Tag: affitto milano

  • Amo i problemi o preferisco non averne?

    Per chiunque cerca case in vendita, per andarci a vivere o per investire, o perché no da regalare ad un figlio, la ricerca non può che cominciare dalla rete. Non solo se si deve acquistare casa, ma anche se se ne cerca una in affitto, sia da prendere in affitto o da dare in affitto, infatti parole chiave come affitto Milano può essere molto utile. E perché scegliere la rete e non le agenzie tradizionali?

    Dipende da ciò che si intende fare ed ottenere, sicuramente colui che si rivolge alle agenzie tradizionali ha la metà dei grattacapi di colui che sceglie la via della rete. Ma il risparmio è assicurato, affidarsi alla rete e scegliere un privato o un’agenzia online sicuramente fa risparmiare qual cosina. Pero si deve fare da soli, è li che si risparmia.

    Se ci sentiamo insicuri e preferiamo spendere un po in più ma non aver nulla a cui pensare se non come trovare i soldi in caso di acquisto, o incassarli in caso di vendita, allora le agenzie tradizionali fanno proprio al caso nostro.

    Ma se non ci spaventano le pratiche e sappiamo come disbrigarci, allora non c’è alcuno motivo di non scegliere la strada del fai da te immobiliare. In questo caso però controlli e attenzione non devono assolutamente mancare.

    Ognuna delle due scelte deve essere fatta a seconda di come ci poniamo nei confronti dei problemi da affrontare, se sono troppi per noi, allora meglio un agenzia tradizionale, se non ci interessa quanti siano allora agenzia online o privato.

  • Un po’ di consigli per acquistare casa

    Un po’ di consigli per acquistare casa

    La pratica dell’acquisto di una casa non è semplice da gestire, specialmente perché non è una attività a cui si dedica più di una o due volte nella vita (se siete degli operatori del settore non avrete certo bisogno di leggere queste righe). Quando state valutando se comprare una casa o meno è importante verificare tutta la documentazione relativa all’immobile. Per esempio potete chiedere ai proprietari, o all’agenzia, di consultare il precedente atto di acquisto e la scheda catastale per controllare che corrisponda con la dichiarazione dei venditori. Inoltre è importante assicurarsi che la casa che state per comprare non sia coperta da ipoteca. In caso lo fosse il proprietario attuale dovrebbe impegnarsi ad estinguerla prima dell’effettivo passaggio di proprietà davanti ad un giudice. Prima di rendere ufficiale l’acquisto verificate gli impianti e assicuratevi che dispongano dei relativi certificati di conformità. Al prezzo della casa dovrete aggiungere i costi delle spese legali, il compenso pagato all’agenzia e quanto vi costerà in totale l’immobile accendendo un finanziamento con un istituto di credito.

    Provate anche a cercare su internet altre informazioni riguardo le transazioni immobiliari. Provate ad inserire, per esempio, le parole “casa Pesaro” per avere molte informazioni dettagliate su prezzi e disponibilità. Il consiglio vale anche se dovete cercare una casa in affitto per il tempo che non avrete la casa disponibile o per il tempo che vi serve per mettere da parte i soldi per l’anticipo. Provate a cercare per esempio “affitti Milano” per avere tutte le informazioni che cercate.

  • Immobiliare.it: nell’ultimo anno gli affitti sono aumentati in media dell’1,5%

    Per gli oltre 4 milioni di famiglie italiane che vivono in affitto, nell’ultimo anno i canoni di locazione hanno subito un incremento medio dell’1,5%. Questo è il primo dato che emerge dall’analisi condotta da Immobiliare.it, sito leader degli annunci immobiliari online, che ha voluto tracciare un quadro preciso degli affitti in Italia. Secondo quanto rilevato, la crescita dei costi da sostenere per chi vive in affitto è comune e diffusa in tutta il Paese, ma raggiunge picchi importanti a Roma (+8,6%), Firenze, Milano (entrambe le città hanno registrato un incremento del 6,4%) e Vicenza (+6,2%). Fanalini di coda Napoli (+0,2%), Viterbo (+0,4%) e Reggio Emilia (+0,2%). Le uniche eccezioni a questa raffica di aumenti sono rappresentate da alcune città meridionali: Bari e Caserta registrano un meno otto per cento e Palermo meno cinque punti percentuali nel confronto con il 2010. Le cinque città con gli affitti più cari in valore assoluto sono Roma, Milano, Firenze, Napoli e Venezia; un trilocale a Roma mediamente costa oltre 1300 euro, a Milano quasi 1200 mentre a Venezia si superano di poco i 900 euro; nella Capitale l’affitto di un bilocale supera mediamente i 900 euro (910 euro), costa circa 800 euro a Milano e poco meno a Firenze (760 euro). I contratti e la provincia Senza alcuna differenza geografica la tipologia di contratto maggiormente utilizzata, secondo l’analisi effettuata dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, è quello standard, che prevede quattro anni di affitto rinnovabili per altri quattro; a Roma rientrano in questa tipologia quasi il 50% dei contratti. Abbastanza diffuso, a Napoli ad esempio rappresenta il 36% dei casi, è anche il contratto di affitto transitorio (la cui durata non può essere inferiore ad un mese e superiore a diciotto). Scarsissima è la diffusione dei contratti per gli studenti fuori sede, a Roma il dato massimo che è il 12%, il che non fa altro che confermare come molto spesso in questo ambito siano assolutamente diffusi i contratti in nero. Uno scenario differente sembra offrirlo la provincia dove, secondo quanto afferma Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “affittare una casa costa molto meno che nel capoluogo. Le motivazioni sono abbastanza ovvie, ma oggi si delinea uno scenario per cui, ad esempio, uscendo dalla città di Napoli si può risparmiare fino al 40 per cento.” È curioso notare come in alcune province questo dato venga ribaltato, ma si tratta di zone dove, fuori dal capoluogo, esistono importanti centri turistici, come nelle province di Bolzano e di La Spezia, qui affittare casa fuori dalla città può costare anche il 9 per cento in più. Chi vive in affitto oggi Continuando a scorrere i dati dell’analisi di Immobiliare.it, si può scoprire come se a cercare casa in affitto siano soprattutto le famiglie senza figli (25% del totale), a Milano sono poi le donne single a costituire la percentuale maggiore (22%) mentre a Napoli rappresentano solo il 13%. Il dato sugli uomini ribalta le percentuali fra le due città: nel capoluogo partenopeo uno su quattro di chi cerca casa in affitto è un uomo single. Se a livello nazionale sono soprattutto i giovani al di sotto dei 34 anni a volere una casa in affitto, è interessante notare come a Milano siano pochissimi i residenti sotto i 24 anni che cercano affitti: la presenza di molte università in città non obbliga i giovani milanesi ad uscire di casa per motivi di studio. L’indagine di Immobiliare.it evidenzia anche una differenza molto interessante tra le metrature delle case proposte in affitto nelle diverse città italiane: sia a Milano che a Roma oltre la metà delle case da affittare ha una superficie inferiore ai 70 mq, a Napoli invece una casa in affitto su quattro è di oltre 100 metri quadri.