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  • Leasing di auto: un’opzione sempre più conveniente

    La crisi economica ha avuto un profondo impatto sulle piccole imprese e sui lavoratori autonomi. Non deve pertanto sorprendere che questi ultimi cerchino nuove formule di finanziamento che permettano loro di acquistare i prodotti di cui necessitano. Proprio per questo motivo, il leasing di auto, un’opzione a cui solitamente ricorrono le grandi e medie imprese, è diventata oggi un’alternativa alquanto popolare tra i proprietari di negozi a conduzione familiare e i lavoratori autonomi.

    Uno sguardo sugli aspetti fondamentali del leasing

    In generale si può affermare che il leasing rappresenta una modalità di finanziamento dal momento che il suo obiettivo finale consiste nell’acquisto dell’auto condizioni più vantaggiose. Il cliente è tenuto a pagare una rata mensile e al termine del contratto ha la possibilità di ritenere la proprietà dell’auto nuova. Attualmente non esiste una legge che stabilisca l’importo di queste rate, per cui normalmente queste vengono determinate di comune accordo tra la società di leasing e il soggetto interessato al veicolo.

    Ciononostante, quasi sempre il contratto di leasing prevede una durata minima di due anni. Poco prima della scadenza del contratto, il cliente ha la possibilità di scegliere se pagare il valore residuo dell’auto, restituire l’auto alla società (che in questo caso dovrà essere in condizioni perfette) oppure rinnovare il contratto, quasi sempre attraverso la pattuizione di una rata di importo inferiore.

    I vantaggi del leasing di auto

    Il leasing rappresenta una delle opzioni più interessanti per acquistare un’auto dal momento che le relative condizioni di finanziamento sono molto più accessibili rispetto a quelle solitamente proposte dalle banche, alquanto rigide al momento della concessione del credito. Di fatto, con il leasing non solo è possibile conseguire un finanziamento pari al 100% dell’importo totale dell’investimento, ma è anche possibile godere immediatamente del possesso dell’auto.

    Il leasing di auto offre alcuni vantaggi anche dal punto di vista fiscale. Se l’impresa o il lavoratore autonomo avesse un’auto di proprietà, potrebbe dedurre soltanto il 10% circa dei costi della stessa. Al contrario, optando per un leasing, la relativa locazione finanziaria viene considerata come un costo completamente deducibile. Inoltre, in caso di insolvenza, il titolare dovrà semplicemente annullare il prestito e restituire l’auto.

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2010: la fiducia dei consumatori torna a calare

    Dopo la ripresa del mese scorso, la fiducia torna a calare nel mese di febbraio, pur rimanendo su valori superiori a quelli registrati negli anni passati. Le notizie del probabile default della Grecia e di un possibile effetto domino, hanno certamente contribuito a minare le certezze degli Italiani.
    Tutti gli intervistati da Findomestic Banca mostrano livelli di fiducia in calo per quanto concerne la situazione del Paese nel suo complesso, pur con sfumature diverse, a prescindere dal livello d’istruzione.
    Tra le aree geografiche è da segnalare la caduta a picco della fiducia del Sud Italia, in contrapposizione all’ottimismo del Nord Est e la stabilità del Centro Italia. Il pessimismo degli abitanti che abitano nelle regioni meridionali ha probabilmente origine dalla temuta chiusura di importanti stabilimenti industriali; mentre l’ottimismo del Nord Est risente positivamente della fine degli incentivi all’acquisto delle auto. In presenza di budget limitati le preferenze degli italiani erano infatti andate in passato all’acquisto di auto a scapito dei mobili.
    La previsione di riuscire a risparmiare nei prossimi dodici mesi è in aumento, quasi a significare che gli Italiani hanno ripreso le loro abitudini parsimoniose. Esaminando i dati sulle previsioni d’acquisto di beni durevoli emerge la sensazione che gli Italiani abbiano “tirato il freno a mano” e stiano adoperandosi per mettere in sicurezza un piccolo gruzzolo dedicato a fronteggiare le situazioni di incertezza.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: tutto il settore presenta una contrazione.
    Il comparto TV, Hi Fi e video, in particolare, non solo continua a calare (-4%), ma ha registrato i valori stagnanti degli anni precedenti. L’unica variabile in aumento da due mesi è invece il prezzo medio d’acquisto, che si assesta su un valore medio di 796 euro, contro i 658 di gennaio, probabile effetto dell’interesse verso i TV HD con tecnologia a led, più costosa. Passando a esaminare l’andamento dei piccoli elettrodomestici, occorre rilevare come la previsione di spesa sia la più bassa da ottobre (-8 circa %), mentre resta stabile il prezzo medio di acquisto che è di 132 euro.
    Gli elettrodomestici bianchi segnano un andamento negativo sia per ciò che concerne le previsioni d’acquisto (-6% circa), che la cifra prevista, con un valore medio di 507 euro contro i 599 di gennaio.

    Elettronica di consumo: stabili i PC e gli accessori, in calo significativo la telefonia.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione importante di 6 punti percentuali rispetto al mese di gennaio. La cifra prevista per l’acquisto è stabile ed è di 182 euro. Le previsioni d’acquisto e i valori medi di spesa concernenti i PC e gli accessori sono sostanzialmente stabili.

    Autoveicoli e motoveicoli: L’unico segmento che inverte la tendenza negativa è quello dell’auto usata. Male auto nuove, motocicli e scooter.

    S’inverte la lenta e costante discesa delle previsioni d’acquisto delle auto usate; mentre resta stabile la cifra media con 7.930 euro. Cala il comparto delle auto nuove, unitamente alla cifra massima prevista per l’acquisto, con un valore medio di 15.691 euro: una diminuzione di circa 2.000 euro rispetto a gennaio. Crollano infine le previsioni d’acquisto di motocicli e scooter con un calo del 5% circa; mentre resta stabile il prezzo medio d’acquisto con 2.427 euro.

    Arredamento e casa: l’unico segmento stabile è quello della ristrutturazione delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.

    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna il valore minimo dall’inizio delle rilevazioni, mentre le previsioni sulle loro ristrutturazioni sono stabili. Nettamente negative sono anche le previsioni di acquisto di mobili con una contrazione di circa 6 punti percentuali: uno degli andamenti peggiori dall’inizio delle rilevazioni.

    Tempo libero: in calo tutta la categoria
    In febbraio tutto il settore segna una contrazione: lieve per i viaggi, le vacanze e il fai da te, più consistente per le attrezzature sportive. Anche le previsioni di acquisto sono inferiori al medesimo periodo del 2009.

  • Toyota Iq adesso è ricaricabile


    Nasce da Toyota la nuova formula di acquisto che permette di avere una nuova Toyota Iq semplicemente ricaricandola annualmente.

    La formula permette di avere immediatamente una nuova Iq per un intero anno versando una minima ricarica iniziale.

    Dopo 12 mesi il cliente Toyota potrà decidere se:

    • ricaricare nuovamente la tua iQ per un altro anno
    • restituirla al concessionario senza altri impegni
    • sostituirla con una nuovo modello Toyota

    Tutte le informazioni sul sito Toyota Financial Service