Tag: acqua pubblica

  • La precarietà di questa Amministrazione convince l’Assessore Maggio ad essere ancora in campagna elettorale.

    In questi giorni ho letto sugli organi di stampa, numerose dichiarazioni dell’Assessore al Ciclo Integrato delle Acque, dott.ssa Maggio, secondo le quali alla riunione del 14/9/2012 con i Sindaci della zona facenti parte dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) avrebbe votato contro la proposta per la rendicontazione triennale 2007-2009 di Iren (il gestore del servizio idrico integrato), affermando che avrebbe comportato un aumento delle tariffe dell’acqua per poter saldare i debiti che i Comuni hanno nei confronti della stessa azienda.

    Le sue testuali parole agli organi di stampa sono state: “durante la conferenza dell’Ato sull’acqua, l’Amministrazione chiavarese (da lei rappresentata in quella sede), si è imposta con un voto contrario alla possibilità di rincarare il costo delle forniture ai cittadini del Tigullio”. Poi la dichiarazione della Maggio proseguiva con “mi sono opposta con fermezza ad una soluzione ingiusta che comportava il classico salasso a carico dei cittadini..” In realtà in base a quanto dichiarato dagli altri Sindaci presenti alla riunione, il Comune di Chiavari, rappresentato dalla dott.ssa Maggio, non ha fatto altro che approvare e non essere contraria, e sottoscrivere quanto proposto ed approvato dalla stragrande maggioranza dei Sindaci, ovvero le modifiche al protocollo ed una serie di emendamenti per evitare l’aumento delle bollette dell’acqua per tutti i cittadini liguri.

    Come riferito da altri Sindaci presenti alla riunione, l’Assessore Maggio non ha fatto alcun intervento significativo né messo a votazione alcuna proposta; c’è stato invece, in merito alle tariffe dell’acqua, un documento promosso da alcuni Sindaci dell’ATO, e Chiavari non c’era , che è stato votato a stragrande maggioranza da tutti gli altri.

    Ancora una volta, queste dichiarazioni dell’Assessore Maggio sono più vicine ad uno spot elettorale fuoritempo che alla realtà di quanto avvenuto.

    In questi giorni ho letto sugli organi di stampa, numerose dichiarazioni dell’Assessore al Ciclo Integrato delle Acque, dott.ssa Maggio, secondo le quali alla riunione del 14/9/2012 con i Sindaci della zona facenti parte dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) avrebbe votato contro la proposta per la rendicontazione triennale 2007-2009 di Iren (il gestore del servizio idrico integrato), affermando che avrebbe comportato un aumento delle tariffe dell’acqua per poter saldare i debiti che i Comuni hanno nei confronti della stessa azienda.

    Le sue testuali parole agli organi di stampa sono state: “durante la conferenza dell’Ato sull’acqua, l’Amministrazione chiavarese (da lei rappresentata in quella sede), si è imposta con un voto contrario alla possibilità di rincarare il costo delle forniture ai cittadini del Tigullio”. Poi la dichiarazione della Maggio proseguiva con “mi sono opposta con fermezza ad una soluzione ingiusta che comportava il classico salasso a carico dei cittadini..” In realtà in base a quanto dichiarato dagli altri Sindaci presenti alla riunione, il Comune di Chiavari, rappresentato dalla dott.ssa Maggio, non ha fatto altro che approvare e non essere contraria, e sottoscrivere quanto proposto ed approvato dalla stragrande maggioranza dei Sindaci, ovvero le modifiche al protocollo ed una serie di emendamenti per evitare l’aumento delle bollette dell’acqua per tutti i cittadini liguri.

    Come riferito da altri Sindaci presenti alla riunione, l’Assessore Maggio non ha fatto alcun intervento significativo né messo a votazione alcuna proposta; c’è stato invece, in merito alle tariffe dell’acqua, un documento promosso da alcuni Sindaci dell’ATO, e Chiavari non c’era , che è stato votato a stragrande maggioranza da tutti gli altri.

    Ancora una volta, queste dichiarazioni dell’Assessore Maggio sono più vicine ad uno spot elettorale fuoritempo che alla realtà di quanto avvenuto.

    Dott.ssa Valeria Leoni

    Consigliere Comunale

    Capogruppo “Uomini e Città”

    Per maggiori info: http://www.facebook.com/ValeriaLeoniChiavari

  • Attivato a Tarquinia il primo distributore pubblico di acqua

    È entrato in funzione il 12 luglio il primo distributore pubblico di acqua. L’impianto si trova a poca distanza dalla chiesa Madonna dell’Ulivo, nel quartiere PEEP. L’iniziativa è realizzata dall’assessorato ai servizi tecnologici e nasce dall’accordo firmato tra il Comune di Tarquinia e la ditta Logica srl, nell’ambito della convenzione stipulata dalla Provincia di Viterbo. «Sono soddisfatto per l’interesse mostrato dalla cittadinanza. – dichiara l’assessore Anselmo Ranucci – La fontanella, che è allacciata direttamente alla rete idrica, porterà benefici economici e ambientali, limitando il consumo delle bottiglie di plastica». Per usare il distributore si dovrà acquistare una tessera dal costo di 5 euro e valida per 5 anni, che dà diritto al prelievo gratuito di 10 litri di acqua liscia al giorno. Se si ricarica la carta con 15 euro è possibile ritirare 300 litri di acqua gassata refrigerata o a temperatura ambiente (5 centesimi al litro). La tessera sarà in vendita presso la tabaccheria del centro commerciale TOP 16. «A breve inizieranno i lavori per installare il secondo impianto nel parcheggio attiguo alla scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”. – conclude l’assessore ai servizi tecnologici – Entro pochi mesi completeremo il progetto posizionando altre due fontanelle in viale dei Navigatori, al Lido, e in località Pian di Spille».