Tag: Aereo

  • Quest’estate non sprechi i tuoi biglietti aerei

    Sempre più spesso si prenotano voli con largo anticipo a tariffe non rimborsabili, per approfittare di sconti e promozioni sul costo del biglietto, esponendosi però al rischio che un imprevisto faccia saltare tutti i programmi, senza possibilità di rimediare. Proprio per evitare che al danno morale di una vacanza saltata si aggiunga quello economico della perdita dell’intero importo del biglietto, ChangeYourFlight mette a disposizione dei viaggiatori una piattaforma online che permette di richiedere gratuitamente un rimborso parziale del proprio biglietto aereo fino a tre ore prima della partenza del volo, indipendentemente dalla causa della mancata partenza.

    Le opzioni di rimborso gratuito

    Grazie ai feedback degli utenti e al costante lavoro di potenziamento della piattaforma, ChangeYourFlight ha ampliato la opzioni di personalizzazione delle richieste di rimborso inviabili attraverso il proprio sito. Oltre al rimborso dell’intera prenotazione, si potrà richiedere il rimboso di una sola tratta, anche nel caso in cui sia già stato effettuato il check-in online o si tratti di un volo di andata e ritorno con andata già fruita; oppure il rimborso per uno solo o più passeggeri di una prenotazione multinominale.

    La piattaforma di ChangeYourFlight, già premiata per l’intuitività e la faclità di utilizzo, permette in soli tre passaggi di inviare gratuitamente la propria richiesta di rimborso.

    E’ sufficiente inserire nome, cognome e codice di prenotazione; selezionare il rimboso desiderato e confermare la propria richiesta entro tre ore prima della partenza del volo.

    ChangeYourFlight si fa carico di mediare con la compagnia aerea e, in caso positivo, invia un codice voucher di sconto per l’acquisto di un nuovo volo con la stessa compagnia.

    I numeri

    Attualmente si stima che il 7% dei biglietti venduti dalle compagnie aeree low-cost non venga effettivamente utilizzato. Solo in Europa, questo fenomeno detto “no-show” costa ai passeggeri più di un miliardo di euro l’anno e obbliga i vettori a volare con una media di 12 posti vuoti per ogni volo.

    La scorsa estate, a pochi mesi dal lancio, ChangeYourFlight ha aiutato oltre 1.500 passeggeri ad ottenere un rimborso, permettendo di recuperare più di € 45.000, con un indice di soddisfazione di 8,3/10. Oltre l’80% degli utenti ha ottenuto il rimborso richiesto, recuperando mediamente più del 50% del prezzo del biglietto originario.

    Il servizio, già attivo per i passeggeri di Air One, sarà presto disponibile con altre compagnie e ChangeYourFlight ne sta ultimando anche una nuova versione, il cui lancio è previsto proprio nel corso dell’estate.

    Curiosità: l’“utente tipo”. Chi spreca più biglietti?

    Nei primi 18 mesi di attività, ChangeYourFlight ha realizzato oltre 4.500 transazioni con i passeggeri di Air One e registrato complessivamente più di 13.000 richieste spontanee da parte di passeggeri di altre compagnie aeree europee ed extra europee.

    I dati emersi hanno permesso di tracciare il profilo del “no-show tipo”, ovvero del passeggero tipo che non si presenta all’imbarco:

    • uomo;
    • viaggia accompagnato;
    • vola di venerdì;
    • parte nel pomeriggio (fra le ore 12:00 e le ore 20:00);
    • percorre una tratta da nord a sud;
    • chiede il rimborso dell’intera prenotazione (a/r);
    • sa di non poter utilizzare il proprio biglietto fra 10-12 giorni prima della partenza;
    • realizza la propria richiesta di rimborso attraverso un indirizzo di posta Hotmail.

    In base ai dati raccolti, infatti, risulta che gli uomini hanno circa il 4% di possibilità in più rispetto alle donne di dover riunciare alla partenza e le prenotazioni maggiormente a rischio sono quelle che comprendono più di un passeggero, che costituiscono il 64% del totale. Nel 74% dei casi si richiede il rimborso sia del viaggio di andata sia di ritorno; mentre nel caso di rinuncia ad una sola tratta, nel 61% dei casi si tratta del volo di andata.

    La giornata nera per le rinunce alla partenza è il venerdì, sia per viaggiatori con prenotazioni multipasseggero, sia individuali. Quanto all’orario, i voli del pomeriggio sono quelli maggiormente a “rischio rinuncia” – oltre il 52% del totale, anche se il sabato il divario fra mattina e pomeriggio si riduce notevolmente.

    A livello di curiosità, si nota fra i “no-show” (i passeggeri che non si presentano all’imbarco) una maggior frequenza di passeggeri con un cognome che inizia per “C” e un nome che come prima lettera la “A”. I nomi più frequenti fra i no-show maschili sono “Giuseppe” e “Francesco”, mentre fra le donne sono “Francesca” e “Maria” a cambiare con maggior frequenza i propri piani di viaggio. Per quanto riguarda, invece, i PNR (codice di prenotazione), prevalgono quelli che iniziano per “Y” e terminano per “P”.

    In generale, il servizio di ChangeYourFlight riscuote maggior interesse fra i milanesi e i catanesi, ma i più curiosi rispetto al funzionamento del servizio sono i trevisani e i torinesi, anche se questi ultimi si soffermano meno tempo in ciascuna pagina.

  • Come ottenere il rimborso di un biglietto aereo con ChangeYourFlight.

    ChangeYourFlight è la prima piattaforma online che permette ai passeggeri di ottenere, in forma completamente gratuita, un parziale rimborso dei biglietti aerei che non potranno utilizzare, aiutando al tempo stesso le compagnie aeree ad ottimizzare la gestione dei posti e migliorare la propria efficienza.

    Il funzionamento è molto semplice: se la compagnia aerea ha sottoscritto una partnership con ChangeYourFlight, il passeggero che a causa di un imprevisto non può più partire potrà accedere a www.changeyourflight.it, compilare online la richiesta di rimborso parziale del biglietto e ottenere un buono sconto spendibile su un altro volo della stessa compagnia aerea.

    Il procedimento si compone di tre semplici passaggi: accedere al sito con i dati della propria prenotazione (nome, cognome e pnr); selezionare il tipo e l’entità del rimborso desiderato; confermare e ChangeYourFlight si occuperà di gestire la richiesta con la compagnia aerea e comunicarne l’esito.

    Il servizio non è retroattivo, quindi non è valido per voli già partiti, ma si può usare fino a tre ore prima della partenza del volo di cui si vuole chiedere il rimborso.

    ChangeYourFlight rappresenta quindi la terza opzione, quella che mancava. Generalmente, un passeggero che a causa di un imprevisto sa di non poter più partire, ha due opzioni: se ha acquistato una tariffa che lo permette, può modificare la prenotazione (data, tratta o nome) previo pagamento della penale prevista dalla compagnia aerea, oppure, se ha sottoscritto una polizza di viaggio o di annullamento e il motivo della cancellazione è coperto, può presentare una domanda di rimborso all’assicurazione.

    Grazie a questo servizio innovativo, il primo nel suo genere al mondo, i passeggeri che decidono di non partire possono ottenere un rimborso parziale e, allo stesso tempo, le compagnie aeree evitano di volare con posti vuoti.

    Tipologie di romborso

    Il prezzo di un biglietto è composto da tariffa aerea, tasse e altre spese. Di queste tre componenti, solo tariffe e tasse sono rimborsabili.

    L’entità del rimborso che si può ricevere è legata al valore che il biglietto ha per la linea aerea e dipende quindi da fattori quali il tempo rimanente fino alla partenza del volo, l’itinerario, il valore di mercato del biglietto e il livello di occupazione dell’aereo.

    ChangeYourFlight analizza tutti questi fattori in maniera automatizzata e fornisce una stima della probabilità di ottenere diverse entità di rimborso, dando così la possibilità al passeggero di scegliere liberamente il valore che desidera recuperare.

  • Dopo incidente aereo Fiumicino, De Pierro chiede azzeramento vertici Enac


    Il presidente dell’Italia dei Diritti e candidato al Senato con Centro Democratico: “Siamo nettamente contrari ad affidare la sorte dei viaggiatori a compagnie terze e ci auguriamo che ciò non avvenga più in futuro, in quanto è naturalmente prevedibile un abbassamento degli standard di sicurezza. Ci duole che chi ha valutato non la pensi evidentemente come noi”

    Roma – “Quanto accaduto l’altra sera a Fiumicino e i retroscena emersi in seguito ci hanno lasciati esterrefatti, imponendoci inevitabili quesiti e riflessioni, alcuni dei quali forse non otterranno mai una risposta.

    In ogni caso le nostre valutazioni in merito ci conducono a formulare le nostre convinzioni e ad elaborare i suggerimenti per le conseguenti azioni da porre in essere”.

    E’ così che interviene Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e candidato al Senato della Repubblica con la lista Centro Democratico, parlando dell’incidente occorso ad un aereo della compagnia romena Carpatair, che viaggiava per conto di Alitalia, che sabato scorso nell’Aeroporto Intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, è uscito fuori pista provocando il ferimento di 16 persone, di cui alcune gravi.

    “La nota trattativa Cai – continua deciso De Pierro – ha regalato alla nuova proprietà di Alitalia la polpa pura della nostra compagnia di bandiera, facendo ricadere sui corpi collettivi il risanamento dell’esposizione debitoria. Da un punto di vista etico quindi non riusciamo a maggior ragione a concepire il subappalto di voli ad altre compagnie, per lo più sconosciute, per contenere la spesa. E’un insulto, prima ancora che una più conciliante scarsa informazione ai viaggiatori, che spesso, a quanto è dato sapere, sono ignari di affidare il loro destino a sigle sconosciute, convinti di volare con Alitalia. Eppure il preludio a quanto successo c’era stato in più occasioni, ma solo ora si è intervenuti per bloccare i ‘voli in affitto ’. Sabato sera si è sfiorata l’ecatombe, se solo l’aereo avesse impattato sulla struttura aeroportuale saremmo stati costretti a registrare numerose vittime. La scelta di Alitalia di far sparire il logo dall’aeromobile è stata di certo di cattivo gusto. Di fronte ad una disgrazia del genere si è pensato a salvare l’immagine aziendale, salvo poi esporsi all’effetto boomerang”.

    Poi il leader dell’Italia dei Diritti ha rivolge l’indice alle responsabilità: “Al di là delle implicazioni penalmente rilevanti, che non spetta certo a noi dover eccepire, ma fior fiore di inquirenti sono già all’opera per farle emergere qualora ci fossero, e in quel caso auspichiamo pene esemplari per i colpevoli, ci sono indubbiamente delle condotte riconducibili alla sfera professionale. Mai e poi mai avrei pensato che una compagnia aerea come Alitalia potesse subappaltare i servizi di volo, che, come dimostrato hanno messo a rischio la sicurezza, senza tralasciare il non certo irrilevante dettaglio della scarsa trasparenza e chiarezza informativa. Però all’azienda vorrei concedere qualche attenuante, non certo comunque da noi condivisa ma fortemente biasimata, in quanto questa è naturalmente orientata verso una logica del profitto, ancorché moralmente discutibile. Ma se una società avvia un’iniziativa del genere sa anche che sarà sottoposta al vaglio di un organo accertatore che dovrà ponderare e approvare, oppure respingere. Nella fattispecie questo ruolo è toccato all’Enac, che pare abbia sottoscritto i provvedimenti di Alitalia a beneficio di Carpatair. Ebbene noi siamo nettamente contrari ad affidare la sorte dei viaggiatori a compagnie terze e ci auguriamo che ciò non avvenga più in futuro, in quanto è naturalmente prevedibile un abbassamento degli standard di sicurezza. Ci duole che chi ha valutato non la pensi evidentemente come noi. In ogni caso ci piacerebbe vedere da parte di chi ha indirettamente e involontariamente provocato il disastro, concedendo l’autorizzazione menzionata, redigere l’atto delle dimissioni, riferito alle posizioni apicali dell’ente, cosa che sarebbe naturale in un paese normale, altrimenti intervenga chi di competenza ad azzerare i vertici dell’Enac, almeno per rispetto di chi ha subito sulla propria pelle tutti i disagi di un evento che forse poteva essere evitato, quei malcapitati, e forse paradossalmente fortunati, passeggeri, con cui solidarizziamo”.

  • Nuovo volo Milano Francoforte: Air Dolomiti annuncia il nuovo collegamento per la città tedesca

    Air Dolomiti, Compagnia italiana del Gruppo Lufthansa, e l’Aeroporto Internazionale “Il Caravaggio” di Bergamo – Milano Orio al Serio annunciano il nuovo volo giornaliero Milano Orio al Serio–Francoforte.

    Il collegamento, attivo dal prossimo 21 dicembre, si inserisce nella strategia commerciale di Air Dolomiti di ampliamento e di ricerca di opportunità di mercato.

    Il volo va a potenziare l’attività feeder della Compagnia sugli hub tedeschi permettendo anche ai passeggeri di Orio al Serio di raggiungere un grande scalo europeo quale quello di Francoforte.

    Per il lancio del nuovo volo la Compagnia propone un’interessante tariffa a partire da € 29,74 solo andata, tasse e servizio di biglietteria inclusi. La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità.

    Il volo Milano Orio Francoforte seguirà gli operativi sotto riportati e verrà operato con l’Embraer 190 da 100 posti.

    Milano Orio – Francoforte 1234567 06:35 – 08:00

    1234567 12:25 – 13:50

    123.56.. 19:20 – 20:45

    ….4….. 17:20 – 18:45

    ……….7 16:40 – 18:05

    Francoforte – Milano Orio 1234567 08:40 – 10:05

    1234567 14:55 – 16:20

    123..5..7 22:15 – 23:40

    …..4….. 19:20 – 20:45

    ……..6.. 21:10 – 22:35

    “Con l’inaugurazione del nuovo volo torniamo ad operare su uno scalo strategico offrendo ai passeggeri la possibilità di raggiungere uno degli hub più importanti in Europa. Orari e frequenze sono stati studiati per offrire a chi sceglie la nostra Compagnia la possibilità di viaggiare in giornata o di proseguire il proprio volo verso altre destinazioni in tutto il mondo. Air Dolomiti ha dimostrato negli anni una crescita continua: l’introduzione del nuovo volo va ad implementare ulteriormente la nostra attività e ci permetterà di mettere in contatto due importanti bacini” commenta Paolo Sgaramella, Vice President Marketing, Network & Commercial di Air Dolomiti.

    Il ritorno della compagnia aerea Air Dolomiti, che, in collaborazione con Lufthansa, garantirà tre voli giornalieri sulla rotta tra Orio al Serio e l’Aeroporto Internazionale di Francoforte, il più grande e importante della Germania, segna un’ulteriore svolta per le potenzialità dello scalo bergamasco perché facilita la connettività con il network intercontinentale e risponde primariamente alle necessità dei passeggeri che viaggiano per lavoro e affari – sottolinea Miro Radici, Presidente di SACBO – E’ indubbio che il collegamento apre nuove ed interessanti prospettive di relazioni internazionali sia in chiave business che turistica, rafforzando la funzione di Orio al Serio come porta d’ingresso all’est Lombardia”.

    Con il nuovo volo Air Dolomiti rafforza la propria presenza sugli scali lombardi dove è storicamente attiva (sulle oltre 200 frequenze settimanali offerte dal Gruppo Lufthansa dallo scalo di Malpensa sono infatti 42 le frequenze settimanali operate da Air Dolomiti solo verso l’hub di Monaco di Baviera).

    L’operazione su Orio al Serio va dunque a completare un’attività già consolidata sul mercato milanese.

    Per maggiori informazioni su tariffe e orari consultare il Sale Center Air Dolomiti al numero 045 2886140, visitare il nuovo www.airdolomiti.it o rivolgersi alla propria agenzia viaggi.

  • Vacanze 2011: prenotare online costa meno

    Oggi, grazie allo sviluppo dell’e-commerce, i vacanzieri prenotano la loro vacanza in maniera virtuale, non recandosi più nelle comuni agenzie di viaggi. Ormai abituati al concetto di social diffuso da Facebook, sempre più navigatori della rete usano siti specializzati per prenotare la loro vacanza: il 60% degli italiani prenota online i propri viaggi, quindi circa 13 milioni sui 20 che possono ancora permettersi di fare le vacanze.

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    Nonostante la crisi economica, gli italiani non rinunciano a viaggiare. Sono, invece, mutate le condizioni di andare in vacanza, infatti sono diminuiti i viaggi all’estero e si preferiscono vacanze più brevi e prenotate direttamente sul web. Per non rinunciare alla propria oasi di benessere, relax, tintarella e perchè no qualche trasgressione non dimenticarti di visitare il sito EvoBiz 2.0: oltre alle tariffe last minute tipiche del web, accrediterai punti (e quindi profitti) sul tuo profilo. E se le vacanze le fanno i tuoi amici, avrai l’opportunità di accantonare punti anche sulle loro destinazioni! EvoBiz 2.0, il Social Shopping tutto italiano

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  • MAS factory firma il progetto Tutto Incluso di Lufthansa Italia!

    Lufthansa Italia, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, ha scelto MAS factory come partner nella comunicazione della tariffa “Tutto Incluso”!
    Prosegue la collaborazione tra le due aziende: dal 1998 MAS factory cura alcune delle attività below-the-line sul territorio italiano di Lufthansa.

    L’idea di fondo del progetto si basa sul concept “Tutto incluso, la tariffa senza sorprese”, sviluppata attraverso l’esclusivo Special Pack ideato, prodotto e inviato a 17000 contatti sul territorio.

    L’esclusiva pochette trasparente, firmata Lufthansa Italia evidenzia l’assenza di sorprese.
    La tariffa “Tutto Incluso” non ha costi aggiuntivi o asterischi che ingannano l’utente. MAS ha ideato con i responsabili Lufthansa un packaging che ad impatto immediato e intuitivo supporti la trasparenza della tariffa.

    MAS factory ha voluto così trasmettere i caratteri fondamentali che contraddistinguono Lufthansa Italia nel panorama dei vettori nazionali e internazionali: qualità, affidabilità, trasparenza e competitività delle tariffe.

    Per maggiori informazioni:
    http://www.masfactory.it