Tag: Adriana Russo

  • Antonello De Pierro e Maria Grazia Cucinotta a party per Brahim Zaibat


    L’evento in onore del toy-boy di Madonna, organizzato da Luca e Luigi Tomei, con l’ausilio di Angelo Ciccio Nizzo, si è svolto al Centrale Ristotheatre di Roma

    Roma – E’ stato, come previsto, un trionfo. Stiamo parlando del megaparty organizzato a Roma, presso il Ristotheatre Centrale, dai fratelli Luca e Luigi Tomei, titolari della Tomei International Vip Party, col nodale supporto dell’indefesso decano dei pierre italiani Angelo Ciccio Nizzo, in onore di Brahim Zaibat, il sensuale modello e ballerino di hip hop noto alle cronache gossippare per essere il toy-boy della popstar Madonna. Un ingresso in pompa magna per gli organizzatori e il festeggiato, giunti nel locale capitolino scortati da una dozzina di uomini della security, sotto il diluvio di flash scatenato dall’esercito di fotografi accorsi in loco. Zaibat sarebbe giunto nella Città Eterna con un jet privato, nel perfetto stile sfarzoso che l’accomuna alla sua celeberrima fidanzata.

    A fare da madrina all’evento una giunonica ed elegantissima Maria Grazia Cucinotta che, di contro, ha evidenziato la semplicità e l’umiltà che la contraddistinguono, come tutti gli artisti di consolidato spessore professionale, facendone un’icona inossidabile del panorama dello spettacolo internazionale. Peculiarità comuni a un’altra grande attrice presente, Laura Lattuada, che si è intrattenuta a parlare con il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento politico Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, che ha inoltre legato il suo nome all’etere romano come direttore e voce storica dell’emittente Radio Roma. Quest’ultimo ha anche conversato a lungo con una splendida Adriana Russo, sua cara amica, e con Mario Zamma, uno dei comici di punta del Bagaglino targato Pingitore. Il tutto mentre i pochi fortunati invitati si accalcavano al succulento buffet allestito a centro sala e diversi artisti si esibivano in performance di grande valore fino al momento più atteso in cui Brahim ha regalato un saggio del suo talento in una prova entusiasmante. E tra gli altri, ad appaludire, si sono visti Leopoldo Mastelloni, Alex Partexano, Elena Bonelli, i principi Carlo Massimo e Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, una conturbante e più bella che mai Nadia Bengala, giunta con suo marito, Amedeo Goria, Raffaello Balzo, l’incantevole modella Laura Barriales, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Loredana Cannata, Linda Batista, Irene Bozzi, Alessandro Rispoli, Irma Capece Minutolo, Antonella Salvucci, Deborah Bettega, Marcia Sedoc, Conny Caracciolo e Lilian Ramos.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • Antonello De Pierro e Janet De Nardis al party per Vincenzo Bocciarelli

    Al T-Bar si è tenuto il ricevimento per festeggiare il compleanno del bravo e giovane attore con la partecipazione di tanti amici vip

    Antonello De Pierro, Vincenzo Bocciarelli e Janet De Nardis

    Roma Un party memorabile quello organizzato per celebrare il genetliaco del bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli al T-Bar di Roma, in un ambiente elegante e internazionale allo stesso tempo, in perfetto stile newyorkese. A fare gli onori di casa è stato il festeggiato, che, da perfetto anfitrione, ha accolto con lapalissiano entusiasmo e sincera cordialità tutti gli ospiti, sfoggiando un nuovo look, in un momento particolarmente felice per il suo divenire carrieristico, con il boom di ascolti registrato su Rai Premium dalla messa in onda di due fiction, “Orgoglio” e “Cinecittà”, che lo vedono protagonista.

    Una splendida serata, in cui l’attore ha voluto altresì rendere omaggio al grande Cinema, in compagnia di tanti amici che non si sono lasciati intimidire dalla pioggia copiosa caduta sulla Capitale, per offrire il doveroso tributo alla giovane promessa dello spettacolo. Prima fra tutti la bella ed effervescente Emanuela Tittocchia, madrina dell’evento e partner artistica di Vincenzo per aver recitato con lui in teatro. Davvero tanti gli altri amici che si sono alternati di fronte alle raffiche di flash dell’esercito di fotografi presenti e delle telecamere di Rai Gulp e Fucsia TV, come la bellissima Janet De Nardis, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, giunto in compagnia dell’incantevole inviata Rai Daniela Miniucchi, la conturbante Maria Monsè,l’elegante conduttore tv Roly Kornblit, il press agent Emilio Sturla Furnò, l’opinionista Iolanda Gurreri, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò di Giorgio, il regista della serie tv “Cinecittà” Alberto Manni, le simpaticissime sorelle giornaliste Laura e Silvia Squizzato, la stilista Falvia Garzella, che ha curato il look del festeggiato in stile american new age. E ancora, il giudice AntonioMarini, il principe Carlo Giovanelli e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi, la principessa Conny Caracciolo, il primario dell’Umberto I Giancarlo D’Ambrosio con la moglie Francesca de Laurentis, la senatrice Betta Scarpa, la scrittrice e psicoterapeuta Irene Bozzi più affascinante che mai, la conduttrice radiofonica e modella venezuelana Ira Fronten, la marchesa Dani Del Secco D’Aragona, il marchese Giuseppe Ferrajoli, i registi Patrizia Fregonese e Tiziano Novelli, il produttore Roberto Masiero, Gloria Vancini, figlia del grande regista Florestano, il bello di “Uomini e donne” Antonio Jorio, lo stilista Antonio Ventura De Gnon, l’attrice Eleonora Vallone, la scrittriceValeria Paniccia e l’hair stylist dei vip Lino Sorrentino.

    Gli ospiti hanno potuto gustare la deliziosa cena offerta con un ricco assortimento di portate di ogni tipo, dalla cucina etnica ai migliori piatti della tradizione italiana. L’associazione Five ha offerto una degustazione di pregiati vini rossi e bianchi, un ricco assortimento di alta qualità selezionato dalle cantine dell’Agro Pontino.

    Il pittore Stefano Turco ha realizzato per Bocciarelli uno splendido ritratto in stile pop art. L’evento è culminato nel magico momento del taglio della torta interamente ricoperta da cioccolato con crema chantilly a forma di “T”, per omaggiare il locale e introdurre una poesia di Nazim Hikmet, che l’attore ha dedicato a tutti i presenti.

    Il party è proseguito fino a notte inoltrata, animato dai dj Orazio Fatman ePaolo Pompei, che con la loro musica hanno accompagnato le danze di quegli ospiti che hanno scelto di scatenarsi in pista.

    (Foto di Fazio Gardini e Patrizia Santangelo)

  • Antonello De Pierro e Demetra Hampton al Pazzodiaco 2013 di Sara Iannone


    Una straordinaria affermazione per la manifestazione svoltasi a Palazzo Ferrajoli


    Roma – Si è rivelata un successo strepitoso a Roma, presso Palazzo Ferrajoli, l’edizione 2013 del Pazzodiaco di Sara Iannone, canonico appuntamento annuale della mondanità capitolina, attesissimo dai frequentatori del jet-set. Uno tra gli eventi più sfolgoranti e colorati tra quelli organizzati dalla Iannone, non solo per celebrare il suo genetiliaco, ma anche, come è da sempre nel suo stile, per stimolare i suoi ospiti alla riflessione sulle vicende del nostro tempo.

    Come sempre, le sorprese non sono mancate e la serata è stata ricca di situazioni avvincenti. Naturalmente è stata l’astrologia a farla da padrone, con le previsioni per l’anno in corso formulate da Patrizia Villa Tamiozzo per ciascun segno zodiacale, mentre tutti gli ospiti deliziavano i palati con una succulenta cena, ricca di piatti ricercatissimi e gustosissimi, ispirati proprio ai simboli ed ai colori dello zodiaco.

    Mentre per gli uomini vigeva l’obbligo di indossare rigorosamente abiti scuri, tutte le donne hanno potuto sbizzarrirsi nell’interpretare il proprio segno zodiacale attraverso l’abbigliamento e gli accessori ed ecco che, tra abiti elegantissimi e sfavillanti, si sono viste spuntare piumate ali d’uccello, acconciature silvestri e corna d’ariete.

    A suggellare un party impeccabile è stata in chiusura una pantagruelica torta in puro stile astrologico, realizzata da Donato Perrone, celebre pasticciere salentino che ormai da tempo ha conquistato anche i palati più raffinati della Capitale.

    Subito dopo, con le papille gustative ancora inebriate, gli ospiti sono stati travolti dalle musiche del Dj Sandro Tommasi che ha aperto le danze sulle note di grandi successi.

    Anche il glamour e l’alta moda hanno avuto il loro posto d’onore quando dodici splendide signore hanno sfilato indossando gli abiti fiabeschi ispirati ai segni zodiacali realizzati per l’evento dallo stilista Luigi Bruno e sfoggiando le meravigliose acconciature di Massimo Serini. In rosso, per il focoso segno dell’Ariete è salita in passerella Silvana Augero, mentre il verde, il rosso e il rosa sono stati i colori di Isabella Ambrosini, Toro; in giallo ha sfilatoDemetra Hampton, la donna Gemelli, seguita dal bianco unito all’argento e al verde acqua per rappresentare il Cancro indossato da Irene Bozzi; un abito arancione e giallo ha raccontato il Leone di Nadia Bengala prima che il marrone esprimesse tutta la solidità di un segno di terra come la Vergine, rappresentata da Carla Ficoroni; per l’aerea Bilancia, Lucia Loreto è stata vestita di rosa e verde chiaro, mentre lo Scorpione di Diana Torrice è stato descritto con i toni più scuri del verde e del marrone; viola il Sagittario diIolanda Gurreri e poi ancora i colori della terra con il nero, il grigio e il marrone per il Capricorno di Marina Bartella, passando attraverso il luminoso azzurro del cielo per l’Acquario Maria Monsè per sfociare infine in mare, nel profondo blu dei Pesci di Mimma Bastianelli.

    Tra gli ospiti è d’uopo citare una conturbante Demetra Hampton, la splendidaNadia Bengala, Rosanna Vaudetti, l’incantevole inviata Rai Camilla Nata, la sempre in forma Eleonora Vallone, la scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, la marchesa Dani del Secco d’Aragona con la figlia Ludovica, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, Ubaldo Pesci, Elisabetta Parise, la principessa Daniela Pacelli, Marco Venturoni,Adriana Russo, Fidel Mbanga Bauna, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Elena Russo, Vincenzo Bocciarelli, Emanuela e Laura Pertica del premio “Simpatia”, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, l’étoile Laura Comi, il barone Fabrizio Mechi, l’on. Antonio Paris, Patrizia Pellegrino, lo stilistaLuigi Bruno, Antonella Accroglianò, il giudice Antonio Marini e signora,Antonio Pascotto, Emilio Sturla Furlò, la contessa Elena d’Antonio Aceto di Capriglia, Peppino Accroglianò, Andrea Meschini con la moglieDomitilla, il prefetto Gianni Ietto, Valeriana Mariani, direttore di Donna Impresa, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli e l’on. Giuseppe Chiaravalloti.

    (Foto di Fazio Gardini e Patrizia Santangelo)

  • Antonello De Pierro e Deborah Bettega al vernissage di Massimo di Cave a Trastevere


    Nella splendida cornice del ristorante “Romolo nel Giardino della Fornarina” tantissimi ospiti hanno reso omaggio alla serata inaugurale della mostra “Uomini e ombre” del celebre scultore romano

    Deborah Bettega e Antonello De Pierro

    Roma – Le forti piogge, che si sono abbattute su Roma, non hanno dissuaso gli oltre centocinquanta invitati al vernissage dell’artista-architetto Massimo di Cave, che ha scelto gli spazi espositivi di Romolo nel Giardino della Fornarina, lo storico ristorante della Capitale, sito nel cuore di Trastevere, con annesso uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche, per allestire la sua incantevole mostra “Uomini e Ombre”.

    Nel suggestivo locale, dove la storia si fonde con il mito, abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio, che era solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi. Una location ideale, quindi, per offrire alla vista di un pubblico selezionato e raffinato espressioni artistiche di qualità, che torna ad ospitare mostre e iniziative culturali grazie all’impegno di Vittoria Biasciucci, figlia della signora Marisa Casali, la quale ha deciso di proseguire la tradizione familiare non solo legata alla buona cucina romana, ma anche agli impulsi intellettuali.

    Tanti i volti noti che hanno potuto apprezzato la preziosa raccolta di quaranta sculture e bassorilievi che l’artista ha esibito in un luogo dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in impeccabile armonia.

    Hanno accolto l’invito amichevole dell’indefesso Emilio Sturla Furnò molti giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo accolti dallo stesso insieme alla curatrice della mostra Rosanna La Salandra.

    Illuminati dai flash dell’esercito di fotografi presente, si sono potuti notare le attrci Elisabetta Pellini e Marina Pennafina, la sempreverde e affascinanteAdriana Russo accompagnata dal giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, il bel tenebroso Beppe Convertini,la conturbante Eleonora Vallone, la bella ed effervescente showgirl Deborah Bettega, l’artista e gallerista Pino Purificato, il bravissimo sopranista Adonà, la giornalista del Tg3 Lazio Stefania Giacomini, la psicoterapeuta, scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, ex moglie del cantautore Roberto Vecchioni, la contessa Elena Aceto di Capriglia con il figlio Giovanni D’Antonio, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il professor Roly Kornblit, l’onorevole Sandra Cioffi con il maritoFrancesco Fedi, l’onorevole Antonio Paris, la critica d’arte Francesca BarbiMarinetti, l’imprenditrice Tina Vannini, il chirurgo plastico Aldo Alessi, il candidato sindaco per Roma Edoardo De Blasio, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, la pittrice Rosa Galante, il poeta Lucio Freni, gli stilisti Massimo Bomba e Gianluca Santangelo, l’esperta di wedding Erika Gottardi, la nutrizionista Sara Farnetti, il maestro Gerardo Di Lella.

    Ad accogliere gli ospiti un ricco buffet della tradizione romana trasteverina con squisiti primi espresso come pennette all’arrabbiata e all’amatriciana, broccoletti ripassati e caldi assaggi di pizza sfornata in diretta dall’antico forno in muratura.

    “Ritratti di uomini e ombre – ha spiegato la curatrice agli ospiti – volti e figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”.

    E tutti i presenti sono stati letteralmente rapiti dalle meravigliose sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

    “Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi – ha affermato La Salandra -, ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

    Di Cave, trasteverino di nascita, professionista dalla personalità eclettica e carismatica, nel giardino della Fornarina ha trascorso la sua infanzia e ha sviluppato il suo immaginario, la passione per l’arte, per l’architettura e l’amore per la vita.

    Qui Di Cave ha fatto ritorno sui percorsi della memoria. E intrisi di note amarcord, dai file mnemonici sono affiorati toccanti flashback, fotografie dai contorni sbiaditi di spaccati esistenziali legati a un passato vissuto con entusiasmo tra colazioni, cene e lunghe conversazioni con la titolare Marisa Casali, con gli amici più cari e con i tantissimi personaggi conosciuti in quel contesto elegante e riservato.

    (Foto di Gardini e Santangelo)

  • Antonello De Pierro e Adriana Russo al vernissage di Massimo di Cave a Trastevere

    Nella splendida cornice del ristorante “Romolo nel Giardino della Fornarina” tantissimi ospiti hanno reso omaggio alla serata inaugurale della mostra “Uomini e ombre” del celebre scultore romano

    Antonello De Pierro, Massimo di Cave e Adriana Russo

    Roma – Le forti piogge, che si sono abbattute su Roma, non hanno dissuaso gli oltre centocinquanta invitati al vernissage dell’artista-architetto Massimo di Cave, che ha scelto gli spazi espositivi di “Romolo nel Giardino della Fornarina”, lo storico ristorante della Capitale, sito nel cuore di Trastevere, con annesso uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche, per allestire la sua incantevole mostra “Uomini e Ombre”.

    Nel suggestivo locale, dove la storia si fonde con il mito, abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio, che era solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi. Una location ideale, quindi, per offrire alla vista di un pubblico selezionato e raffinato espressioni artistiche di qualità, che torna ad ospitare mostre e iniziative culturali grazie all’impegno di Vittoria Biasciucci, figlia della signora Marisa Casali, la quale ha deciso di proseguire la tradizione familiare non solo legata alla buona cucina romana, ma anche agli impulsi intellettuali.

    Tanti i volti noti che hanno potuto apprezzato la preziosa raccolta di quaranta sculture e bassorilievi che l’artista ha esibito in un luogo dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in impeccabile armonia.

    Hanno accolto l’invito amichevole dell’indefesso Emilio Sturla Furnò molti giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo accolti dallo stesso insieme alla curatrice della mostra Rosanna La Salandra.

    Illuminati dai flash dell’esercito di fotografi presente, si sono potuti notare le attrci Elisabetta Pellini e Marina Pennafina, la sempreverde e affascinante Adriana Russo accompagnata dal giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, il bel tenebroso Beppe Convertini, la conturbante Eleonora Vallone, la bella ed effervescente showgirl Deborah Bettega, l’artista e gallerista Pino Purificato, il bravissimo sopranista Adonà, la giornalista del Tg3 Lazio Stefania Giacomini, la psicoterapeuta, scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, ex moglie del cantautore Roberto Vecchioni, la contessa Elena Aceto di Capriglia con il figlio Giovanni D’Antonio, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il professor Roly Kornblit, l’onorevole Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi, l’onorevole Antonio Paris, la critica d’arte Francesca Barbi Marinetti, l’imprenditrice Tina Vannini, il chirurgo plastico Aldo Alessi, il candidato sindaco per Roma Edoardo De Blasio, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, la pittrice Rosa Galante, il poeta Lucio Freni, gli stilisti Massimo Bombae Gianluca Santangelo, l’esperta di wedding Erika Gottardi, la nutrizionista Sara Farnetti, il maestro Gerardo Di Lella.

    Ad accogliere gli ospiti un ricco buffet della tradizione romana trasteverina con squisiti primi espresso come pennette all’arrabbiata e all’amatriciana, broccoletti ripassati e caldi assaggi di pizza sfornata in diretta dall’antico forno in muratura.

    “Ritratti di uomini e ombre – ha spiegato la curatrice agli ospiti – volti e figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”.

    E tutti i presenti sono stati letteralmente rapiti dalle meravigliose sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

    “Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi – ha affermato La Salandra -, ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

    Di Cave, trasteverino di nascita, professionista dalla personalità eclettica e carismatica, nel giardino della Fornarina ha trascorso la sua infanzia e ha sviluppato il suo immaginario, la passione per l’arte, per l’architettura e l’amore per la vita.

    Qui Di Cave ha fatto ritorno sui percorsi della memoria. E intrisi di note amarcord, dai file mnemonici sono affiorati toccanti flashback, fotografie dai contorni sbiaditi di spaccati esistenziali legati a un passato vissuto con entusiasmo tra colazioni, cene e lunghe conversazioni con la titolare Marisa Casali, con gli amici più cari e con i tantissimi personaggi conosciuti in quel contesto elegante e riservato.

    (Foto di Gardini e Santangelo)

  • De Pierro alla “Sagra del cinghiale” di Castel San Pietro Romano


    Il presidente dell’Italia dei Diritti si è recato nel piccolo paese in provincia di Roma accompagnato da Luana Cinti, vice responsabile per l’Emilia Romagna e per la Scuola e l’Istruzione, e dall’attrice Adriana Russo

    Roma – L’ormai canonica “Sagra del cinghiale” di Castel San Pietro Romano, giunta alla III edizione, ha chiuso i battenti registrando ancora una volta l’esplosivo successo degli scorsi anni. Quello che è ormai diventato un appuntamento fisso del piccolo paese che si arrampica sui monti Prenestini, da cui domina l’immensa vallata sottostante che giunge fino alle propaggini estreme della Capitale, alle spalle della graziosa cittadina di Palestrina, ha visto un’affluenza sensazionale di gente proveniente da tutta la provincia e oltre.

    Presente quest’anno anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, invitato da alcuni sostenitori locali del movimento, che ha voluto “testimoniare il sostegno dell’organizzazione da me capeggiata alla difesa delle tradizioni locali dei piccoli centri urbani”. Ad accompagnarlo Luana Cinti, vice responsabile dell’Italia dei Diritti per l’Emilia Romagna e per la Scuola e l’Istruzione, la cui presenza è stata voluta fortemente da De Pierro per solidarizzare con le zone colpite dal recente sisma, e la nota attrice Adriana Russo, grande amica di vecchia data del leader del movimento extraparlamentare.

    Parlando con molti degli intervenuti, mentre gustava le specialità offerte dall’organizzazione, pappardelle al cinghiale e cinghiale alla cacciatora, ha poi dichiarato: “Vengo sempre volentieri da queste parti, in quanto i valori umani prodotti dalla semplicità e dalla genuinità della gente sono pressoché incontaminati, e la bontà d’animo, non sacrificata sugli altari di grandi interessi, offre sentimenti indubbiamente più limpidi e sinceri. Il nostro impegno a tutela delle usanze tipiche di questi luoghi è totale”.

  • Antonello De Pierro e Cecilia Gayle in giuria alla finale dello “Stranger Music Awards”


    Al Parioli di Roma si è conclusa l’edizione 2012 della celebre kermesse canora ideata da Massimo Basto, che ha visto vincere la giovanissima Ludovica Cola

    Roma – Si è svolta l’altra sera, presso lo storico teatro Parioli di Roma, l’attesissima finale della seconda edizione del concorso musicale“Stranger Music Awards”.

    L’evento ha visto in gara 17 artisti emergenti, che sono approdati alla serata conclusiva della prestigiosa manifestazione canora dopo aver superato le tante e dure selezioni del percorso di esibizioni, snodatosi per diversi mesi, previsto dal regolamento.

    I finalisti hanno dato il meglio di sé destreggiandosi e modulando impeccabilmente la voce sulle note di brani sia editi che inediti, regalando al pubblico emozioni a profusione, che ha puntualmente ricambiato con applausi scroscianti.

    Lo “Stranger Music Awards”, che prevede un’iscrizione gratuita, e che ammette in gara artisti a partire dall’età minima di 16 anni, nasce per dare la possibilità ai giovani talenti di fare apprezzare le loro qualità canore e musicali davanti a una giuria competente che possa dar loro i giusti consigli per un percorso caratterizzato dalla professionalità.

    Il progetto, che si avvale della collaborazione di grandi professionisti del settore, vede in prima fila Massimo Basto, con la sua MB spettacoli, in veste di produttore e ideatore del format. Al suo fianco l’associazione culturale “ROUND MUSIC”, la cui presidente Daniela Tomaselli, segue con attenzione che le regole siano rispettate per il giusto svolgimento del concorso.

    Il direttore artistico è Gianfranco Cannizzo, anche cantante e presentatore delle serate eliminatorie di questa seconda edizione.
    Conduttore ufficiale invece, di semifinali e finale dell’edizione 2012 è statoAlessio D’Amico che, affiancato dalla bella Georgia Viero, ha creato con lei un connubio perfetto sul palco, con una performance condita da gioco e ironia. A coadiuvare questo percorso, il coreografo e vocal trainerWalter Farina che ha proposto un accenno del suo spettacolo “Non solo Zero”.

    L’appuntamento conclusivo è stato curato nei minimi dettagli, a iniziare dall’oculata scelta della giuria, che ha visto come presidente il grandeAdriano Aragozzini, il quale, nella storia della musica italiana ha scritto una pagina indimenticabile come patron del festival di Sanremo.

    A fornirgli prezioso ausilio nel giudicare i concorrenti, nella prima fila della sala erano seduti Aldo De Luca, noto giornalista del Messaggero, Carlo Mazzoni paroliere e musicista che ha scritto tra gli altri per Adriano Celentano e Massimo Ranieri, il giornalista cantautore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente dell’attivissimo movimento Italia dei Diritti, il noto critico musicale Dario Salvatori, Antony Pethautore e regista televisivo, Antonio Cece, titolare di “Helikonia” che, da 20 anni svolge un’intensa attività di produzione e di edizioni musicali e che si occuperà della realizzazione e distribuzione di una compilation con le canzoni inedite di tutti i finalisti e la bella e brava cantante Cecilia Gayleche, in doppia veste di giurata ed ospite, ha reso omaggio a Raffaella Carrà con un medley rivisitato, facendoci rivivere i suoi famosi successi.

    Magistrali le performance degli altri ospiti a iniziare dal gruppo Wamde, che ha accompagnato i presenti in un viaggio suggestivo tra le sonorità e le danze dell’Africa Occidentale, per continuare con la talentuosaFrancesca Barone, vincitrice della scorsa edizione del concorso e finire col complesso “Slow Band”.

    Per chiudere le esibizioni di una serata già ricca di emozioni , il maestroWalter Farina ha diretto tutti i partecipanti alla competizione in un gospel di grande impatto emotivo che ha strappato applausi a ripetizione e urla di entusiasmo da ogni angolo della platea. Poi è giunto il momento più atteso per tutti. Tra fiori, targhe ai giurati e riconoscimenti da parte del consigliere dell’VIII municipio Sandro Battistini, il quale ha sottolineato il tono internazionale dato alla manifestazione proprio per la presenza di stimati esperti di musica, due vallette hanno fatto il loro ingresso sul palco consegnando al conduttore le buste coi nomi per la proclamazione dei vincitori.

    Il premio per il miglior pezzo edito è andato a Daniela Marinucci, per quello inedito a Camilla Longo, mentre ad aggiudicarsi il riconoscimento previsto per la migliore interpretazione e presenza scenica è stataCarolina Grandoni.

    A salire sul podio più alto è stata la giovanissima Ludovica Cola, a cui è stato assegnato all’unanimità anche il premio della critica.

    Ad applaudire in sala c’erano tantissimi volti noti del cinema, della televisione, della cultura e, naturalmente della musica. Fra questi vale la pena ricordare l’attore Leandro Amato, le attrici Adriana Russo eValentina Ciccone, l’incantevole showgirl romena Liliana Pintilei, Lilian Ramos, Roberta Allegretti, Metis De Meo, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, don Santino Spartà, Matilde Brandi, il direttore d ‘ orchestra Marco Celli Stein, il direttore della Conf.i.p.e Giuseppe Carti, Deborah Bettega, Franco Oppini e Ada Alberti e il noto editorePippo Ottone.
    Una citazione a parte merita la bravissima Isabel Parsi, che è stata costretta a cantare un suo pezzo in playback, in quanto afona per un problema alle corde vocali, e a rinunciare alla gara.