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  • Il grande amore non si scorda mai

    L’amore vero esiste, ma si prova solo una volta nella vita e nella maggior parte dei casi non si corona con un lieto fine. A rivelarlo è un sondaggio promosso dal club per single di Eliana Monti secondo il quale 53% degli intervistati ha dichiarato di aver incontrato solo un principe azzurro o un’anima gemella, vivendo con loro storie travolgenti, finite lasciando segni indelebili nel cuore e ricordi non sempre positivi.

    Per la maggior parte degli iscritti al club per single, l’altra metà della mela si incontra in una unico ed irripetibile momento e la storia vissuta è speciale proprio perchè degna delle più belle sceneggiature di film romantici. Il 28% invece è convinto che sia possibile incontrare più amori nel tempo ognuno irripetibile e speciale a seconda dell’età e della situazione in cui si vive. C’è poi un 19% degli intervistati che crede di non aver mai incontrato questo sentimento e di aver vissuto sempre flirt poco impegnativi e con scarsa implicazione emotiva.

    Le donne si confermano inguaribili romantiche: rappresentano infatti il 72% di coloro che credono nell’esistenza di un unico vero amore. Gli uomini, invece, costituiscono solo il 28% dei fiduciosi. A dichiarare di non aver trovato ancora l’anima gemella sono invece i single di sesso maschile più restii ad abbandonarsi alle emozioni.

    “Le donne inseguono l’amore eterno e vivono le emozioni talmente intensamente, da restarne segnate in maniera incancellabile nel corso della vita. A volte si tende per confondere il sentimento con la sofferenza per cui una storia è tanto più ricordata, quanto causa sia stata di dolore e lacrime versate. Gli uomini al contrario sanno dosare diversamente l’emotività, per questo si lasciano meno andare e si accorgono dell’intensità di una relazione solo una volta terminata ed archiviata nel dimenticatoio” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    I sentimenti non risentono del fattore temporale o della lontananza: per il 45% degli intervistati, infatti, non è importante quanto sia durato il flirt o la relazione, ma l’intensità con cui è stata vissuta, anche solo per pochi mesi. Per il 23%, invece, maggiore è il tempo passato con il partner, più appare nitido il ricordo del sentimento e della passione vissuta con l’unico grande amore.

    L’anima gemella non rimane al nostro fianco per sempre. A sorpresa scopriamo dal sondaggio del club per single che il vero amore non è il partner che si sceglie per la vita. Il 60% degli intervistati ha infatti dichiarato che il giorno del matrimonio non stava andando all’altare con il compagno/a dei sogni.

    “La maggior parte dei single che ha una visione pessimistica dell’amore parla in questo modo per le delusioni avuto nel passato. Tuttavia non bisogna perdere le speranze. Molti iscritti al nostro club, proprio nel momento in cui pensavano che non si sarebbero mai più innamorati, hanno incontrato l’anima gemella” conclude Eliana Monti.

  • In vacanza la coppia scoppia

    La valigia è pronta, il viaggio è appena iniziato e la crisi di coppia è già in agguato. La vacanza, momento di puro relax e svago in compagnia del partner dei sogni, se non organizzata in ogni minimo dettaglio può trasformarsi in un inferno. Proprio per questo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato un prontuario per evitare lo stress da vacanza e far vivere alle neonate coppie un’estate al top.

    Per far sì che i giorni di riposo non si trasformino in una odissea, è necessario, in primis, concordare con il partner alcune regole di base sulla tipologia di vacanza che si intende fare. La scelta della meta, il tipo di trasporto da utilizzare, il budget previsto di spesa sono le voci da considerare sin da subito e sulle quali deve esserci massimo accordo, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti durante il viaggio.

    “Le discussioni che nascono prima della vacanza possono turbare il menage, ma sono fondamentali per evitare possibili equivoci in itinere” spiega Eliana Monti. “È necessario essere chiari già nel momento dell’acquisto del voucher su cosa s’intende per vacanza: se lui ama il mare e lei la montagna è impossibile pensare di conciliare i due interessi ed optare per un compromesso. Se i gusti sono agli antipodi, meglio partire per destinazioni differenti magari in compagnia di un amico/a”.

    Una volta scelta la destinazione è importante fare una checklist di tutto il necessario per il viaggio. È consigliato soprattutto preparare con largo anticipo i documenti e controllare le possibili scadenze di passaporti, patenti auto e vaccinazioni. Per evitare i momenti di noia, lo staff del club per single raccomanda di organizzare un breve programma di attività da svolgere nei luoghi di soggiorno, tenendo conto non solo dei gusti personali, ma di quelli che sono gli interessi in comune con il partner. Anche se vacanza è sinonimo di libertà, bisogna cercare di non fare sempre e solo ciò che a piace, ma gestire il tempo in modo da far sentire anche lui/lei protagonista.

    “Spesso si tende a delegare l’organizzazione della vacanza al partner, facendo sì che questo si senta responsabile di quelli che potrebbero essere gli imprevisti durante il viaggio. Il consiglio è quello di distribuire equamente i carichi di impegni e far sì che anche l’altro possa ritagliarsi momenti di relax. Inoltre è importante non caricare la vacanza di eccessive aspettative e vivere i giorni di break con la dovuta spensieratezza, sorvolando sui naturali contrattempi che possono sempre capitare” chiarisce Eliana Monti.

    Per quel che riguarda i bagagli è sempre meglio evitare di posticipare al giorno prima della partenza la scelta degli indumenti da mettere in valigia: il rischio che si corre è quello di discutere con il partner per un paio di ciabatte dimenticate a casa. Infine, per le donne, il club per single consiglia di non esagerare con i bagagli. “A 15 giorni di viaggio non devono per forza corrispondere altrettanti paia di scarpe: gli uomini non amano fare i facchini, soprattutto in vacanza!” dichiara sorridendo Eliana Monti.

  • Il gentil sesso a caccia di amore – Il 52% delle single prende l’iniziativa

    Sono finiti i tempi in cui le donne aspettavano speranzose il principe azzurro. Ben il 52% delle single, infatti, ha affermato di aver compiuto la prima mossa per conquistare un uomo. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti, a seguito di un’indagine effettuata sulle donne “libere” italiane.

    “Le donne di oggi cercano un rapporto paritario in amore e, proprio per questo, non hanno timore a scoprire le carte e a conquistare un uomo piacente in maniera più o meno diretta. Tuttavia rimangono sorprese quando il sesso “forte” resta spiazzato di fronte a tanta intraprendenza” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Ad essere più intraprendenti sono le Bridget Jones tra i 25 e i 35 anni che rappresentano il 39% di coloro che hanno preferito essere cacciatrici, anzichè prede. Seguono le donne tra i 36 e i 45 anni (35%) e, a distanza, le over 45 (26%).

    “Per le più giovani è ormai una consuetudine approcciarsi direttamente ad un uomo. Le under 35, in alcuni casi, ritengono che la conquista di un potenziale partner possa essere ancora più stimolante e divertente di ricevere dichiarazioni d’amore, a meno che non si presentino reazioni negative e situazioni spiacevoli” sostiene Eliana Monti.

    Se il 39% delle “cacciatrici” afferma, infatti, di aver ricevuto una reazione positiva di fronte alle proprie avances, ben il 32% ha riscontrato una atteggiamento indifferente e il 29% addirittura ha dovuto fare i conti con un partner intimidito o contrariato.

    “Alcuni uomini non riescono ad accettare questa evoluzione dei ruoli tradizionali. Di fronte ad una donna che, senza troppi problemi, rivela i propri sentimenti, rischiano di arroccarsi sulla difensiva e questo rende più complicato l’inizio del rapporto. Le single fanno bene a prendere l’iniziativa, ma devono evitare di risultare eccessivamente aggressive” chiarisce Eliana Monti.

    Nonostante la volontà di sedurre, le donne, per la maggior parte, non disdegnano il corteggiamento e nel 67% dei casi preferiscono essere conquistate piuttosto che conquistare. In particolare le single affermano di sognare un uomo romantico che le affascini con un invito a cena o con un appuntamento galante.

    “Anche se le donne sono sempre più propense a fare la prima mossa per conquistare l’uomo dei propri sogni, non resistono a chi le corteggia con stile. Gli uomini che si rivolgono al nostro club per single spesso lamentano di aver incontrato nella loro vita donne troppo aggressive e poco femminili. Quello che consigliamo, in questi casi, è di guardare anche ai propri metodi di approccio, cercando di corteggiare la propria amata con sensibilità e attenzione” conclude Eliana Monti.

  • L’amatore ideale: l’uomo è francese, la donna italiana

    Italians do it better è la frase che lanciò Madonna che si è diffusa talmente tanto da diventare un modo di dire. Ma l’uomo italiano rimane ancora l’amatore ideale o rischia di essere spodestato? Il club per single Eliana Monti ha realizzato un sondaggio per scoprire qual è per gli Italiani la nazionalità dell’amatore e dell’amatrice ideale. I Francesi spuntano al primo posto per il 25% delle donne intervistate.

    Gli uomini francesi quindi battono, a sorpresa, italiani e spagnoli. I nostri connazionali e gli Iberici, i latin lover per antonomasia, infatti si differenziano per pochissimi punti percentuali, gli Italiani con il 22%, avanti rispetto ai cugini spagnoli che sono stati scelti dal 18% delle donne intervistate. Molto più distaccati stanno i Tedeschi e gli Inglesi, consensi bassissimi per Americani e Giapponesi.

    “La scelta operata dalle donne la dice lunga, è da un po’ di tempo ormai che si discute sul fatto che l’uomo italiano sta progressivamente perdendo quel primato di amatore ideale, di conquistatore galante che sapeva corteggiare anche con ironia e abilità dialettica”, commenta Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single. “Probabilmente oggi l’uomo italiano è portato molto meno al corteggiamento rispetto a qualche anno fa e invece di puntare su queste caratteristiche rese famose dal cinema italiano, preferisce farsi conquistare. E per questo che pian piano gli stranieri si fanno spazio e in alcuni recenti sondaggi gli italiani vengano surclassati”.

    Invece, nell’immaginario maschile a quale nazionalità appartiene l’amante ideale? Le donne italiane restano al primo posto con il 29%, seguite dalle spagnole (23%), dalle sudamericane (22%), mentre le francesi sono surclassate dalle donne dell’Est e dal Nord Europa.

    “Per quanto riguarda le risposte date dagli uomini non sembrano emergere sorprese rilevanti: si riconfermano le predilezioni per nazionalità che incarnano i prototipi della sensualità. Le donne italiane rimangono le più desiderate anche se sono seguite con poco distacco da spagnole e sudamericane. Inoltre, anche se bellezza e carattere mediterraneo si confermano molto apprezzati, rimane il debole che gli uomini italiani continuano ad avere verso le donne dal fascino slavo e dell’Est in generale, guardando soprattutto alla Russia, ai paesi Baltici e alla Polonia” conclude la signora Monti.

    Al di là dell’attrazione suscitata dall’esotico, tuttavia, la maggior parte degli uomini e delle donne sceglie partner della propria nazionalità. Solo il 17% dei single intervistati, infatti, ha dichiarato di aver avuto una relazione d’amore con un partner nato in un Paese diverso dal proprio.

    “Sono ancora pochi coloro che hanno avuto una storia con uno straniero, tuttavia la percentuale è destinata a crescere per fenomeni legati alla mobilità, alla globalizzazione e all’emigrazione. Questo non può che arricchire le opportunità di crescita personale per coloro che si trovano ad affrontare questo tipo di relazioni. Il fatto di affrontare delle diversità pone delle sfide che sicuramente finiscono per rafforzare la coppia” conclude Eliana Monti.

  • L’amore sboccia tra colleghi

    Saranno le otto ore al giorno trascorse a poche scrivanie di distanza o il rito della pausa-caffè, sta di fatto che l’ufficio rappresenta per molti single italiani il luogo prediletto per trovare l’amore. Ben il 32% degli spiriti liberi ha affermato, infatti, di aver avuto una relazione con un collega o con un superiore.

    Secondo la maggior parte degli intervistati a far scattare la scintilla tra le mura aziendali è il tanto tempo trascorso insieme (21%), gli obiettivi e gli interessi in comune (19%) e la condivisone di momenti difficili (10%).

    “L’ufficio è uno dei luoghi in cui è più facile trovare l’amore sia perchè è l’ambiente in cui si trascorre la maggior parte del proprio tempo, sia perchè si ha occasione di incontrare persone che condividono i nostri interessi e passioni. Chi frequenta lo stesso ambito professionale ha alle spalle un bagaglio formativo e di esperienze comune. Sulla base di questo possono nascere interessanti relazioni. L’importante è saper scindere il proprio tempo libero da quello del lavoro” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    I single intervistati, infatti, hanno affermato che le difficoltà di una storia d’amore tra colleghi sono legate principalmente all’incapacità di “staccare la spina” dal lavoro (20%), all’invadenza di capi e collaboratori (16%), alla gestione dello stress connesso all’attività lavorativa (13%).

    “Nei casi in cui si intraprende una relazione con un partner che condivide lo stesso luogo di lavoro è difficile godere appieno del tempo libero. Pur non volendo si finisce per parlare della vita in ufficio anche nel fine settimana e per vivere insieme momenti di grande stress emotivo. Se per le altre coppie trascorrere del tempo col partner equivale a rilassarsi, per chi affronta una storia con un collega, i momenti liberi possono diventare un proseguo del lavoro” chiarisce Eliana Monti.

    Un’altra difficoltà per le coppie nate in ambito professionale è rappresentata dai pettegolezzi di capi e colleghi, soprattutto quando i partner occupano posizioni distinte all’interno della gerarchia aziendale. Per evitare situazioni scomode ben il 58% di coloro che hanno avuto una relazione in ufficio, hanno preferito non uscire allo scoperto e vivere la storia in clandestinità.

    “Il fatto di non poter vivere la propria relazione d’amore alla luce del sole è un ulteriore fattore di tensione all’interno della coppia. Molti single che hanno preso parte alle attività del nostro club hanno affermato di aver rinunciato ad una relazione con un collega principalmente per incomprensioni legate alla clandestinità della relazione. Alcuni di loro hanno preferito cercare nuovi amori partecipando a feste ed eventi durante il proprio tempo libero, piuttosto che guardarsi intorno nella vita lavorativa” conclude Eliana Monti.

  • L’amore non ha età. I consigli del club per single Eliana Monti

    L’amore non ha età, dice il proverbio. Eppure non è sempre facile gestire una relazione con un partner che è più giovane o che ha molti anni in più. Il giudizio degli altri o interessi diversi creano, in alcuni casi, dei contrasti che possono minare le basi di un rapporto.

    Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, ha stilato una serie di consigli per “sopravvivere” ad una relazione con un compagno molto amato, ma differente per età.

    Per prima cosa è importante non farsi condizionare dai giudizi degli altri. Spesso, infatti, in situazioni simili, sono soprattutto parenti ed amici a non accettare il compagno e ad essere contrari alla relazione. “Alcune volte i genitori, in altri casi gli amici più stretti, non accettano che una persona cara intraprenda una storia d’amore con una persona che abbia una significativa differenza di età. I parenti temono che non ci siano abbastanza compatibilità, gli amici hanno paura che un partner così “diverso” possa creare un allontanamento. In questi casi è importanti rassicurali, magari organizzando delle occasioni per conoscere il compagno e per dimostrare che la differenza di età può rappresentare un arricchimento per entrambi” ha spiegato Eliana Monti.

    Per aiutare la coppia a crescere, inoltre, può essere utile condividere interessi ed hobby, senza però esagerare. Frequentare posti in cui non ci si sente a proprio agio o fingere interesse per argomenti poco stimolanti può essere una forzatura che a lungo andare può comportare dei problemi. E’ importante quindi capire quali possono essere le passioni in comune da approfondire insieme.

    “Anche se si è in coppia bisogna mantenere la propria indipendenza, senza mettere i nostri gusti in secondo piano. Cercare di interessarsi all’opera per amore di un partner più grande, quando in realtà la troviamo noiosa, può essere dannoso. Meglio condividere dei passatempi in linea con la personalità di entrambi” chiarisce la signora Monti.

    Una altro utile accorgimento è quello di evitare di mascherare la differenza di età. Secondo l’esperienza dell’agenzia matrimoniale Eliana Monti, infatti, spesso per adeguarsi ad un partner più giovane, gli uomini tendono a vestirsi come ragazzi, così come le donne tendono ad “invecchiarsi” quando sono impegnate con un uomo più adulto. “Questi cambi di look sicuramente non fanno sentire la persona che li intraprende a suo agio e, di questo, un partner intelligente e attento se ne accorge. Essere se stessi è la cosa migliore da fare, per evitare che si inneschino dinamiche negative” ha specificato Eliana Monti.

    Secondo gli esperti del club per single comunque non sempre le relazioni con persone di 10-15 anni più grandi o piccole comportano dei problemi. Infatti molto spesso l’età anagrafica non corrisponde a quella espressa dalla personalità. A volte può essere più importante avere hobby e passioni in comune più che l’età. “Nel nostro club per single organizziamo eventi, cineforum, feste e viaggi per permettere ai single di condividere esperienze ed interessi. Di solito, anche se le persone hanno età differenti, riescono ad andare d’accordo se possiedono gli stessi valori ed obiettivi di vita. Trascorrere del tempo libero insieme, svolgendo attività piacevoli, può essere un’occasione utile per capire se ci sono delle affinità nella coppia” conclude Eliana Monti.

  • San Valentino: un regalo per conquistarle. Le donne desiderano cene romantiche, viaggi e libri

    Siete ancora single, ma volete approfittare di San Valentino per conquistare la donna del vostro cuore? Potreste riuscirci con un invito a cena o con un libro. Almeno secondo l’agenzia matrimoniale Eliana Monti che, in una ricerca condotta sulle single italiane, ha indagato su quali siano i regali che le donne vorrebbero ricevere a San Valentino da un potenziale spasimante. In testa alla classifica dei doni preferiti figurano gli inviti a cena, con il 27% di preferenze. A poca distanza seguono libri, cd e dvd che vengono scelti dal 25% delle intervistate. Un buon 21%, invece, desidererebbe ricevere in regalo un viaggio da condividere in due. “Questi dati dimostrano come le donne vogliano essere conquistate sulla base di interessi e valori in comune. Una cena può essere un modo romantico per approfondire una conoscenza interessante, mentre regalare un viaggio o un libro significa indagare attentamente sui gusti e sulle propensioni di chi ci sta accanto” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single. Agli ultimi posti figurano, a sorpresa, prodotti per la cura del corpo (13%), gioielli (9% di preferenze) e capi di abbigliamento alla moda (5%). Dato questo che potrebbe lasciare di sorpresa gli uomini abituati a vedere le proprie compagne “impazzire” davanti alle vetrine e nei centri bellezza. “Alcuni uomini, per stupire, decidono di puntare su un regalo molto costoso o impegnativo: niente di più sbagliato. Non solo si corre il pericolo di spaventare la persona che ci interessa, ma si può dare l’idea di puntare su un oggetto “ad effetto” per sopperire ad altre carenze, come insicurezze o scarsa originalità. Meglio puntare piuttosto sulle affinità e sugli interessi in comune” spiega la signora Monti. Secondo lo staff del club per single, l’ideale per conquistare una donna a San Valentino è invitarla ad una cena romantica e conquistarla con un regalo che la stupisca. Puntare su un oggetto che rappresenta un momento vissuto insieme o un particolare desiderio, può essere un ottimo punto di partenza. “Il modo migliore per iniziare una storia d’amore è condividere interessi e passatempi. Regalare un libro che piace ad entrambi o un biglietto per una meta che si sogna da raggiungere, può far scoccare il colpo di fulmine. Nei nostri club per single, ad esempio, organizziamo cineforum, viaggi e feste proprio per facilitare l’incontro dell’anima gemella e fino ad oggi abbiamo sempre avuto riscontri molto positivi. Non sempre i poli opposti si attraggono, anzi spesso è vero il contrario” conclude Eliana Monti.

  • Il luogo ideale per incontrare l’amore

    Incontrare l’anima gemella non è semplice, soprattutto se non si sa dove cercarla. Secondo l’agenzia matrimoniale Eliana Monti però esistono dei luoghi in cui uomini e donne sono più propensi a lasciarsi andare, facilitando così lo scoccare della scintilla.

    In un sondaggio effettuato dal noto club per single emerge che la maggior parte degli uomini (33%) è convinta che sia più facile trovare una partner nei locali pubblici, come ad esempio pub e discoteche. Per il 25%, invece, la situazione più adatta per “rimorchiare” è una festa o una cena a casa di amici e conoscenti. Un 20% ritiene che l’ideale per conoscere una bella donna sia partire per una vacanza.

    Sono una minoranza (16%), invece, coloro che cercano l’amore in ufficio e quelli che pensano di poter trovare l’anima gemella in chat (6%), senza una conoscenza approfondita e diretta.

    “Da questi dati emerge come gli uomini siano alla ricerca di una partner soprattutto in momenti di spensieratezza e divertimento. Davanti ad un drink, con la mente sgombra da impegni e doveri, è più facile guardarsi intorno ed essere ricettivi all’amore. Le donne, invece, tendono a preferire l’ambiente di lavoro per innamorarsi: sanno apprezzare di più, infatti, la condivisione di interessi ed obiettivi di vita” spiega la signora Eliana Monti, fondatrice del club.

    La maggior parte delle donne (35%) , infatti, è convinta che il luogo di lavoro o di studio sia quello in cui è più semplice incontrare la persona giusta. Il 26% preferisce cercare nella propria cerchia di amici, durante una cena o una festa. A scegliere i locali pubblici è, invece, il 23% delle intervistate.

    Meno gettonati i luoghi di villeggiatura (12%) e le chat, che attraggono soltanto il 4% delle donne.

    “Le donne hanno bisogno di più rassicurazioni per cedere ad una storia d’amore travolgente: proprio per questo tendono a cercare nei luoghi che conoscono meglio. Con i colleghi o con gli amici si trascorre la maggior parte del tempo, si condividono esperienze ed è dunque più facile sentirsi sulla stessa lunghezza d’onda.” ha dichiarato la signora Monti.

    Le chat, invece, vengono viste con diffidenza da entrambi i sessi. Secondo Eliana Monti, sono pochi coloro che credono che da una relazione virtuale possa nascere un amore “reale”. L’idea è che gli strumenti offerti dal web possano rappresentare un aiuto importante soltanto in una fase iniziale di approccio e che il resto vada poi vissuto alla luce del sole.

    “Fino a qualche anno fa le donne pensavano di poter incontrare in chat l’uomo della propria vita sulla base di una ricerca incentrata sugli interessi comuni, sulla fascia d’età e sulle caratteristiche sociali. Purtroppo però molte sono rimaste deluse nel conoscere persone spesso molto distanti dalle proprie aspettative. Così oggi preferiscono essere corteggiate in modo più diretto e l’uomo finalmente ha iniziato a capirlo”conclude la signora Monti.