Tag: affitto rimini

  • Pat, il cda decide di porre fine agli affitti agevolati

    Ricordate lo scandalo di Affittopoli di qualche mese fa? Si scoprì che gli alloggi di proprietà del Pio Albergo Trivulzio a Milano venivano concessi per importi irrisori a politici, dirigenti e personaggi famosi. Una volta resa pubblica, questa notizia ebbe un grande risalto negli organi d’informazione, alimentata dalla rabbia di migliaia di italiani che dovevano (e devono tuttora) impegnare buona parte del loro stipendio nel pagamento del canone di locazione e di tante persone che ogni giorno vanno alla ricerca di annunci come “affitto Oristano” o “affitto Rimini” per trovare una soluzione abitativa più economica che gli consenta di arrivare a fine mese. I prezzi stabiliti dall’ospizio erano ben diversi da quelli che ci si aspetterebbe per appartamenti siti in pieno centro a Milano; inoltre gli affittuari non erano di certo persone che sarebbero finite sul lastrico pagando un affitto più salato!

    Finalmente il cda del Pio Albergo Trivulzio ha deciso di applicare ai propri appartamenti i canoni previsti dall’Agenzia del Territorio, concedendo sconti solo per chi dimostrerà di avere un reddito basso, ma di fatto determinando un aumento che in alcuni casi porterà ad un affitto tre volte superiore rispetto a quello precedente. Le prime abitazioni ad adottare queste procedure saranno le 550 (su un totale di 1400) il cui rinnovo è ormai imminente; non mancano le proteste dei sindacati degli inquilini che intendono mantenere i vantaggi concessi dal canone agevolato, un tipo di contratto che prevede un prezzo fissato in seguito a trattative sindacali a prescindere dal reddito dell’inquilino. La presidente Bistolfi però non sembra sentire ragioni; per sanare i bilanci sofferenti del Pat (che ha anche chiesto maggiori risorse al comune e alla regione) si deve passare attraverso questa strada.

  • Cercar casa con le applicazioni iPad e iPhone

    In Rete i siti di annunci immobiliari sono aggiornati anche sulle ultime novità nel campo delle nuove tecnologie della comunicazione e dei nuovi strumenti a disposizione degli utenti. Le applicazioni per iPad e iPhone distribuite gratuitamente da questi portali consentono di effettuare le proprie ricerche di case, appartamenti, locali commerciali (per es. affitto bolzano, affitto rimini, ecc.) in qualsiasi momento e ovunque, per strada, magari per passare a dare una rapida occhiata all’immobile di proprio interesse.

    La ricerca degli edifici su mappe non ha confini così come le operazioni di ricerca opportunamente e dettagliatamente filtrate dalle opzioni disponibili, sempre più numerose ma allo stesso tempo raffinate. Tra l’altro il touch screen dei dispositivi Apple permette all’utente di velocizzare e semplificare ulteriormente le azioni di indagine. Il database messo a disposizione dal sito immobiliare è solitamente molto nutrito, flessibile e scalabile, con la possibilità di organizzare liste di inserzioni per zona, prezzo, dimensione della casa/stanza/appartamento, numero di locali, piano basso/piano alto dell’edificio, ecc.

    Inoltre si può memorizzare la cronologia delle ultime ricerche effettuate, così come per un qualsiasi browser online, mentre per coloro che si registrano a questo tipo di servizio spesso c’è anche la possibilità di sincronizzare le ricerche svolte sul sito tramite pc con quelle svolte via iPad/iPhone. Infine, scorrere la galleria delle immagini ad alta definizione e formattate appositamente per i dispositivi in questione rende più piacevole la ricerca e maggiore giustizia, nel bene e nel male, alle caratteristiche delle abitazioni.

  • Denunciare gli affitti in nero conviene agli inquilini

    L’ondata di crisi invade con i suoi effetti nefasti non solo il mercato immobiliare ma anche il settore delle affittanze. Per molti giovani ma anche famiglie con un reddito basso accedere ad un mutuo è pressoché impossibile ecco quindi che l’affitto è la soluzione più dovuta che scelta.

    Ma anche qui sono in aumento gli sfratti derivati da morosità, da nord a sud. E’ soprattutto il meridione e risentire di più della crisi, molti sono anche gli immobili affittati a nero. Oggi però tutti gli inquilini che pagano il canone mensile ma non hanno un regole contratto possono denunciare il fatto all’Agenzia delle Entrate, la quale provvederà, oltre che a multare il proprietario, anche a costringerlo a redire un contratto con delle condizioni economiche a dir poco favorevoli per gli inquilini.

    Nel frattempo molto comuni aprono bandi per assegnare aiuti economici a tutte le famiglie e coppie con un reddito basso, si tratta di contributi detti “integrativi” che servono a coprire una parte della spesa annua familiare dedicata alla locazione. Per scaricare il bando bisogna visitare la sezione dedicata del sito del comune di residenza.

    Un’altra alternativa è la ricerca dell’affitto più conveniente usando il web. Portali dedicati alle affittanze permettono con estrema facilità di controllare il valore la m/q degli immobili di una determinata zona, si usano delle parole chiave come “affitto rimini” o “affitto brindisi”. Un modo utile per evitare di venire truffati e riconoscere subito se il canone di locazione proposto è troppo altro.