenzialmente paura di questa fatidica “fine del mondo”?

    HACK: Perché non sa nulla ed è ignorante. È una cosa assurda. Non ha nessuna base scientifica. La fine del mondo ci sarà, ma tra 5 miliardi d’anni, quando il Sole invecchierà.

    NUGNES: E la vita umana, invece, quando finirà approssimativamente?

    HACK: Quando il Sole diventerà vecchio. Il Sole cambierà e la temperatura sulla Terra cambierà. Le condizioni non saranno più adatte alla vita, fra 5 miliardi di anni.

    NUGNES: Secondo le sue ricerche, quale e quando sarà il prossimo fenomeno catastrofico a livello mondiale?

    HACK: Cosa posso saperne, non ho mica la palla di vetro. Eventi catastrofici a livello mondiale ce ne sono.. A meno che non ci sia una guerra nucleare e allora ce lo faremo da noi l’evento catastrofico.

    NUGNES: Qualche giorno fa, Roberto Benigni ha esordito su Rai 1 con il suo nuovo show “La più bella del mondo”. Ha avuto l’occasione di seguirlo?

    HACK: Si, certo.

    NUGNES: Durante la trasmissione, Benigni ha azzardato affermando che durante quest’ultimo periodo ci sono state due notizie “particolari”, la fine del mondo e la ricandidatura di Berlusconi. Lei cosa ne pensa di questa affermazione?

    HACK: Ecco! Quello è un evento terrificante! Berlusconi ha dato prova di essere un buffone, un chiacchierone, che ha portato l’Italia a condizioni economiche disastrose. Ha fatto dell’Italia la barzelletta del mondo.

    NUGNES: E a proposito di politica, avrebbe preferito Renzi a Bersani?

    HACK: Mah.. Non so nemmeno io.. Bersani fu un ottimo ministro, però Renzi è stato un buon sindaco e si trattava di vedere un giovane alla prova.

    NUGNES: So che Venerdì 21 Dicembre le sarà consegnata la cittadinanza onoraria del Comune di Padova. Come si sente al riguardo?

    HACK: Mi fa piacere. E’ un onore perché Padova è la città in cui, si può dire, è nata la scienza moderna.

  • MARGHERITA HACK RICEVERA’ LA CITTADINANZA ONORARIA DAL SINDACO DEL COMUNE DI PADOVA FLAVIO ZANONATO , VENERDI 21 DICEMBRE 2012

    Venerdì 21 Dicembre 2012, alle ore 16.00, si terrà la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria,

    del Comune di Padova, alla Professoressa Margherita Hack, presso il Centro Culturale San Gaetano, a Padova.

    La nota astrofisica e straordinaria divulgatrice scientifica riceverà questo prestigioso premio direttamente

    dal Sindaco Flavio Zanonato, per “l’apporto di eccellenza dato allo studio, alla ricerca e alla divulgazione,

    che hanno contribuito all’evoluzione e all’innovazione del pensiero scientifico”, e in quanto riconosciuta,

    dalla città di Galileo Galilei, come un importante punto di riferimento per le nuove generazioni.

    Margherita Hack ha recentemente ottenuto grande successo e ampi consensi di pubblico nella città patavina,

    tenendo un’interessante conferenza presso lo storico Caffè Pedrocchi, in occasione del

    Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it”, ideato e organizzato da Salvo Nugnes,

    Direttore di Agenzia Promoter. Sala gremita e un centinaio di persone rimaste fuori ad attendere un posto per poterla

    conoscere e per poter partecipare al suo dialogo con il pubblico.

    “Mi fa piacere” afferma emozionata Margherita Hack parlando della consegna della cittadinanza onoraria del Comune,

    che si terrà Venerdì 21 Dicembre “ E’ un onore, perché Padova è la città in cui, si può dire, è nata la scienza moderna”.

  • NOTEVOLE AFFLUENZA DI PUBBLICO ALLO SPAZIO CULTURALE MILANO ART GALLERY PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    Venerdì 14 Dicembre 2012, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery”, gli autori Morgana Montermini ed Enrico Monti, hanno presentato il loro libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” (Incontri Editrice).

    Durante l’incontro, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, i due autori hanno offerto uno spaccato, in parte inedito, della vita di Marilyn, raccontato e riflesso nelle storie di dieci importanti uomini, che durante la sua straordinaria, quanto breve esistenza, l’hanno amata o semplicemente avuta, portando un assaggio, oltre che del libro, anche dello spettacolo teatral-musicale omonimo, recitando, in accompagnamento con la chitarra acustica, una poesia di Pierpaolo Pasolini dedicata alla Diva.

    Di seguito l’intervista agli autori Morgana Montermini e Enrico Monti.

    PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Enrico Monti – Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Morgana Montermini – Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Enrico Monti – Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Morgana Montermini – Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Enrico Monti – Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    Morgana Montermini – La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia.

  • AMPI CONSENSI PER LA CONFERENZA DI CORRADO AUGIAS IN OCCASIONE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA PADOVA.it”

    Grande successo per la conferenza di Corrado Augias dal titolo “I segreti d’Italia”, tenutasi Mercoledì 12 Dicembre 2012, in occasione di “Cultura Padova.it”, presso il Centro Culturale San Gaetano, in via altinate n. 71, a Padova.

    Cultura Padova.it” è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, che vede come protagonisti illustri esponenti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Cultura Padova.it” ha l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso gratuito, attivo inoltre dal punto di vista sociale, sostenendo la ricerca scientifica delle cellule staminali corneali adulte, in collaborazione con l’Associazione p63 Sindrome E.E.C International Onlus.

    Il noto giornalista e scrittore ha coinvolto l’intera sala, formata da un pubblico molto eterogeno e partecipe, raccontando e svelando la molteplicità dei misteri che hanno contraddistinto evoluzioni e trasformazioni di un Paese, attraverso le sue storie, i suoi luoghi e i suoi personaggi.

    Segreti è una parola impegnativa” afferma Augias “segreti d’Italia poi non ne parliamo, con tutto quello che è successo in questo Paese in tanti secoli” e aggiunge “L’Italia è un Paese fatto di città. Grandi e piccole, gloriose o oscure, tutte però degne di attenzione se non altro per il carico di passato che custodiscono, qualcuno dice addirittura l’eccesso di passato. Se si toglie Parigi alla Francia e Londra alla Gran Bretagna, non resta granché. Se invece si toglie Roma all’Italia resta moltissimo. Infatti, all’interno del romanzo di un’intera nazione ci sono i cento romanzi delle sue cento città, romanzi non solo come metafora ma in senso proprio, cioè le storie raccontate attraverso vicende e personaggi della letteratura”.

  • “Cultura Padova.it” ospita Corrado Augias presso il Centro Culturale San Gaetano per raccontare “I segreti d’Italia”

    Il noto giornalista e scrittore Corrado Augias sarà ospite a “Cultura Padova.it”, Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 19.00, presso il Centro Culturale San Gaetano, in Via Altinate n. 71, a Padova, per raccontare e svelare “I Segreti d’Italia”, con le storie, i luoghi e i personaggi, che ne hanno contraddistinto evoluzioni e trasformazioni.

    Cultura Padova.it” è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, con personalità di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi.

    Il noto scrittore ci porterà negli angoli più oscuri e remoti di una Nazione che pensiamo di conoscere, che nasconde in ogni dove, un segreto. Dalle cupe atmosfere della Palermo di Cagliostro, all’elegante corte di Maria Luigia di Parma, dalla nascita del ghetto di Venezia, all’eroica fiammata dell’insurrezione napoletana, contro i nazisti, Augias si racconterà come “all’interno del romanzo di un’intera nazione ci sono i cento romanzi delle sue cento città, romanzi non solo come metafora ma in senso proprio, cioè le storie raccontate attraverso vicende e personaggi della letteratura“.

    I protagonisti sono i luoghi, le opere, i monumenti, gli angoli oscuri del nostro Paese, le pagine della sua letteratura, ma anche le storie esemplari o terribili, nascoste nelle pieghe della cronaca. Perché è la memoria della storia, dell’arte e del sangue, che fa degli italiani quello che sono, il solo strumento per illuminare i segreti coperti o dimenticati, che riaffiorano puntuali a scandire il loro presente” afferma Corrado Augias che, durante l’incontro analizzerà le motivazioni storiche, geografiche e politiche che ci spiegano “perché noi italiani siamo diventati quello che siamo“.

  • INTERVISTA AL DOTTOR ENRICO MONTI SUL NUOVO LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1) DOTTOR MONTI, QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto a quattro mani, insieme all’amica Morgana Montermini, è prevista per Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    2) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    3) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME DONNA;

    Direi semplicemente forte, debole, bellissima.

    4) DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    5) ATTUALMENTE PENSA CI SIA UNA DEGNA EREDE DI MARILYN?

    Assolutamente no, nessuna erede di Marilyn, che è unica ed irripetibile!

    6) UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    7) A QUALE DI QUESTI UOMINI SI SENTE DI ASSOMIGLIARE DI PIU’ E PER QUALE MOTIVO?

    Mi sento di assomigliare di più a Bob Kennedy, perché muore nel 1968 e io ho vissuto molto intensamente il momento del suo omicidio, perché quando si è diffusa la notizia abbiamo tutti scioperato spontaneamente, uscendo dalle scuole, poi perché ho espresso il mio concetto di amore vero, in una frase, da lui pronunciata nel libro “L’amore deve essere urlato ai quattro venti, senza essere schiavo delle convenzioni“. Bob era veramente innamorato di Marilyn, ma troppo succube del fratello John e delle convenzioni borghesi, perciò l’ha tradita. Era presente anche la sera, in cui è morta, ma è fuggito in auto, però i vicini lo hanno visto.

    8) A QUALE DI QUESTI UOMINI ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PER QUALE MOTIVO?

    Joe di Maggio è l’uomo più significativo nel suo percorso sentimentale, lo cercava sempre e lo teneva come riferimento, al momento del bisogno. Lui la rassicurava e l’amava davvero, ma era troppo geloso e possessivo però. Ma anche con Bob Kennedy ha avuto un forte legame, con un coinvolgimento completo e totale e lui era sinceramente innamorato, con grandi premure e tenerezze per lei.

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI SUL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1)QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto insieme all’amico Enrico Monti, si terrà Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes. Durante la presentazione, farò una particolare performance dal vivo, con una chitarra bianca, interpretando una poesia di Pasolini, dal titolo “Marilyn” a lei dedicata.

    2) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME ATTRICE;

    Marilyn era tutto in uno, semplicemente fantastica, un’attrice comica e drammatica insieme. E’ impossibile ritrovare le caratteristiche distintive in altre attrici, era come un volo di colibrì, sul set era presente al massimo e riusciva a cogliere e catturare al meglio il cd attimo fuggente.

    3) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME DONNA;

    Marilyn era eterea, come un’ombra d’oro, sensuale, seducente, eterna bambina.

    4) SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    5) ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    6)DA QUALE DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN SAREBBE STATA CONQUISTATA PIU’ FACILMENTE?

    Penso Yves Montand, perché adoro la Francia e mi avrebbe ammaliata con i suoi modi, da esperto seduttore.

    7) A QUALE DEI DIECI UOMINI, CITATI NEL LIBRO, ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PERCHE’?

    Senza dubbio, Joe di Maggio era il vero grande amore e il suo principale pilastro di riferimento, sempre pronto a supportarla e a soccorrerla in ogni occasione, era la sua ancora di salvezza. Il loro è stato un amore assurdo, ma indissolubile.

    8) QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia

  • Grande successo per “Casting Tv – Volti nuovi per la televisione”, al Gands Pub di Vittorio Veneto

    Hanno partecipato numerosi a “Casting Tv”, le selezioni che mirano a cercare volti nuovi per la televisione, che si è tenuto Sabato 1 Dicembre 2012, presso il Gands Pub, in Piazza del Popolo n.21, a Vittorio Veneto (TV).

    L’evento, organizzato da Agenzia Promoter, offre l’opportunità a giovani e adulti, uomini e donne, professionisti del settore e non, di entrare a far parte di trasmissioni televisive, sia locali sia nazionali.

    Durante la serata, i partecipanti si sono raccontati rispondendo ad alcune domande dell’intervistatore, davanti alle telecamere, per circa 2/3 minuti, parlando del loro sogno di diventare attori, presentatori, ballerine, opinionisti, cantanti.

    “Casting Tv – Volti nuovi per la televisione”. Perché non tentare? La fortuna aiuta solo chi la cerca!