Tag: affitti case milano

  • Offri o cerchi casa a Milano? Il Comune ti da una mano

    Il 5 dicembre scorso a Milano si è tenuto un incontro tra il sindaco Pisapia, il presidente del Consiglio Comunale, alcuni assessori ed un gruppo di studenti e ricercatori delle università milanesi sul tema dell’affitto. Si tratta di un argomento molto delicato, sia per gli studenti che devono mantenersi in una città cara come Milano, sia per gli esponenti politici che spesso non riescono a gestire la situazione a causa del mercato nero. Provate a cercare su internet “affitti case Milano”: basta poco per rendersi conto delle cifre esorbitanti che gravano sulle famiglie che decidono di far studiare i propri figli nel capoluogo lombardo. Durante l’incontro il sindaco ha presentato un progetto innovativo per la gestione della domanda e dell’offerta degli alloggi per studenti a Milano, al fine di: agevolare la ricerca di un’abitazione, convogliare le esigenze degli studenti con quelle di chi vuole affittare una casa, ed infine garantire delle misure di sostegno agli studenti. Grazie ad alcuni finanziamenti provenienti dalle casse del Comune, quest’agenzia fornirà un aiuto concreto nella ricerca dell’alloggio, ma anche consulenza legale, fiscale e assistenza nella stesura dei contratti, senza alcun costo aggiuntivo per gli studenti. Si tratta di un progetto utile anche ai proprietari degli immobili, che spesso si trovano a passare le giornate affiggendo cartelli nelle bacheche universitarie per trovare gli inquilini e non vogliono incappare nelle agenzie immobiliari. Infine, non meno importante, la lotta al mercato nero: questo progetto favorisce la registrazione dei contratti di locazione, grazie al supporto fiscale e legale totalmente gratuito.

  • Affitti e appartamenti online: un modo per conoscere il mercato immobiliare

    In questa estate abbrustolita dalla crisi finanziaria, il mercato del mattone è più immobile che mai. E i prezzi si ostinano a non calare, cosicché le case di vecchia e di nuova costruzione invendute o sfitte si stanno moltiplicando a dismisura. La situazione è di stallo e di attesa di fantomatici tempi migliori, sia per chi vorrebbe vendere, sia per chi vorrebbe acquistare. Le difficoltà di accesso al credito, la precarietà del lavoro e del reddito famigliare e individuale, l’erosione del risparmio per far fronte alle necessità quotidiane, alimentano l’immobilismo da una parte e dall’altra.

    Le vendite non si concludono e sono in aumento gli sfratti per gli inquilini in mora. Se il quadro generale presenta tinte così fosche, cosa si può fare per conoscerlo meglio e più da vicino in modo da potersi orientare con maggiore accortezza e un pizzico di giudizio in più? Un primo passo da compiere per farsi un’idea di prezzi e disponibilità è quello di consultare le inserzioni in Rete. Digitando per esempio “affitti case Milano” o “annunci affitto Milano” si approderà a una serie di annunci online selezionabili in base a fasce di prezzo, dimensioni dei locali, numero di stanze, di bagni, tipologia di riscaldamento, caratteristiche dell’edificio, e così via.

    Si tratta di informazioni tutt’altro che ovvie o banali, poiché permettono non soltanto di cercare esattamente ciò che si vuole o si desidera trovare, ma anche di testare la situazione più generale del mercato, il rapporto qualità/prezzo nel mondo del mattone locale, nazionale o anche estero, così come gli eventuali ribassi applicati dagli inserzionisti nel corso del tempo.

  • Affitti nella Rete

    Nel panorama italiano degli affitti di stanze e appartamenti la crisi ha alzato ulteriormente l’asticella: a impennarsi sono soprattutto i canoni nelle grandi città. Su tutte, Roma e Milano. Basta fare una rapida ricerca in Rete – “affitti privati roma” o anche solo “affitti case Milano” – per rendersene conto. Il costo medio di una stanza singola nel capoluogo lombardo si aggira intorno ai 440-450 euro, mentre le zone più care rimangono il centro storico, i Navigli-Bocconi, Garibaldi – Porta Venezia.

    Nella capitale il prezzo medio di una singola può arrivare ai 700-800 euro mensili nei quartieri centrali. Sopra la media anche gli affitti rilevati in altre città della penisola: Firenze, con 336 euro al mese per una singola; Bologna con 307 euro mensili e Torino con 301 euro. Poco sotto si allineano Napoli, con 272 euro/mese; Perugia, con 224 euro/mese; Bari, 222 euro/mese; Catania, 195 euro/mese. In fondo alla classifica, Palermo, con i suoi 179 euro al mese per una stanza in completa solitudine. Di fronte a un mercato così nervoso e altalenante, conviene farsi un’idea dei prezzi e dei loro andamenti consultando quotidianamente le bacheche di annunci online.

    Capita non di rado che nel giro di una o poche settimane la quota di affitto proposta in un annuncio venga ribassata dal proprietario/offerente, in una sorta di asta al ribasso, proprie perché le difficoltà di affittare riguardano sia chi cerca una stanza o un appartamento, sia chi li offre. Inoltre, si può rimanere costantemente aggiornati in tempo reale sulle domande/offerte immobiliari anche tramite Facebook, Twitter e tutti i più noti social network, nei quali sono già presenti numerosi portali e agenzie immobiliari online.

  • Allarme casa a Milano

    Se stai cercando case in affitto a Milano forse questo è davvero il momento il giusto, nell’ultimo anno infatti, indipendentemente dalla zona il costo degli affitto ha subito cali, in certi casi, anche molto sostanziosi. Il motivo va ricercato nello stallo dell’economia immobiliare. L’Italia è infatti il paese europeo con la più alta percentuale di proprietari di case.

    Negli ultimi dieci anni, a causa dell’andamento altalenante dell’economia mondiale, in molti hanno preferito investire il loro risparmi in tutta sicurezza e da sempre, la casa è considerata l’investimento più sicuro. Chi compra una casa per investimento solitamente ha due possibilità: aspettare che cresca il valore per poi rivenderla o darla in affitto.

    Le dure leggi del mercato da sempre fanno il loro corso, anche nel campo dell’edilizia. Negli anni, purtroppo, sono stati immessi nel mercato troppi immobili, l’offerta è stata di gran lunga superiore alla reale domanda.. Di tutta conseguenza gli immobili si sono svalutati ed anche il costo degli affitti è sceso. Vediamo in breve di quanto.

    A Milano, negli ultimi cinque anni, il costo delle casa è sceso del 13%, il trend non ha risparmiato nessuno, dai monolocali ai quadrilocali, dal centro alla periferia. Gli affitti in centro crollano a 273 euro al m/q (-2,1%), in circonvallazione vanno a 160 euro al m/q (-3,9%), gli appartamenti a quattro stanze costano, in media, il 3,9% in meno, passando a 70 euro al m!q.

    Non è tutto oro quello che luccica, perché verrebbe da pensare che questi ribassi consentano alle famiglie di tirare meno la cinghia. Invece non è così, perché gli sfratti nella città di Milano, hanno subito un rialzo del 151%. L’economia va male per i proprietari degli immobili ma colpisce soprattutto i cittadini comuni e le fasce più deboli. Per saperne di più cerca la voce “Milano case affitto” e “affitti case Milano”. E’ ovvio che in questo contesto le leggi del mercato non sono sufficienti a regolamentare l’andamento generale, servono politiche sociali mirate.