Tag: agenzia di pubblicità

  • La pubblicità e la comunicazione sono intrattenimento?


    L’andamento pubblicitario evidenzia come nella comunicazione abbia sempre maggior valore il contenuto e non solo in termini di qualità del prodotto come si sente spesso affermare, ma anche di metodologie e tecniche “narrative”. L’Agenzia di pubblicità Della Nesta asserisce: “Il nostro lavoro parte, per scelta, da prodotti di alta qualità, perché è lì che la sfida si fa avvincente: dare quel plus valore di immagine che farà la differenza”

    Sono in molti ad asserire che un prodotto ottimo sarà anche vincente, ma non è sempre così. Oggi non c’è spazio per l’improvvisazione, la pubblicità e la comunicazione vengono giocati su campi sempre più difficili ed in continua evoluzione. Non basta mettere insieme un’immagine e un pay-off più o meno ad effetto per conquistare l’attenzione del pubblico.

    La pubblicità e più in generale tutta la comunicazione oggi è soprattutto emozionale, deve raccontare una storia, coinvolgere, divertire, far vibrare le più intime corde del nostro essere, far ricordare e perché no sognare.

    Di conseguenza tutto ciò che accompagna un prodotto e un marchio (immagine coordinata, sito web, ufficio stampa, spot e campagne pubblicitarie), deve richiamare questa storia, ogni dettaglio deve ricondurre all’emozione, inchiodando l’attenzione dell’osservatore. Questo ne decreta il successo. Il segreto? Dare gli strumenti al pubblico per identificarsi ed immedesimarsi.

    Una conferma a quanto sostiene l’Agenzia Della Nesta? È sufficiente dare uno sguardo alla classifica di You Tube degli spot pubblicitari più visti del 2011. Sono tutti piccoli grandi racconti, quasi dei cortometraggi che in una manciata di secondi suscitano fantasie, fotografando istanti che durano nella memoria.

    Non tutti si possono confrontare su questo specifico campo, tuttavia sono presupposti validi che vanno tenuti in considerazione in qualunque tipo di comunicazione aziendale, dalla più semplice alla più complessa ed articolata.

  • Agenda di Confindustria Arezzo 2012: per il 5° anno un progetto dell’Agenzia Della Nesta

    Confindustria Arezzo e Agenzia Della Nesta, un binomio che si conferma vincente nella realizzazione di un lavoro importante, di grande visibilità e comunicazione: l’Agenda 2012.

    L’Agenda 2012 di Confindustria porterà, anche quest’anno, la firma Della Nesta per quanto concerne l’elaborazione del progetto grafico. Una soddisfazione davvero considerevole per l’Agenzia aretina, dal momento che una conferma di questo tipo dimostra la qualità del lavoro fatto e l’apprezzamento generale, che le precedenti edizioni hanno suscitato in tutti coloro che hanno avuto il piacere di sfogliarne le pagine.

    L’Agenzia Della Nesta mantiene il massimo riserbo sul concept e sul progetto grafico creato per l’edizione 2012. Nessun elemento è stato fatto trapelare in modo da portare ai massimi livelli il senso di attesa e la sorpresa quando l’Agenda verrà ufficialmente presentata a tutti gli associati. Unico particolare noto è la partecipazione delle maggiori realtà industriali del territorio aretino: un forte segno di incoraggiamento in una fase economica di grande complessità.

    Non si conosce l’ispirazione creativa né le soluzioni grafiche e i materiali scelti, anche il concetto comunicazionale che si cela tra le sue pagine verrà svelato solo alla fine. L’unica certezza concerne la professionalità e l’accuratezza con cui tutta la realizzazione verrà seguita nel suo percorso di sviluppo: ogni dettaglio estetico e tecnico sarà studiato nella sua singolarità e nella sua visione di insieme per un risultato finale funzionale, bello e d’impatto.

  • “Cablatura Metropolitana e FFTH” di Tratos Cavi, l’evento è organizzato dall’Agenzia Della Nesta

    Anche quest’anno Tratos Cavi S.p.A. sceglie l’Agenzia Della Nesta quale partner organizzativo per l’8° evento “Cablatura Metropolitana e FTTH”. Un sodalizio che si conferma ancora una volta e che si fonda su una professionalità affermata, una fiducia assoluta, una reciproca conoscenza e una forte sinergia.

    Organizzare un evento è come dirigere un’orchestra in cui ogni singolo strumento concorre alla creazione di una magica sinfonia. Un ruolo che presuppone la capacità di guidare il proprio staff, di interpretare ogni dinamica con equilibrio ed originalità, di comunicare, illustrare e rendere reali le scelte artistiche e tecniche. Il fine è quello di creare un’atmosfera d’insieme armonica, fluida e perfetta, scenario di un business di successo.

    L’appuntamento con l’8° Evento “Cablatura Metropolitana e FTTH” è fissato per l’8 settembre. Come da programma l’Ing. Albano Bragagni di Tratos Cavi darà il via al meeting che prevede l’intervento di numerose personalità appartenenti al mondo delle telecomunicazioni: Dott. Francesco Montalti e Dott. Massimo Tarsi (OPEN ACCES TELECOM ITALIA), Sig. Sam Leeman (TYCO ELECTRONICS CONNECTIVITY), Sig. David Mazzarese (OFS), Dott.ssa Paola Regio (Ti-LAB TELECOM ITALIA). Seguirà un dibattito aperto a tutti i convenuti circa le reciproche ricerche, scoperte ed esperienze sul campo in materia di cablatura, fibre ottiche e molto altro ancora, moderatore d’eccezione Mirko Gori di Tratos Cavi.

    Il meeting si svolgerà in una location nuova, rispetto agli anni passati, la Fattoria di Sant’Apollinare a Pieve Santo Stefano. Un’ambientazione confortevole, splendida cornice naturale, scelta appositamente dall’Agenzia Della Nesta per sottolineare il forte senso di appartenenza di Tratos Cavi al proprio territorio, l’impegno della più moderna tecnologia nei confronti del rispetto dell’ambiente e del paesaggio e al contempo la capacità di rinnovamento offrendo nuovi scorci e ambienti affascinanti e stimolanti a tutti gli invitati.

    Un incontro di professionisti in cui ovviamente trovano loro naturale collocazione momenti conviviali che spaziano dal welcome coffee, al pranzo passando attraverso i coffee break, molto apprezzati e utili, durante i quali ognuno avrà la possibilità di relazionarsi in uno scambio più informale, ma di assoluta importanza. Impeccabile e originale il servizio di catering selezionato, che offrirà un’ampia combinazione di sapori, gusti ed invitanti spunti dalla tradizione culinaria più tipicamente toscana.

    La macchina organizzativa, seguita in ogni sua sfaccettatura dall’Agenzia Della Nesta, è in moto già da qualche mese perché tutto sia realizzato nella più idonea tempistica: inviti, pass, totem, banner, bandiere, menù, logistica, servizio di interpretariato, impianti acustici e di videoproiezione solo per fare qualche esempio. Per quanto si tratti di un evento ormai collaudato sia per Tratos che per l’Agenzia Della Nesta, nulla può essere lasciato al caso, ogni contrattempo deve essere valutato e previsto, ogni eventuale necessità dovrà poter trovare un’immediata risposta. È questo il vero valore aggiunto che lo staff dell’organizzazione è in grado di fornire, lasciando ai padroni di casa il tempo, la tranquillità e le energie per dedicarsi ai propri ospiti.

  • Circoli letterari e Social Network: la conversazione diventa specchio del tempo

    Quella che si svolgeva nei circoli londinesi di fine 800 viene definita da molti una “conversazione” adesso sconosciuta, eppure per certi aspetti sembra precorrere i tempi di blog e social network, anche se i mezzi e i toni erano radicalmente diversi. “La comunicazione oggi accorcia le distanze, da voce alle esigenze dando la possibilità ad ognuno di esprimersi” (Agenzia Della Nesta)

    Menti brillanti come quelle di George Elliot, Henry James e Virginia Woolf si incontravano nei circoli londinesi con quelle dei giovani aristocratici del tempo: si conversava e si dibatteva di politica, società, attualità e letteratura tra il fumo dei sigari e sorseggiando uno sherry. Si presentavano le idee più rivoluzionarie, le proprie opere e le più recenti invenzioni attraverso controversie verbali, spesso dominate dalla retorica, dalla formalità e dall’ironia nelle quali spiccava chi era dotato di una certa eloquenza.

    Oggi la conversazione è sempre più virtuale ed utilizza i più avanzati sistemi di comunicazione. Milioni di individui in tutto il mondo si mettono in contatto con pochi click. I blog, i Forum i Social Network sono diventati dei veri e propri circoli dove si può parlare ed esporre le proprie idee o opinioni, con una libertà un tempo sconosciuta. Attraverso il web un messaggio può giungere all’altro capo del mondo in pochissimi secondi senza perdere la propria forza, intensità ed efficacia.

    La conversazione sia pubblica che privata appare mutata, i toni sono più informali ed espliciti; naturalmente essendosi ampliato il bacino di utenti si è persa quell’esclusività che la relegava a piccole nicchie di bravi pensatori, la comunicazione è più diretta e ogni attore gioca un ruolo attivo in essa. Non solo ognuno è libero di dire, ma anche e soprattutto di ascoltare, ed è proprio su questo che si deve porre l’attenzione: adottare le strategie più efficaci per far capire, accettare e sentire le proprie idee.

    All’alba del XXI secolo l’uomo ama discutere e confrontarsi con il mondo che lo circonda, con un’immutata curiosità e spirito critico, con la differenza che le menti “illustri” di oggi tendono a “darsi” molto meno, a non confondersi con i propri contemporanei come invece facevano i “geni” della Letteratura di un tempo da Dickens alla Woolf, tanto per citare qualche esempio.

    A ragione di quanto fin’ora detto non si deve temere di scendere in campo investendo tempo ed energie conversando con i nostri interlocutori, siano essi amici, conoscenti, partner commerciali o clienti perché oggi non si può non tenere saldamente in mano la propria comunicazione.

  • La campagna pubblicitaria su misura

    E se la comunicazione si concentrasse più sul prodotto che non sul testimonial? Questo è l’interrogativo che si pone l’Agenzia Della Nesta, nella ferma convinzione che se un’azienda ha una sua storia o un prodotto di qualità da raccontare su di essi si dovrebbe riporre l’attenzione, senza dover obbligatoriamente associare ad essi un volto famoso.

    I budget delle campagne pubblicitarie sono lievitati, questo spesso a causa dei cachet esorbitanti delle star o starlette che vengono ingaggiate per promuovere un marchio o uno specifico prodotto. Ovviamente si tratta di cifre a molti zero che poche aziende possono permettersi di affrontare. La maggioranza delle imprese italiane e non si deve confrontare con una realtà pubblicitaria ben differente ma non per forza inferiore o di minor efficacia.

    L’Agenzia Della Nesta parte dal presupposto che ogni azienda è una storia a sé stante e la campagna pubblicitaria le va cucita addosso come un bell’abito su misura, in base alle sue caratteristiche, ai gusti, alle tendenze e al suo budget economico. Pochi possono permettersi Valentino Rossi, Brad Pitt, Angelina Jolie o il recente premio oscar Natalie Portman come testimonial. Molti vengono indirizzati verso volti meno costosi ma anche meno famosi, magari personaggi del momento frutto di qualche talent show, meteore che poi scompaiono portando con sé il loro sfavillio.

    Esaminare i risultati in termini economici e di gradimento del pubblico che un testimonial può portare ad un’azienda è un argomento molto delicato con i suoi pro e i suoi contro e va analizzato di caso in caso in sede di pianificazione: sarebbe sbagliato generalizzare o meglio troppo semplicistico.

    Naturalmente l’Agenzia Della Nesta si sofferma su una riflessione che prescinde lo scintillante mondo delle star e dei vip. “Spesso si dimentica che un’azienda ha una storia importante da raccontare al pubblico: la sua, su di essa ci si dovrebbe concentrare, sulla qualità del prodotto, sulla sua vitalità commerciale trovando modalità espressive nuove che la mettano in vero risalto e che colpiscano il pubblico. Tutto il resto deve essere un contorno bello ed accattivante, mixato e studiato nel modo più appropriato in modo che non prevarichi il brand, perché il rischio, che oggi si corre, è di vedersi schiacciare da una presenza troppo ingombrante”.


  • L’advertising diventa sempre più Mobile

    Chi afferma con assoluta certezza che presto lo spot si trasformerà esclusivamente in una App. sta probabilmente esagerando, ed è anche vero che ogni novità, moda e tendenza non va seguita ciecamente senza effettuare test e indagini approfondite, ciò nonostante l’Agenzia Della Nesta suggerisce di volgere uno sguardo più attento e reattivo verso il Mobile Advertising.

    “La carta stampata continua ad essere l’investimento pubblicitario con maggior ritorno economico, tuttavia considerato l’andamento attuale della Comunicazione sempre più indirizzata al Web e ai Social Network è bene iniziare a capire meglio cosa sia il Mobile Advertising”. Fino a qualche anno fa destinato ai soli utilizzatori di internet via computer, si concretizzava attraverso i banner da inserire nei portali web; oggi la sua realtà, nonostante rappresenti ancora una quota residuale degli investimenti pubblicitari, si amplia e diversifica quotidianamente. Si tratta, infatti, di una pubblicità studiata e realizzata in modo tale da essere ottimamente visualizzata su tutti i dispositivi mobili quali smartphone, tablets, i-Pad e I-Phone.

    Nell’ultimo anno sono partite moltissime iniziative di geolocalizzazione, di App brandizzate, di notifiche push, oppure di Buoni Sconto via cellulare. In particolare è proprio il servizio di sms tra azienda e cliente ad ottenere notevoli riscontri, sempre che dietro ci sia una reale offerta o promozione e non un semplice bombardamento mediatico (considerato a tutti gli effetti spam). I motivi principali di questo successo si trovano nel basso costo del servizio e nella facilità di utilizzo, infatti non sono richieste installazioni, e nel fatto che i feed back sono quasi positivi, infatti solo raramente un SMS non viene letto dal destinatario.

    Gli investimenti in questo settore sono cresciuti nel 2010 almeno del 15% rispetto al 2009 (indagine svolta dalla School of Management del Politecnico di Milano nel 2010) e le aziende li stanno ulteriormente potenziando anche in virtù del fatto che ben il 35% degli italiani possiede uno Smartphone. Ecco dunque un target di pubblico che ormai non solo non è più possibile ignorare, anche perché farlo sarebbe economicamente controproducente, ma con il quale si può interagire e conversare attraverso un marketing coinvolgente: si parla di un mercato nato da poco ma che già vale 32 milioni di euro, dato interessante considerate le restrizioni ancora vigenti in tema di rete WiFI in Italia.

  • Concept e progetto grafico Della Nesta per l’Agenda delle Donne della Provincia di Arezzo

    La collaborazione tra il Centro Pari Opportunità della Provincia di Arezzo e lo staff dell’Agenzia Della Nesta si è rinnovato e ha portato alla realizzazione di un’agenda per l’anno 2011 maneggevole, dalla grafica curata e che affronta un tema, scelto dalla commissione provinciale, dal sicuro impatto: le figure femminili nel Risorgimento.

    Questa volta l’Agenzia Della Nesta si è trovata a doversi confrontare con un progetto che doveva riunire la praticità e l’utilità di un’agenda con tematiche storiche e culturali di grande rilievo. Le preparazioni delle celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia hanno ricevuto il via formale da parte del Presidente del Consiglio per cui la scelta della storia da raccontare è apparsa quasi obbligata anche se il taglio, come di consueto per il Centro pari Opportunità, è tutto al femminile.

    L’Agenzia Della Nesta ha realizzato un oggetto dal formato pratico, maneggevole non ingombrante: un’agenda delle donne, sulle donne e per le donne. La grafica è pulita, il colore scelto raffinato, elegante con un richiamo alla femminilità, ma con discrezione: un malva chiaro sfumato di sfondo con lo scritto in lavanda grigia.

    In copertina l’immagine della scultura di Anita Garibaldi, conservata al Gianicolo a Roma, e sotto la quale è seppellita l’eroina è un invito a riflettere, è un modo di dare una forma ad un Risorgimento definito dagli storici “invisibile”, di restituire alla memoria figure femminili che hanno contribuito al processo risorgimentale.

  • Comunicare con etica, questo è il presupposto fondamentale dell’Ufficio Stampa Della Nesta

    Nella comunicazione odierna si va affermando sempre più fortemente il ruolo dell’Ufficio Stampa quale organo preposto a creare e mantenere i rapporti tra le aziende e il mondo esterno con professionalità, capacità ed esperienza. Troppo spesso però si corre il rischio di tralasciare un aspetto quanto mai importante per l’Agenzia Della Nesta: l’etica.

    L’Ufficio Stampa suggerisce, promuove, elabora programmi per la diffusione della comunicazione aziendale, esso rappresenta una sorta di filtro necessario per arrivare al pubblico. Fattori che ne determinano la competenza sono la cultura, la capacità di scrittura e lettura, quella di parlare e far parlare e di intrattenere rapporti con il mondo e il mercato economico che ci circonda.

    I processi comunicativi incidono pesantemente nel successo o insuccesso di un determinato progetto o prodotto e con l’avvento delle nuove tecnologie comunicative si è diffusa la tendenza a ritenersi i padroni assoluti di tutto ciò che ci sta intorno. L’ufficio stampa dell’Agenzia Della Nesta nel suo operare quotidiano, per numerose aziende locali e nazionali, si sofferma su un interrogativo quanto mai importante. “fino a che punto è lecito trasformare tutto ciò che ci circonda per renderlo conforme alle nostre necessità?”

    Oggi sembra dominare, in modo sempre più marcato, la disattenzione a regole e principi, lo spettatore, il lettore o l’ascoltatore vengono troppo spesso considerati dei meri bersagli da colpire. L’Ufficio Stampa Della Nesta porta avanti il suo lavoro volendo prendere le dovute distanze da queste tendenze, cercando di soddisfare un bisogno di etica, coerenza e rispetto sempre più diffuso. Si tratta di una autoregolamentazione che non lede in alcun modo il diritto di fare informazione e la libertà di espressione ma che al contempo consente di discernere fra ciò che è lecito fare e ciò che non lo è.

    Senza dubbio è vero che non si può non comunicare, lo si fa anche restando in silenzio, ma è anche certo che si può scegliere se farlo bene o male e non solo in termini di efficacia, di persuasività e di competenza. Un ufficio stampa deve creare degli spazi in cui ci sia la possibilità di dialogare, di dare delle risposte agli interlocutori, facendo sentire la propria voce con garbo e stile, rimanendo nell’ombra e lasciando i riflettori di scena puntati sull’azienda e sulla qualità del suo prodotto.